Corsi d’Arte e la Didattica

Corsi d’Arte e didattica per bambini per far crescere curiosità e pensiero creativo

Corsi d’arte e didattica per bambini sono entrati nelle scuole come progetti paralleli e di potenziamento dei programmi scolastici tradizionali. Nella mia esperienza di insegnante di storia dell’arte ho organizzato dei percorsi d’arte negli istituti scolatici, sia per gli alunni delle elementari che per i più grandicelli delle medie.

È stata un’avventura entusiasmante da cui ho imparato tanto. L’ho affrontata partendo da una frase di Pablo Picasso che adoro: “Ogni bambino è un artista. Il problema è come rimanere un artista quando si cresce”.

Come potevo aiutare i bimbi, artisti per vocazione e per istinto, ad esprimere in un’opera ciò che sentivano dentro? Come sarei riuscita a piantare un seme creativo che diventasse un albero e crescesse con loro fino all’età adulta? Una vera sfida.

Capacità immaginativa e curiosità istintiva: basi da potenziare con corsi d’arte e didattica per bambini

Sperimentare e divertirsi sono alla base della frequenza di un laboratorio d’arte, ma da soli non bastano e gli obiettivi possono essere più ambiziosi. I più piccoli hanno due potenziali che gli adulti si possono solo sognare: una straordinaria capacità immaginativa e una irrefrenabile curiosità istintiva. Queste doti possono essere stimolate con corsi d’arte e didattica per bambini, in modo che emergano capacità e passioni nascoste. 

E’ come se i bambini avessero dentro dei desideri artistici – fatti di sensazioni, emozioni, sentimenti – che faticano a venire fuori, soprattutto con le parole. Ma con la manualità e la creazione pratica di un’opera d’arte, questo desiderio si plasma, prende forma e diventa concreto. I bambini lo possono vedere e toccare con mano: un processo che fa crescere la loro autostima, dimostrando che “ce la possono fare”!

Riscoprire la manualità del disegno, della pittura e della scultura è anche un’ottima strada per non essere “schiacciati” dai mezzi di comunicazione digitali. Computer e smartphone non vanno demonizzati, i nostri figli sono nativi digitali e quello digitale è il mondo in cui vivono e sempre più vivranno. Arricchire il loro bagaglio di competenze inserendo le abilità manuali “tradizionali”, può dare loro più risorse per esprimersi.

My CLIL students last artworks:

My CLIL students last artworks:

Fasi preparatorie e fasi operative: due aspetti ugualmente importanti per i più piccoli

La concretezza operativa è fondamentale quando si progettano corsi d’arte e didattica per bambini, ma anche la fase preparatoria ha un valore.  La loro fantasia infatti – oltre che durante la creazione dell’opera – è stimolata in tutti i momenti in cui si prepara e allestisce il laboratorio, mentre si ricercano e si scelgono i materiali, a volte riciclati o di recupero, escogitando nuove soluzioni per dare loro una nuova vita!

In oggetti semplici che rischiavano di finire nella spazzatura, i bambini e i ragazzi sanno come per magia vedere nuove e inaspettate forme artistiche! Per valorizzare questa “magia” è fondamentale che le opere d’arte finali trovino uno spazio apposito per essere esposte, viste e apprezzate dagli altri (genitori, amici, insegnanti, nonni, etc) oltre che dai bambini stessi.

La mostra conclusiva di ogni percorso d’arte, sia fisica sia virtuale sul sito della scuola, è il momento in cui il bambino-artista trionfa, perché il suo lavoro e il suo impegno vengono riconosciuti. Ecco! I bambini hanno bisogno di essere visti e riconosciuti, un principio ormai classico della pedagogia che si può applicare facilmente proprio all’interno di un “semplice” laboratorio o corso d’arte.

Quando si dice che con poco, si può ottenere molto!

L’artista al lavoro

Le tecniche