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	<title>travel blog &#8211; Cristina Cocco</title>
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	<title>travel blog &#8211; Cristina Cocco</title>
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		<title>Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2021 09:39:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dopo questa esperienza di vacanza, con una cara amica e bimbi al seguito, ecco la mia mini guida con una selezione di cosa vedere in Basilicata e a Matera in due (o tre) giorni]]></description>
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<p>Cosa vedere in <strong>Basilicata</strong> in un weekend? Molto dipende dagli interessi, ma ci sono luoghi assolutamente poco conosciuti dove è possibile apprezzare appieno questa regione. Io adoro scoprire l’Italia e tutte le sue meraviglie e nel famoso capoluogo della Basilicata &#8211; Matera &#8211; sono arrivata dopo aver visitato un po’ <strong>l’<a href="https://www.cristinacocco.it/incanto-dabruzzo-costa-ed-entroterra-tra-pescarese-e-teatino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">entroterra</a> e i suoi tesori</strong>.</p>



<p>È stata un’esperienza un po’ alla Thelma e Louise, ma con i figli! Eravamo partiti per le <a href="https://www.cristinacocco.it/una-vacanza-in-versilia-tra-pietrasanta-e-forte-dei-marmicon-una-fuga-avventurosa-nellentroterra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vacanze estive</a> con una mia carissima amica, suo figlio, e i miei due bambini, decisi a scoprire a tutti i costi il meglio di cosa vedere in Basilicata. Ci saremo riusciti? Leggete e decidete voi!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere in Basilicata: l’entroterra, con una tappa a Oliveto Lucano</strong></h2>



<p>La nostra vacanza in <a href="https://basilicataturistica.vertigocoop.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Basilicata</a> è iniziata visitando <strong>Oliveto Lucano</strong>, un piccolo comune italiano di 386 abitanti ai piedi del Monte Croccia! Lo abbiamo incluso nel nostro itinerario sia per il suo<strong> fascino fuori dal tempo</strong>, sia perché c’è la casa di una cara zia della mia amica. Volevamo assolutamente andare a trovarla.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="705" height="413" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano.png" alt="Cosa vedere in Basilicata Oliveto Lucano" class="wp-image-2068" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 1" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano.png 705w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano-300x176.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano-696x408.png 696w" sizes="(max-width: 705px) 100vw, 705px" /><figcaption>Oliveto Lucano &#8211; Font_ BasilicataNet</figcaption></figure>



<p>Raggiungere il paese è stato emozionante perchè il paesaggio è un susseguirsi di <strong>strade tortuose</strong>, a volte senza senza insegne! Si incontrano paesini montani molto piccoli, con case costruite con grandi sassi. La mia amica mi diceva che spesso sono davvero fredde e…senza riscaldamento. Arrivando a Oliveto, la prima tappa è stata <strong>ammirare la cittadina</strong> dal cimitero. La stagione estiva rendeva tutto più suggestivo, con un trionfo di profumi e colori. La terra lavorata, gialla, con <strong>oliveti</strong> e tante altre piante come le <strong>querce secolari.</strong> Un panorama incantevole!</p>



<p>Il centro storico è un intrico di viuzze strette, con case in pietra locale dai grandi <strong>portoni in legno</strong>. Li chiamano <strong>“portoni di Bacco” p</strong>erché chiudono gli accessi alle cantine. Una vera meraviglia. Quando abbiamo raggiunto la casa della zia abbiamo trovato la tipica calda accoglienza del Sud. La sua cugina Maria ci ha accolti a braccia aperte e abbiamo conosciuto tutti i parenti. La zia stava cucinando e grattugiava il formaggio, così ha mostrato ai bambini come fare, spiegando loro le <strong>vecchie usanze del territorio</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Territori, artigianato e tradizioni enogastronomiche tutte da apprezzare!</strong></h2>



<p>Nella giornata trascorsa a Oliveto Lucano abbiamo fatto tante interessanti scoperte sulle<strong> tradizioni locali</strong> della Basilicata.</p>



<p>Abbiamo scoperto con nostra grande gioia<strong> il forno </strong>del paese, pieno di tante prelibatezze preparate con amore e passione. <strong>Pane e dolci erano buonissimi </strong>e abbiamo comprato diversi pacchettini da portare a casa e regalare. Peccato che ne abbiamo mangiato la metà per strada!</p>



<p>La sera, per conoscere un po’ meglio anche i dintorni, abbiamo cenato in un ristorante in un paesino vicino – <strong>Stigliano</strong> – e dopo una passeggiata, al nostro rientro, i ragazzi erano davvero sfiniti. Nonostante tutto hanno trovato le energie per chiacchierare fino a tarda notte, affacciandosi dal balconcino della casa in cui abbiamo dormito. Era una casa del comune, attrezzata per ospitare i turisti, proprio al centro della piazza di Oliveto Lucano dove molte persone erano ferme sulle panchine a godersi il fresco della serata.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="461" height="819" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Arigianato-locale-Matera-Cristina-Cocco.png" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2069" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 2" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Arigianato-locale-Matera-Cristina-Cocco.png 461w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Arigianato-locale-Matera-Cristina-Cocco-169x300.png 169w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></figure>



<p>Il giorno dopo abbiamo <strong>girato il paesino</strong>, scattando mille foto in tutti suoi angoli. Le stradine ripide portano nella parte alta e più antica del borgo. Siamo passati in <strong>Via delle Grotte</strong> e poi abbiamo sostato in <strong>Piazza Umberto I,</strong> dove si trovano stupendi pannelli in ceramica multicolore opera di un artista locale. Ricordo di aver visitato l’interno di una caratteristica casa in pietra e aver visto un comò molto antico, uno dei più belli che ricordo ancora oggi!</p>



<p>Dall’alto del paese una vista stupenda sul <a href="https://www.parcogallipolicognato.it/index.php/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane</a> e un piccolo convento, la <strong>Chiesa Madre</strong> e un punto di accoglienza turistica gestito dalla forestale. Abbiamo acquistato per ricordo un libro speciale sull’alberologia. La conoscete? Ci assomigliamo davvero – uomini e alberi &#8211; oppure è la nostra mente che vuole credere in qualcosa di speciale?</p>



<p>Questo paesino è senza dubbio da inserire nell&#8217;elenco di cosa vedere in Basilicata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non solo Cosa vedere in Basilicata&#8230;ma anche cosa mangiare! <strong>I sapori da scoprire e valorizzare nell&#8217;entroterra lucano, dalla f&#8217;cazzol a u&#8217; panaridd</strong></h2>



<p>Non posso non dedicare ancora un po&#8217; di spazio al cibo buonissimo che abbiamo gustato durante la nostra giornata a Oliveto Lucano. Come in molti dei paesini della zona è forte la tradizione contadini, per cui si producono ottimi formaggi e salumi&#8230;come una volta.</p>



<p>Questi vanno a farcire tutta una serie di delizie da forno che si possono comprare nelle panetterie o preparare a casa, che è ancora meglio. Hanno nomi che suonano bizzarri perchè vengono dal dialetto locale, come la <strong>f&#8217;cazzol</strong>. Non è una parolaccia, anzi, è un&#8217;ottima pizza rustica <a href="https://www.cristinacocco.it/la-mia-selezione-di-piatti-tipici-di-pasqua-della-tradizione-regionale-italiana-il-dolce-e-il-salato-che-non-puo-mancare-da-nord-a-sud/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tipica di Pasqua</a>, chiamata anche cazzola o scarcedda. Appena sfornata si sente tutto il profumo del ripieno: uova, toma o ricotta, salsiccia o soppressata. Che fame!</p>



<p>Con la ricotta si prepara anche <strong>u&#8217; panaridd</strong>, un panierino appunto dove la pasta fragrante e dorata cela un morbido ripieno. C&#8217;è una terza ricetta tipica che forma con le prime due un terzetto quasi obbligato, <strong>a&#8217; pipua</strong>! Un impasto di farina di grano duro, uovo e un po&#8217; d&#8217;acqua viene modellato in modo da realizzare una vera e propria bambolina, i cui abiti si possono decorare secondo la fantasia! Ho trovato una ricetta in cui consiglia di usare il pepe nero per gli occhi, il peperone crusco per la bocca e perfino fiori per abbellire il vestito!</p>



<p>Insomma avete capito che anche se a volte possiamo essere indecisi su cosa vedere in Basilicata, non ci sono dubbi o perplessità su cosa mangiare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere in Basilicata…trascorrendo almeno un giorno a Matera</strong></h2>



<p>Il giorno successivo siamo ripartiti per la nostra meta irrinunciabile: <strong>Matera</strong>. Purtroppo pioveva a dirotto, ma non potevamo perdere la <strong>città dei Sassi</strong>, con i suoi panorami unici.</p>



<p>Fare il giro di Matera visitando le <strong>chiese rupestri </strong>– come quelle spettacolari di San Pietro Barisano o Santa Maria di Idris &#8211; e le abitazioni scavate nella roccia è suggestivo. I bambini si sono davvero <strong>interessati alla storia</strong> di queste antiche case, dove le persone vivevano insieme agli animali e le condizioni non erano certo facili. Oggi in molti di questi Sassi è possibile dormire perché sono stati restaurati e <strong>dotati di tutte le comodità</strong>. Quelle che un tempo erano case povere, degradate e inospitali sono diventate uno dei <a href="https://www.cristinacocco.it/un-week-end-sul-lago-diseo-cosa-fare-e-cosa-vedere-a-lovere-ritagliandosi-una-pausa-di-benessere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">luoghi più romantici</a> della Basilicata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="568" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-1024x568.png" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2070" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 3" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-1024x568.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-300x167.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-768x426.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-696x386.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-1068x593.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera.png 1263w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Matera La Citta&#8217; dei Sassi Patrimonio Mondiale UNESCO</figcaption></figure>



<p>Oltre al borgo antico con i due rioni tipici &#8211; <strong>Sasso Caveoso</strong> e <strong>Sasso Barisano</strong> &#8211; a Matera valgono una visita sia la <strong>Cattedrale</strong> che le chiese di San Francesco e di San Giovanni Battista. Interessante anche <strong>il convento eremitano di Sant’Agostino</strong>, che offre uno dei numerosi punti panoramici cittadini. Noi avevamo solo un giorno a disposizione, ma per chi trascorre qui più tempo consiglio una tappa al <strong>Museo Ridola</strong>, per conoscere a fondo tutta la storia di questi luoghi dalla preistoria ad oggi.</p>



<p>Matera è famosa anche per alcuni bei palazzi nobiliari, come <strong>Palazzo Lanfranchi</strong> che oggi ospita un Museo d’arte moderna. Insomma non ci siamo annoiati girando per le strade di Matera e dopo quella gita &#8211; se qualcuno chiede ai miei ragazzi cosa vedere in Basilicata &#8211; rispondono senza esitazione: le case nelle grotte!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="493" height="809" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Matera-con-i-bimbi-_la-prima-volta_.png" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2073" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 4" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Matera-con-i-bimbi-_la-prima-volta_.png 493w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Matera-con-i-bimbi-_la-prima-volta_-183x300.png 183w" sizes="auto, (max-width: 493px) 100vw, 493px" /><figcaption>Una delle prime volte a Matera con i bambini</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere in Basilicata per apprezzarne tutto il fascino? I paesini!</strong></h2>



<p>Visitare Matera è stato <strong>pittoresco ed emozionante,</strong> ma se dovessi trovare l’essenza vera della mia piccola vacanza in Basilicata direi che è stato scoprire tanti <strong>paesini piccoli e arroccati,</strong> tra le province di Potenza e Matera. Stigliano, Accettura, Calciano, Cirigliano, Castelmezzano sono solo alcuni dei loro nomi, ma ci sono tanti altri minuscoli borghi dove il tempo sembra essersi bloccato e che trovo perfetti per ritagliarsi <strong>una fuga dal caos e dallo stress </strong>della grande citVal tà.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="839" height="560" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages.jpg" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2072" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 5" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages.jpg 839w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages-768x513.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages-696x465.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 839px) 100vw, 839px" /><figcaption>Val d&#8217;Agri &#8211; Basilicata FONT: Touring club </figcaption></figure>



<p>La <strong>natura</strong> sembra dominare su tutto, ma ci sono tanti luoghi che parlano anche di storia, artigianato e antiche tradizioni. Cosa vedere in Basilicata per scoprirne una delle più affascinanti? L’<strong>area archeologica Petre de la Mola</strong>, sul Monte Croccia. Un complesso megalitico che come Stonehenge era probabilmente una sorta di calendario, dove si svolgeva un rituale durante i solstizi di autunno e soprattutto di primavera, per celebrare il ritorno del sole.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="927" height="823" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2.jpg" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2071" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 6" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2.jpg 927w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2-300x266.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2-768x682.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2-696x618.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 927px) 100vw, 927px" /><figcaption>Petra de la Mola: Font Wikipedia</figcaption></figure>



<p>Spero di avervi davvero <strong>ispirato</strong> su cosa vedere in Basilicata e quali itinerari esplorare in questa stupenda regione.</p>
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		<title>Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2021 13:15:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Alla domanda cosa fare a Pisa non c'è una sola risposta. Piazza dei Miracoli resta al top, ma c'è molto altro da vedere in città e sulla costa...anche con i bambini]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cosa fare a Pisa? Sicuramente la torre pendente famosa in tutto il mondo é un&#8217;attrazione irrinunciabile, però ci sono<strong> tante altre fantastiche attività</strong> e molti angoli da vedere. Ho trascorso qui un fine settimana con i miei figli, scegliendo itinerari ed esperienze a portata di famiglie e coppie.</p>



<p>Perché andare a Pisa? Sembra banale, ma perché è una <strong>città bellissima</strong> della <a href="https://www.cristinacocco.it/una-vacanza-in-versilia-tra-pietrasanta-e-forte-dei-marmicon-una-fuga-avventurosa-nellentroterra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Toscana</a>, con molti tesori da visitare, <strong>piena di vita</strong>, di cultura e di arte. Diventata famosissima per la sua torre inclinata, é certamente una delle città più turistiche dell’Italia. Facile raggiungere, <strong>rivela diversi volti </strong>ai suoi visitatori e io ho scelto di andare un po&#8217; alla scoperta anche delle spiagge nelle zone intorno a Pisa.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="446" height="796" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/pisa.png" alt="pisa" class="wp-image-2060" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 7" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/pisa.png 446w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/pisa-168x300.png 168w" sizes="auto, (max-width: 446px) 100vw, 446px" /></figure>



<p>Vi racconto quindi la mia esperienza, sperando di darvi preziosi consigli su cosa fare a Pisa e dintorni!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare a Pisa per conoscere storia e arte? Andare a Piazza dei Miracoli</strong></h2>



<p><strong>Piazza dei Miracoli</strong> é il simbolo di Pisa e qui sono presenti alcune delle architetture e delle opere d’arte più belle del nostro Paese. É un museo a cielo aperto.</p>



<p>Oltre alla <strong>torre</strong> vanno assolutamente visitati <strong>il Duomo</strong> &#8211; con le bellissime sculture di Nicola e Giovanni pisano &#8211; e <strong>il Battistero</strong>. L’acustica dentro il Battistero è stupefacente. Celebre é anche il <strong>Campo Santo </strong>dove si trova un affresco medievale davvero particolare. Raffigura il <em>Trionfo della Morte</em>, ma non c&#8217;è nulla di macabro o terrificante, state tranquilli! Tra i dettagli c’è l’incontro dei tre cavalieri vivi e dei tre cavalieri morti. Una storia che ha affascinato tantissimo i miei ragazzi e suggerisco di inserirla nella lista di &#8220;cosa fare a Pisa&#8221;!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="940" height="651" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare.png" alt="PISA Tronfo della morte particolare" class="wp-image-2064" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 8" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare.png 940w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-300x208.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-768x532.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-218x150.png 218w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-696x482.png 696w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></figure>



<p>Il complesso di Piazza dei Miracoli é <strong>patrimonio UNESCO dal 1987</strong> ed è normale che sia il luogo più visitato di Pisa, ma passeggiando in città si incontrano tante altre suggestioni.</p>



<p>I veri <em>art addicted</em> ameranno il<strong> Museo delle Sinopie</strong> e gireranno con il naso all&#8217;insù per non perdersi i bei <strong>palazzi</strong> e le <strong>case torri </strong>con facciate decorate, come quello che ospita la famosissima Scuola Normale! Le <strong>chiese</strong> sono così numerose ed è davvero difficile dire quale sia la più bella. San Frediano, San Michele in Borgo, San Paolo a Ripa d’Arno, San Zeno…impossibile ricordarsi tutti i nomi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Trekking urbano alla scoperta dei lungarni e altre idee su cosa fare a Pisa</strong></h2>



<p>La città di Pisa è antichissima e molte sono <strong>le leggende</strong> – anche bizzarre &#8211; sulle sue origini. Una tramanda che sia stata fondata da guerrieri greci dopo la caduta di Troia. In particolare dai Pisei, provenienti da una città dell’Elide – nel Peloponneso – di nome Pisa. Anche questa era sulle rive di un fiume, l’Alfeo, ed è per questo che a volte si sente chiamare <strong>alfea</strong> la città di Pisa o usare alfeo come sinonimo di pisano.</p>



<p>Ma il fiume della nostra Pisa toscana è <strong>l&#8217;Arno</strong> e i suoi lungarni storici sono il luogo ideale per piacevoli passeggiate. Se avete dubbi su cosa fare a Pisa, potete rifletterci qui con calma, godendovi il lento scorrere dell&#8217;acqua.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1024x577.jpg" alt="cosa fare a Pisa" class="wp-image-2061" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 9" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1024x577.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-300x169.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-768x432.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1536x865.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-696x392.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1392x784.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1068x601.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Muoversi a piedi </strong>a Pisa é il modo migliore per scovare, proprio nella zona intorno alla Piazza dei Miracoli, delle <strong>trattorie </strong>dove <a href="https://www.cristinacocco.it/category/food/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">si mangia benissimo</a>, magari con vista sulla torre. Durante la mia giornata a Pisa non c&#8217;era che l&#8217;imbarazzo della scelta, perché la <strong>cucina locale</strong> è davvero ottima e ci sono <strong>piatti tipici </strong>interessanti. Pappa al pomodoro, panzanella e poi gli spaghetti con le arselle o il bordatino alla pisana. Li avrei assaggiati tutti questi primi piatti…e anche i secondi! Alla fine ricordo di aver scelto il baccalà coi porri e stoccafisso con le patate in omaggio alla<a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-tagliolini-al-limone-con-le-vongole-uno-strepitoso-piatto-di-maredalla-val-brembana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <strong>cucina di mare</strong></a>.</p>



<p>Un modo per sgambettare nel centro e conoscere tutto il meglio è fare<strong> trekking urbano</strong> intorno alle mura. Ho trovato <a href="https://www.turismo.pisa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il sito turismo.pisa</a> davvero ben fatto e perfetto per cercare suggerimenti su cosa fare a Pisa! Ci sono tante proposte e uno dei percorsi più belli per me è quello dedicato alle <a href="https://www.turismo.pisa.it/itinerario/trekking-urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fontane medicee</a>, ma sono certa che sia affascinante anche quello sulla Pisa segreta e misteriosa. Bisognerebbe trascorrere in città qualche giorno in più e provare tutte le passeggiate suggerite.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="675" height="555" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-Dei-Putti-Pisa-Font_-Trekking-Urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee.png" alt="cosa fare a Pisa" class="wp-image-2062" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 10" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-Dei-Putti-Pisa-Font_-Trekking-Urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee.png 675w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-Dei-Putti-Pisa-Font_-Trekking-Urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee-300x247.png 300w" sizes="auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px" /><figcaption>Fontana dei Putti Font: Trekking Urbano alla scoperta delle fontane medicee</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I dintorni di Pisa… io ho scelto le spiagge!</strong></h2>



<p>Prima di decidere cosa fare a Pisa ho valutato bene<strong> il tempo a disposizione</strong> e anche i desideri dei miei ragazzi. Sapevo che dopo una giornata intera a camminare, tra chiese e musei, avrebbero avuto voglia di un momento di <strong>svago</strong> e totale <strong>relax</strong>. Ecco perché nel mio week end ho deciso di raggiungere anche la costa tirrenica ed esplorare un po’ le spiagge.</p>



<p>Siamo andati a <strong>Marina di Pisa </strong>a pochi chilometri dal centro, per godere delle onde del Mar Tirreno, delle belle spiagge di ciottoli e fare una passeggiata tra i villini liberty del centro. Il lungomare offre l’occasione di una bella camminata e andando verso nord si può raggiungere Bocca d’Arno che è proprio alla foce del fiume. Qui ci sono delle strutture per la pesca che si chiamano retoni e mi hanno ricordato tanto<a href="https://www.cristinacocco.it/incanto-dabruzzo-costa-ed-entroterra-tra-pescarese-e-teatino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> i trabocchi del mio amatissimo Abruzzo</a>!</p>



<p>Per gli amanti della sabbia finissima consiglio anche una tappa a <strong>Marina di Vecchiano</strong>, un altro luogo incantevole. L’arenile fa parte del <a href="https://www.parcosanrossore.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco naturale di San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli </a>ed è circondato da una pineta e dalla macchia mediterranea. Le <strong>dune sabbiose</strong> sono meravigliose e voltando lo sguardo verso l’interno si vedono in lontananza le Alpi Apuane. Mare e <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-in-val-camonica-in-estate-godersi-una-vacanza-tra-natura-buon-cibo-e-tanta-cultura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">montagna</a>…i miei luoghi del cuore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="862" height="487" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge.png" alt="cosa fare a Pisa " class="wp-image-2063" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 11" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge.png 862w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge-300x169.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge-768x434.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge-696x393.png 696w" sizes="auto, (max-width: 862px) 100vw, 862px" /><figcaption>Spiaggia di Marina di Vecchiano FONT: Trovaspiagge.it</figcaption></figure>



<p>Cosa aspettate a programmare un bel week end preparare la vostra lista personale su cosa fare a Pisa? É davvero<strong> la meta ideale</strong> per una gita fuori porta di due giorni partendo dalla Brianza, approfittando degli ultimi fine settimana d&#8217;estate. Si possono vedere bellezze artistiche senza paragoni, mangiare bene e concedersi anche un ultimo bagno sulle vicine spiagge. <strong>I love Pisa…e voi?</strong></p>
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		<title>Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2021 20:51:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Trascorrere una vacanza in Versilia offre l’opportunità di godere non solo del mare! Vi racconto la mia esperienza tra la costa toscana e le Alpi Apuane]]></description>
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<p>Le ferie sono dietro l’angolo e se ancora siete indecisi il mio consiglio è di considerare seriamente l’idea di <strong>una vacanza in Versilia</strong>! Chi non è stato almeno una volta nella vita in una delle località del territorio versiliese o alle Cinque Terre forse pensa che il mare sia l’unica attrattiva. Ma non è affatto così.</p>



<p>Le mie esperienze vacanziere in questa zona mi hanno insegnato che c’è <strong>molto di più da scoprire</strong> e che anche <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-in-val-daosta-vi-racconto-le-mie-vacanze-allinsegna-di-sport-natura-buon-cibo-e-cultura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una mountains addicted come me</a> può innamorarsi a prima vista. </p>



<p>Seguite il mio racconto, per conoscere meglio i piccoli angoli di paradiso che vi aspettano se optate per una vacanza in Versilia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Arte e spiagge da sogno non mancano mai in una vacanza in Versilia</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="828" height="615" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25.jpeg" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco Fote dei Marmi" class="wp-image-1939" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 12" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25.jpeg 828w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-300x223.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-768x570.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-696x517.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-80x60.jpeg 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-160x120.jpeg 160w" sizes="auto, (max-width: 828px) 100vw, 828px" /></figure>



<p>Adoro veramente tutto di quel tratto della costa toscana che va da Marina di Pietrasanta a Forte dei Marmi. Non solo per la sua bellezza paesaggistica e il mare cristallino, ma anche per<strong> la sua arte</strong>.</p>



<p><strong>Pietrasanta</strong> è un vero concentrato di storia e arte, al punto da essere chiamata “la piccola Atene”. Passeggiando per le strade del centro si ammirano <strong>edifici di straordinaria eleganza architettonica</strong> e sculture imponenti. Il Duomo di San Martino, la chiesa di Sant&#8217;Agostino, la Torre delle Ore. L’arte si respira in tutte le piazze e in tutte le botteghe.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Museo-dei-Bozzetti.png" alt="Vacanza in Versilia" class="wp-image-1943" width="739" height="483" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 13"></figure>



<p>Per avere spiagge soffici e distese sabbiose &#8211; che non possono mancare in una vacanza in Versilia &#8211; basta raggiungere Marina di Pietrasanta!</p>



<p>A pochi chilometri c’è<strong> Forte dei Marmi,</strong> tappa fissa in Versilia ogni volta che ci andiamo. Questa famosa località è ambita per vari motivi, dalla sua sabbia finissima ai ristoranti, senza dimenticare <strong>i negozi</strong>. Per gli <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/saldi-estate-2021-cosa-comprare-anche-in-vista-della-prossima-stagione/" target="_blank">amanti dello shopping</a> sono un vero paradiso. Ogni <em>fashion victim</em> conosce <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.gliambulantidifortedeimarmi.it/" target="_blank">il Mercato del Forte</a>, dove si possono fare ottimi affari (ci sono riuscita anche io!).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Forte dei Marmi, cosa fare e cosa vedere!</h2>



<p>Negli anni Forte dei Marmi ha saputo <strong>cambiare e crescere grazie al turismo</strong>, attrezzandosi per soddisfare le esigenze dei tanti visitatori che ogni anno scelgono di trascorrere una vacanza in Versilia. Con i<strong>l traghetto</strong> – per esempio – si possono fare delle bellissime gite verso le Cinque Terre. Un modo divertente per ammirare la costa dal mare.</p>



<p>Spostarsi in città – per andare a visitare<strong> il fortino</strong> <strong>Lorenese</strong> del XVIII secolo che dà il nome alla città &#8211; è semplice e veloce grazie alle zone pedonali. Si possono anche usare il monopattino, i roller blade o <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/la-bicicletta-e-un-mondo-tutto-da-scoprire-sempre-piu-versatile-per-lo-sport-e-per-viaggiare/" target="_blank">le bicilette</a>. Se amate pedalare è una buona idea visitare <strong>Viareggio</strong>, dove nel grande parco si possono noleggiare i risciò!</p>



<p>Una passeggiata a Forte dei Marmi permette di vedere<strong> luoghi di interesse storico</strong> come un antico pozzo del XVIII secolo al centro di Piazza Garibaldi, la chiesa di Sant&#8217;Ermete e varie ville progettate da noti architetti. Tra le più famose Villa Agnelli, oggi trasformata in un <a href="https://www.augustus-hotel.it/it/dimora-di-charme-toscana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">albergo di prestigio</a>. La location è da sogno: gli Agnelli sì che sapevano godersi il piacere di una vacanza in Versilia. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Da Massa Carrara all’entroterra, alla scoperta delle Alpi Apuane</strong></h2>



<p>Ma una vacanza in Versilia offre molto di più, perché a poca distanza dal mare svettano <strong>le splendide Alpi Apuane</strong>. Per conoscerle (letteralmente!) dall’interno si possono visitare <strong>le cave a Massa di Carrara</strong>, famose perché esportano il marmo in tutto il mondo!</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Massa-Carrara.png" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco" class="wp-image-1940" width="697" height="494" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 14"></figure>



<p>Le montagne alle spalle di Forte dei Marmi riservano inaspettate sorprese. Voglio raccontarvi una delle <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/voglia-di-escursioni-in-val-camonica-non-perdete-i-laghetti-della-val-davio-e-il-rifugio-garibaldi/" target="_blank">escursioni </a>più belle che ricordo in quella zona: quella al <strong>lago di Vagli</strong>! Chi ama gli scorci paesaggistici suggestivi troverà affascinante già il viaggio in auto. La strada stretta e tortuosa sale e si snoda nella roccia, regalando stupendi panorami.</p>



<p>In poco più di un’ora, una vacanza in Versilia – fatta di spiagge sabbiose e <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/cosa-vedere-nel-golfo-del-tigullio-rapallo-e-portofino/" target="_blank">mare azzurro</a> – si trasforma in <strong>un’occasione per il trekking</strong>, con zaino, borraccia e scarponcini da scalatore. Il lago di Vagli, che forse pochi conoscono, ha una storia particolare ed offre un’attrattiva che<strong> un’amante dell’avventura</strong> come me non poteva lasciarsi scappare.</p>



<p>Vi va di conoscerla?</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Siete in vacanza in Versilia? Visitate Vagli e non ve ne pentirete!</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="609" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-609x1024.jpeg" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco" class="wp-image-1941" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 15" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-609x1024.jpeg 609w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-178x300.jpeg 178w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-768x1292.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-696x1171.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli.jpeg 828w" sizes="auto, (max-width: 609px) 100vw, 609px" /></figure>



<p>Il <strong>lago di Vagli</strong> – in provincia di Lucca &#8211; non è un lago naturale. E&#8217; &#8220;nato&#8221; nel 1947, quando vennero realizzati una <strong>diga artificiale </strong>e una centrale idroelettrica. L’intervento umano modificò molto l’aspetto dell’area e, a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua, alcuni paesini della valle vennero sommersi!</p>



<p>Uno di questi, <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.artribune.com/arti-visive/fotografia/2021/02/fabbriche-di-careggine-toscana-progetto-silvia-camporesi/" target="_blank">Fabbriche di Careggine</a>, era stato fondato nel XIII secolo da maestri fabbri ferrai che venivano da Brescia. Quando il bacino viene svuotato, per interventi di manutenzione, le rovine del borgo riemergono in tutta la loro misteriosa (e un po’ inquietante) suggestione.</p>



<p>Sia io che i miei bambini siamo rimasti impressionati da questa storia, ma ancora di più dall’esperienza del<strong> volo dell’angelo</strong> e dal ponte sospeso di Vagli. Vi consiglio questa fantastica attività, purchè non soffriate di vertigini! Al<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.vaglipark.it/" target="_blank"> Vaglipark </a>sono molto <strong>attrezzati per questo sport</strong> e si può avere tutta l’assistenza necessaria. Gli addetti sono gentilissimi e uno di loro ha accompagnato uno dei miei figli, che era ancora troppo piccolo per fare il volo da solo. Abbiamo usato le <strong>Go Pro fissate sui caschetti,</strong> filmando tutta la “caduta” per riviverla una volta rientrati a casa! &nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="420" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-1024x420.png" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco" class="wp-image-1942" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 16" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-1024x420.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-300x123.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-768x315.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-696x285.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-1068x438.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane.png 1195w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Le nostre vacanze, come quelle della maggior parte di voi, non sono mai abbastanza lunghe per scoprire tutto quello che il territorio Italiano ha da offrire. Ma una cosa è certa: la vacanza serve per far sì che, al rientro, ci resti addosso quella <strong>percezione che tutto è diverso</strong>. </p>



<p>Forse perché siamo noi ad essere cambiati, siamo più ricchi e migliori!</p>
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		<title>Un week end sul lago d’Iseo, cosa fare e cosa vedere a Lovere… ritagliandosi una pausa di benessere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2021 17:15:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lovere è il paese più romantico che ho incontrato nel mio week end sul lago d’Iseo. Complici perfetti l’Hotel Lovere e la sua spa: davvero rigenerante!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La <strong>sponda bergamasca del lago d’Iseo </strong>è forse meno famosa &#8211; ma non meno bella &#8211; di quella bresciana e me l’ha confermato un week end sul lago d’Iseo che porterò nel cuore per molto tempo! Ha risvegliato <a href="https://www.cristinacocco.it/category/travel/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la mia passione da travel blogger</a>, che da un anno giaceva assopita e soffocata dagli eventi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="766" height="815" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Centro-storico-di-Lovere-weekedn-di-Cristina-Cocco.jpeg" alt="Un week end sul lago d’Iseo" class="wp-image-1488" title="Un week end sul lago d’Iseo, cosa fare e cosa vedere a Lovere… ritagliandosi una pausa di benessere 17" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Centro-storico-di-Lovere-weekedn-di-Cristina-Cocco.jpeg 766w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Centro-storico-di-Lovere-weekedn-di-Cristina-Cocco-282x300.jpeg 282w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Centro-storico-di-Lovere-weekedn-di-Cristina-Cocco-696x741.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 766px) 100vw, 766px" /><figcaption>Centro di Lovere, BG, Italia</figcaption></figure>



<p>Ho scoperto<strong> Lovere</strong>, che dal 2003 <a href="https://borghipiubelliditalia.it/borgo/lovere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fa parte dei borghi più belli d’Italia</a>, e credo sia la destinazione perfetta per <strong>una fuga dalla città</strong> nel fine settimana. Vi va di scoprire il perché e conoscerlo meglio insieme a me?</p>



<p>Partiamo!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="lovere-tranquillita-e-bellezza-sulle-sponde-del-lago"><strong>Lovere, tranquillità e bellezza sulle sponde del lago</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="899" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/In-bicicletta-a-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco.jpeg" alt="Un week end sul lago d’Iseo" class="wp-image-1489" title="Un week end sul lago d’Iseo, cosa fare e cosa vedere a Lovere… ritagliandosi una pausa di benessere 18" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/In-bicicletta-a-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco.jpeg 899w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/In-bicicletta-a-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco-263x300.jpeg 263w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/In-bicicletta-a-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco-768x875.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/In-bicicletta-a-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco-696x793.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 899px) 100vw, 899px" /><figcaption>In bicicletta  a Lovere, BG, Italia</figcaption></figure>



<p><a href="https://comune.lovere.bg.it/index.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lovere </a>si trova all’estremità nord del lago d’Iseo e segna l’inizio della <a href="https://www.cristinacocco.it/una-casa-a-ponte-di-legnola-mia-uno-spazio-formato-famiglia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mia amata Val Camonica</a>. Si abbandona la pianura bergamasca per iniziare a salire verso le montagne. Questo <strong>gioiello incastonato tra cielo e terra,</strong> tra l’acqua del lago e la roccia delle vette dell’<a href="https://www.cristinacocco.it/adamello-magazine-nel-nuovo-numero-parlo-di-tendenze-moda-inverno-e-moda-mountain/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Adamello</a>, vale davvero una sosta. Anche solo per <strong>godere del colore blu</strong> che sembra vincere su tutto. Nelle giornate di sole, è difficile dire se sia più brillante quello dell’acqua o del cielo!</p>



<p>Credo sia il <strong>posto migliore</strong> in cui trascorrere un piacevole week end sul lago d’Iseo, perché &#8211; a due passi dalla città – offre tutta la <strong>pace</strong> che serve per staccare la spina. Grazie ai suoi scorci e ai suoi angoli nascosti, è <strong>pieno di fascino e di romanticismo</strong>. </p>



<p>Non sono certo io a dirlo, ma la poetessa inglese <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mary_Wortley_Montagu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mary Wortley Montagu</a>. Nel Settecento – quando i viaggiatori del Nord Europa sceglievano l’Italia per il loro Grand Tour – soggiornò a Lovere e lo definì: “<em>il luogo più romantico che abbia mai visto in vita mia</em>”.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-a-lovere-nel-tempo-di-un-week-end-sul-lago-d-iseo"><strong>Cosa vedere a Lovere nel tempo di un week end sul lago d’Iseo</strong></h2>



<p>Una delle cose più belle da fare a Lovere è senza dubbio <strong>passeggiare</strong>! </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="864" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco-.jpeg" alt="Un week end sul lago d’Iseo" class="wp-image-1495" title="Un week end sul lago d’Iseo, cosa fare e cosa vedere a Lovere… ritagliandosi una pausa di benessere 19" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco-.jpeg 864w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco--253x300.jpeg 253w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco--768x910.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco--696x825.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 864px) 100vw, 864px" /></figure>



<p>Lungo la promenade che costeggia il <strong>lungolago</strong> si trovano eleganti <strong>villini liberty </strong>che si specchiano nell’acqua e, percorrendola, si arriva a <strong>Piazza XIII Martiri</strong>. Qui si trovano graziosi locali e negozi caratteristici, ma anche l’<a href="https://www.lovereeventi.it/infopoint-lovere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ufficio turistico </a>e l’<strong>imbarcadero</strong>, dove attraccano i battelli che collegano Lovere con gli altri paesini affacciati sul lago. Anche quelli sulla sponda bresciana, come Sarnico o Montisola.</p>



<p>Regalarsi un <strong>giro in battello</strong> può essere un’esperienza emozionante. Si osserva il panorama da <strong>un’altra prospettiva</strong>, cogliendo <strong>la bellezza di questa costa rocciosa</strong>, dove sorgono piccoli gruppi di casette colorate. Una gita in barca non è l’unica soluzione per esplorare la zona! È possibile anche <strong>noleggiare le biciclette</strong> – come ho fatto io &#8211; e pedalare fino al Porto Turistico o all’<a href="https://www.accademiatadini.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Accademia Tadini</a>, due delle attrattive di Lovere!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="798" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Accademia-Tadini-a-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco.jpeg" alt="Un week end sul lago d’Iseo" class="wp-image-1496" title="Un week end sul lago d’Iseo, cosa fare e cosa vedere a Lovere… ritagliandosi una pausa di benessere 20" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Accademia-Tadini-a-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco.jpeg 798w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Accademia-Tadini-a-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco-234x300.jpeg 234w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Accademia-Tadini-a-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco-768x986.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Accademia-Tadini-a-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco-696x893.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 798px) 100vw, 798px" /></figure>



<p>Il primo è adatto per una pausa di relax e una sosta nelle aree verdi. Stagione permettendo, consiglio di sperimentare alcuni divertenti <strong>sport d’acqua</strong>, come il canottaggio e la vela. Il secondo è invece la meta ideale per un tuffo nell’arte e nella cultura. Si tratta di <strong>uno dei più antichi musei lombardi</strong>, che il conte Luigi Tadini volle costruire ad inizi Ottocento per ospitare la sua ricca collezione di opere d’arte e renderla accessibile al pubblico.</p>



<p>Lovere ha un altro bel museo, sicuramente adatto per i più piccoli. In questo fine settimana – che mi sono ritagliata tutto per me &#8211; i miei ragazzi sono rimasti a casa, ma il <a href="http://www.museoscienzelovere.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo civico di Scienze Naturali </a>li avrebbe sicuramente incuriositi! &nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="lovere-il-borgo-medievale-le-torri-e-le-chiese"><strong>Lovere: il borgo medievale, le torri e le chiese</strong></h2>



<p>Le origini di Lovere sono antichissime, ma ciò che si coglie meglio è il suo aspetto da <strong>tipico borgo medievale</strong>. Da Piazza XIII Martiri, una fitta rete di <strong>vicoli e stradine</strong> si inerpica verso l’interno per raggiungere Piazza Vittorio Emanuele II. È un continuo saliscendi e ci sono anche alcune belle scalinate. Le case e le torri suggeriscono quella che deve essere stata la vita e l’aspetto di questo paese molti secoli fa.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="819" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Promenade-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco.jpeg" alt="Un week end sul lago d’Iseo" class="wp-image-1497" title="Un week end sul lago d’Iseo, cosa fare e cosa vedere a Lovere… ritagliandosi una pausa di benessere 21" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Promenade-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco.jpeg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Promenade-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco-300x240.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Promenade-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco-768x614.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Promenade-Lovere-Blog-di-Cristina-Cocco-696x557.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>C’è tanta storia tra queste vie. L’affresco che si vede sulla<strong> Torre Civica</strong>, per esempio, ci racconta la storia della dominazione veneziana su Lovere, un governo che durò dal XV al XIX secolo. Purtroppo la Torre non era accessibile quel giorno, ma solitamente è visitabile e salendo verso la sommità, per raggiungere la campana, una serie di iscrizioni ricorda alcuni momenti salienti della storia della città:  qui le chiamano le 12 Ore/Ere di Lovere! Mi dicono che da lassù <strong>si ammira il miglior panorama di Lovere</strong>, che si stende dalle montagne (ora ancora innevate!) all’azzurro del lago. Da non perdere!</p>



<p>Anche qui nel centro storico è bello passeggiare, proprio come su lungolago, anche se è più faticoso. La <strong>bellezza delle chiese</strong> di Lovere ripaga però di tutti gli sforzi. Ognuna ha le sue peculiarità, dalla chiesa di San Giorgio alla grande <strong>basilica di Santa Maria in Valvendra</strong>, che i locali chiamano infatti “il Chiesone”. Incantevoli anche la Cappella di San Giorgio e il Santuario delle Sante loveresi Vincenza Gerosa e Bartolomea Capitanio: l&#8217;edificio è moderno, ma le vetrate e i mosaici ricordano quelli di una cattedrale gotica.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="l-hotel-lovere-tutto-il-benessere-che-puoi-desiderare-in-un-week-end-sul-lago-d-iseo"><strong>L’Hotel Lovere, tutto il benessere che puoi desiderare in un week end sul lago d’Iseo</strong></h2>



<p>Nel mio week end sul lago d’Iseo <strong>ho scelto l’<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.hotellovere.it/it/" target="_blank">Hotel Lovere </a>Resort &amp; Spa </strong>per un soggiorno davvero a misura di relax. Questa struttura ha infatti al suo interno una curatissima Spa. Un’oasi di pace in un luogo che già sa emanare serenità, grazie alla splendida natura che lo circonda.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.instagram.com/p/CODeGqpprC6/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="975" height="714" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Cristina-Cocco-presso-la-Spa-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa-1.png" alt="Un week end sul lago d’Iseo" class="wp-image-1501" title="Un week end sul lago d’Iseo, cosa fare e cosa vedere a Lovere… ritagliandosi una pausa di benessere 22" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Cristina-Cocco-presso-la-Spa-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa-1.png 975w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Cristina-Cocco-presso-la-Spa-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa-1-300x220.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Cristina-Cocco-presso-la-Spa-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa-1-768x562.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Cristina-Cocco-presso-la-Spa-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa-1-696x510.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Cristina-Cocco-presso-la-Spa-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa-1-80x60.png 80w" sizes="auto, (max-width: 975px) 100vw, 975px" /></a></figure>



<p>Il <strong>servizio e la professionalità sono stati eccellenti</strong>. Non è stato complicato dimenticarsi tutto il resto e trascorrere qualche ora di assoluta tranquillità, accantonando per un po&#8217; i piccoli e i grandi problemi di tutti i giorni. Se avete seguito <a href="https://www.instagram.com/cristina_cocco_/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">le mie Ig Stories,</a> avrete sicuramente notato il mio viso felicissimo mentre stavo sul <strong>bordo della piscina </strong>in attesa di fare una nuotata e la mia felicità nel trovare &#8211; finalmente &#8211; un luogo intimo e tranquillo per riposare il corpo e la mente.</p>



<p>Per le <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/weekend-agriturismo-antico-benessere/" target="_blank">aree wellness negli alberghi</a> ho una vera passione, e quella dell’Hotel Lovere non mi ha delusa!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="577" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Un-po-di-meritato-riposo-nel-are-benessere-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa-.jpeg" alt="Un week end sul lago d’Iseo" class="wp-image-1494" title="Un week end sul lago d’Iseo, cosa fare e cosa vedere a Lovere… ritagliandosi una pausa di benessere 23" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Un-po-di-meritato-riposo-nel-are-benessere-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa-.jpeg 577w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Un-po-di-meritato-riposo-nel-are-benessere-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa--169x300.jpeg 169w" sizes="auto, (max-width: 577px) 100vw, 577px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-servizio-in-piu-il-ristorante-pinocchio-interno-all-hotel"><strong>Il servizio in più? Il ristorante Pinocchio interno all’Hotel</strong></h2>



<p>La ciliegina sulla torta del mio week end sul lago d’Iseo è stato trovare all’interno del complesso dell&#8217;Hotel Lovere il <a href="http://www.pinocchioristorante.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ristorante Pinocchio</a> e poter gustare uno dei piatti dello <strong>chef Desiderio Danielini</strong>: <strong>il risotto alle mele, pesce persico e prosecco.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Iniziamo-dall-Antipasto-Ristorante-Pinocchio-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa.jpeg" alt="Un week end sul lago d’Iseo" class="wp-image-1492" title="Un week end sul lago d’Iseo, cosa fare e cosa vedere a Lovere… ritagliandosi una pausa di benessere 24" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Iniziamo-dall-Antipasto-Ristorante-Pinocchio-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Iniziamo-dall-Antipasto-Ristorante-Pinocchio-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Iniziamo-dall-Antipasto-Ristorante-Pinocchio-del-Hotel-Lovere-Resort-Spa-696x928.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption>Iniziamo dall&#8217;antipasto!! &#8211; Ristorante Pinocchio del Hotel Lovere Resort &amp; Spa, BG, Italia</figcaption></figure>



<p>Non ho resistito e con <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-dei-casoncelli-di-carne-quella-del-ristorante-rugantino-in-val-camonica-e-assolutamente-da-provare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la mia solita curiosità da buongustaia</a>, ho chiesto di conoscerlo e farmi svelare qualche piccolo segreto! Desiderio mi ha raccontato la storia di questo piatto, nato dall’esigenza di sposare il pesce di lago – prodotto tipico del territorio – con altre materie prime di qualità che si trovano nelle aree limitrofe. Per questo hanno scelto <strong>le mele del Trentino.</strong> Vi assicuro che è un connubio perfetto.</p>



<p>Il menù del Ristorante Pinocchio <strong>varia con la stagionalità</strong> dei prodotti e lo staff lavora per offrire <strong>sempre nuove proposte</strong>, capaci di andare incontro a tutte le esigenze dei clienti. Ma non si può forzare la natura e certi piatti sono disponibili solo quando le materie prime sono effettivamente presenti in dispensa! Non certo un limite per un ristorante, ma <strong>garanzia</strong> che si lavora con <strong>prodotti sempre freschissimi</strong>.</p>



<p>Il <strong>km 0</strong> è un altro dei principi ispiratori del Ristorante Pinocchio e lo chef ha la fortuna di poter avere, tra gli altri, un fornitore di assoluta fiducia: l’azienda agricola Taccolini Sergio, di proprietà del titolare del ristorante stesso. Le loro specialità? La toma al pepe e varie tipologie di <strong>formaggi locali con latte di capra</strong>. Tra i loro salumi ci sono culatello e salame nostrano, le bresaole, i cotechini e vari salami da bollitura, le soppressate.</p>



<p>Nel mio week end sul lago d’Iseo qui a Lovere non ho assaggiato proprio tutto&#8230;ma quasi.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="lovere-un-borgo-in-cui-tornare-per-un-fine-settimana-alla-scoperta-del-lago-d-iseo">Lovere, un borgo in cui tornare per un fine settimana alla scoperta del lago d&#8217;Iseo</h2>



<p><strong>Mi sarò persa qualcosa </strong>durante la mia mini vacanza? Se conoscete la zona fatemi sapere che cosa devo assolutamente vedere la prossima volta…perché tornerò sicuramente in questo luogo, così bello e romantico.</p>



<p>Se invece non ci siete mai stati, spero di avervi fatto venire la voglia di <strong>farci un salto</strong>. Non ve ne pentirete.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="637" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Uno-scorcio-romantico-di-Lovere-Bergamo-Lago-Iseo-Blog-di-Cristina-Cocco.jpeg" alt="Un week end sul lago d’Iseo" class="wp-image-1498" title="Un week end sul lago d’Iseo, cosa fare e cosa vedere a Lovere… ritagliandosi una pausa di benessere 25" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Uno-scorcio-romantico-di-Lovere-Bergamo-Lago-Iseo-Blog-di-Cristina-Cocco.jpeg 637w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Uno-scorcio-romantico-di-Lovere-Bergamo-Lago-Iseo-Blog-di-Cristina-Cocco-187x300.jpeg 187w" sizes="auto, (max-width: 637px) 100vw, 637px" /></figure>
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		<title>Weekend a Bologna: cosa non puoi perderti e 5 luoghi da vedere assolutamente!</title>
		<link>https://www.cristinacocco.it/weekend-bologna-cosa-vedere-luoghi-visitare/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 15:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Weekend a Bologna, ecco cosa vedere durante un viaggio in quella che viene definita la " Città rossa, grassa e dotta".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Qui vorrei darti qualche consiglio nel caso in cui decidessi di passare un weekend a Bologna, una delle città più belle d&#8217;Italia. Sai perchè è chiamata la Rossa, la Dotta e la Grassa?</p>



<p>Perchè il capoluogo emiliano è famoso principalmente per tre cose: le sue case dai caratteristici mattoni rossi, la sua antica e rinomata Università e la prelibatezza della sua cucina. </p>



<p>Molte delle sue vere bellezze si nascondono tra le sue strade e sono soprattutto attrazioni storiche medievali. Tra tutti gli angoli affascinanti, spiccano cinque tappe irrinunciabili per cogliere al meglio lo spirito di questa città, immergersi nella sua vita &#8211; animata da tantissimi studenti universitari anche fuori sede &#8211; e portarsi a casa il ricordo di un vacanza da sogno.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="piazza-maggiore"><strong>Piazza Maggior</strong>e</h2>



<p>Se hai deciso di trascorrere un weekend a Bologna, passeggiando tra le sue passerai sicuramente in <strong>Piazza Maggiore</strong>, o <strong>Piazza Grande</strong>, il cuore pulsante della città, centro della vita religiosa e cittadina.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/piazza-grande-bologna-1024x576.jpg" alt="weekend a bologna" class="wp-image-344" title="Weekend a Bologna: cosa non puoi perderti e 5 luoghi da vedere assolutamente! 26" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/piazza-grande-bologna-1024x576.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/piazza-grande-bologna-300x169.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/piazza-grande-bologna-768x432.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/piazza-grande-bologna-696x392.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/piazza-grande-bologna-1068x601.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/piazza-grande-bologna.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Su di essa si affacciano i principali edifici medievali della città, dal <strong>Palazzo Comunale (o Palazzo D&#8217;Accursio</strong>) alla Basilica di San Petronio, mentre al centro, vi si trova la famosa Fontana del Nettuno. Qui si può ammirare anche il<strong> Palazzo del Podestà, r</strong>isalente al XIII secolo, è il Palazzo di Re Enzo, il <strong>Palazzo dei Banchi </strong>e il <strong>Palazzo dei Notai.</strong></p>



<p>Osservando il perimetro della piazza si noterà una delle caratteristiche tipiche di Bologna: la presenza dei <strong>portici</strong>! Nessuna altra città italiana, e neppure nel mondo, possiede tanti porticati quanto questa città, e insieme alle sue torri sono certamente un tratto distintivo. Tutti insieme, quelli del centro storico e quelli delle aree più periferiche, misurano <strong>più di 50 km.</strong> Se nel vostro weekend a Bologna inizierà a piovere quindi non vi dovete preoccupare: si può passeggiare tranquillamente in città anche senza bagnarsi. Dal 2021 parte dei portici bolognesi è stata inserita dall&#8217;Unesco tra i beni che costituiscono <strong>il patrimonio dell&#8217;umanità</strong>.</p>



<p>Dopo una sosta vicino alla Fontana del Nettuno, costruita dal Giambologna nel 1565, è il momento di entrare nella chiesa dedicata al santo patrono della città.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="basilica-di-san-petronio"><strong>Basilica di San Petronio </strong></h2>



<p>In <em>Piazza Grande</em>, davanti al <em>Palazzo del Podestà</em>, si trova la <strong>Basilica di San Petronio</strong>, la chiesa più importante di Bologna e la sesta più grande d&#8217;Europa.</p>



<p>Per farle spazio, durante la sua costruzione che durò vari secoli &#8211; dal 1390 al 1663 &#8211; furono demolite torri ed abitazioni. Ancora oggi si nota che la facciata è incompleta e in effetti la storia di questo monumentale edificio religioso è costellata di difficoltà dovute alle complesse vicende storiche e politiche della Bologna medievale e rinascimentale. Le lotte e le rivalità tra il Comune da una parte e il Papa dall&#8217;altra non furono tra le uniche cause del rallentamento e della sospensione dei lavori, ma anche varie diatribe tra gli architetti. Insomma, un progetto travagliato che non ci impedisce comunque oggi di godere di alcune opere d&#8217;arte davvero eccezionali. </p>



<p>Nella basilica di San Petronio infatti, tutti coloro che trascorrono un weekend a Bologna, possono ammirare opere dello scultore Jacopo della Quercia (studiate e apprezzate anche da Michelangelo!), oltre ad esempi di architettura rinascimentale come il ciborio del Vignola e pitture che vanno dal XV al XVIII secolo. </p>



<p>Prima della vostra visita potete <a href="https://www.basilicadisanpetronio.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approfondire qui tutta la storia della Basilica di San Petronio</a>!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="santuario-di-san-luca"><strong>Santuario di San Luca</strong></h2>



<p>IL <strong>Santuario della Madonna di San Luca</strong> è un luogo di culto molto particolare, per questo è uno dei luoghi da vedere durante un weekend a Bologna. Innanzitutto ed è collegato alla città attraverso più di 600 portici, che come abbiamo già detto percorrono la città per molti chilometri.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="678" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/san-luca-weekend-bologna-1024x678.jpg" alt="weekend a bologna" class="wp-image-346" title="Weekend a Bologna: cosa non puoi perderti e 5 luoghi da vedere assolutamente! 27" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/san-luca-weekend-bologna-1024x678.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/san-luca-weekend-bologna-300x199.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/san-luca-weekend-bologna-768x508.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/san-luca-weekend-bologna-696x461.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/san-luca-weekend-bologna-1068x707.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/san-luca-weekend-bologna.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Questa chiesa è una tappa interessante per chi ama le viste panoramiche! Dal 2017 è possibile accedere al suo terrazzino panoramico, dal quale si può ammirare una vista di Bologna davvero unica nel suo genere: dai colli fino a Casalecchio di Reno.</p>



<p>Se preferite non allontanarvi dal centro storico, sono tanti gli edifici religiosi da visitare per conoscere meglio la storia di Bologna. Le mie preferite sono state sicuramente la<strong> Basilica di San Domenico</strong> &#8211; con la splendida Arca di San Domenico scolpita da <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-pisa-e-dintorni-tra-trekking-urbano-indigestione-di-arte-e-una-fuga-al-mare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nicola Pisano</a> &#8211; e la <strong><a href="https://www.santostefanobologna.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Basilica di Santo Stefano</a></strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-torre-degli-asinelli"><strong>La Torre degli Asinelli</strong></h2>



<p>Anche in centro città comunque le viste mozzafiato non mancano&#8230;purchè non soffriate di vertigini. <strong>Le torri </strong>sono uno dei tratti distintivi della città di Bologna, nonostante ad oggi ne siano sopravvissute meno di venti. Durante un weekend a Bologna potete ammirarle dal basso, oppure avventurarvi lungo impervi scalini per raggiungere la sommità come nel caso della Torre degli Asinelli.</p>



<p>Le due torri più famose sono infatti la Garisenda, più bassa e non visitabile, e appunto la <strong>Torre degli Asinelli</strong>. Quest&#8217;ultima costruita tra il 1109 e il 1119 dall&#8217;omonima famiglia &#8211; di fede ghibellina &#8211; che le ha lasciato questo curioso nome!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/torre-degli-asinelli-bologna-1024x768.jpg" alt="weekend a bologna " class="wp-image-347" title="Weekend a Bologna: cosa non puoi perderti e 5 luoghi da vedere assolutamente! 28" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/torre-degli-asinelli-bologna-1024x768.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/torre-degli-asinelli-bologna-300x225.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/torre-degli-asinelli-bologna-768x576.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/torre-degli-asinelli-bologna-696x522.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/torre-degli-asinelli-bologna-1068x801.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/torre-degli-asinelli-bologna-80x60.jpg 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/torre-degli-asinelli-bologna-160x120.jpg 160w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/torre-degli-asinelli-bologna.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Ti consiglio vivamente, se trascorri un weekend a Bologna, la visita a questo luogo. Ci si arrampica lungo i<strong> 498 gradini della scalinata interna</strong> e si arriva fino in cima dove &#8211; a circa 97,20 m di altezza &#8211; si domina con lo sguardo l&#8217;intera città.</p>



<p>Vicino alla Torre degli Asinelli parte via Zamboni, dove oggi hanno sede alcune delle Facoltà umanistiche dell&#8217;<strong>Università di Bologna.</strong> Sono sempre animate da ragazzi e ci sono alcuni locali davvero carini e caratteristici. La Torre è così vicina all&#8217;Università, ma gli studenti bolognesi si guardano bene dal salirci&#8230;perchè? Una diceria popolare dice che chiunque la visiti prima della laurea, non otterrà mai l&#8217;ambito titolo di studio.</p>



<p>Percorrendo via Zamboni verso Porta san Donato si raggiungono altri luoghi che &#8211; seguendo i vostri interessi &#8211; si possono visitare durante un weekend a Bologna: il Teatro Comunale, il <strong>Museo di Palazzo Poggi </strong>e soprattutto &#8211; se amate l&#8217;arte &#8211; <a href="https://www.pinacotecabologna.beniculturali.it/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la Pinacoteca Nazionale</a>. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-piccola-venezia-di-via-piella-a-bologna"><strong>La Piccola Venezia di via Piella a Bologna</strong></h2>



<p>Tra le viuzze di Bologna, di preciso in via Piella, è possibile ammirare il più importante corso d&#8217;acqua della città, il <strong>Canale delle Moline</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/bologna-canale-1024x682.jpg" alt="weekend a bologna " class="wp-image-348" title="Weekend a Bologna: cosa non puoi perderti e 5 luoghi da vedere assolutamente! 29" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/bologna-canale-1024x682.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/bologna-canale-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/bologna-canale-768x512.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/bologna-canale-696x464.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/bologna-canale-1068x712.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/11/bologna-canale.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Il suo nome deriva proprio dal fatto che l&#8217;acqua di questo canale serviva ad alimentare i mulini con cui si lavorava il grano. È probabilmente l&#8217;unico canale che si può ammirare, poiché tutti gli altri sono stati ricoperti d&#8217;asfalto, è si ha davvero l&#8217;impressione di essere in una piccola Venezia. A due passi da via Piella c&#8217;è <strong>una delle Trattorie bolognesi</strong> di cui mi ha parlato un&#8217;amica ex-studentessa universitaria qui in città: l&#8217;<a href="https://www.osteriadellorsa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Osteria dell&#8217;Orsa</a>! I primi piatti sono quelli della tradizione &#8211; dagli immancabili tortellini alle lasagne con ragù alla bolognese &#8211; e anche proseguendo con secondi e taglieri di affettati misti si resta fedeli alla cucina locale grazie all&#8217;accompagnamento di tigelle e crescentine fritte. </p>



<p>Insomma, se volete dedicare un weekend a Bologna alla scoperta della città, i luoghi che vi ho suggerito sono solo alcune delle molteplici cose da vedere in quella che viene definita &#8211; e adesso sapete perchè! &#8211; la &#8220;<em>Città rossa, grassa e dotta</em>&#8220;.</p>
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