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	<title>basilicata &#8211; Cristina Cocco</title>
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	<title>basilicata &#8211; Cristina Cocco</title>
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		<title>Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Sep 2021 21:13:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Basilicata nasconde tante bellezze e un fine settimana a Metaponto permette di scoprire questa piccola città, culla della Magna Grecia che vi sorprenderà!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-vedere-in-basilicata-in-un-week-end-viaggiando-a-matera-e-nellentroterra-con-unamica-e-tre-bambini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una bellissima vacanza in Basilicata</a>, qualche anno fa, sono tornata in quella regione per passare <strong>un fine settimana a Metaponto</strong>. Devo dire che non mi aspettavo di trovare una città così ricca di storia! Culla della Magna Grecia, in certi angoli sembra davvero di essere nella patria di Pericle, Aristotele e Platone. In effetti proprio qui <strong>il filosofo e matematico Pitagora</strong>, fondatore di Crotone, si stabilì e visse i suoi ultimi anni, morendo nel 495 a. C.</p>



<p>Quando parlo di <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-roma-in-pochi-giorni-le-tappe-obbligatorie-lessenziale-equalche-luogo-segreto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vacanze italiane</a> mi vengono sempre gli occhi a forma di cuore! Non solo per via dei ricordi e dei<strong> posti meravigliosi </strong>che ho visitato, ma anche per <strong>le persone</strong> incontrate. Sempre disponibili e volenterose, gentili e anche super competenti nel rispondere a tutte le mie domande e curiosità sulla loro terra. Anche nel mio fine settimana a Metaponto non sono mancate l<strong>e chiacchierate con tanta gente del posto</strong> e posso dire di essere stata veramente soddisfatta!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="901" height="807" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Museo-di-Metaponto.png" alt="Museo di Metaponto" class="wp-image-2166" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 1" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Museo-di-Metaponto.png 901w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Museo-di-Metaponto-300x269.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Museo-di-Metaponto-768x688.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Museo-di-Metaponto-696x623.png 696w" sizes="(max-width: 901px) 100vw, 901px" /></figure>



<p>Ecco quindi il mio racconto di viaggio, a partire dai <strong>siti archeologici</strong>! </p>



<p>A volte &#8211; quando siamo in vacanza in un posto e lo vediamo per la prima volta – ci sembra di avere troppo poco tempo per fare tutto. E allora cediamo alla tentazione di non andare, o rimandare, la <strong>visita dei musei.</strong> Questa volta invece, al <a href="https://museometaponto.beniculturali.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo archeologico Nazionale di Metaponto</a>, abbiamo avuto la fortuna di incontrare del personale e <strong>una guida</strong> che hanno saputo raccontarci degli aneddoti utili e interessanti, capaci di stimolare la nostra curiosità. </p>



<p>Così è cresciuta la nostra immaginazione e soprattutto la voglia di approfondire le visite culturali!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Museo archeologico e il Tempio di Hera o Tavole Palatine</strong> per viaggiare con la fantasia nell&#8217;antica Grecia!</h2>



<p>Trovare una guida super esperta, che ci ha permesso di capire l’importanza di ciò che è stato rinvenuto ed è successo nell’area dove ora sorge <strong>il complesso &#8220;diffuso&#8221; del Museo archeolog</strong>ico, è stata la cosa più bella del nostro fine settimana a Metaponto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="418" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1-1024x418.png" alt="Un fine settimana a Metaponto, con i ragazzi alla scoperta dell&#039;archeologia" class="wp-image-2168" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 2" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1-1024x418.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1-300x122.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1-768x313.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1-696x284.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1.png 1052w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Il Parco è un luogo a mio avviso magico, molto bello da vedere e <strong>da fotografare</strong>. Tra le antiche rovine, sia io che i bambini abbiamo<strong> immaginato </strong>quello che potevano essere i vari templi alle origini. Le indicazioni ricevute presso il Museo sono state fondamentali per goderci davvero <strong>l’Heraion</strong>, il tempio dorico dedicato a Hera di cui restano alcune delle imponenti colonne. Conosciute anche come <strong>Tavole Palatine –</strong> in memoria della lotte dei Paladini cristiani di Francia contro gli infedeli Saraceni &#8211; &nbsp;queste vestigia raccontano una storia meravigliosa di <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-pisa-e-dintorni-tra-trekking-urbano-indigestione-di-arte-e-una-fuga-al-mare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arte e cultura</a>, quelle in cui affondano le nostre radici. Il tempio in passato era ritenuto sede della Scuola Pitagorica.</p>



<p>Al Museo abbiamo visto tante <strong>statuette in terracotta</strong>, <strong>vasi e ceramiche</strong> oltre a frammenti di colonne e delle decorazioni ritrovate intorno al tempio che ci hanno aiutato nella nostra ricostruzione immaginaria dell’edificio!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un fine settimana a Metaponto, full immersion nell’archeologia!</strong></h2>



<p>A qualche chilometro di distanza la nostra seconda tappa è stata il <strong>Parco archeologico dell’area urbana di Metaponto</strong>. Anche qui è possibile rivivere la suggestione dell’antico splendore di questa città. Io sono una sentimentale e da una parte mi rende sempre un po’ triste vedere questi enormi e splendidi edifici ridotti a<strong> cumuli di rovine</strong>. Erano così grandi, sontuosi e rappresentavano tutta la potenza e la cultura di un popolo, e oggi non ne restano che&#8230;frammenti!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="346" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-1024x346.png" alt="Parco Archeologico Metaponto" class="wp-image-2165" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 3" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-1024x346.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-300x101.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-768x259.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-1536x518.png 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-696x235.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-1392x470.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-1068x360.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto.png 1585w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Poterli ammirare è però un modo per sentirsi anche <strong>fortunati</strong>! L’idea che questi resti abbiamo resistito nel tempo e siano arrivati a noi a distanza di secoli è impressionante. Anche vedere quanto erano straordinarie <strong>le abilità edilizie e costruttive</strong> degli antichi è stupefacente. Non c’erano i macchinari e le tecnologie a cui siamo abituati, eppure si sono edificati capolavori urbanistici funzionali e… anche belli da vedere.</p>



<p>Tra quest’area &nbsp;e il Parco Archeologico dell’Apollonio Licio si possono cogliere tanti altri aspetti dell’antica Metaponto. Quello che era il reticolo stradale, <strong>l’Athenaion</strong> e il tempio dorico, l&#8217;<em>agorà </em>con il caratteristico <strong><em>ekklesiasterion</em> </strong>&#8211; il teatro di forma circolare – e ancora il quartiere ceramico ed il <em>castrum</em> romano.</p>



<p>Se avete lo spirito di Indiana Jones, oltre a questi insediamenti ci sono anche <strong>diverse necropoli </strong>tra cui la più interessante è quella di <strong>Crucinia</strong>. Si trova proprio lungo il percorso che collegava la città antica con le Tavole Palatine ed è consigliabile inserirla nei vostri piani se trascorrete un fine settimana a Metaponto. </p>



<p>Non ve ne pentirete e completerete così davvero la conoscenza della storia più antica di questa città.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Impossibile un fine settimana a Metaponto…senza il mare!</strong></h2>



<p>Non potevamo certo restare un fine settimana a Metaponto senza andare a vedere le splendide spiagge e <strong>i lidi del Mar Jonio.</strong> Abbiamo raggiunto questo tratto della costa passando prima sotto il <a href="https://www.fondoambiente.it/luoghi/castello-di-torre-mare?ldc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Castello di Torre Mare</a> e facendo una sosta alla<a href="http://www.parks.it/riserva.statale.metaponto/contatti.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Riserva Naturale Statale di Metaponto</a>.</p>



<p>Questa bellissima area naturale si estende su oltre 240 ettari di terreno ed è chiamata anche <strong>&#8220;bosco di Metaponto&#8221;</strong> perché ci sono veramente tantissime specie di piante e alberi, tra cui il pino di Aleppo e l’eucalipto. Si sentono <strong>profumi divini!</strong> Per proteggere quest’area, l’ingresso è in parte possibile solo e piedi o in <a href="https://www.cristinacocco.it/la-bicicletta-e-un-mondo-tutto-da-scoprire-sempre-piu-versatile-per-lo-sport-e-per-viaggiare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bicicletta</a>, quindi si godono una pace e una tranquillità davvero assolute. &nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="461" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-1024x461.png" alt="Il mare non può mancare durante un fine settimana a Metaponto" class="wp-image-2163" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 4" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-1024x461.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-300x135.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-768x346.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-696x313.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-1392x627.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-1068x481.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu.png 1484w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Arrivati alle <strong>splendide spiagge </strong>che si estendono <strong>tra Metaponto e Nova Siri</strong>, il blu del mare sembra entrati dentro l’anima! Vicino a Metaponto si trovano tanti lidi attrezzati – tra cui il bellissimo Lido Venere dove c’è un ristorante favoloso – e poi andando verso sud si può raggiungere <strong>Marina di Pisticci</strong>, dove l’aspetto è sicuramente più <em>wild</em>, ma non meno affascinante!</p>



<p>Non lontano c’è il <strong>Porto degli Argonauti</strong>, da dove è possibile partire per gite ed escursioni in barca, magari per spingersi fino al <strong>Lido e al Porto turistico di Policoro</strong>. Tutti luoghi in cui io e i miei figli abbiamo lasciato un pezzettino di cuore ed è stato veramente un peccato rimanere così poco.</p>



<p>A chi oggi mi chiede se vale la pena trascorrere un fine settimana a Metaponto non esito a rispondere che ci si può tranquillamente trascorrere anche una vacanza più lunga senza mai annoiarsi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La cucina locale non deve mancare durante un fine settimana a Metaponto</strong></h2>



<p>Il nostro week end non è stato solo fatto di archeologia e bagni in mare. Potevo trascorrere due giorni in Basilicata senza farmi tentare dalla <strong>cucina tipica e tradizionale </strong>di questa terra? Certo che no!</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lido-Venere-a-Metaponto.png" alt="La cucina regionale è tutta da gustare durante un fine settimana a Metaponto" class="wp-image-2164" width="674" height="499" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 5" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lido-Venere-a-Metaponto.png 674w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lido-Venere-a-Metaponto-300x222.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lido-Venere-a-Metaponto-80x60.png 80w" sizes="auto, (max-width: 674px) 100vw, 674px" /><figcaption>Scialatiello con Baccalà, peperone Crusco di Senise e pane tostato &#8211; Lido Venere Metaponto</figcaption></figure>



<p>Ho già accennato al <a href="https://www.facebook.com/Lido-Venere-101335726679094" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lido Venere</a>, dove oltre ad una bella spiaggia, abbiamo trovato la gioia per il palato. I loro <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-tagliolini-al-limone-con-le-vongole-uno-strepitoso-piatto-di-maredalla-val-brembana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piatti di mare</a> sembrano <strong>tirati su dall’acqua e messi in tavola</strong>. I paccheri con le cicale sono stati una delizia. I ragazzi hanno provato la pizza e hanno detto che era buona…come quella <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-caserta-in-un-week-end-tra-una-reggia-da-sogno-e-il-fascino-medievale-del-borgo-vecchio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">napoletana</a>!</p>



<p>Non si mangia bene solo sul litorale. Noi – durante i nostri tour archeologici &#8211; abbiamo trovato quasi per caso il <a href="https://www.facebook.com/sensofarm/?ref=page_internal" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ristorante pizzeria Senso Farm</a>, con cucina ricercata che vede varie proposte. Dal sushi a ricette rivisitate ma proprie del territorio. È un bell’agriturismo che con la sua piscina diventa location di tanti eventi e cerimonie. Davvero carino!</p>



<p>Se siete per un fine settimana a Metaponto vi consiglio però anche di andare a cercare<strong> i piatti “poveri” </strong>della tradizione come<strong> l’Acquasale</strong>, a base di pane raffermo, uova, olio e cipolla. E la pasta fatta in casa, rigorosamente con le cime di rapa: orecchiette (sono tipiche qui, <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/vieste-e-il-gargano-in-un-fine-settimana-lungo-luoghi-da-vedere-e-attivita-per-tutta-la-famiglia-che-ho-adorato-nelle-mie-vacanze-in-puglia/" target="_blank">come in Puglia)</a>, oppure strangolapreti e cavatelli! E il re dei secondi è lui, <strong>il baccalà.</strong> Con i peperoni oppure alla <strong>“ciaruedda”</strong> con cipolline fresche e peperoncino. Ci sarà qualche ristorante che li fa ancora come una volta?!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>E le tipicità enogastronomiche metapontine? Io mi sono innamorata della fragola Candonga</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="941" height="583" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/I-dolci-alle-fragole-di-Cristina-Cocco.png" alt="I dolci alle fragole di Cristina Cocco" class="wp-image-2505" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 6" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/I-dolci-alle-fragole-di-Cristina-Cocco.png 941w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/I-dolci-alle-fragole-di-Cristina-Cocco-300x186.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/I-dolci-alle-fragole-di-Cristina-Cocco-768x476.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/I-dolci-alle-fragole-di-Cristina-Cocco-696x431.png 696w" sizes="auto, (max-width: 941px) 100vw, 941px" /></figure>



<p>In tema di food voglio parlarvi anche di una cosa che mi ha colpito molto in questa zona. Nel mio fine settimana a Metaponto ho notato le immense coltivazioni di frutta e tra queste ho adorato <a href="https://candonga.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la fragola Candonga</a>, un&#8217;eccellenza che viene coltivata proprio nel Metapontino. Si chiama anche Sabrosa ed è una fragola che è il risultato di incroci naturali tra diverse varietà e viene coltivata da pochi coltivatori, tutti associati al Club Ufficiale Candonga!</p>



<p>La storia di questo frutto e della sua coltivazione parla di una relatà territoriale in cui è molto forte l&#8217;identità e dove <strong>la fragolicoltura</strong> ha una lunga tradizione. Tutto viene fatto a mano, nel rispetto non solo dell&#8217;ambiente, ma anche della bellezza e delicatezza di questo piccolo e succoso frutto. Bello da vedere è gustosissimo da mangiare naturalmente, ed è uno di quelli che piacciono tanto anche ai bambini. I miei figli ne vanno pazzi e <strong>quando preparo la crostata</strong> vorrebbero sempre la marmellata di fragole.</p>



<p>Il Club Candonga è simile ad un vero e proprio consorzio e sono felice di aver letto di recente, che il suo lavoro di tutela della produzione locale riguarda non solo la fragola, ma anche anche tipi di frutti rossi come <strong>i lamponi e le more</strong>. Inutile dire che sono golosa anche di quelli e a forza di parlarne mi è venuta la voglia di infornare una torta. </p>



<p>Mi raccomando, se trascorrete un fine settimana a Metaponto &#8211; da gennaio a giugno, periodo di raccolta &#8211; non dimenticate di assaggiarla!</p>
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			</item>
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		<title>Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2021 09:39:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dopo questa esperienza di vacanza, con una cara amica e bimbi al seguito, ecco la mia mini guida con una selezione di cosa vedere in Basilicata e a Matera in due (o tre) giorni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cosa vedere in <strong>Basilicata</strong> in un weekend? Molto dipende dagli interessi, ma ci sono luoghi assolutamente poco conosciuti dove è possibile apprezzare appieno questa regione. Io adoro scoprire l’Italia e tutte le sue meraviglie e nel famoso capoluogo della Basilicata &#8211; Matera &#8211; sono arrivata dopo aver visitato un po’ <strong>l’<a href="https://www.cristinacocco.it/incanto-dabruzzo-costa-ed-entroterra-tra-pescarese-e-teatino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">entroterra</a> e i suoi tesori</strong>.</p>



<p>È stata un’esperienza un po’ alla Thelma e Louise, ma con i figli! Eravamo partiti per le <a href="https://www.cristinacocco.it/una-vacanza-in-versilia-tra-pietrasanta-e-forte-dei-marmicon-una-fuga-avventurosa-nellentroterra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vacanze estive</a> con una mia carissima amica, suo figlio, e i miei due bambini, decisi a scoprire a tutti i costi il meglio di cosa vedere in Basilicata. Ci saremo riusciti? Leggete e decidete voi!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere in Basilicata: l’entroterra, con una tappa a Oliveto Lucano</strong></h2>



<p>La nostra vacanza in <a href="https://basilicataturistica.vertigocoop.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Basilicata</a> è iniziata visitando <strong>Oliveto Lucano</strong>, un piccolo comune italiano di 386 abitanti ai piedi del Monte Croccia! Lo abbiamo incluso nel nostro itinerario sia per il suo<strong> fascino fuori dal tempo</strong>, sia perché c’è la casa di una cara zia della mia amica. Volevamo assolutamente andare a trovarla.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="705" height="413" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano.png" alt="Cosa vedere in Basilicata Oliveto Lucano" class="wp-image-2068" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 7" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano.png 705w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano-300x176.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano-696x408.png 696w" sizes="auto, (max-width: 705px) 100vw, 705px" /><figcaption>Oliveto Lucano &#8211; Font_ BasilicataNet</figcaption></figure>



<p>Raggiungere il paese è stato emozionante perchè il paesaggio è un susseguirsi di <strong>strade tortuose</strong>, a volte senza senza insegne! Si incontrano paesini montani molto piccoli, con case costruite con grandi sassi. La mia amica mi diceva che spesso sono davvero fredde e…senza riscaldamento. Arrivando a Oliveto, la prima tappa è stata <strong>ammirare la cittadina</strong> dal cimitero. La stagione estiva rendeva tutto più suggestivo, con un trionfo di profumi e colori. La terra lavorata, gialla, con <strong>oliveti</strong> e tante altre piante come le <strong>querce secolari.</strong> Un panorama incantevole!</p>



<p>Il centro storico è un intrico di viuzze strette, con case in pietra locale dai grandi <strong>portoni in legno</strong>. Li chiamano <strong>“portoni di Bacco” p</strong>erché chiudono gli accessi alle cantine. Una vera meraviglia. Quando abbiamo raggiunto la casa della zia abbiamo trovato la tipica calda accoglienza del Sud. La sua cugina Maria ci ha accolti a braccia aperte e abbiamo conosciuto tutti i parenti. La zia stava cucinando e grattugiava il formaggio, così ha mostrato ai bambini come fare, spiegando loro le <strong>vecchie usanze del territorio</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Territori, artigianato e tradizioni enogastronomiche tutte da apprezzare!</strong></h2>



<p>Nella giornata trascorsa a Oliveto Lucano abbiamo fatto tante interessanti scoperte sulle<strong> tradizioni locali</strong> della Basilicata.</p>



<p>Abbiamo scoperto con nostra grande gioia<strong> il forno </strong>del paese, pieno di tante prelibatezze preparate con amore e passione. <strong>Pane e dolci erano buonissimi </strong>e abbiamo comprato diversi pacchettini da portare a casa e regalare. Peccato che ne abbiamo mangiato la metà per strada!</p>



<p>La sera, per conoscere un po’ meglio anche i dintorni, abbiamo cenato in un ristorante in un paesino vicino – <strong>Stigliano</strong> – e dopo una passeggiata, al nostro rientro, i ragazzi erano davvero sfiniti. Nonostante tutto hanno trovato le energie per chiacchierare fino a tarda notte, affacciandosi dal balconcino della casa in cui abbiamo dormito. Era una casa del comune, attrezzata per ospitare i turisti, proprio al centro della piazza di Oliveto Lucano dove molte persone erano ferme sulle panchine a godersi il fresco della serata.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="461" height="819" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Arigianato-locale-Matera-Cristina-Cocco.png" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2069" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 8" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Arigianato-locale-Matera-Cristina-Cocco.png 461w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Arigianato-locale-Matera-Cristina-Cocco-169x300.png 169w" sizes="auto, (max-width: 461px) 100vw, 461px" /></figure>



<p>Il giorno dopo abbiamo <strong>girato il paesino</strong>, scattando mille foto in tutti suoi angoli. Le stradine ripide portano nella parte alta e più antica del borgo. Siamo passati in <strong>Via delle Grotte</strong> e poi abbiamo sostato in <strong>Piazza Umberto I,</strong> dove si trovano stupendi pannelli in ceramica multicolore opera di un artista locale. Ricordo di aver visitato l’interno di una caratteristica casa in pietra e aver visto un comò molto antico, uno dei più belli che ricordo ancora oggi!</p>



<p>Dall’alto del paese una vista stupenda sul <a href="https://www.parcogallipolicognato.it/index.php/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane</a> e un piccolo convento, la <strong>Chiesa Madre</strong> e un punto di accoglienza turistica gestito dalla forestale. Abbiamo acquistato per ricordo un libro speciale sull’alberologia. La conoscete? Ci assomigliamo davvero – uomini e alberi &#8211; oppure è la nostra mente che vuole credere in qualcosa di speciale?</p>



<p>Questo paesino è senza dubbio da inserire nell&#8217;elenco di cosa vedere in Basilicata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non solo Cosa vedere in Basilicata&#8230;ma anche cosa mangiare! <strong>I sapori da scoprire e valorizzare nell&#8217;entroterra lucano, dalla f&#8217;cazzol a u&#8217; panaridd</strong></h2>



<p>Non posso non dedicare ancora un po&#8217; di spazio al cibo buonissimo che abbiamo gustato durante la nostra giornata a Oliveto Lucano. Come in molti dei paesini della zona è forte la tradizione contadini, per cui si producono ottimi formaggi e salumi&#8230;come una volta.</p>



<p>Questi vanno a farcire tutta una serie di delizie da forno che si possono comprare nelle panetterie o preparare a casa, che è ancora meglio. Hanno nomi che suonano bizzarri perchè vengono dal dialetto locale, come la <strong>f&#8217;cazzol</strong>. Non è una parolaccia, anzi, è un&#8217;ottima pizza rustica <a href="https://www.cristinacocco.it/la-mia-selezione-di-piatti-tipici-di-pasqua-della-tradizione-regionale-italiana-il-dolce-e-il-salato-che-non-puo-mancare-da-nord-a-sud/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tipica di Pasqua</a>, chiamata anche cazzola o scarcedda. Appena sfornata si sente tutto il profumo del ripieno: uova, toma o ricotta, salsiccia o soppressata. Che fame!</p>



<p>Con la ricotta si prepara anche <strong>u&#8217; panaridd</strong>, un panierino appunto dove la pasta fragrante e dorata cela un morbido ripieno. C&#8217;è una terza ricetta tipica che forma con le prime due un terzetto quasi obbligato, <strong>a&#8217; pipua</strong>! Un impasto di farina di grano duro, uovo e un po&#8217; d&#8217;acqua viene modellato in modo da realizzare una vera e propria bambolina, i cui abiti si possono decorare secondo la fantasia! Ho trovato una ricetta in cui consiglia di usare il pepe nero per gli occhi, il peperone crusco per la bocca e perfino fiori per abbellire il vestito!</p>



<p>Insomma avete capito che anche se a volte possiamo essere indecisi su cosa vedere in Basilicata, non ci sono dubbi o perplessità su cosa mangiare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere in Basilicata…trascorrendo almeno un giorno a Matera</strong></h2>



<p>Il giorno successivo siamo ripartiti per la nostra meta irrinunciabile: <strong>Matera</strong>. Purtroppo pioveva a dirotto, ma non potevamo perdere la <strong>città dei Sassi</strong>, con i suoi panorami unici.</p>



<p>Fare il giro di Matera visitando le <strong>chiese rupestri </strong>– come quelle spettacolari di San Pietro Barisano o Santa Maria di Idris &#8211; e le abitazioni scavate nella roccia è suggestivo. I bambini si sono davvero <strong>interessati alla storia</strong> di queste antiche case, dove le persone vivevano insieme agli animali e le condizioni non erano certo facili. Oggi in molti di questi Sassi è possibile dormire perché sono stati restaurati e <strong>dotati di tutte le comodità</strong>. Quelle che un tempo erano case povere, degradate e inospitali sono diventate uno dei <a href="https://www.cristinacocco.it/un-week-end-sul-lago-diseo-cosa-fare-e-cosa-vedere-a-lovere-ritagliandosi-una-pausa-di-benessere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">luoghi più romantici</a> della Basilicata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="568" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-1024x568.png" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2070" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 9" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-1024x568.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-300x167.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-768x426.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-696x386.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-1068x593.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera.png 1263w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Matera La Citta&#8217; dei Sassi Patrimonio Mondiale UNESCO</figcaption></figure>



<p>Oltre al borgo antico con i due rioni tipici &#8211; <strong>Sasso Caveoso</strong> e <strong>Sasso Barisano</strong> &#8211; a Matera valgono una visita sia la <strong>Cattedrale</strong> che le chiese di San Francesco e di San Giovanni Battista. Interessante anche <strong>il convento eremitano di Sant’Agostino</strong>, che offre uno dei numerosi punti panoramici cittadini. Noi avevamo solo un giorno a disposizione, ma per chi trascorre qui più tempo consiglio una tappa al <strong>Museo Ridola</strong>, per conoscere a fondo tutta la storia di questi luoghi dalla preistoria ad oggi.</p>



<p>Matera è famosa anche per alcuni bei palazzi nobiliari, come <strong>Palazzo Lanfranchi</strong> che oggi ospita un Museo d’arte moderna. Insomma non ci siamo annoiati girando per le strade di Matera e dopo quella gita &#8211; se qualcuno chiede ai miei ragazzi cosa vedere in Basilicata &#8211; rispondono senza esitazione: le case nelle grotte!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="493" height="809" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Matera-con-i-bimbi-_la-prima-volta_.png" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2073" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 10" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Matera-con-i-bimbi-_la-prima-volta_.png 493w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Matera-con-i-bimbi-_la-prima-volta_-183x300.png 183w" sizes="auto, (max-width: 493px) 100vw, 493px" /><figcaption>Una delle prime volte a Matera con i bambini</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere in Basilicata per apprezzarne tutto il fascino? I paesini!</strong></h2>



<p>Visitare Matera è stato <strong>pittoresco ed emozionante,</strong> ma se dovessi trovare l’essenza vera della mia piccola vacanza in Basilicata direi che è stato scoprire tanti <strong>paesini piccoli e arroccati,</strong> tra le province di Potenza e Matera. Stigliano, Accettura, Calciano, Cirigliano, Castelmezzano sono solo alcuni dei loro nomi, ma ci sono tanti altri minuscoli borghi dove il tempo sembra essersi bloccato e che trovo perfetti per ritagliarsi <strong>una fuga dal caos e dallo stress </strong>della grande citVal tà.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="839" height="560" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages.jpg" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2072" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 11" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages.jpg 839w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages-768x513.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages-696x465.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 839px) 100vw, 839px" /><figcaption>Val d&#8217;Agri &#8211; Basilicata FONT: Touring club </figcaption></figure>



<p>La <strong>natura</strong> sembra dominare su tutto, ma ci sono tanti luoghi che parlano anche di storia, artigianato e antiche tradizioni. Cosa vedere in Basilicata per scoprirne una delle più affascinanti? L’<strong>area archeologica Petre de la Mola</strong>, sul Monte Croccia. Un complesso megalitico che come Stonehenge era probabilmente una sorta di calendario, dove si svolgeva un rituale durante i solstizi di autunno e soprattutto di primavera, per celebrare il ritorno del sole.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="927" height="823" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2.jpg" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2071" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 12" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2.jpg 927w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2-300x266.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2-768x682.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2-696x618.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 927px) 100vw, 927px" /><figcaption>Petra de la Mola: Font Wikipedia</figcaption></figure>



<p>Spero di avervi davvero <strong>ispirato</strong> su cosa vedere in Basilicata e quali itinerari esplorare in questa stupenda regione.</p>
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