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	<title>Umbria &#8211; Cristina Cocco</title>
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	<title>Umbria &#8211; Cristina Cocco</title>
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		<title>Viaggio nel gusto con Cristina Cocco attraverso i sapori dell&#8217;Umbria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 06:44:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
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					<description><![CDATA[Viaggio nel gusto con Cristina Cocco prosegue e giunge in Umbria con tante ricette eccezionali da provare. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La rubrica <strong>Viaggio nel gusto con Cristina Cocco,</strong> fa tappa in <strong>Umbria</strong>. Si tratta di una regione dalle tradizioni secolari, tramandate di generazione in generazione, ha un <strong>territorio molto ridotto,</strong> ma si possono distinguere nettamente <strong>due zone </strong>sia dal punto di vista <strong>culturale,</strong> sia da quello <strong>gastronomico.</strong> </p>



<p>La parte settentrionale è quella della provincia di <strong>Perugia</strong>, che insieme a <strong>Norcia, </strong>è molto importante dal punto di vista gastronomico. La parte meridionale è quella di <strong>Terni</strong> che comprende anche <strong>Orvieto</strong> con i vigneti. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1280" height="960" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2025/02/Orvieto-1.jpg" alt="Orvieto 1" class="wp-image-8208" title="Viaggio nel gusto con Cristina Cocco attraverso i sapori dell&#039;Umbria 1" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2025/02/Orvieto-1.jpg 1280w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2025/02/Orvieto-1-300x225.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2025/02/Orvieto-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2025/02/Orvieto-1-768x576.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2025/02/Orvieto-1-80x60.jpg 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2025/02/Orvieto-1-160x120.jpg 160w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2025/02/Orvieto-1-150x113.jpg 150w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2025/02/Orvieto-1-696x522.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2025/02/Orvieto-1-1068x801.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2025/02/Orvieto-1-265x198.jpg 265w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption class="wp-element-caption">Orvieto</figcaption></figure>



<p>La cucina di questa regione è molto semplice e ricca di tradizione, con elementi della terra, come i <strong>salumi, </strong>il <strong>pane</strong>, l&#8217;<strong>olio</strong> e il <strong>vino,</strong> con un mix di sapori indimenticabili. Ecco alcune ricette davvero saporite. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un primo decisamente tradizionale: Gnocchi al castrato</strong></h2>



<p>Una ricetta davvero tradizionale e molto buona è quella degli <strong>gnocchi al castrato,</strong> per iniziare con gusto un menù davvero speciale che rispecchi la <strong>tradizione umbra</strong>.  </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti (per 4 persone)</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>600 gr di gnocchetti di patate</li>



<li>400 gr di castrato di agnello</li>



<li>1 cipolla</li>



<li>100 ml di vino rosso da cucina</li>



<li>250 gr di pomodori pelati</li>



<li>4 cucchiai di olio EVO</li>



<li>rosmarino</li>



<li>peperoncino</li>



<li>sale</li>
</ul>



<p>Iniziamo tagliando a pezzetti il nostro castrato, poi facciamolo rosolare a fiamma vivace con olio e cipolla. Quando inizierà a dorarsi bagnamo con il vino rosso e facciamo evaporare la parte alcolica.</p>



<p>Tagliamo grossolanamente il pomodoro e mettiamolo in padella, con l&#8217;aiuto del mestolo schiacciamolo così da fargli sprigionare tutti i suoi succhi. Saliamo, mettiamo un pizzico di peperoncino, chiudiamo con del rosmarino e mettiamo il coperchio. Facciamo cuocere per un&#8217;oretta versando un cucchiaio di acqua calda qualora dovesse essercene bisogno.</p>



<p>A fine cottura mettiamo a bollire una pentola d&#8217;acqua e gettiamo gli gnocchi, poi scoliamoli e tuffiamoli nel nostro ragù. Facciamo saltare per un paio di minuti e serviamo!</p>



<p>Il castrato di agnello del centro Italia è un prodotto di nicchia tipico della pastorizia dell&#8217;Italia centrale. Si ottiene da agnelli dell&#8217;età massima di un anno, ai quali è stata precocemente praticata la castrazione. Tali soggetti forniscono una carcassa di peso superiore a 20 kg, con una copertura di grasso variabile da scarso ad abbondante. </p>



<p>Questa<strong> <a href="https://www.cristinacocco.it/le-numerose-proprieta-e-i-benefici-del-consumo-di-carne/" data-type="post" data-id="5111" rel="sponsored">carne</a></strong> è resa più tenera e saporita anche grazie alla frollatura (minimo 5 giorni), durante la quale avviene una serie di reazioni positive nella struttura muscolare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un secondo piatto molto particolare: fagiano in salmì</strong></h2>



<p>Il<strong> fagiano in salmì</strong>&nbsp;si può gustare al meglio se accompagnato dalla polenta, si tratta di un secondo che può diventare un piatto unico. Quella del <strong>salmì </strong>è una preparazione che si utilizza normalmente per la cacciagione, per le carni nere. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/fagiano-in-salmi-1024x576.jpeg" alt="fagiano in salmì" class="wp-image-5615" title="Viaggio nel gusto con Cristina Cocco attraverso i sapori dell&#039;Umbria 2" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/fagiano-in-salmi-1024x576.jpeg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/fagiano-in-salmi-300x169.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/fagiano-in-salmi-768x432.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/fagiano-in-salmi-1536x864.jpeg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/fagiano-in-salmi-696x392.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/fagiano-in-salmi-1392x783.jpeg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/fagiano-in-salmi-1068x601.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/fagiano-in-salmi-1320x743.jpeg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/fagiano-in-salmi.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Viaggio nel gusto in Umbria con Cristina Cocco: fagiano in salmì</figcaption></figure>



<p>Si fa macerare con il <strong>vino rosso </strong>e gli <strong>aromi</strong>, ma anche con verdure, come: le <a href="https://www.cristinacocco.it/carote-proprieta-e-benefici/"><strong>carote</strong>,</a> il <strong>sedano</strong>, <strong>aglio</strong> e <strong>cipolla.</strong> La <strong>macerazione della carne </strong>avviene <strong>dalle 12 alle 24 ore</strong>, per cui sarebbe meglio iniziare la preparazione il giorno prima di servirlo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti (per 4 persone)</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>1 fagiano</li>



<li>1 lt di vino rosso</li>



<li>1 cipolla</li>



<li>1 costa di sedano</li>



<li>2 carote</li>



<li>1 spicchio di aglio</li>



<li>1 cannella in stecca</li>



<li>8 chiodi di garofano</li>



<li>1 rametto di rosmarino</li>



<li>3 foglie di salvia</li>



<li>1 rametto di timo</li>



<li>2 foglie di alloro</li>



<li>olio EVO</li>



<li>sale</li>
</ul>



<p>Spenniamo completamente il fagiano, poi passiamolo sulla fiamma del fornello per eliminare anche il piumaggio più corto. Tagliamo la carne in pezzi e disponiamolo in una capiente terrina a cui aggiungeremo sedano, carote e cipolle, rosmarino, timo e salvia. Copriamo il tutto con il vino, mettiamo il coperchio e facciamo marinare in frigorifero per 12-24 ore.</p>



<p>Scaldiamo un tegame con un filo d&#8217;olio, mettiamoci la carne leggermente sgocciolata e facciamo rosolare a fuoco vivace per qualche minuto: quando la carne sarà dorata mettiamoci anche le verdure e gli odori e abbassiamo la fiamma. Mettiamo il coperchio e cuociamo per circa 3 ore versando il vino quando necessario, così la carne non si attaccherà al fondo della padella e risulterà bella tenera.</p>



<p>Una volta che la carne sarà cotta togliamola dal fuoco e frulliamo le verdure fino ad ottenere una consistenza omogenea. Serviamo la carne sul letto di verdure passate e gustiamo!</p>



<p>La carne di fagiano in generale, si presta benissimo per essere servita con alimenti boschivi, come i funghi, la frutta secca, bacche, frutti di bosco, castagne e molto altro ancora.</p>



<p>Anche le erbe aromatiche, si sposano alla perfezione, donando alla carne, un profumo delicato, infatti consigliamo oltre al classico pepe nero, rosmarino ed anche chiodi di garofano, l&#8217;aggiunta di alloro, salvia, e bacche di ginepro.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il dolce umbro più tipico? Il torciglione Umbro</strong></h2>



<p>Come sapete sono golosissima, i dolci mi piacciono molto e per questa tappa in Umbria ho deciso di realizzare il <strong>torciglione umbro</strong>! </p>



<p>Questo dolce è tipico del periodo di carnevale ma potete tranquillamente prepararlo in tutte le stagioni. Sarà divertentissimo decorare il vostro torciglione: date sfogo alla vostra creatività!</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>500 gr di farina di mandorle</li>



<li>250 gr di zucchero a velo</li>



<li>2 uova</li>



<li>2 cucchiai di brandy o rum</li>



<li>80 gr di farina 00</li>



<li>scorza di 1 limone</li>



<li>mandorle</li>



<li>pinoli</li>



<li>uva passa </li>



<li>codette colorate per decorare</li>
</ul>



<p>Apriamo le uova e dividiamo gli albumi dai tuorli. Montiamo i bianchi a neve ben ferma successivamente sbattiamo i rossi assieme allo zucchero a velo, alla scorza di limone e al rum. Misceliamo la farina di mandorle insieme alla farina 00 e uniamola ai tuorli montati, poi mescolate bene con una paletta per amalgamare il tutto. Aggiungiamo gradualmente gli albumi e impastiamo bene il tutto mescolando con una spatola.</p>



<p>Rivestiamo una teglia con della carta forno e disponiamo sopra il nostro impasto. Con le mani diamogli una forma affusolata e formiamo una spirale. Decoriamo il torciglione con mandorle, pinoli, uva passa e codette colorate. La tradizione vuole che si decori per realizzare un serpente ma liberate la fantasia e fate come più vi piace!</p>



<p>Cuociamo in forno preriscaldato a 160° e cuociamo il dolce per 40 minuti, sin quando la superficie non diventa ben dorata. Una volta cotto lasciamolo raffreddar e serviamo con una spolverata di zucchero a velo!</p>



<p>Il nostro viaggio gastronomico con l&#8217;appuntamento fisso <strong><em>Viaggio nel gusto con Cristina Cocco </em></strong>in <strong>Umbria</strong> termina qui, ma non temete, ci saranno altre tappe! Per essere sempre informati e saperne di più, seguitemi sul mio profilo <strong><a href="https://www.instagram.com/cristinacoccofoodblogger/" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored">@Cristina Cocco Food Blogger.</a></strong> </p>
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