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Le carote, perché fanno bene e come consumarle

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A chi non piacciono le carote? È uno dei pochi ortaggi che può essere piacevolmente consumato sia cotto sia crudo. Inserire le carote nella dieta apporta benefici al nostro organismo. Vediamoli nel particolare.
Le carote, come la maggior parte delle verdure, sono ricche di sostanze che migliorano il benessere del nostro corpo. Vediamo nello specifico quali sono i principali nutrienti.

Le carote, ricchissime di vitamine fondamentali per la salute

La vitamina A svolge un ruolo fondamentale per la salute generale. Deriva dalla trasformazione del beta-carotene nell’intestino.
Innanzitutto è un potente antiossidante, in grado di mantenere sempre attivo il rinnovamento cellulare. È anche un ottimo antinfiammatorio e antibatterico: inserendo le carote nel tuo regime alimentare aumenterai la produzione di globuli bianchi chiamati linofociti T e sono considerati gli spazzini del nostro organismo, perché eliminano le sostanze tossiche.
Non meno importante il ruolo che svolge nel processo visivo, proteggendo la retina e migliorandone altresì la fotoricezione.

Le carote fonte di vitamina C

Conosciuta anche come acido ascorbico, la vitamina C mantiene le nostre cellule attive, in grado di rigenerarsi.

Migliora le difese immunitarie, proteggendoci dalle influenze.
Assumere regolarmente carote predispone ad una continua attività del tessuto osseo e cartilagineo grazie alla produzione di collagene.

Vitamine del gruppo B

Nelle carote si trovano tre vitamine del gruppo B: B1 o tiamina, B2 o riboflavina e B6 o piridossina. Mentre le prime due si occupano a mantenere attivi i processi energetici che danno forza al nostro organismo di svolgere le azioni quotidiane, migliorandone l’umore, la vitamina B6 non solo ha un’importanza fondamentale nel processo di invecchiamento, ma anche nelle funzioni cerebrali.

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Le carote: proprietà e benefici


Le carote nella dieta ipocalorica

Forse a causa del sapore dolce delle carote, si pensa che non sia una verdura indicata in una dieta dimagrante.
In realtà le carote, come la maggior parte delle verdure, sono composte soprattutto d’acqua, per cui l’apporto calorico è relativamente basso: 100 grammi commestibili equivalgono a 40kcal. Hanno pochissimi grassi, e i carboidrati presenti sono costituiti in particolar modo dalle fibre.
Ne consegue che, contrariamente a quanto si possa pensare, le carote hanno un basso apporto glicemico.
Inoltre le fibre sviluppano un senso di sazietà, in questo modo non sentiamo più la necessità di assumere altro cibo.
Anche le proprietà diuretiche delle carote sono importanti in un regime dietetico, perché aiutano a depurare il nostro organismo da scorie e tossine.
Se devi perdere peso, il modo migliore per mangiarle è sicuramente crude, da sgranocchiare come spuntino spezza-fame.

Non bisogna esagerare con il consumo di carote

Due carote al giorno non creano problemi, anzi, sono fonte di benessere per tutto l’organismo.

Attenzione però a non superare le dosi. Non è pericoloso per la salute, però si diventa color giallo-arancione: è il fenomeno della carotenosi, che sparirà riducendo semplicemente l’assunzione di beta-carotene.

Come usare le carote in cucina

Come abbiamo già accennato, per assimilare meglio i nutrienti, l’ideale è sgranocchiarle crude. Ma sarebbe un peccato non gustarle anche in modi differenti. Vediamo nei prossimi paragrafi come cucinarle!

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Le carote in cucina: proprietà e benefici

Gazpacho alle carote e latte di cocco

Una ricetta semplice che racchiude i sapori dolci e speziati in questa rivisitazione creativa del gazpacho originale. In estate è una pietanza fresca e salutare.

Frulla mele e carote (precedentemente cotte a vapore una decina di minuti),sale, pepe, zenzero e pane ammorbidito con aceto.

Versa in una ciotola e aggiungi latte di cocco con qualche scaglia di mandorle, meglio se tostate.

Se per te l’estetica è importante e vuoi che il colore sia arancio acceso, una volta pronte le carote, mettile subito in una ciotola di ghiaccio, così conserveranno il loro colore.

Rosti di carote e patate

Se sei stato in Svizzera, sai che il rosti di patate è una ricetta tipica locale: in seguito è stato arricchito con diversi ingredienti.

In questa versione, le patate passano in secondo piano, esaltando il sapore delle carote. Realizzare un rosti è semplicissimo: devi grattugiare a julienne non troppo fine carote e patate, e aggiungere acqua e farina, creando dei dischetti compatti, da cuocere al forno o sul fornello. Più saranno sottili, più risulteranno croccanti. In questo caso, puoi unire una parte morbida appoggiando sopra una quenelle di formaggio morbido erborinato.


Torta vegan di carote

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Le carote: proprietà e benefici

Si tratta della variante vegana della classica torta, non contiene uova, latte e burro.

Metti le carote nel tritatutto e in una ciotola lavora insieme farina 0, farina di mandorle, cremor tartaro (lievito naturale) vaniglia, zucchero di canna, olio di semi e latte vegetale.

Aggiungi le carote e inforna. Potresti servire accanto ad ogni fetta una pallina di gelato veg alla menta.

Come vedi, non è per niente monotono mangiare le carote: con la ricetta giusta puoi trovare come rimanere in salute senza rinunciare al gusto!

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Cristina Cocco

Influencer

Italo-canadese, ma italiana per amore dell'arte, della cultura e della gastronomia. Appassionata di fitness, amo uno stile di vita healthy a 360°, per garantire un lifestyle a 5 stelle anche per "persone comuni"

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