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	<title>toscana &#8211; Cristina Cocco</title>
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	<title>toscana &#8211; Cristina Cocco</title>
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		<title>Viaggio nel gusto con Cristina Cocco tra i sapori della Toscana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2025 07:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio nel gusto]]></category>
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					<description><![CDATA[Viaggio nel gusto con Cristina Cocco in Toscana tra i sapori di una tradizione culinaria meravigliosa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un mare incantevole che abbraccia l&#8217;entroterra selvaggio e una cucina tra le più rinomate di tutto il Paese: potremmo descrivere così la <strong>Toscana,</strong> la regione di questo appuntamento della rubrica <strong>&#8220;Viaggio nel gusto con Cristina Cocco&#8221;</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La pappa al pomodoro, un piatto tipicamente toscano</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo piatto che vi propongo oggi è la <strong>pappa al pomodoro,</strong> piatto tipico della tradizione popolare toscana poi diffusosi in tutt&#8217;Italia. Era diffusissimo tra i contadini che, non potendosi permettere la carne, arricchivano la <strong><a href="https://www.cristinacocco.it/pomodoro-proprieta-e-benefici/" data-type="post" data-id="5056">passata di pomodoro</a> </strong>con dei <strong>pezzi di pane raffermo.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti (per 4 persone)</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>750 gr di pomodori ben maturi</li>



<li>350 gr di pane raffermo</li>



<li>qb aglio</li>



<li>250 gr di olio extra vergine di oliva</li>



<li>basilico</li>



<li>peperoncino</li>



<li>sale</li>



<li>pepe</li>



<li>1 litro di brodo vegetale</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Sbucciamo i pomodori e tagliamoli a pezzettoni in maniera molto grossolana. In una padella facciamo scaldare un filo d&#8217;olio e mettiamoci uno spicchio d&#8217;aglio intero schiacciato: quando sarà dorato aggiungiamo i pomodori. Saliamo, pepiamo e copriamo con un coperchio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la salsa si cuoce tagliamo il pane raffermo in piccoli cubetti e prepariamo il brodo vegetale utilizzando cipolla, carota e <a href="https://www.cristinacocco.it/sedano-proprieta-e-benefici/" data-type="post" data-id="4598">sedano.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la salsa di pomodoro sarà quasi cotta, uniamo il brodo, il peperoncino (quanto piace a voi, se qualcuno non lo gradisce allora vi consiglio di aggiungerlo nel piatto e non nella padella) e i pezzi di pomodoro, poi mescoliamo bene e schiacciamo leggermente il tutto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Facciamo cuocere per cinque minuti poi facciamo intiepidire a temperatura ambiente così il pane assorbirà il brodo. Impiattiamo, mettiamo un paio di foglie di basilico a porzione e serviamo!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Lo spezzatino cotto nel vino, un secondi di gusto</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come secondo piatto vi propongo una ricetta tipica di <strong>Impruneta</strong>, un paesino alle porte di <strong>Firenze,</strong> una sorta di <strong>spezzatino cotto nel vino</strong>. Vediamo come si cucina!</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti (per 4 persone)</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>1.4 kg di cappello da prete</li>



<li>500 gr di vino rosso (la ricetta tradizionale prevede l&#8217;uso del Chianti)</li>



<li>10 grani di pepe nero</li>



<li>aglio</li>



<li>olio extravergine d&#8217;oliva</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Tagliamo la <a href="https://www.cristinacocco.it/le-numerose-proprieta-e-i-benefici-del-consumo-di-carne/" target="_blank" data-type="post" data-id="5111" rel="noreferrer noopener">carne</a> in pezzettoni da circa 3&#215;4 cm, poi mettiamo in un tegame (se l&#8217;avete usate quello in ghisa) con il fondo precedentemente oliato. Aggiungiamo anche 4 <a href="https://www.cristinacocco.it/aglio-proprieta-benefici/" target="_blank" data-type="post" data-id="4584" rel="noreferrer noopener sponsored">spicchi d&#8217;aglio</a> privati della pelle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una classica garza mettiamo i nostri grani di pepe e chiudiamola con dello spago, poi immergiamo il sacchettino nel tegame.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rosoliamo a fiamma vivace per una decina di minuti poi abbassiamo la fiamma e aggiungiamo il vino. Copriamo con il coperchio e lasciamo cuocere per 2 ore girando ogni tanto. Saliamo e continuiamo la cottura per altre 2 ore senza coperchio. Quando il sugo si sarà ritirato abbastanza, serviamo!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste anche anche una più moderna variante denominata peposo alla viareggina che realizzata con zampetto di vitella o di maiale e grani di pepe estratti dal salame.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottimo servito con della polenta, anche il purè va benissimo: contaminandosi con il sughetto di Chianti assumerà un sapore buonissimo!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>l dolce toscano: i cantucci</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Concludiamo il nostro tour gastronomico della Toscana con i <strong>cantucci,</strong> i famosissimi <strong>biscotti secchi alle mandorle</strong> ottenuti tagliando a fette il filoncino di impasto ancora caldo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Fanno parte dei più tipici dessert della tradizione culinaria toscana, soprattutto accoppiati al <strong>vin santo.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/I-cantucci-1024x576.jpeg" alt="i cantucci!" class="wp-image-5609" title="Viaggio nel gusto con Cristina Cocco tra i sapori della Toscana 1" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/I-cantucci-1024x576.jpeg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/I-cantucci-300x169.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/I-cantucci-768x432.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/I-cantucci-1536x864.jpeg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/I-cantucci-696x392.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/I-cantucci-1392x783.jpeg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/I-cantucci-1068x601.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/I-cantucci-1320x743.jpeg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/I-cantucci.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Viaggio nel gusto con Cristina Cocco: i cantucci </figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti (per circa 40 pezzi)</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>280 gr di farina 00</li>



<li>150 gr di zucchero semolato</li>



<li>130 gr di mandorle con la pelle</li>



<li>2 uova</li>



<li>buccia grattugiata di 1 arancia</li>



<li>buccia grattugiata di 1 limone</li>



<li>vaniglia</li>



<li>1 cucchiaino di lievito per dolci</li>



<li>1 pizzico di sale</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">In una grossa ciotola mettiamo uova, zucchero, bucce grattugiate degli agrumi, sale e vaniglia, successivamente mescoliamo energicamente con una forchetta per amalgamare gli elementi. Aggiungete quindi la farina e il lievito per dolci, poi impastiamo il tutto. Aggiungiamo le mandorle e uniamole al resto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trasferiamoci su un piano di lavoro infarinato e dividiamo a metà il nostro impasto, poi con le mani realizziamo due filoncini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inforniamo in forno preriscaldato a 180° e facciamo cuocere per circa 18 minuti, fino a quando i filoncini si saranno gonfiati, poi togliamo dal forno e con un coltello tagliamo a fette spesse circa 2 cm.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Capovolgiamo le fette e rinforniamo per circa 5 minuti, il tempo di colorirsi un po&#8217;. Giriamo sull&#8217;altro lato le fette e ripetiamo la procedura. Quando avremo passato tutti i lati togliamo dal forno e lasciamo intiepidire, poi serviamo da soli o (meglio ancora, ve lo consiglio), con del vin santo!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tradizionali in Toscana, i vin santi sono spesso ottenuti da vitigni a bacca bianca come <strong>Trebbiano</strong> e <strong>Malvasia</strong>, anche se il <strong>Sangiovese</strong> può essere utilizzato per produrre uno stile rosato noto come &#8220;Occhio di Pernice&#8221;. I vini possono anche essere descritti come <strong>passiti </strong>poiché spesso vengono prodotti appassendo l&#8217;uva appena raccolta su stuoie di paglia in una zona calda e ventilata della casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche quest&#8217;appuntamento di &#8220;<em><strong>Viaggio nel gusto in Toscana con Cristina Cocco</strong>&#8220;</em> volge al termine e ci prepariamo per una nuova tappa &#8230; dove andremo? Per non perdere tutte le novità e scoprire le mie ricette seguitemi anche su <strong><a href="https://www.instagram.com/cristinacoccofoodblogger/" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored">@Cristina Cocco Food Blogger </a></strong></p>
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		<title>Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2021 13:15:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla domanda cosa fare a Pisa non c'è una sola risposta. Piazza dei Miracoli resta al top, ma c'è molto altro da vedere in città e sulla costa...anche con i bambini]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cosa fare a Pisa? Sicuramente la torre pendente famosa in tutto il mondo é un&#8217;attrazione irrinunciabile, però ci sono<strong> tante altre fantastiche attività</strong> e molti angoli da vedere. Ho trascorso qui un fine settimana con i miei figli, scegliendo itinerari ed esperienze a portata di famiglie e coppie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché andare a Pisa? Sembra banale, ma perché è una <strong>città bellissima</strong> della <a href="https://www.cristinacocco.it/una-vacanza-in-versilia-tra-pietrasanta-e-forte-dei-marmicon-una-fuga-avventurosa-nellentroterra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Toscana</a>, con molti tesori da visitare, <strong>piena di vita</strong>, di cultura e di arte. Diventata famosissima per la sua torre inclinata, é certamente una delle città più turistiche dell’Italia. Facile raggiungere, <strong>rivela diversi volti </strong>ai suoi visitatori e io ho scelto di andare un po&#8217; alla scoperta anche delle spiagge nelle zone intorno a Pisa.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="446" height="796" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/pisa.png" alt="pisa" class="wp-image-2060" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 2" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/pisa.png 446w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/pisa-168x300.png 168w" sizes="(max-width: 446px) 100vw, 446px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Vi racconto quindi la mia esperienza, sperando di darvi preziosi consigli su cosa fare a Pisa e dintorni!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare a Pisa per conoscere storia e arte? Andare a Piazza dei Miracoli</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Piazza dei Miracoli</strong> é il simbolo di Pisa e qui sono presenti alcune delle architetture e delle opere d’arte più belle del nostro Paese. É un museo a cielo aperto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alla <strong>torre</strong> vanno assolutamente visitati <strong>il Duomo</strong> &#8211; con le bellissime sculture di Nicola e Giovanni pisano &#8211; e <strong>il Battistero</strong>. L’acustica dentro il Battistero è stupefacente. Celebre é anche il <strong>Campo Santo </strong>dove si trova un affresco medievale davvero particolare. Raffigura il <em>Trionfo della Morte</em>, ma non c&#8217;è nulla di macabro o terrificante, state tranquilli! Tra i dettagli c’è l’incontro dei tre cavalieri vivi e dei tre cavalieri morti. Una storia che ha affascinato tantissimo i miei ragazzi e suggerisco di inserirla nella lista di &#8220;cosa fare a Pisa&#8221;!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="940" height="651" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare.png" alt="PISA Tronfo della morte particolare" class="wp-image-2064" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 3" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare.png 940w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-300x208.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-768x532.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-218x150.png 218w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-696x482.png 696w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il complesso di Piazza dei Miracoli é <strong>patrimonio UNESCO dal 1987</strong> ed è normale che sia il luogo più visitato di Pisa, ma passeggiando in città si incontrano tante altre suggestioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I veri <em>art addicted</em> ameranno il<strong> Museo delle Sinopie</strong> e gireranno con il naso all&#8217;insù per non perdersi i bei <strong>palazzi</strong> e le <strong>case torri </strong>con facciate decorate, come quello che ospita la famosissima Scuola Normale! Le <strong>chiese</strong> sono così numerose ed è davvero difficile dire quale sia la più bella. San Frediano, San Michele in Borgo, San Paolo a Ripa d’Arno, San Zeno…impossibile ricordarsi tutti i nomi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Trekking urbano alla scoperta dei lungarni e altre idee su cosa fare a Pisa</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La città di Pisa è antichissima e molte sono <strong>le leggende</strong> – anche bizzarre &#8211; sulle sue origini. Una tramanda che sia stata fondata da guerrieri greci dopo la caduta di Troia. In particolare dai Pisei, provenienti da una città dell’Elide – nel Peloponneso – di nome Pisa. Anche questa era sulle rive di un fiume, l’Alfeo, ed è per questo che a volte si sente chiamare <strong>alfea</strong> la città di Pisa o usare alfeo come sinonimo di pisano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il fiume della nostra Pisa toscana è <strong>l&#8217;Arno</strong> e i suoi lungarni storici sono il luogo ideale per piacevoli passeggiate. Se avete dubbi su cosa fare a Pisa, potete rifletterci qui con calma, godendovi il lento scorrere dell&#8217;acqua.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1024x577.jpg" alt="cosa fare a Pisa" class="wp-image-2061" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 4" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1024x577.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-300x169.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-768x432.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1536x865.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-696x392.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1392x784.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1068x601.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Muoversi a piedi </strong>a Pisa é il modo migliore per scovare, proprio nella zona intorno alla Piazza dei Miracoli, delle <strong>trattorie </strong>dove <a href="https://www.cristinacocco.it/category/food/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">si mangia benissimo</a>, magari con vista sulla torre. Durante la mia giornata a Pisa non c&#8217;era che l&#8217;imbarazzo della scelta, perché la <strong>cucina locale</strong> è davvero ottima e ci sono <strong>piatti tipici </strong>interessanti. Pappa al pomodoro, panzanella e poi gli spaghetti con le arselle o il bordatino alla pisana. Li avrei assaggiati tutti questi primi piatti…e anche i secondi! Alla fine ricordo di aver scelto il baccalà coi porri e stoccafisso con le patate in omaggio alla<a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-tagliolini-al-limone-con-le-vongole-uno-strepitoso-piatto-di-maredalla-val-brembana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <strong>cucina di mare</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un modo per sgambettare nel centro e conoscere tutto il meglio è fare<strong> trekking urbano</strong> intorno alle mura. Ho trovato <a href="https://www.turismo.pisa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il sito turismo.pisa</a> davvero ben fatto e perfetto per cercare suggerimenti su cosa fare a Pisa! Ci sono tante proposte e uno dei percorsi più belli per me è quello dedicato alle <a href="https://www.turismo.pisa.it/itinerario/trekking-urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fontane medicee</a>, ma sono certa che sia affascinante anche quello sulla Pisa segreta e misteriosa. Bisognerebbe trascorrere in città qualche giorno in più e provare tutte le passeggiate suggerite.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="675" height="555" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-Dei-Putti-Pisa-Font_-Trekking-Urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee.png" alt="cosa fare a Pisa" class="wp-image-2062" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 5" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-Dei-Putti-Pisa-Font_-Trekking-Urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee.png 675w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-Dei-Putti-Pisa-Font_-Trekking-Urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee-300x247.png 300w" sizes="auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px" /><figcaption>Fontana dei Putti Font: Trekking Urbano alla scoperta delle fontane medicee</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I dintorni di Pisa… io ho scelto le spiagge!</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di decidere cosa fare a Pisa ho valutato bene<strong> il tempo a disposizione</strong> e anche i desideri dei miei ragazzi. Sapevo che dopo una giornata intera a camminare, tra chiese e musei, avrebbero avuto voglia di un momento di <strong>svago</strong> e totale <strong>relax</strong>. Ecco perché nel mio week end ho deciso di raggiungere anche la costa tirrenica ed esplorare un po’ le spiagge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo andati a <strong>Marina di Pisa </strong>a pochi chilometri dal centro, per godere delle onde del Mar Tirreno, delle belle spiagge di ciottoli e fare una passeggiata tra i villini liberty del centro. Il lungomare offre l’occasione di una bella camminata e andando verso nord si può raggiungere Bocca d’Arno che è proprio alla foce del fiume. Qui ci sono delle strutture per la pesca che si chiamano retoni e mi hanno ricordato tanto<a href="https://www.cristinacocco.it/incanto-dabruzzo-costa-ed-entroterra-tra-pescarese-e-teatino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> i trabocchi del mio amatissimo Abruzzo</a>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli amanti della sabbia finissima consiglio anche una tappa a <strong>Marina di Vecchiano</strong>, un altro luogo incantevole. L’arenile fa parte del <a href="https://www.parcosanrossore.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco naturale di San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli </a>ed è circondato da una pineta e dalla macchia mediterranea. Le <strong>dune sabbiose</strong> sono meravigliose e voltando lo sguardo verso l’interno si vedono in lontananza le Alpi Apuane. Mare e <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-in-val-camonica-in-estate-godersi-una-vacanza-tra-natura-buon-cibo-e-tanta-cultura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">montagna</a>…i miei luoghi del cuore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="862" height="487" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge.png" alt="cosa fare a Pisa " class="wp-image-2063" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 6" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge.png 862w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge-300x169.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge-768x434.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge-696x393.png 696w" sizes="auto, (max-width: 862px) 100vw, 862px" /><figcaption>Spiaggia di Marina di Vecchiano FONT: Trovaspiagge.it</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa aspettate a programmare un bel week end preparare la vostra lista personale su cosa fare a Pisa? É davvero<strong> la meta ideale</strong> per una gita fuori porta di due giorni partendo dalla Brianza, approfittando degli ultimi fine settimana d&#8217;estate. Si possono vedere bellezze artistiche senza paragoni, mangiare bene e concedersi anche un ultimo bagno sulle vicine spiagge. <strong>I love Pisa…e voi?</strong></p>
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		<title>Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2021 20:51:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Trascorrere una vacanza in Versilia offre l’opportunità di godere non solo del mare! Vi racconto la mia esperienza tra la costa toscana e le Alpi Apuane]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Le ferie sono dietro l’angolo e se ancora siete indecisi il mio consiglio è di considerare seriamente l’idea di <strong>una vacanza in Versilia</strong>! Chi non è stato almeno una volta nella vita in una delle località del territorio versiliese o alle Cinque Terre forse pensa che il mare sia l’unica attrattiva. Ma non è affatto così.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le mie esperienze vacanziere in questa zona mi hanno insegnato che c’è <strong>molto di più da scoprire</strong> e che anche <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-in-val-daosta-vi-racconto-le-mie-vacanze-allinsegna-di-sport-natura-buon-cibo-e-cultura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una mountains addicted come me</a> può innamorarsi a prima vista. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Seguite il mio racconto, per conoscere meglio i piccoli angoli di paradiso che vi aspettano se optate per una vacanza in Versilia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Arte e spiagge da sogno non mancano mai in una vacanza in Versilia</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="828" height="615" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25.jpeg" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco Fote dei Marmi" class="wp-image-1939" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 7" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25.jpeg 828w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-300x223.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-768x570.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-696x517.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-80x60.jpeg 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-160x120.jpeg 160w" sizes="auto, (max-width: 828px) 100vw, 828px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Adoro veramente tutto di quel tratto della costa toscana che va da Marina di Pietrasanta a Forte dei Marmi. Non solo per la sua bellezza paesaggistica e il mare cristallino, ma anche per<strong> la sua arte</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pietrasanta</strong> è un vero concentrato di storia e arte, al punto da essere chiamata “la piccola Atene”. Passeggiando per le strade del centro si ammirano <strong>edifici di straordinaria eleganza architettonica</strong> e sculture imponenti. Il Duomo di San Martino, la chiesa di Sant&#8217;Agostino, la Torre delle Ore. L’arte si respira in tutte le piazze e in tutte le botteghe.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Museo-dei-Bozzetti.png" alt="Vacanza in Versilia" class="wp-image-1943" width="739" height="483" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 8"></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per avere spiagge soffici e distese sabbiose &#8211; che non possono mancare in una vacanza in Versilia &#8211; basta raggiungere Marina di Pietrasanta!</p>



<p class="wp-block-paragraph">A pochi chilometri c’è<strong> Forte dei Marmi,</strong> tappa fissa in Versilia ogni volta che ci andiamo. Questa famosa località è ambita per vari motivi, dalla sua sabbia finissima ai ristoranti, senza dimenticare <strong>i negozi</strong>. Per gli <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/saldi-estate-2021-cosa-comprare-anche-in-vista-della-prossima-stagione/" target="_blank">amanti dello shopping</a> sono un vero paradiso. Ogni <em>fashion victim</em> conosce <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.gliambulantidifortedeimarmi.it/" target="_blank">il Mercato del Forte</a>, dove si possono fare ottimi affari (ci sono riuscita anche io!).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Forte dei Marmi, cosa fare e cosa vedere!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni Forte dei Marmi ha saputo <strong>cambiare e crescere grazie al turismo</strong>, attrezzandosi per soddisfare le esigenze dei tanti visitatori che ogni anno scelgono di trascorrere una vacanza in Versilia. Con i<strong>l traghetto</strong> – per esempio – si possono fare delle bellissime gite verso le Cinque Terre. Un modo divertente per ammirare la costa dal mare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spostarsi in città – per andare a visitare<strong> il fortino</strong> <strong>Lorenese</strong> del XVIII secolo che dà il nome alla città &#8211; è semplice e veloce grazie alle zone pedonali. Si possono anche usare il monopattino, i roller blade o <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/la-bicicletta-e-un-mondo-tutto-da-scoprire-sempre-piu-versatile-per-lo-sport-e-per-viaggiare/" target="_blank">le bicilette</a>. Se amate pedalare è una buona idea visitare <strong>Viareggio</strong>, dove nel grande parco si possono noleggiare i risciò!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una passeggiata a Forte dei Marmi permette di vedere<strong> luoghi di interesse storico</strong> come un antico pozzo del XVIII secolo al centro di Piazza Garibaldi, la chiesa di Sant&#8217;Ermete e varie ville progettate da noti architetti. Tra le più famose Villa Agnelli, oggi trasformata in un <a href="https://www.augustus-hotel.it/it/dimora-di-charme-toscana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">albergo di prestigio</a>. La location è da sogno: gli Agnelli sì che sapevano godersi il piacere di una vacanza in Versilia. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Da Massa Carrara all’entroterra, alla scoperta delle Alpi Apuane</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ma una vacanza in Versilia offre molto di più, perché a poca distanza dal mare svettano <strong>le splendide Alpi Apuane</strong>. Per conoscerle (letteralmente!) dall’interno si possono visitare <strong>le cave a Massa di Carrara</strong>, famose perché esportano il marmo in tutto il mondo!</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Massa-Carrara.png" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco" class="wp-image-1940" width="697" height="494" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 9"></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le montagne alle spalle di Forte dei Marmi riservano inaspettate sorprese. Voglio raccontarvi una delle <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/voglia-di-escursioni-in-val-camonica-non-perdete-i-laghetti-della-val-davio-e-il-rifugio-garibaldi/" target="_blank">escursioni </a>più belle che ricordo in quella zona: quella al <strong>lago di Vagli</strong>! Chi ama gli scorci paesaggistici suggestivi troverà affascinante già il viaggio in auto. La strada stretta e tortuosa sale e si snoda nella roccia, regalando stupendi panorami.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In poco più di un’ora, una vacanza in Versilia – fatta di spiagge sabbiose e <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/cosa-vedere-nel-golfo-del-tigullio-rapallo-e-portofino/" target="_blank">mare azzurro</a> – si trasforma in <strong>un’occasione per il trekking</strong>, con zaino, borraccia e scarponcini da scalatore. Il lago di Vagli, che forse pochi conoscono, ha una storia particolare ed offre un’attrattiva che<strong> un’amante dell’avventura</strong> come me non poteva lasciarsi scappare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi va di conoscerla?</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Siete in vacanza in Versilia? Visitate Vagli e non ve ne pentirete!</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="609" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-609x1024.jpeg" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco" class="wp-image-1941" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 10" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-609x1024.jpeg 609w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-178x300.jpeg 178w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-768x1292.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-696x1171.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli.jpeg 828w" sizes="auto, (max-width: 609px) 100vw, 609px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>lago di Vagli</strong> – in provincia di Lucca &#8211; non è un lago naturale. E&#8217; &#8220;nato&#8221; nel 1947, quando vennero realizzati una <strong>diga artificiale </strong>e una centrale idroelettrica. L’intervento umano modificò molto l’aspetto dell’area e, a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua, alcuni paesini della valle vennero sommersi!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno di questi, <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.artribune.com/arti-visive/fotografia/2021/02/fabbriche-di-careggine-toscana-progetto-silvia-camporesi/" target="_blank">Fabbriche di Careggine</a>, era stato fondato nel XIII secolo da maestri fabbri ferrai che venivano da Brescia. Quando il bacino viene svuotato, per interventi di manutenzione, le rovine del borgo riemergono in tutta la loro misteriosa (e un po’ inquietante) suggestione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia io che i miei bambini siamo rimasti impressionati da questa storia, ma ancora di più dall’esperienza del<strong> volo dell’angelo</strong> e dal ponte sospeso di Vagli. Vi consiglio questa fantastica attività, purchè non soffriate di vertigini! Al<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.vaglipark.it/" target="_blank"> Vaglipark </a>sono molto <strong>attrezzati per questo sport</strong> e si può avere tutta l’assistenza necessaria. Gli addetti sono gentilissimi e uno di loro ha accompagnato uno dei miei figli, che era ancora troppo piccolo per fare il volo da solo. Abbiamo usato le <strong>Go Pro fissate sui caschetti,</strong> filmando tutta la “caduta” per riviverla una volta rientrati a casa! &nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="420" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-1024x420.png" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco" class="wp-image-1942" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 11" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-1024x420.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-300x123.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-768x315.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-696x285.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-1068x438.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane.png 1195w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le nostre vacanze, come quelle della maggior parte di voi, non sono mai abbastanza lunghe per scoprire tutto quello che il territorio Italiano ha da offrire. Ma una cosa è certa: la vacanza serve per far sì che, al rientro, ci resti addosso quella <strong>percezione che tutto è diverso</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse perché siamo noi ad essere cambiati, siamo più ricchi e migliori!</p>
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