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	<title>ingredienti &#8211; Cristina Cocco</title>
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	<title>ingredienti &#8211; Cristina Cocco</title>
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		<title>Leggere le etichette! Una buona abitudine consapevole, per riempire il carrello all’insegna di salute e risparmio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jun 2022 06:04:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni e Cultura Culinaria]]></category>
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					<description><![CDATA[Quanti di noi si impegnano davvero a leggere le etichette dei prodotti che compriamo? Eppure possono offrire una guida utile per tantissimi motivi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nella mia Settimana del Benessere <a href="https://www.cristinacocco.it/mangiare-bene-e-risparmiare-impariamo-a-usare-gli-avanzi-in-cucina-con-ricette-salva-euro-e-a-comprare-sano-con-un-occhio-al-portafoglio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbiamo già parlato di spesa e risparmio</a>, ma torniamo sul tema, imparando (un pochino di più) a <strong>leggere le etichette</strong>. È un dettaglio che spesso trascuriamo, o che proprio abbiamo difficoltà a fare perché le informazioni ci risultano difficili e incomprensibili. </p>



<p>Alcune però sono <strong>fondamentali e utilissime</strong> per trasformare il nostro tempo al supermercato in un momento all’insegna della salute. Risparmiando anche qualche euro, che non guasta mai!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-significare-fare-una-buona-spesa-significa-anche-leggere-le-etichette"><strong>Cosa significare fare una buona spesa? Significa (anche) leggere le etichette</strong></h2>



<p>Se devo rispondere a questa domanda – cosa vuol dire <strong>fare una buona spesa alimentare</strong> – penso subito a tre cose. <a href="https://www.cristinacocco.it/il-giro-ditalia-a-tavola-con-prodotti-artigianali-di-altissima-qualita-selezionati-da-10-produttori-locali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comprare prodotti sani</a>, riuscire a risparmiare ed soprattutto evitare di buttare il cibo. Possiamo trovare il prezzo migliore sul mercato e nello stesso tempo fare la spesa <strong>senza sprechi</strong>? Certo che sì, ma dobbiamo stare attenti ad una delle cose più importanti: <strong>la conservazione dei cibi.</strong> Ho recentemente rispolverato alcune regole base grazie ad un blogger e vero esperto nel guidare il consumatore a leggere le etichette: Raffaele Brogna, mente di <a href="http://ioleggoletichetta.it/index.php/tag/raffaele-brogna/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ioleggoletichetta.it</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="681" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1024x681.jpg" alt="leggi lettichetta" class="wp-image-4347" title="Leggere le etichette! Una buona abitudine consapevole, per riempire il carrello all’insegna di salute e risparmio 1" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1024x681.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-768x511.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1536x1022.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-696x463.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1392x926.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1068x710.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1320x878.jpg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>La carne e il pesce</strong> vanno conservati nella parte più fredda del frigorifero, quella in basso che sta subito sopra la vaschetta della frutta e verdura. Tra i suoi preziosi consigli c’è quello di mettere le uova, i latticini, <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-per-il-dolce-di-natale-la-mia-charlotte-di-pandoro-facile-e-veloce/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i dolci a base di creme e panna</a> nella parte centrale. Qui la temperatura si aggira intorno ai 4-5 °C.</p>



<p>I prodotti che invece necessitano solo di “rimanere al fresco”, ma che non deperiscono subito perché meno ‘delicati – come le bibite &#8211; possono essere messi in alto dove la temperatura è un poco più alta. <strong>Mantenendo i prodotti nel settore giusto</strong> – anche quelli non da frigorifero ma su cui è raccomandato un “luogo fresco e asciutto” &#8211; riusciamo a conservarne la bontà al meglio. Addirittura <strong>“prolungarne” la data di scadenza</strong> e certamente impedire che vadano sprecati!</p>



<p>Dove troviamo queste facili informazioni sulla conservazione? Sulle confezioni, quindi non dimentichiamo mai di….leggere le etichette!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="le-date-di-scadenza-e-la-catena-del-freddo-le-basi-per-interpretare-meglio-le-etichette"><strong>Le date di scadenza e la catena del freddo: le basi per interpretare meglio le etichette</strong></h2>



<p>In tema di conservazioni e consumo dei cibi, sono due le tipologie di diciture sulle confezioni. Sui cibi freschi e facilmente deperibili leggiamo <strong>“consumare entro”</strong>, mentre il <strong>&nbsp;“preferibilmente entro”</strong> caratterizza tutti quei prodotti – anche non da frigo – per cui la data indica il termine ultimo “garantito” dall’azienda per gustarlo al meglio. <strong>Il produttore certifica la bontà</strong> del suo prodotto fino a quel termine, dopo di che può andare in deperimento. Anche se non è detto che succeda immediatamente! </p>



<p>Ovviamente <strong>non dobbiamo pensare di doverli buttare per forza </strong>se troviamo in dispensa o in frigo qualche cibo scaduto. Se le confezioni non hanno rigonfiamenti, se non ci sono le ‘farfalline’ che svolazzano negli armadietti, se il prodotto aperto non ha un aspetto o un odore sgradevole possiamo assaggiarlo senza problemi. E testarne la bontà!</p>



<p>Se proprio non vogliamo mangiare uno yogurth scaduto anche se il sapore è buono, usiamolo per una torta o un plumcake! La nostra missione è zero sprechi.</p>



<p>Un modo per aumentare la possibilità che un prodotto fresco non vada a male appena passata la data di scadenza è quello di <strong>rispettare la catena del freddo</strong>. Sono soprattutto <strong>i surgelati</strong> a dover essere trasportati e conservati senza sbalzi termici per scongiurare un precoce deperimento. Vanno acquistati per ultimi e sarebbe meglio riporli in una borsa termica. Meglio controllare che non ci sia ghiaccio – da non confondere con la brina &#8211; sulla confezione, indizio di una sofferenza del prodotto. Probabilmente ha già subito <strong>sbalzi termici</strong>, con pericoli di sviluppo della carica batterica.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1024x683.jpg" alt="Hai letto gli in gredienti sullettichetta" class="wp-image-4348" title="Leggere le etichette! Una buona abitudine consapevole, per riempire il carrello all’insegna di salute e risparmio 2" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1024x683.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-768x512.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1536x1024.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-696x464.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1392x928.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1068x712.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1320x880.jpg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Ma anche per <strong>le uova s</strong>ervono particolari attenzioni.&nbsp; Al supermercato stanno sullo scafale, ma noi dobbiamo conservarle in frigo. Appena raccolte sono &#8220;fresche&#8221;, ma non dobbiamo interrompere la catena del freddo, altrimenti si romperebbe la cuticola dell’uovo. Mancando la protezione sull’uovo, lasceremo entrare i batteri.  </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="saper-leggere-le-etichette-le-cose-essenziali-su-cui-soffermarsi"><strong>Saper leggere le etichette: le cose essenziali su cui soffermarsi</strong></h2>



<p>Quello che molti scordano di fare è quello di leggere le etichette, ma non è solo una questione di indicazioni di conservazione dei cibi. Sulle confezioni c’è molto altro che dobbiamo sapere! Il packaging può essere visivamente ingannevole, perché una bella immagine &#8211; ad esempio &#8211; farà leva sugli aspetti emotivi legati al cibo. Ma <strong>l’etichetta che ne elenca il contenuto </strong>non mente, e solo così sappiamo cosa stiamo acquistando!</p>



<p>La <strong>lista degli ingredienti</strong> presenta le quantità in ordine decrescente, quindi si parte sempre dall’alimento più presente a livello di peso e percentuale. Gli ingredienti da verificare nel leggere le etichette sarebbero davvero tanti, ma è facile farsi scoraggiare da nomi quasi incomprensibili e da elenchi che sembrano interminabili. Se proprio dobbiamo ridurre a pochi nomi quelli che vanno tenuti d’occhio vale la pena citare<strong> il glucosio</strong>, gli <strong>oli vegetali idrogenati </strong>(un possibile fattore di rischio per tutti i disturbi cardiovascolari!), gli <strong>additivi</strong>, i <strong>coloranti </strong>e i <strong>correttori di acidità</strong>. Si tratta spesso di elementi che servono per esaltare il sapore di un cibo o dargli una particolare consistenza appetitosa e piacevole, ma che non sono amici della salute.</p>



<p>Nel leggere le etichette e le scritte sul packaging, attenzione anche a tutto ciò che è stampato in<strong> in grassetto. </strong>Sono informazioni importanti e ci aiutano ad individuare&nbsp; la presenza di allergeni, anche a livello di “tracce” o di possibilità.</p>



<p>Personalmente quali sono i prodotti che sicuramente <strong>non entreranno</strong> mai nel mio carrello? Quelle con etichette dall’elenco lunghissimo e con ingredienti sconosciuti e difficili perfino da capire!</p>



<p><strong>Siete curiosi di scoprire di più sulle etichette </strong>e su cosa possono insegnarci? Ho dedicato un articolo specifico a <a href="https://www.cristinacocco.it/creme-solari-guida-alla-valutazione-dei-prodotti-migliori-e-idee-per-utilizzare-quelle-avanzate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">quelle delle creme solari </a>e ci sono davvero tanti consigli utili per imparare a decifrarle!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="vuoi-leggere-gli-altri-articoli-della-mia-settimana-del-benessere-ecco-i-link">Vuoi leggere gli altri articoli della mia Settimana del Benessere? Ecco i link  </h2>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.cristinacocco.it/salute-e-benessere-delle-articolazioni-cosa-conoscere-e-sapere-per-ridurre-e-prevenire-dolori-articolari-negli-sportivi-e-non/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Salute e benessere delle articolazioni</a>, cosa conoscere e sapere per ridurre e prevenire dolori articolari negli sportivi (e non!)</li><li><a href="https://www.cristinacocco.it/mangiare-bene-e-risparmiare-impariamo-a-usare-gli-avanzi-in-cucina-con-ricette-salva-euro-e-a-comprare-sano-con-un-occhio-al-portafoglio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mangiare bene e risparmiare?</a> Impariamo a usare gli avanzi in cucina con ricette salva euro e a comprare sano con un occhio al portafoglio</li><li><a href="https://www.cristinacocco.it/rinforzare-il-sistema-immunitario-per-stare-bene-a-360-gradi-quello-che-ce-da-sapere-e-i-consigli-pratici-per-aiutarlo-ogni-giorno-con-le-nostre-scelte-di-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rinforzare il sistema immunitario per stare bene a 360 gradi!</a> Quello che c’è da sapere e i consigli pratici per aiutarlo ogni giorno con le nostre scelte di vita</li><li><a href="https://www.cristinacocco.it/conoscere-e-combattere-la-cellulite-cosa-possiamo-fare-concretamente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conoscere e combattere la cellulite</a>. Cosa possiamo fare concretamente?</li><li><a href="https://www.cristinacocco.it/sensual-dance-fit-stare-bene-nel-proprio-corpo-riscoprendo-femminilita-e-grazia-dei-movimenti-i-am-a-woman-first/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sensual Dance Fit. Stare bene nel proprio corpo riscoprendo femminilità e grazia dei movimenti</a>: I am a woman first!</li><li><a href="https://www.cristinacocco.it/mal-di-testa-tipologie-cause-e-rimedi-soft-e-naturali-a-base-di-aloe-per-alleviarlo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mal di testa.</a> Tipologie, cause e rimedi soft e naturali a base di aloe per alleviarlo</li></ul>
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		<title>Ricetta tagliolini al limone con le vongole. Uno strepitoso piatto di mare…dalla Val Brembana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2021 07:41:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal Ristorante Liberty di San Pellegrino Terme (BG) arriva la ricetta tagliolini al limone con le vongole. Il pesce dove non te lo aspetti...ma impedibile!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Adoro <strong>il pesce </strong>e sono davvero felice di condividere con voi la ricetta <strong>tagliolini al limone con le vongole.</strong> Un primo piatto di mare che ho avuto la fortuna di assaggiare in un ristorante…della Val Brembana. Un posto non proprio vicino alla costa! Ma la bravura dello chef – che viene dalla <a href="https://www.cristinacocco.it/giro-sicilia-viaggio-scoperta-isola/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sicilia </a>&#8211; e la qualità dei prodotti hanno saputo egregiamente superare ogni distanza fisica tra Bergamo e il mare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Cristina-Cocco-ristorante-Liberty-Val-Brembana-San-Pellegrino-Terme-1-1024x682.jpg" alt="Ricetta tagliolini al limone con le vongole assagiato presso il ristorante Liberty San pellegrino Terme" class="wp-image-1867" title="Ricetta tagliolini al limone con le vongole. Uno strepitoso piatto di mare…dalla Val Brembana 3" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Cristina-Cocco-ristorante-Liberty-Val-Brembana-San-Pellegrino-Terme-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Cristina-Cocco-ristorante-Liberty-Val-Brembana-San-Pellegrino-Terme-1-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Cristina-Cocco-ristorante-Liberty-Val-Brembana-San-Pellegrino-Terme-1-768x512.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Cristina-Cocco-ristorante-Liberty-Val-Brembana-San-Pellegrino-Terme-1-1536x1023.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Cristina-Cocco-ristorante-Liberty-Val-Brembana-San-Pellegrino-Terme-1-696x464.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Cristina-Cocco-ristorante-Liberty-Val-Brembana-San-Pellegrino-Terme-1-1392x927.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Cristina-Cocco-ristorante-Liberty-Val-Brembana-San-Pellegrino-Terme-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Cristina-Cocco-ristorante-Liberty-Val-Brembana-San-Pellegrino-Terme-1.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption><em>Ristorante Liberty di San Pellegrino Terme</em></figcaption></figure>



<p>Al <a href="https://www.libertyunostiledigusto.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ristorante Liberty di San Pellegrino Terme</a> la freschezza del pesce viene portata in tavola fin dagli antipasti, ma tra tutte le portate che ho gustato ho voluto portarmi a casa la ricetta di questa pasta.</p>



<p>Perché? Perché possiamo <strong>prepararla nella nostra cucina</strong> seguendo le indicazioni dello chef.</p>



<p>Ci proviamo? Ecco tutti i segreti della ricetta Tagliolini al limone con le vongole.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ricetta tagliolini al limone con le vongole – Ingredienti per 4 persone:</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Tagliolini-al-limone-fatti-in-casa-con-le-vongole-.jpeg" alt="Ricetta tagliolini al limone con le vongole di Cristina Cocco" class="wp-image-1863" title="Ricetta tagliolini al limone con le vongole. Uno strepitoso piatto di mare…dalla Val Brembana 4" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Tagliolini-al-limone-fatti-in-casa-con-le-vongole-.jpeg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Tagliolini-al-limone-fatti-in-casa-con-le-vongole--300x200.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Tagliolini-al-limone-fatti-in-casa-con-le-vongole--768x512.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Tagliolini-al-limone-fatti-in-casa-con-le-vongole--696x464.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Per la pasta fresca:</strong></p>



<p>400 gr di farina</p>



<p>4 uova (1 uovo ogni 100 grammi di farina)</p>



<p>la scorza grattugiata di un limone intero (biologico)</p>



<p>acqua q.b.</p>



<p><strong>Per il condimento:</strong></p>



<p>500 gr di vongole veraci fresche</p>



<p>1 spicchio d’aglio</p>



<p>prezzemolo tritato</p>



<p>vino bianco q.b.</p>



<p>olio q.b.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ricetta tagliolini al limone con le vongole – i passaggi:</strong></h2>



<p>Setacciare<strong> la farina </strong>a fontana sul banco, aggiungere <strong>le uova</strong> nel mezzo insieme alla scorza grattugiata del limone. <strong>Impastare a mano </strong>fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, quindi avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare per 15-20 minuti.</p>



<p>Stendere l’impasto con <strong>il mattarello</strong> arrivando ad una altezza di circa 2 mm, quindi fare delle pieghe arrotolando e procedere al taglio ottenendo delle “strisce” di circa 5 mm di larghezza. Si può tagliare a coltello oppure utilizzare l’apposita macchinetta per la <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-dei-casoncelli-di-carne-quella-del-ristorante-rugantino-in-val-camonica-e-assolutamente-da-provare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pasta fresca</a>. I tagliolini vanno ora fatti <strong>essiccare</strong> mettendoli su un vassoio e cospargendoli con un po’ di farina. Si può stendere sopra un panno pulito e asciutto. Volendo è possibile fare dei nidi e metterli<strong> in congelatore</strong> per conservarli: basterà cuocerli al momento desiderato!</p>



<p>I tagliolini vanno fatti <strong>cuocere per 2-3 minuti </strong>in abbondante acqua bollente salata, prima di ripassarli in padella con il condimento.</p>



<p>Vediamo ora come prepararlo!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il sughetto di vongole per i tagliolini al limone – i passaggi:</strong></h2>



<p>Eccoci ad uno dei segreti di bontà di questa ricetta Tagliolini al limone con le vongole: il &#8220;sughetto&#8221;!</p>



<p>Dopo aver battuto e <strong>pulito le vongole</strong> in modo che non rilascino la sabbia, in una pentola si porta a punto di fumo un filo d’olio con uno spicchio d’aglio. Si aggiungono le vongole e <strong>si sfuma con il vino</strong> <strong>bianco</strong>, unendo il prezzemolo tritato e facendo poi cuocere a fuoco vivo – con coperchio – per 2-3 minuti. Dopo aver tolto la pentola dal fuoco si mettono da parte le vongole, scolandole dall’acqua che hanno rilasciato nella pentola.</p>



<p>In questa si fanno<strong> saltare i tagliolini</strong> per qualche minuto dopo averli scolati, aggiungendo un po’ della loro acqua di cottura a seconda di quanto li desideriamo “salsati”. Quindi si possono aggiungere di nuovo le vongole, terminare di <strong><a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-della-spadellata-un-piatto-del-pavese-raccontato-dal-ristorante-al-capriccio-di-groppello-cairoli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ripassare la pasta</a></strong> e servire.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il tocco in più e il segreto dello chef</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="519" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Ristorante-Liberty-San-Pellegrino-Terme-Val-Brembana-1024x519.png" alt="Ricetta tagliolini al limone con le vongole" class="wp-image-1864" title="Ricetta tagliolini al limone con le vongole. Uno strepitoso piatto di mare…dalla Val Brembana 5" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Ristorante-Liberty-San-Pellegrino-Terme-Val-Brembana-1024x519.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Ristorante-Liberty-San-Pellegrino-Terme-Val-Brembana-300x152.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Ristorante-Liberty-San-Pellegrino-Terme-Val-Brembana-768x389.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Ristorante-Liberty-San-Pellegrino-Terme-Val-Brembana-696x353.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Ristorante-Liberty-San-Pellegrino-Terme-Val-Brembana-1392x705.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Ristorante-Liberty-San-Pellegrino-Terme-Val-Brembana-1068x541.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/07/Ristorante-Liberty-San-Pellegrino-Terme-Val-Brembana.png 1431w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Il tocco in più del <a href="https://www.instagram.com/il_liberty_unostiledigusto/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ristorante Liberty di San Pellegrino Terme</a>, che permette di <strong>esaltare</strong> la ricetta tagliolini al limone con le vongole, è senza dubbio <strong>l’abbinamento con il vino</strong>. Curato e ricercato, come lo sono l’ambiente e il servizio.</p>



<p>I proprietari &nbsp;&#8211; romagnoli che hanno portato in Val Brembana una ventata di novità uscendo dalla tradizione della cucina bergamasca &nbsp;&#8211; propongono su questo piatto <strong>un Cartizze non filtrato della Valdobbiadene</strong>. Con la sue <strong>bollicine</strong> e la sua <strong>fresca leggerezza</strong>, questo vino ha il sapore e la struttura giusti per non andare a coprire la delicatezza dei sapori della pasta, ma valorizzarli al massimo.</p>



<p>Il mio consiglio è naturalmente di venire a provare tutto il menù del Liberty. <a href="https://www.instagram.com/stories/highlights/17881262774386262/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guardate le mie IG Story </a>e vi verrà l&#8217;acquolina in bocca! Magari riuscirete a farvi svelare dalla cucina qualche altro segreto culinario. Se invece vi va di mettervi alla prova e cimentarvi nella preparazione della ricetta tagliolini al limone con le vongole, avete già tutte le indicazioni necessarie.</p>



<p>Io presto tenterò questa impresa gastronomica, quindi non vi resta che seguirmi su Instagram per vedere i risultati.</p>
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		<title>Ricetta del risotto allo zafferano con fiore di zucca croccante farcito con emulsione di cuore di burrata. Un piatto dello chef di Cinque Sensi Eventi</title>
		<link>https://www.cristinacocco.it/ricetta-del-risotto-allo-zafferano-rivisitato/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2021 09:35:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo avete visto fotografato sul mio profilo IG e vi ha fatto venire l’acquolina in bocca. Ora la ricetta del risotto allo zafferano “arricchita” e personalizzata dallo chef Matteo Longo è qui!]]></description>
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<p>Come sapete per me la cucina è una questione di emozioni e scoprire una ricetta del risotto allo zafferano arricchita di <strong>dettagli innovativi e originali </strong>è stata un’esperienza che mi ha ricordato <a href="https://www.cristinacocco.it/the-house-of-art/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i processi creativi dell’arte</a>! Qualcosa che io, appassionata d’arte e pittrice dilettante, adoro sopra ogni cosa.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.instagram.com/p/CPRAg1MJEkZ/?utm_medium=copy_link" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="804" height="595" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco.png" alt="ricetta del risotto allo zafferano" class="wp-image-1717" title="Ricetta del risotto allo zafferano con fiore di zucca croccante farcito con emulsione di cuore di burrata. Un piatto dello chef di Cinque Sensi Eventi 6" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco.png 804w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco-300x222.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco-768x568.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco-696x515.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco-80x60.png 80w" sizes="auto, (max-width: 804px) 100vw, 804px" /></a></figure>



<p>Che cosa sono in fondo <strong>gli chef</strong>, se non degli <strong>artisti </strong>e degli <strong>sperimentatori?</strong> Il loro talento sta nel proporre qualcosa di nuovo e mai assaggiato, avendo però una forte conoscenza della tradizione.</p>



<p>Durante una degustazione di <a href="https://www.instagram.com/cinque_sensi_eventi/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cinque Sensi Eventi</a> ho scoperto e provato uno strepitoso primo piatto. Sembrava una normale ricetta del risotto allo zafferano tipico della tradizione milanese, ma quella che pensavo fosse una semplice guarnizione scenografica si è rivelata invece una parte irrinunciabile del piatto e <strong>un vero capolavoro culinario</strong>! Un fiore di zucca super croccante fuori e super morbido dentro. Un contrasto di consistenze che gratificava i sensi ed era ulteriormente esaltato dal <strong>connubio di sapori.</strong></p>



<p>Perché? Perché il ripieno di burrata si svelava al primo morso in tutta la sua delizia, bilanciando con la dolcezza la sapidità della portata. Impossibile non parlare di <strong>vero godimento per il palato</strong>. Potevo resistere alla tentazione di intrufolarmi in cucina e obbligare lo chef a svelarmi la ricetta del risotto allo zafferano&#8230;rivisitato?</p>



<p>Naturalmente no.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="ricetta-del-risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-e-cuore-di-burrata-per-4-persone-gli-ingredienti"><strong>Ricetta del risotto allo zafferano con fiore di zucca croccante e cuore di burrata per 4 persone – gli ingredienti:</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1002" height="619" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-Cristina-Cocco-Cinque-sensi-eventi.png" alt="risotto allo zafferano Cristina Cocco Cinque sensi eventi" class="wp-image-1718" title="Ricetta del risotto allo zafferano con fiore di zucca croccante farcito con emulsione di cuore di burrata. Un piatto dello chef di Cinque Sensi Eventi 7" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-Cristina-Cocco-Cinque-sensi-eventi.png 1002w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-Cristina-Cocco-Cinque-sensi-eventi-300x185.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-Cristina-Cocco-Cinque-sensi-eventi-768x474.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-Cristina-Cocco-Cinque-sensi-eventi-696x430.png 696w" sizes="auto, (max-width: 1002px) 100vw, 1002px" /></figure>



<p>300 gr di riso Carnaroli</p>



<p>¼ di cipolla</p>



<p>vino bianco q.b.</p>



<p>qualche grammo di pistilli di zafferano (va bene anche <a href="https://www.zafferano-3cuochi.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lo zafferano in bustina</a>)</p>



<p>2 litri di brodo vegetale filtrato</p>



<p>4 fiori di zucca di media grandezza &nbsp;</p>



<p>20 gr di cuore di burrata</p>



<p>60 gr di burro</p>



<p>100 gr Parmigiano grattugiato</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cottura-e-preparazione-del-risotto-i-passaggi">Cottura e <strong>preparazione del risotto</strong> &#8211; i passaggi:</h2>



<p>In una pentola far <strong>soffriggere</strong> la cipolla in un po’ d’olio. Aggiungere il riso Carnaroli e farlo tostare finché non diventa croccante. Si deve sentire il rumore dei chicchi nella pentola! A questo punto sfumare con <strong>il vino bianco </strong>e farlo asciugare completamente.</p>



<p>Proseguire aggiungendo il brodo vegetale, ben filtrato. Portare il riso ad ebollizione e <strong>cuocerlo per circa 18 minuti</strong>. Lo zafferano – in pistilli o in bustina – va aggiunto in parte a metà cottura, in parte alla fine, in fase di mantecatura. Per <strong>mantecare il risotto</strong> toglierlo dal fuoco a fine cottura, quando il brodo è sufficientemente asciugato, e unire <strong>il burro </strong>e il <strong>Parmigiano</strong>.</p>



<p>Prima di servire, terminare l’impiattamento adagiando sul risotto un fiore di zucca, precedentemente preparato seguendo il procedimento spiegato qui di seguito!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-segreto-dello-chef-per-questa-variante-della-ricetta-del-risotto-allo-zafferano-eccolo"><strong>Il</strong> <strong>segreto dello Chef per questa “variante” della ricetta del risotto allo zafferano. Eccolo!</strong></h2>



<p>Da Matteo Longo, fondatore e chef di <a href="https://www.cristinacocco.it/ripartono-matrimoni-cerimonie-ed-eventilimportanza-fondamentale-di-location-e-organizzazione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cinque Sensi Eventi,</a> arriva il segreto per rendere il risotto allo zafferano – un super classico della tavola milanese – <strong>un piatto innovativo e davvero goloso</strong>. Un fiore di zucca croccante, con un cuore di morbida emulsione di burrata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="489" height="741" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Risotto-allo-zafferano-preprarto-con-Matteo-Longo.png" alt="ricetta del risotto allo zafferano" class="wp-image-1719" title="Ricetta del risotto allo zafferano con fiore di zucca croccante farcito con emulsione di cuore di burrata. Un piatto dello chef di Cinque Sensi Eventi 8" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Risotto-allo-zafferano-preprarto-con-Matteo-Longo.png 489w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Risotto-allo-zafferano-preprarto-con-Matteo-Longo-198x300.png 198w" sizes="auto, (max-width: 489px) 100vw, 489px" /></figure>



<p>Ecco come prepararlo!</p>



<p>Pulire il fiore zucca privandolo del pistillo e dei semini; inciderlo lateralmente in modo da creare <strong>un’apertura </strong>che servirà per farcirlo. <strong>Friggerlo</strong> in olio di semi o di oliva, dopo averlo ripassato in una pastella leggera di acqua e farina. <strong>Sgocciolarlo</strong> su carta per fritti finché non si raffredda e diventa<strong> croccante</strong>!</p>



<p>Prendere <strong>la burrata</strong> e frullarla velocemente, insaporendo con sale e pepe se necessario. Con questa emulsione <strong>riempire il fiore di zucca </strong>e ripassarlo in forno per un minuto. Adagiarlo sul risotto, guarnire con qualche bacca di ribes, e servire il piatto.</p>



<p><a href="https://www.instagram.com/p/CPRAg1MJEkZ/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ho assaggiato questo primo in occasione di una degustazione</a> e gli chef di Cinque Sensi l’avevano reso ancora più personale con l’aggiunta di dadini di zucchine. È quasi superfluo che io vi dica che era….<strong>buonissimo</strong>!</p>



<p>Magari proverò a prepararlo nella cucina di casa mia e spero di raggiungere un buon risultato. Intanto, se volete sperimentarlo voi…<strong>fatemi sapere come è venuto</strong>!</p>
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