Dopo questa esperienza di vacanza, con una cara amica e bimbi al seguito, ecco la mia mini guida con una selezione di cosa vedere in Basilicata e a Matera in due (o tre) giorni
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Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini!

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Cosa vedere in Basilicata in un weekend? Molto dipende dagli interessi, ma ci sono luoghi assolutamente poco conosciuti dove è possibile apprezzare appieno questa regione. Io adoro scoprire l’Italia e tutte le sue meraviglie e nel famoso capoluogo della Basilicata – Matera – sono arrivata dopo aver visitato un po’ l’entroterra e i suoi tesori.

È stata un’esperienza un po’ alla Thelma e Louise, ma con i figli! Eravamo partiti per le vacanze estive con una mia carissima amica, suo figlio, e i miei due bambini, decisi a scoprire a tutti i costi il meglio di cosa vedere in Basilicata. Ci saremo riusciti? Leggete e decidete voi!

Cosa vedere in Basilicata: l’entroterra, con una tappa a Oliveto Lucano

La nostra vacanza in Basilicata è iniziata visitando Oliveto Lucano, un piccolo comune italiano di 386 abitanti ai piedi del Monte Croccia! Lo abbiamo incluso nel nostro itinerario sia per il suo fascino fuori dal tempo, sia perché c’è la casa di una cara zia della mia amica. Volevamo assolutamente andare a trovarla.

Cosa vedere in Basilicata Oliveto Lucano
Oliveto Lucano – Font_ BasilicataNet

Raggiungere il paese è stato emozionante perchè il paesaggio è un susseguirsi di strade tortuose, a volte senza senza insegne! Si incontrano paesini montani molto piccoli, con case costruite con grandi sassi. La mia amica mi diceva che spesso sono davvero fredde e…senza riscaldamento. Arrivando a Oliveto, la prima tappa è stata ammirare la cittadina dal cimitero. La stagione estiva rendeva tutto più suggestivo, con un trionfo di profumi e colori. La terra lavorata, gialla, con oliveti e tante altre piante come le querce secolari. Un panorama incantevole!

Il centro storico è un intrico di viuzze strette, con case in pietra locale dai grandi portoni in legno. Li chiamano “portoni di Bacco” perché chiudono gli accessi alle cantine. Una vera meraviglia. Quando abbiamo raggiunto la casa della zia abbiamo trovato la tipica calda accoglienza del Sud. La sua cugina Maria ci ha accolti a braccia aperte e abbiamo conosciuto tutti i parenti. La zia stava cucinando e grattugiava il formaggio, così ha mostrato ai bambini come fare, spiegando loro le vecchie usanze del territorio.

Territori, artigianato e tradizioni enogastronomiche tutte da apprezzare!

Nella giornata trascorsa a Oliveto Lucano abbiamo fatto tante interessanti scoperte sulle tradizioni locali della Basilicata.

Abbiamo scoperto con nostra grande gioia il forno del paese, pieno di tante prelibatezze preparate con amore e passione. Pane e dolci erano buonissimi e abbiamo comprato diversi pacchettini da portare a casa e regalare. Peccato che ne abbiamo mangiato la metà per strada!

La sera, per conoscere un po’ meglio anche i dintorni, abbiamo cenato in un ristorante in un paesino vicino – Stigliano – e dopo una passeggiata, al nostro rientro, i ragazzi erano davvero sfiniti. Nonostante tutto hanno trovato le energie per chiacchierare fino a tarda notte, affacciandosi dal balconcino della casa in cui abbiamo dormito. Era una casa del comune, attrezzata per ospitare i turisti, proprio al centro della piazza di Oliveto Lucano dove molte persone erano ferme sulle panchine a godersi il fresco della serata. 

Cosa vedere in Basilicata

Il giorno dopo abbiamo girato il paesino, scattando mille foto in tutti suoi angoli. Le stradine ripide portano nella parte alta e più antica del borgo. Siamo passati in Via delle Grotte e poi abbiamo sostato in Piazza Umberto I, dove si trovano stupendi pannelli in ceramica multicolore opera di un artista locale. Ricordo di aver visitato l’interno di una caratteristica casa in pietra e aver visto un comò molto antico, uno dei più belli che ricordo ancora oggi!

Dall’alto del paese una vista stupenda sul Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane e un piccolo convento, la Chiesa Madre e un punto di accoglienza turistica gestito dalla forestale. Abbiamo acquistato per ricordo un libro speciale sull’alberologia. La conoscete? Ci assomigliamo davvero – uomini e alberi – oppure è la nostra mente che vuole credere in qualcosa di speciale?

Questo paesino è senza dubbio da inserire nell’elenco di cosa vedere in Basilicata.

Non solo Cosa vedere in Basilicata…ma anche cosa mangiare! I sapori da scoprire e valorizzare nell’entroterra lucano, dalla f’cazzol a u’ panaridd

Non posso non dedicare ancora un po’ di spazio al cibo buonissimo che abbiamo gustato durante la nostra giornata a Oliveto Lucano. Come in molti dei paesini della zona è forte la tradizione contadini, per cui si producono ottimi formaggi e salumi…come una volta.

Questi vanno a farcire tutta una serie di delizie da forno che si possono comprare nelle panetterie o preparare a casa, che è ancora meglio. Hanno nomi che suonano bizzarri perchè vengono dal dialetto locale, come la f’cazzol. Non è una parolaccia, anzi, è un’ottima pizza rustica tipica di Pasqua, chiamata anche cazzola o scarcedda. Appena sfornata si sente tutto il profumo del ripieno: uova, toma o ricotta, salsiccia o soppressata. Che fame!

Con la ricotta si prepara anche u’ panaridd, un panierino appunto dove la pasta fragrante e dorata cela un morbido ripieno. C’è una terza ricetta tipica che forma con le prime due un terzetto quasi obbligato, a’ pipua! Un impasto di farina di grano duro, uovo e un po’ d’acqua viene modellato in modo da realizzare una vera e propria bambolina, i cui abiti si possono decorare secondo la fantasia! Ho trovato una ricetta in cui consiglia di usare il pepe nero per gli occhi, il peperone crusco per la bocca e perfino fiori per abbellire il vestito!

Insomma avete capito che anche se a volte possiamo essere indecisi su cosa vedere in Basilicata, non ci sono dubbi o perplessità su cosa mangiare.

Cosa vedere in Basilicata…trascorrendo almeno un giorno a Matera

Il giorno successivo siamo ripartiti per la nostra meta irrinunciabile: Matera. Purtroppo pioveva a dirotto, ma non potevamo perdere la città dei Sassi, con i suoi panorami unici.

Fare il giro di Matera visitando le chiese rupestri – come quelle spettacolari di San Pietro Barisano o Santa Maria di Idris – e le abitazioni scavate nella roccia è suggestivo. I bambini si sono davvero interessati alla storia di queste antiche case, dove le persone vivevano insieme agli animali e le condizioni non erano certo facili. Oggi in molti di questi Sassi è possibile dormire perché sono stati restaurati e dotati di tutte le comodità. Quelle che un tempo erano case povere, degradate e inospitali sono diventate uno dei luoghi più romantici della Basilicata.

Cosa vedere in Basilicata
Matera La Citta’ dei Sassi Patrimonio Mondiale UNESCO

Oltre al borgo antico con i due rioni tipici – Sasso Caveoso e Sasso Barisano – a Matera valgono una visita sia la Cattedrale che le chiese di San Francesco e di San Giovanni Battista. Interessante anche il convento eremitano di Sant’Agostino, che offre uno dei numerosi punti panoramici cittadini. Noi avevamo solo un giorno a disposizione, ma per chi trascorre qui più tempo consiglio una tappa al Museo Ridola, per conoscere a fondo tutta la storia di questi luoghi dalla preistoria ad oggi.

Matera è famosa anche per alcuni bei palazzi nobiliari, come Palazzo Lanfranchi che oggi ospita un Museo d’arte moderna. Insomma non ci siamo annoiati girando per le strade di Matera e dopo quella gita – se qualcuno chiede ai miei ragazzi cosa vedere in Basilicata – rispondono senza esitazione: le case nelle grotte!

Cosa vedere in Basilicata
Una delle prime volte a Matera con i bambini

Cosa vedere in Basilicata per apprezzarne tutto il fascino? I paesini!

Visitare Matera è stato pittoresco ed emozionante, ma se dovessi trovare l’essenza vera della mia piccola vacanza in Basilicata direi che è stato scoprire tanti paesini piccoli e arroccati, tra le province di Potenza e Matera. Stigliano, Accettura, Calciano, Cirigliano, Castelmezzano sono solo alcuni dei loro nomi, ma ci sono tanti altri minuscoli borghi dove il tempo sembra essersi bloccato e che trovo perfetti per ritagliarsi una fuga dal caos e dallo stress della grande citVal tà.

Cosa vedere in Basilicata
Val d’Agri – Basilicata FONT: Touring club

La natura sembra dominare su tutto, ma ci sono tanti luoghi che parlano anche di storia, artigianato e antiche tradizioni. Cosa vedere in Basilicata per scoprirne una delle più affascinanti? L’area archeologica Petre de la Mola, sul Monte Croccia. Un complesso megalitico che come Stonehenge era probabilmente una sorta di calendario, dove si svolgeva un rituale durante i solstizi di autunno e soprattutto di primavera, per celebrare il ritorno del sole.

Cosa vedere in Basilicata
Petra de la Mola: Font Wikipedia

Spero di avervi davvero ispirato su cosa vedere in Basilicata e quali itinerari esplorare in questa stupenda regione.

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Cristina Cocco

Influencer

Italo-canadese, ma italiana per amore dell'arte, della cultura e della gastronomia. Appassionata di fitness, amo uno stile di vita healthy a 360°, per garantire un lifestyle a 5 stelle anche per "persone comuni"

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