“Viaggio nel gusto con Cristina Cocco” tra i sapori del Veneto

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In questo nuovo appuntamento della rubrica “Viaggio nel gusto con Cristina Cocco” vi proporrò un menù della cucina tradizionale del Veneto.

Si tratta della quarta regione per popolazione d’Italia, dopo Lombardia, Lazio e Campania, confina a nord con l’Austria, a nord-ovest con il Trentino-Alto Adige, a sud con l’Emilia-Romagna, a sud-ovest con la Lombardia, a est con il Friuli-Venezia Giulia e a sud-est con il mare Adriatico. Il capoluogo del Veneto, come ben saprete, è Venezia: una delle città più belle e romantiche di tutta Europa!

Gnocchi di malga, un primo piatto tipicamente veneto

Gnocchi di Malga
Gnocchi di Malga Font: Cookist

Il nostro menù si apre con i popolarissimi gnocchi di malga, tipici delle Prealpi venete, diffusi in tutta la regione.

Ingredienti (per 4 porzioni)

  • 450 ml di acqua
  • 500 gr di farina di tipo 00
  • 5 gr di sale fino
  • 75 gr di Monte Veronese Stravecchio
  • 75 gr di Grana Padano
  • 150 gr di burro
  • salvia q.b.

Facciamo bollire metà della quantità d’acqua prevista, nel frattempo setacciamo la farina in una ciotola e saliamola. Quando l’acqua inizierà a bollire uniamola con l’altra metà a temperatura ambiente, successivamente amalgamiamola piano piano alla farina senza mai smettere di mescolare. Lavoriamo l’impasto per qualche minuto con una paletta.

Portiamo a ebollizione una pentola d’acqua salata. Quando arriverà a 100 gradi aiutiamoci con un cucchiaio e porzioniamo l’impasto e immergiamolo nell’acqua. Una volta finito l’impasto facciamo cuocere per circa 15 minuti.

Intanto prepariamo il condimento: in una padella facciamo sciogliere il burro, poi uniamo le foglie di salvia lavate e facciamo andare a fuoco vivace fino a quando la salvia non inizierà ad essere croccante, poi spegniamo il fuoco. Grattugiamo il Monte stravecchio e il Grana e mescoliamoli, poi disponiamo il mix di formaggi sul fondo del piatto da portata.

Adagiamoci sopra i nostri gnocchi e ultimiamo con il burro e la salvia. Regaliamo un’altra spolverata del mix di formaggi e serviamo ben caldi!

La ricetta del fegato alla veneziana, un piatto povero e tradizionale

fegato alla veneziana
fegato alla veneziana

Continuando questo viaggio nel gusto e nella tradizione, un piatto che ha origini molto antiche è il fegato alla veneziana, un secondo di carne molto gustoso.

Le cipolle che sono molto dolci rendono il gusto forte del fegato gradevole anche per chi non ama questa pietanza.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 500 gr di fegato di vitello o maiale
  • 300 gr di cipolle
  • vino bianco q.b.
  • 1 noce di burro
  • olio di oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per prima cosa facciamo sciogliere il burro in una padella antiaderente, poi facciamo appassire le cipolle nella stessa padella. Quando saranno dorate, sfumiamo con un giro di vino bianco da cucina. Aggiungiamo le fettine di fegato e facciamo rosolare per qualche minuto girandole una sola volta. Abbassiamo la fiamma e facciamo cuocere con il coperchio per circa 12 minuti, poi serviamo.

Generalmente viene servito come piatto unico data l’elevata quantità di cipolle, se però volete un accompagnamento vi consiglio di preparare una polenta di mais bianco o giallo: si sposerà a meraviglia con le fettine di fegato!

La fritola, il dessert per chiudere il menù

Impossibile concludere un pasto basato sulla cucina veneta senza proporre come dessert la fritola!

Le fritole veneziane tradizionali, preparate con una pastella di farina, uova, latte e zucchero, uvetta sultanina, pinoli, vengono fritte e servite con una spolverata di zucchero semolato.

Le tipiche fritole veneziane hanno una dimensione che non supera i 4 cm di diametro e sono vuote, quelle ripiene sono, invece, simili ai Krapfen, e si trovano in molte differenti varietà, l’interno può essere con diversi tipi di creme, marmellate o cioccolata.

Ingredienti

  • 200 gr di farina 00
  • 40 gr di zucchero
  • 16 gr di zucchero a velo
  • 12 gr di lievito di birra
  • 40 gr di uvetta
  • 40 gr di canditi
  • rum q.b.
  • olio di semi di girasole q.b.

In una ciotola capiente facciamo sciogliere il lievito e lo zucchero in acqua tiepida. Aggiungiamo un goccino di rum e la farina. Lavoriamo prima con una paletta, poi con le mani fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Quando sarà pronto, formiamo una palla e poniamola in una ciotola infarinata. Copriamo con un panno e lasciamo lievitare fino a quando sarà raddoppiato il volume. Uniamo i pinoli e l’uvetta, poi formiamo delle palline con le mani.

Facciamo scaldare l’olio per friggere e tuffiamoci dentro le nostre palline: quando saranno dorate togliamole. Adagiamole su della carta assorbente per togliere l’olio in eccesso poi impiattiamo spolverando con dello zucchero a velo.

Dopo aver gustato le bontà del Veneto piatto dopo piatto il nostro viaggio nel gusto in questa regione termina qui. Siete pronti per la prossima avventura? Intanto seguite tutte le novità e ricette speciali sul mio profilo @Cristina Food Blogger!

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