Questo è il terzo appuntamento della rubrica “In viaggio nel gusto con Cristina Cocco”: abbiamo esordito con la Lombardia, nel secondo appuntamento abbiamo conosciuto la cucina della Valle d’Aosta e oggi è il turno del Trentino Alto Adige!
Confinante con la Svizzera e l’Austria, questa regione è indubbiamente amata da tutti per i magnifici paesaggi montani che regalano le Dolomiti.
Trento, il capoluogo della regione, è un luogo da favola, con castelli medievali davvero suggestivi, tra i quali possiamo evidenziare Castel Tirolo, Castel Roncolo e Castel d’Appiano. Dopo questa breve introduzione, trasferiamoci in cucina!
Indice dei contenuti
Tre ricettetipiche del Trentino Alto Adige
I canederli, il primo piatto per iniziare questo viaggio

Come primo piatto ho optato per i canederli, sono buoni, facili da preparare e perfetti per riciclare il pane raffermo. La mia ricetta prevede dei passaggi semplici e degli ingredienti facili da reperire:
Ingredienti (4 porzioni)
- 250 gr di pane raffermo
- 150 gr di speck trentino
- 50 gr di cipolle bianche
- 2 uova
- 250 gr di latte intero
- 10 gr di burro
- 1 litro di brodo di carne
- pepe q.b.
- sale q.b.
- prezzemolo q.b.
- erba cipollina q.b.
Iniziamo tagliando molto finemente la cipolla, poi facciamo lo stesso con lo speck. In una padella calda facciamo sciogliere il burro e, quando sarà bello dorato, aggiungiamo burro e speck rosolando spesso. Cuociamo per cinque minuti a fuoco vivace.
Tritiamo il prezzemolo, l’erba cipollina e il pane raffermo, successivamente, mettiamo tutto in una ciotola capiente, rompiamo due uova e aggiungiamole, poi uniamo anche il latte. Accorpiamo anche la cipolla e lo speck ormai tiepidi e mescoliamo il tutto con le mani.
Creiamo della palline da circa cinque centimetri di diametro e posizioniamole su un piatto: quando saranno tutte pronte tuffiamole nel brodo caldo e facciamole cuocere per circa quindici minuti. Serviamo i nostri canederli con un pochino di brodo ed è tutto pronto da gustare!
La torta di patate alla trentina, un secondo delizioso

Per il secondo ho scelto di portarvi la torta di patate alla trentina, un classico piatto da pranzo domenicale che ristorerà la pancia di grandi e piccini.
Ingredienti (4 porzioni)
- 1 kg di patate gialle
- 2 cucchiai di farina tipo 00
- spezie (quelle che più vi piacciono, io ho scelto un mix di erbe essiccate)
- olio EVO q.b.
Peliamo le patate e grattugiamole abbastanza finemente, poi mettiamole in una ciotola con la farina e il mix di spezie che avete scelto. Con le mani lavoriamo il tutto fino a quando gli ingredienti non si distingueranno più e avremo ottenuto un composto totalmente omogeneo.
Ungiamo una teglia, versiamoci il composto e livelliamolo con l’aiuto di una paletta. Sopra mettiamo un filo d’olio per fargli fare la crosticina: che goduria!
Riscaldiamo il forno a 180° e facciamo cuocere per circa mezz’oretta. Come sempre, vi consiglio di tener d’occhio la vostra torta di patate, il segreto per cuocerla a puntino è prima di tutto controllare che sopra si sia formata una bella crosticina dorata, poi infilzare il composto con uno stuzzicadenti: se è ancora molle la torta ha bisogno di qualche minuto di cottura, se invece sarà totalmente asciutto è tempo di servirla!
Il dolce per chiudere in bellezza: lo strudel di mele

Si può concludere un pasto senza dolce? Ovviamente no! E qual è il dolce per eccellenza del Trentino Alto Adige? Sicuramente non si può fare a meno di menzionare lo strudel di mele.
Ingredienti
- 130 gr di farina tipo 00
- 25 gr di acqua
- 1 uovo
- 10 gr di olio di semi
- 700 gr di mele dolci (vi consiglio quelle renette)
- 60 gr di zucchero semolato
- 60 gr di pangrattato
- 60 gr di burro
- 50 gr di uvetta
- 25 gr di pinoli
- 1 limone non trattato
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
In una ciotola capiente si mettono la farina, l’uovo e l’acqua, si aggiunge l’olio e il sale, poi mescoliamo tutto con una forchetta.
Quando il composto si sarà addensato, trasferiamolo sul piano di lavoro e lavoriamolo con le mani fino ad ottenere un panetto omogeneo. Copriamolo con della pellicola trasparente e lasciamolo riposare mezz’ora. Nel frattempo dedichiamoci al ripieno: facciamo sciogliere il burro in una padella, poi versiamo il pangrattato per farlo dorare.
Si cuoce a fiamma vivace, poi spegniamo il fuoco. Sbucciamo le mele, tagliamole a fette e aromatizziamole con la scorza del limone non trattato e si aggiunge lo zucchero, mescolando il tutto.
Facciamo scaldare una padella e tostiamo bene i pinoli, poi uniamoli alle mele e all’uvetta.
Riprendiamo il panetto, stendiamolo con un mattarello fino a farlo diventare sottilissimo. Distribuiamoci sopra prima il pangrattato tostato, poi il composto di mele e distribuiamo su tutta la superficie. Ripieghiamo i bordi, poi facendo attenzione a non rompere la pasta arrotoliamola dal lato lungo per ottenere un roll.
Si ripone su una teglia, spennelliamolo con l’uovo e inforniamolo in forno preriscaldato a 200°, si fa cuocere per circa 40 minuti. Appena pronto si lascia riposare almeno un paio d’ore e serviamolo!
Per i più golosi consiglio di spolverarci sopra lo zucchero a velo: sarà ancor più gustoso!
Un viaggio tra vini e formaggi tipici
Il viaggio inizia nei pittoreschi borghi del vino, come San Michele all’Adige e Caldaro sulla Strada del Vino. Qui potrai visitare cantine storiche, degustare vini pregiati come il Gewürztraminer e il Lagrein, e scoprire il Puzzone di Moena DOP, un formaggio dal sapore inconfondibile.
Un consiglio? Non perderti una visita guidata nei vigneti locali, dove i produttori raccontano i segreti della viticoltura di montagna. La combinazione di clima alpino e tradizioni artigianali rende ogni assaggio un’esperienza unica.
Tradizione culinarie alpine
La cucina del Trentino Alto Adige è famosa per i suoi piatti iconici: canederli, spätzle e lo strudel di mele, preparati con ricette tramandate di generazione in generazione. Ma la vera magia sta nel modo in cui queste ricette vengono reinventate dai ristoranti gourmet della zona.
Per un’esperienza autentica, prova i ristoranti di montagna che uniscono ingredienti locali con tecniche moderne, creando piatti che celebrano la tradizione senza dimenticare l’innovazione.
Eventi enogastronomici da non perdere
Immergiti nella cultura culinaria della regione partecipando a eventi come “Calici di Stelle”, una serata magica in cui potrai degustare vini locali sotto un cielo stellato. Durante tutto l’anno, numerosi mercatini enogastronomici nei borghi trentini offrono l’opportunità di assaporare prodotti freschi e acquistare specialità locali.
Un’altra tappa imperdibile sono le sagre dei prodotti tipici, dove puoi conoscere da vicino le tradizioni più autentiche e vivere il Trentino come un vero abitante del posto.
Un’esperienza culinaria immersiva nelle Dolomiti
Non c’è niente di meglio che concludere la giornata con una cena in un rifugio alpino. Immagina di gustare un piatto di polenta fumante, salumi e formaggi locali, circondato dai maestosi paesaggi delle Dolomiti. Questo connubio tra sapori e natura è ciò che rende il Trentino Alto Adige una destinazione indimenticabile.
Il nostro viaggio culinario in Trentino termina qui, il prossimo appuntamento sarà in Piemonte. Per seguire tutte le mie novità non perdete il mio profilo @Cristina Cocco Food Blogger .
