Armocromia: i colori che ci fanno apparire più belli

L'armocromia è una scienza del colore che, in base alla combinazione di pelle, occhi e capelli definisce la palette ideale per ognuno di noi

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Cristina Cocco Monza Milano armocromia Milano
Cristina Cocco Monza Milano armocromia Milano

Ormai siamo abituati alle regioni a colori e per questo – con un po’ di ironia – mi è venuta voglia di parlarvi di armocromia. Sono sicura che molti già la conoscono o ne hanno sentito parlare. Si tratta della scienza che studia il mix cromatico di ogni persona – ovvero l’insieme tra occhi, pelle e capelli – per determinare la palette di colori più adatta sia per il make up che per l’abbigliamento (accessori compresi!). Lo scopo finale è valorizzare al massimo la nostra immagine e per questo si possono trarre utili indicazioni anche nella scelta dei gioielli o della montatura di occhiali.

Armocromia significa “armonia tra i colori” e – proprio nel nome dell’equilibrio e dell’armonia – individua quei colori che ci faranno apparire più belli, più giovani, più luminosi e che ci faranno nel complesso sembrare più in forma. Riconoscere i colori amici serve naturalmente anche a capire i “nemici”! Quelle nuances cioè che opacizzano e spengono l’incarnato, oppure evidenziano – anziché i nostri punti di forza – i nostri difetti: occhiaie, irregolarità dei lineamenti, rughe di espressione.

I 4 fattori per scoprire la propria stagione

Il primo passo per trovare la propria palette ideale è determinare la propria stagione di riferimento. Per questo vanno analizzati quattro fattori: il sottotono, il valore, il contrasto e l’intensità. Vediamo quali sono e come si definiscono.

Il sottotono corrisponde alla temperatura della pelle ed è determinato da alcuni fattori chimici, come l’emoglobina o il carotene. Può essere caldo o freddo. In genere chi ha un sottotono caldo presenta un colore delle vene più scuro e marcato, tendente al verde, mentre con un sottotono freddo la tonalità delle vene è tenue e azzurrina. La colorazione dell’epidermide tende al giallo nei sottotoni caldi e al rosso in quelli freddi.

Il valore invece si riferisce all’intero mix cromatico, ovvero capelli, pelle e occhi, e si definisce appunto con un valore che va da chiaro, medio o scuro. Questo fattore è determinato dalla quantità e la qualità dell’emoglobina.

L’intensità è la brillantezza che può essere data dagli occhi e dall’incarnato, che può appunto essere più o meno luminoso. Questa caratteristica si può definire forte o attenuata e ci dice quanto il colore sia carico e deciso. Un colore intenso con un grado di brillantezza molto alto si può definire “puro”. Un elemento importante per individuare questo fattore è la brillantezza degli occhi: più sono brillanti più si vedono bene anche da lontano. indipendentemente dal colore chiaro: occorre che gli occhi siano visibili da lontano.

Da ultimo viene il contrasto, che è dato ad esempio da una pelle molto chiara e un capello molto scuro. Più si differenziano e sono diversi tra loro il colore di pelle e capelli, più il contrasto è intenso. Questo aspetto non è quello più determinante nel decretare la stagione di riferimento, ma ci dà molte informazioni aggiuntive che possono guidarci meglio nelle scelte.

Le 4 stagioni e i 4 sottogruppi dell’armocromia

Individuare la propria stagione di riferimento è il primo passo perchè le palette prendono proprio il nome dalle quattro stagioni dell’anno: Primavera, Estate, Autunno e Inverno. Ognuna ha associato un sottotono, un valore e un’intensità.

La Primavera presenta un sottotono caldo, un valore chiaro e un’intensità alta. Tra i personaggi famosi, appartengono alla Primavera la splendida attrice Sharon Stone e la nostra italianissima Chiara Ferragni. L’Estate è caratterizzata invece da un sottotono freddo, un valore chiaro e un’intensità bassa. La top model Claudia Schiffer appartiene a questo gruppo. L’Autunno ha un sottotono caldo, un valore scuro e un’intensità bassa. Un bellissimo esempio di donna-autunno è Jennifer Lopez. L’Inverno è caratterizzato da un sottotono freddo, un valore medio-basso e intensità molto alta. Monica Bellucci è perfetta per incarnare questa stagione.

Per una definizione più dettagliata, si può prendere in esame anche il sottogruppo. Ciascuna stagione infatti si suddivide, a sua volta, in altri 4 sottogruppi.

La Primavera può essere: Light (chiara), Warm (calda), Bright (brillante), Pura. L’Estate si suddivide in: Light (chiara), Cool (fredda), Soft (tenue), Pura. L’Autunno può essere: Deep (profondo), Warm (caldo), Soft (tenue), Pura. L’Inverno infine si divide in: Deep (profondo), Cool (freddo), Bright (brillante), Puro.

Come funziona una consulenza di armocromia

Non ho ancora fatto una consulenza di armocromia, ma mi piacerebbe molto e per questo ho cercato un po’ di informazioni per capire come funziona. Innanzitutto va assolutamente fatta al naturale, senza trucco e dal vivo. È infatti necessario che non ci sia nulla ad interferire e alterare il risultato. Vanno tolti orecchini, occhiali e se non si hanno i capelli del proprio colore naturale sarà meglio coprire il capo con un telo bianco. L’ambiente circostante deve essere il più neutro possibile.

Per la consulenza serve un professionista, che inizia il suo lavoro usando dei drappi di diversi colori. Questi scampoli di tessuto, accostati al viso, permettono ad un occhio esperto di individuare il sottotono, il contrasto e l’intensità. Ma come funziona più nel dettaglio?

Per identificare il sottotono vengono avvicinati al viso drappi di uno stesso colore – prima in versione calda e poi fredda – oppure un drappo argento e uno oro. Seguono poi drappi di specifici colori che permetteranno di determinare il livello di intensità, alta o bassa. Ultimo è il grado di contrasto, per cui servono tessuti con un vari mix di colori.

Grazie a tutta questa serie di operazioni si scoprirà la propria stagione e così la nostra palette di colori. Risulterà infatti evidente e immediato – soprattutto per un professionista – quali sono i colori amici o nemici: i primi saranno veri e propri alleati di bellezza, mentre i secondi ci faranno apparire smorti e anche più vecchi! Un vero esperto di armocromia userà per la consulenza anche dei campioni a ventaglio che ci aiuteranno a capire perfino il rossetto più adatto.

Tutto ciò non ci aiuterà solo per un guardaroba perfetto, ma ci guiderà anche nella scelta di make up, accessori e tutto ciò che sta vicino al viso. In attesa di una consulenza concreta più professionale io ho trovato davvero utili e interessanti i consigli di Rossella Migliaccio, autrice di un bel libro sull’armocromia.

Avete altri suggerimenti?

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