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	<title>Viaggi in Italia &#8211; Cristina Cocco</title>
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	<title>Viaggi in Italia &#8211; Cristina Cocco</title>
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		<title>Visitare Milano durante le feste di Natale? Lo fa anche Babbo Natale!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Dec 2021 11:17:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Natale]]></category>
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					<description><![CDATA[Perfino Santa Claus diventa un turista e decide di visitare Milano durante le feste di Natale, per trovare divertimento, arte, cultura e non solo]]></description>
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<p><strong>‘Milano: la città che cambia il tuo Natale’</strong> è il titolo di un nuovo video promozionale che invita a <a href="https://www.cristinacocco.it/milano-capitale-di-moda-e-tendenze-come-riderci-su-con-leggerezza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">visitare Milano</a> durante le Feste. Perché? Perché è una città che offre sempre – e soprattutto in questo periodo – tantissime cose belle da fare e da vedere. Lo sa anche <strong>Babbo Natale</strong>, protagonista di questa campagna di comunicazione di Yes Milano, l’agenzia di promozione ufficiale del <a href="https://www.comune.milano.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comune</a> meneghino.</p>



<p>È una storia breve, ma intensa. Novanta secondi in cui è sintetizzata <strong>la vacanza di Santa Claus tra </strong>i luoghi della cultura e le trattorie per gustare tipicità ed eccellenze gastronomiche. Quale dolce natalizio è simbolo proprio di Milano? <a href="https://www.cristinacocco.it/come-preparare-il-panettone-artigianale-ce-lo-insegna-dolci-sapori-di-vimercate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il Panettone</a>, e Babbo Natale non poteva non assaggiarlo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="701" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Babbo-natale-a-milano-per-le-fete-di-natale-1024x701.jpg" alt="visitare Milano durante le feste" class="wp-image-2843" title="Visitare Milano durante le feste di Natale? Lo fa anche Babbo Natale! 1" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Babbo-natale-a-milano-per-le-fete-di-natale-1024x701.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Babbo-natale-a-milano-per-le-fete-di-natale-300x205.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Babbo-natale-a-milano-per-le-fete-di-natale-768x526.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Babbo-natale-a-milano-per-le-fete-di-natale-1536x1052.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Babbo-natale-a-milano-per-le-fete-di-natale-218x150.jpg 218w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Babbo-natale-a-milano-per-le-fete-di-natale-696x477.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Babbo-natale-a-milano-per-le-fete-di-natale-1392x953.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Babbo-natale-a-milano-per-le-fete-di-natale-1068x731.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Babbo-natale-a-milano-per-le-fete-di-natale-1320x904.jpg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Babbo-natale-a-milano-per-le-fete-di-natale.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="un-turista-speciale-arriva-a-visitare-milano-durante-le-feste"><strong>Un turista speciale arriva a visitare Milano durante le Feste!</strong></h2>



<p>Al Polo Nord, con il suo tradizionale abito rosso, <strong>Babbo Natale si annoia</strong> e così decide di partire, arrivando a Milano per vivere un’esperienza da turista. Questo lo spunto della nuova campagna del Comune, con Santa Claus<strong> testimonial perfetto</strong> per invitare tutti a visitare Milano durante le Feste.</p>



<p>Il dinamico vecchietto si cala nell’atmosfera della <a href="https://www.cristinacocco.it/category/moda/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Milano della moda e dello shopping</a>, scegliendo di <strong>rinnovare il suo look </strong>e mimetizzarsi tra la gente che acquista i regali. Incontra nuovi amici e con loro sperimenta le più interessanti esperienze culturali milanesi: passeggia tra le sale della <strong>Pinacoteca di Brera</strong> e in smoking assiste ad uno spettacolo Alla Scala.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/teatro-3-.jpg" alt="Visitare Milano durante e feste" class="wp-image-2850" title="Visitare Milano durante le feste di Natale? Lo fa anche Babbo Natale! 2" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/teatro-3-.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/teatro-3--225x300.jpg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/teatro-3--696x928.jpg 696w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption>Scala di Milano </figcaption></figure>



<p>Babbo Natale, come i turisti giunti in città, non cerca soltanto arte e cultura, ma anche <strong>svago e divertimento</strong>. Nessun problema! La movida milanese gli offre balli in discoteca e un momento dedicato al<strong> buon cibo e alla <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-della-spadellata-un-piatto-del-pavese-raccontato-dal-ristorante-al-capriccio-di-groppello-cairoli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cucina lombarda</a>,</strong> con una fetta di panettone gustata in trattoria. I ritmi della vacanza milanese di Santa sono così intensi, da fargli dimenticare i suoi ‘doveri’. La sua chat Wapp – con gli elfi, probabilmente – impazzisce, ci si domanda dove possa essere sparito e mai tornerà.</p>



<p>Alla fine Babbo Natale cede al richiamo dei bimbi che aspettano i regali e, con <strong>un vecchio tram milanese </strong>che si alza in volo per il Polo Nord, lascia felice il capoluogo lombardo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="milano-citta-che-cambia-cresce-e-si-reinventa"><strong>Milano città che cambia, cresce e si reinventa</strong></h2>



<p>Devo dire che l’idea di questo video è semplice, ma bellissima ed efficace. Racconta un centro come Milano, legato alla sua storia e alle sue tradizioni, ma capace di <strong>rinnovarsi </strong>per affrontare le sfide del mondo contemporaneo.</p>



<p>Dopo un anno e mezzo difficile anche per la capitale della produttività, <strong>Milano sta ripartendo</strong> e sa che solo mostrandosi al meglio – con i suoi punti di forza e le sue bellezze – potrà offrire un’esperienza indimenticabile. Questo è vero anche per i milanesi, i primi a voler tornare a godere dei loro spazi urbani: passeggiare in centro, <strong>vedere mostre</strong> e musei, andare <strong>a teatro</strong>. Anche io <a href="https://www.instagram.com/p/CXIfYrVMHms/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sono stata Alla Scala qualche settimana</a> fa con i miei figli, e mi sono sentita al settimo cielo.</p>



<p>Ma cosa può trovare in città chi viene a visitare Milano durante le Feste? Ecco <strong>alcune idee carine</strong> che ho selezionato per voi nella Milano addobbata e luminosa di questo Natale!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Visitare-Milano-durante-le-feste-di-Natale-con-Cristina-Cocco_Lo-fa-anche-Babbo-Natale2-768x1024.jpeg" alt="Visitare Milano durante e feste" class="wp-image-2845" title="Visitare Milano durante le feste di Natale? Lo fa anche Babbo Natale! 3" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Visitare-Milano-durante-le-feste-di-Natale-con-Cristina-Cocco_Lo-fa-anche-Babbo-Natale2-768x1024.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Visitare-Milano-durante-le-feste-di-Natale-con-Cristina-Cocco_Lo-fa-anche-Babbo-Natale2-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Visitare-Milano-durante-le-feste-di-Natale-con-Cristina-Cocco_Lo-fa-anche-Babbo-Natale2-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Visitare-Milano-durante-le-feste-di-Natale-con-Cristina-Cocco_Lo-fa-anche-Babbo-Natale2-696x928.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Visitare-Milano-durante-le-feste-di-Natale-con-Cristina-Cocco_Lo-fa-anche-Babbo-Natale2-1392x1856.jpeg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Visitare-Milano-durante-le-feste-di-Natale-con-Cristina-Cocco_Lo-fa-anche-Babbo-Natale2-1068x1424.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Visitare-Milano-durante-le-feste-di-Natale-con-Cristina-Cocco_Lo-fa-anche-Babbo-Natale2-1320x1760.jpeg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Visitare-Milano-durante-le-feste-di-Natale-con-Cristina-Cocco_Lo-fa-anche-Babbo-Natale2.jpeg 1500w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="qualche-idea-per-visitare-milano-durante-le-feste-di-natale-e-capodanno"><strong>Qualche idea per visitare Milano durante le Feste di Natale e Capodanno</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="601" height="423" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/milano-durante-le-feste.bmp" alt="Visitare Milano durante e feste" class="wp-image-2847" title="Visitare Milano durante le feste di Natale? Lo fa anche Babbo Natale! 4"></figure>



<p>Ripensando al video con Babbo Natale turista, credo che non gli sarebbe bastato un mese per scoprire gli eventi natalizi milanesi. Tra gli spettacoli imperdibili ci sono senza dub<strong>io le luminarie natalizie </strong>del centro, dall’albero di Piazza Duomo alla Galleria Vittorio Emunuele II. Suggerisco un <strong>tour tra gli alberi illuminati</strong> che disseminano le piazze, uno più bello dell’altro! Quello in <strong>Piazza della Scala</strong> è una vera esperienza sensoriale, fatta anche di profumi, mentre a Piazza Cordusio l&#8217;abete viene reinterpretato da <strong>Lancome</strong>…in veste Tour Eiffel. Ai <a href="https://www.cartoonnetwork.it/promo/christmas-village-cartoon-newtork" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bimbi piacerà tanto quello di Piazza San Fedele</a>, sponsorizzato da Cartoon Network e pieno di attività per i più piccoli.</p>



<p>Ci sono belle istallazioni di luce anche in <strong>zone meno turistiche</strong> e tra quelle che mi sono piaciute di più c’è <em><a href="https://www.enel.it/it/enelincircolo/illumina" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Illumina</a></em> alla <a href="https://www.facebook.com/BAMBibliotecaAlberiMilano" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BAM Biblioteca degli Alberi</a> zona Porta Nuova. Art light urbana con paesaggi polari e orsi bianchi, per sensibilizzare tutti sul tema del riscaldamento globale. Illuminati anche gli chalet del mercatino e la pista di pattinaggio ai <a href="https://www.bagnimisteriosi.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bagni Misteriosi</a> vicino Porta Romana, dove fino al 16 gennaio l&#8217;ex Centro Balneare Caimi ospita tanti laboratori per i più piccoli.</p>



<p>Un posto dove forse Santa Claus non è andato è il <a href="https://www.facebook.com/villaggiodellemeraviglie/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Villaggio delle Meraviglie</a>! Per lui, abituato all&#8217;originale, il più grande Christmas Village milanese non poteva avere un grande appeal, ma per chi arriva a visitare Milano durante le Feste può essere una tappa molto divertente.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="841" height="526" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/cosa-fare-a-milano-1.bmp" alt="Visitare Milano durante e feste" class="wp-image-2851" title="Visitare Milano durante le feste di Natale? Lo fa anche Babbo Natale! 5"></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="cento-e-piu-cose-da-fare-e-vedere-in-citta-per-chi-sceglie-di-visitare-milano-durante-le-feste"><strong>Cento e più cose da fare e vedere in città per chi sceglie di visitare Milano durante le Feste</strong></h2>



<p>Devo ammetterlo, è davvero <strong>impossibile</strong> raccogliere in un solo articolo tutto ciò che è possibile vedere a Milano nel periodo natalizio, ma vi svelo un trucco per trovare tanti altri suggerimenti!</p>



<p>Potete partire da <a href="https://www.cristinacocco.it/donne-che-aiutano-le-donne-5-scrittrici-5-libri-al-femminile-utili-per-risolvere-mille-problemi-nella-nostra-vita-quotidiana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conosco un posto Milano</a> per scoprire luoghi per lo shopping insoliti e particolari, ma anche ristoranti originali come il <strong>nuovo spazio Food Ralph Lauren in via della Spiga</strong>. Mentre siete a spasso a curiosare nelle vetrine delle boutique di lusso, tanto vale concedersi una pausa caffè…griffata!</p>



<p>Il sito ufficiale del turismo milanese, <a href="https://www.yesmilano.it/eventi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Yes Milano</a>, è fonte (quasi) inesauribile di <strong>eventi e novità </strong>sempre aggiornati. In qualunque momento decidiate di fare un salto a Milano, sarà la vostra Bibbia.</p>



<p>Chissà che non ci incontri tra le vie di Milano? Io sarò in giro, almeno finchè non parto per la montagna. Se andate a visitare Milano <a href="https://www.cristinacocco.it/rimettersi-e-restare-in-forma-durante-le-feste-piccole-buone-abitudini-di-benessere-quotidiano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">durante le Feste</a>, fatevi qualche foto nei posti che reputate più belli e…taggatemi.</p>


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		<title>Golf Club Ponte di Legno, l’emozione di uno sport da vivere intensamente nello scenario dell’Adamello</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 07:48:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness & Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra le belle scoperte di questa estate anche il clima family friendly e rilassante del Golf Club Ponte di Legno, dove davvero tutti possono approcciarsi a questo sport pieno di divertimento]]></description>
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<p>Quando pensi di conoscere la Val Camonica come le tue tasche, ma lei ti sorprende con un luogo come il <a href="https://www.golfpontedilegno.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Golf Club</a> Ponte di Legno. Spesso si associa il golf ad un mondo un po’ snob e spocchioso, ma vi assicuro che mai nessun pregiudizio è stato <strong>più falso</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/S3S9959taglio-683x1024.jpg" alt="golf club ponte di legno" class="wp-image-2204" title="Golf Club Ponte di Legno, l’emozione di uno sport da vivere intensamente nello scenario dell’Adamello 6" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/S3S9959taglio-683x1024.jpg 683w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/S3S9959taglio-200x300.jpg 200w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/S3S9959taglio-768x1152.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/S3S9959taglio-1024x1536.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/S3S9959taglio-1365x2048.jpg 1365w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/S3S9959taglio-696x1044.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/S3S9959taglio-1392x2088.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/S3S9959taglio-1068x1602.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/S3S9959taglio-scaled.jpg 1707w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<p>Grazie alla bellissima giornata trascorsa <strong>tra il green e la Club House</strong> ho avuto l’immenso piacere di incontrare un posto dove tutti sono benvenuti. I bambini e i grandi, i principianti, i dilettanti, i golfisti esperti…fino ai veri professionisti.</p>



<p>A Ponte non mancano le cose divertenti da fare e gli <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-in-val-daosta-vi-racconto-le-mie-vacanze-allinsegna-di-sport-natura-buon-cibo-e-cultura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sport propri ed esclusivi della montagna</a>, ma il Golf Club Ponte di Legno aggiunge <strong>un valore</strong> all’esperienza di una vacanza in Val Camonica. Il clima che respira è raro da trovare. </p>



<p>Muoio dalla voglia di <strong>raccontarvi la mia splendida esperienza</strong>!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Da malga a Golf Club Ponte di Legno, dagli anni ’80 una storia di passione per lo sport e la Natura</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="703" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Malga-Zorro--1024x703.jpg" alt="golf club ponte di legno" class="wp-image-2199" title="Golf Club Ponte di Legno, l’emozione di uno sport da vivere intensamente nello scenario dell’Adamello 7" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Malga-Zorro--1024x703.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Malga-Zorro--300x206.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Malga-Zorro--768x527.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Malga-Zorro--218x150.jpg 218w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Malga-Zorro--436x300.jpg 436w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Malga-Zorro--696x477.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Malga-Zorro--1068x733.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Malga-Zorro-.jpg 1376w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="378" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-legno-1024x378.png" alt="golf club ponte di legno" class="wp-image-2205" title="Golf Club Ponte di Legno, l’emozione di uno sport da vivere intensamente nello scenario dell’Adamello 8" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-legno-1024x378.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-legno-300x111.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-legno-768x283.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-legno-1536x567.png 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-legno-696x257.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-legno-1392x513.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-legno-1068x394.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-legno.png 1841w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Il Golf Club di Ponte di Legno BS tra le cime dell&#8217;Adamello</figcaption></figure>



<p>Quasi impossibile trovare una cornice naturale più emozionante per una partita a golf delle imponenti cime del <a href="https://www.cristinacocco.it/adamello-magazine-nel-nuovo-numero-parlo-di-tendenze-moda-inverno-e-moda-mountain/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco dell&#8217;Adamello</a>! Credo che <strong>il Golf Club Ponte di Legno</strong> – in località Valbione &#8211; sia <strong>unico&nbsp;e spettacolare </strong>nel suo genere, con i suoi 1500 metri di altezza e un trionfo di sfumature verdi. Il <em>green </em>del campo da gioco é completamente abbracciato da quello dei boschi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-di-Legno-Club-House-1024x768.jpeg" alt="Ponte di Legno Club House" class="wp-image-2229" title="Golf Club Ponte di Legno, l’emozione di uno sport da vivere intensamente nello scenario dell’Adamello 9" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-di-Legno-Club-House-1024x768.jpeg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-di-Legno-Club-House-300x225.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-di-Legno-Club-House-768x576.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-di-Legno-Club-House-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-di-Legno-Club-House-696x522.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-di-Legno-Club-House-1392x1044.jpeg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-di-Legno-Club-House-1068x801.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-di-Legno-Club-House-80x60.jpeg 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-di-Legno-Club-House-160x120.jpeg 160w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-di-Legno-Club-House.jpeg 2000w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Club House del Golf Club </figcaption></figure>



<p>La sua storia è quella di <strong>una malga in cui si faceva il formaggio</strong>, ristrutturata grazie alla passione dei soci e&nbsp; cresciuta fino a diventare attrazione turistica e sportiva. Uno dei fiori all&#8217;occhiello di <a href="https://www.cristinacocco.it/una-casa-a-ponte-di-legnola-mia-uno-spazio-formato-famiglia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ponte di Legno</a>. Lo <strong>stile alpino della baita da alpeggio </strong>è stato mantenuto nella Club House, in legno e pietra. Il ruscello che da sempre scorre in quest’area, con la sua fresca acqua gorgogliante, accompagna i giocatori e scandisce il ritmo della sfida a nove buche.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="887" height="591" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Font-golf-club-Ponte-di-Legno.png" alt="Font golf club Ponte di Legno" class="wp-image-2238" title="Golf Club Ponte di Legno, l’emozione di uno sport da vivere intensamente nello scenario dell’Adamello 10" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Font-golf-club-Ponte-di-Legno.png 887w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Font-golf-club-Ponte-di-Legno-300x200.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Font-golf-club-Ponte-di-Legno-768x512.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Font-golf-club-Ponte-di-Legno-696x464.png 696w" sizes="auto, (max-width: 887px) 100vw, 887px" /></figure>



<p><strong>L’acqua</strong> ha anche permesso &#8211; negli anni &#8211; di strutturare il percorso golfistico creando <strong>ostacoli e difficoltà tecniche</strong> capaci di <strong>appassionare</strong> e mettere alla prova anche i golfisti più esigenti. Ve lo confesso: capisco poco degli aspetti tecnici di un campo da golf! Ma vi assicuro che vedere i maestri e i giocatori più esperti divertirsi ed essere stimolati dai passaggi impegnativi, spiega bene <strong>la qualità sportiva</strong> creata qui al <a href="https://www.instagram.com/golfclubpontedilegno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Golf Club </a>Ponte di Legno.</p>



<p>Ed eccoci alla domanda chiave che io – e credo anche voi – mi sono sempre fatta pensando al golf. Non sarà mica uno sport con la puzza sotto il naso e solo per ricchissimi uomini d’affari? <strong>La risposta è no,</strong> e l’ho provato sulla mia pelle. Quindi posso dirvi: <strong>il golf è uno sport per tutti</strong> e a Ponte veramente chiunque può avvicinarsi a questa disciplina. Divertendosi un mondo!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Servizi su misura per tutti al Golf Club Ponte di Legno…anche per i principianti come me</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/golf-1-682x1024.jpg" alt="golf club ponte di legno" class="wp-image-2200" title="Golf Club Ponte di Legno, l’emozione di uno sport da vivere intensamente nello scenario dell’Adamello 11" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/golf-1-682x1024.jpg 682w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/golf-1-200x300.jpg 200w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/golf-1-768x1153.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/golf-1-1023x1536.jpg 1023w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/golf-1-696x1045.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/golf-1.jpg 1066w" sizes="auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure>



<p>Appassionati di golf, praticanti e professionisti non hanno certo bisogno del mio articolo per poter apprezzare un posto come il Golf Club Ponte di Legno. La sua <strong>posizione favolosa </strong>&#8211; alle pendici del Corno d’Avola e circondata i boschi di conifere &#8211; lo rende una cornice ideale per giocare e allenarsi. <strong>Rilassante</strong>, <strong>salubre</strong> e soprattutto <strong>lontana dal caos e dal chiasso</strong>. Il calendario delle gare e degli appuntamenti rende chiaro che si possono trovare tutti gli stimoli necessari per vivere questo sport in maniera completa, avvincente e anche <strong>crescere e migliorare</strong> pur essendo già degli esperti!</p>



<p>Come? Grazie all’esperienza delle <strong>Golf Clinic</strong>, vere e proprie<em> full immersion</em> nello sport organizzate durante l’estate in collaborazione con <a href="https://www.italiangolfacademy.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’Italian Golf Academy</a>. L’esperienza di questa storica scuola golfistica, che da molti anni alleva e nutre talenti arrivati ai massimi livelli agonistici, permette di vivere al Golf Club Ponte di Legno degli stage intensivi da 3 a 6 giorni con la guida di maestri di altissimo profilo. Un’opportunità che non si trova proprio ovunque. Trascorrere una vacanza in montagna, tra le <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-ponte-di-legno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bellezze della Val Camonica</a>, e praticare il proprio sport preferito…non per forza l’alpinismo!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Al-Golf-Club-a-Ponte-di-Legno--682x1024.jpeg" alt="golf club ponte di legno" class="wp-image-2202" title="Golf Club Ponte di Legno, l’emozione di uno sport da vivere intensamente nello scenario dell’Adamello 12" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Al-Golf-Club-a-Ponte-di-Legno--682x1024.jpeg 682w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Al-Golf-Club-a-Ponte-di-Legno--200x300.jpeg 200w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Al-Golf-Club-a-Ponte-di-Legno--768x1153.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Al-Golf-Club-a-Ponte-di-Legno--1023x1536.jpeg 1023w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Al-Golf-Club-a-Ponte-di-Legno--696x1045.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Al-Golf-Club-a-Ponte-di-Legno-.jpeg 1066w" sizes="auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure>



<p><strong>Ma i principianti e i neofiti? </strong>Ecco, qui posso davvero esservi utile perché quando <a href="https://www.facebook.com/golfpontedilegno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sono arrivata al Gold Club</a> Ponte di Legno non avevo mai preso in mano una mazza da golf, né una sacca. Non avevo mai sentito parlare di tees, par, fairways, campo pratica o putting green. Non sono diventata un’esperta, ma mi sono <strong>divertita un mondo </strong>approcciandomi a questo sport. Tante offerte sono pensate proprio per chi desidera provare una nuova esperienza.</p>



<p>Di solito ci si accontenta del minigolf, ma credetemi…tirare i primi colpi e far volare le palline su <strong>un vero campo</strong> è tutta un’altra cosa e i costi sono alla portata di ogni tasca. Con <strong>2.50 euro</strong> si acquista un voucher da 30 palline e si può provare, seguiti da un istruttore.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Shop per l’attrezzatura, campo pratica e accoglienza nella Club House. Tutto è su misura anche per famiglie con bambini</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="760" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Golf-Club-a-Ponte-di-Legno-BS-Cristina-Cocco-760x1024.jpeg" alt="golf club ponte di legno" class="wp-image-2203" title="Golf Club Ponte di Legno, l’emozione di uno sport da vivere intensamente nello scenario dell’Adamello 13" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Golf-Club-a-Ponte-di-Legno-BS-Cristina-Cocco-760x1024.jpeg 760w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Golf-Club-a-Ponte-di-Legno-BS-Cristina-Cocco-223x300.jpeg 223w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Golf-Club-a-Ponte-di-Legno-BS-Cristina-Cocco-768x1035.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Golf-Club-a-Ponte-di-Legno-BS-Cristina-Cocco-696x938.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Golf-Club-a-Ponte-di-Legno-BS-Cristina-Cocco.jpeg 1065w" sizes="auto, (max-width: 760px) 100vw, 760px" /></figure>



<p>Nel Golf Club Ponte di Legno è possibile <strong>trovare uno shop</strong> dove acquistare l’attrezzatura o <strong>noleggiarla</strong>. Un servizio apprezzabile per chi si avvicina come me per la prima volta a questo sport. O per chi desidera <strong>far provare il golf ai bambini</strong>! Si tratta infatti di una disciplina adatta a tutti e a tutte le età. Si trovano quindi corsi sia per piccoli che per adulti, sempre con una prova gratuita iniziale per capire se davvero fa per noi.</p>



<p>Io ho cercato di fare del mio meglio e apprezzo molto gli sforzi che gli istruttori hanno fatto nel seguirmi. <strong>Il movimento e il gesto atletico</strong> che siamo abituati a vedere nel lancio di una pallina sembrano facili e banali, ma vi posso assicurare che nella realtà servono <strong>attenzione e concentrazione</strong>. E qualche dote fisica e muscolare non guasta! </p>



<p>Concludere il percorso del Circolo –<strong> 9 buche 5277 metri Par 70</strong> (adesso vi potrei anche dire che significa!) &#8211;&nbsp; richiede una bella dose di energie.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="569" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-con-Alessandro-Vanessa-e-loro-figlia-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-Legno-1024x569.png" alt="Cristina Cocco con Alessandro Vanessa e loro figlia presso Il Golf Club di Ponte di Legno" class="wp-image-2209" title="Golf Club Ponte di Legno, l’emozione di uno sport da vivere intensamente nello scenario dell’Adamello 14" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-con-Alessandro-Vanessa-e-loro-figlia-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-Legno-1024x569.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-con-Alessandro-Vanessa-e-loro-figlia-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-Legno-300x167.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-con-Alessandro-Vanessa-e-loro-figlia-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-Legno-768x427.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-con-Alessandro-Vanessa-e-loro-figlia-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-Legno-696x387.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-con-Alessandro-Vanessa-e-loro-figlia-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-Legno-1392x774.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-con-Alessandro-Vanessa-e-loro-figlia-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-Legno-1068x594.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-con-Alessandro-Vanessa-e-loro-figlia-presso-Il-Golf-Club-di-Ponte-di-Legno.png 1509w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Per recuperarle c’è <strong>lo spazio della Club House</strong>, dove riposarsi, bere e mangiare qualcosa nella serenità della montagna. È il posto perfetto per <strong>socializzare</strong> con altri golfisti, esperti o alle prime armi, e sorridere insieme dei risultati. Mentre i ragazzi seguivano la loro prova mi sono goduta l’ambiente accogliente e informale, pensando all’importanza di vivere l’essenza di questo sport <strong>in armonia con la Natura</strong>.&nbsp;Ritrovarmi lì, tra gli abeti e i picchi rocciosi, ma nello stesso tempo a due passi dal centro di Ponte, mi ha ispirato <strong>benessere, concentrazione e tanta emozion</strong>e!</p>



<p>Questi i tre concetti che porterò con me associandoli al golf e al Golf Club Ponte di Legno, dove <strong>tornerò</strong> senza dubbio in inverno. Per vedere il camino della Club House accesso! Peccato non si giochi a golf anche <a href="https://www.cristinacocco.it/come-vestirsi-in-montagna-da-decathlon-tutto-il-necessario-per-sci-escursionismo-e-ciaspolate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sulla neve</a>&#8230;</p>
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			</item>
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		<title>Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio</title>
		<link>https://www.cristinacocco.it/un-fine-settimana-a-metaponto-archeologia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Sep 2021 21:13:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
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		<category><![CDATA[Viaggi in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
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					<description><![CDATA[La Basilicata nasconde tante bellezze e un fine settimana a Metaponto permette di scoprire questa piccola città, culla della Magna Grecia che vi sorprenderà!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-vedere-in-basilicata-in-un-week-end-viaggiando-a-matera-e-nellentroterra-con-unamica-e-tre-bambini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una bellissima vacanza in Basilicata</a>, qualche anno fa, sono tornata in quella regione per passare <strong>un fine settimana a Metaponto</strong>. Devo dire che non mi aspettavo di trovare una città così ricca di storia! Culla della Magna Grecia, in certi angoli sembra davvero di essere nella patria di Pericle, Aristotele e Platone. In effetti proprio qui <strong>il filosofo e matematico Pitagora</strong>, fondatore di Crotone, si stabilì e visse i suoi ultimi anni, morendo nel 495 a. C.</p>



<p>Quando parlo di <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-roma-in-pochi-giorni-le-tappe-obbligatorie-lessenziale-equalche-luogo-segreto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vacanze italiane</a> mi vengono sempre gli occhi a forma di cuore! Non solo per via dei ricordi e dei<strong> posti meravigliosi </strong>che ho visitato, ma anche per <strong>le persone</strong> incontrate. Sempre disponibili e volenterose, gentili e anche super competenti nel rispondere a tutte le mie domande e curiosità sulla loro terra. Anche nel mio fine settimana a Metaponto non sono mancate l<strong>e chiacchierate con tanta gente del posto</strong> e posso dire di essere stata veramente soddisfatta!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="901" height="807" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Museo-di-Metaponto.png" alt="Museo di Metaponto" class="wp-image-2166" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 15" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Museo-di-Metaponto.png 901w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Museo-di-Metaponto-300x269.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Museo-di-Metaponto-768x688.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Museo-di-Metaponto-696x623.png 696w" sizes="auto, (max-width: 901px) 100vw, 901px" /></figure>



<p>Ecco quindi il mio racconto di viaggio, a partire dai <strong>siti archeologici</strong>! </p>



<p>A volte &#8211; quando siamo in vacanza in un posto e lo vediamo per la prima volta – ci sembra di avere troppo poco tempo per fare tutto. E allora cediamo alla tentazione di non andare, o rimandare, la <strong>visita dei musei.</strong> Questa volta invece, al <a href="https://museometaponto.beniculturali.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo archeologico Nazionale di Metaponto</a>, abbiamo avuto la fortuna di incontrare del personale e <strong>una guida</strong> che hanno saputo raccontarci degli aneddoti utili e interessanti, capaci di stimolare la nostra curiosità. </p>



<p>Così è cresciuta la nostra immaginazione e soprattutto la voglia di approfondire le visite culturali!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Museo archeologico e il Tempio di Hera o Tavole Palatine</strong> per viaggiare con la fantasia nell&#8217;antica Grecia!</h2>



<p>Trovare una guida super esperta, che ci ha permesso di capire l’importanza di ciò che è stato rinvenuto ed è successo nell’area dove ora sorge <strong>il complesso &#8220;diffuso&#8221; del Museo archeolog</strong>ico, è stata la cosa più bella del nostro fine settimana a Metaponto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="418" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1-1024x418.png" alt="Un fine settimana a Metaponto, con i ragazzi alla scoperta dell&#039;archeologia" class="wp-image-2168" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 16" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1-1024x418.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1-300x122.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1-768x313.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1-696x284.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Metaponto-con-Sabino-DM-e-Mimma-F-1.png 1052w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Il Parco è un luogo a mio avviso magico, molto bello da vedere e <strong>da fotografare</strong>. Tra le antiche rovine, sia io che i bambini abbiamo<strong> immaginato </strong>quello che potevano essere i vari templi alle origini. Le indicazioni ricevute presso il Museo sono state fondamentali per goderci davvero <strong>l’Heraion</strong>, il tempio dorico dedicato a Hera di cui restano alcune delle imponenti colonne. Conosciute anche come <strong>Tavole Palatine –</strong> in memoria della lotte dei Paladini cristiani di Francia contro gli infedeli Saraceni &#8211; &nbsp;queste vestigia raccontano una storia meravigliosa di <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-pisa-e-dintorni-tra-trekking-urbano-indigestione-di-arte-e-una-fuga-al-mare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arte e cultura</a>, quelle in cui affondano le nostre radici. Il tempio in passato era ritenuto sede della Scuola Pitagorica.</p>



<p>Al Museo abbiamo visto tante <strong>statuette in terracotta</strong>, <strong>vasi e ceramiche</strong> oltre a frammenti di colonne e delle decorazioni ritrovate intorno al tempio che ci hanno aiutato nella nostra ricostruzione immaginaria dell’edificio!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un fine settimana a Metaponto, full immersion nell’archeologia!</strong></h2>



<p>A qualche chilometro di distanza la nostra seconda tappa è stata il <strong>Parco archeologico dell’area urbana di Metaponto</strong>. Anche qui è possibile rivivere la suggestione dell’antico splendore di questa città. Io sono una sentimentale e da una parte mi rende sempre un po’ triste vedere questi enormi e splendidi edifici ridotti a<strong> cumuli di rovine</strong>. Erano così grandi, sontuosi e rappresentavano tutta la potenza e la cultura di un popolo, e oggi non ne restano che&#8230;frammenti!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="346" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-1024x346.png" alt="Parco Archeologico Metaponto" class="wp-image-2165" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 17" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-1024x346.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-300x101.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-768x259.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-1536x518.png 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-696x235.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-1392x470.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto-1068x360.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Parco-Archeologico-Metaponto.png 1585w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Poterli ammirare è però un modo per sentirsi anche <strong>fortunati</strong>! L’idea che questi resti abbiamo resistito nel tempo e siano arrivati a noi a distanza di secoli è impressionante. Anche vedere quanto erano straordinarie <strong>le abilità edilizie e costruttive</strong> degli antichi è stupefacente. Non c’erano i macchinari e le tecnologie a cui siamo abituati, eppure si sono edificati capolavori urbanistici funzionali e… anche belli da vedere.</p>



<p>Tra quest’area &nbsp;e il Parco Archeologico dell’Apollonio Licio si possono cogliere tanti altri aspetti dell’antica Metaponto. Quello che era il reticolo stradale, <strong>l’Athenaion</strong> e il tempio dorico, l&#8217;<em>agorà </em>con il caratteristico <strong><em>ekklesiasterion</em> </strong>&#8211; il teatro di forma circolare – e ancora il quartiere ceramico ed il <em>castrum</em> romano.</p>



<p>Se avete lo spirito di Indiana Jones, oltre a questi insediamenti ci sono anche <strong>diverse necropoli </strong>tra cui la più interessante è quella di <strong>Crucinia</strong>. Si trova proprio lungo il percorso che collegava la città antica con le Tavole Palatine ed è consigliabile inserirla nei vostri piani se trascorrete un fine settimana a Metaponto. </p>



<p>Non ve ne pentirete e completerete così davvero la conoscenza della storia più antica di questa città.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Impossibile un fine settimana a Metaponto…senza il mare!</strong></h2>



<p>Non potevamo certo restare un fine settimana a Metaponto senza andare a vedere le splendide spiagge e <strong>i lidi del Mar Jonio.</strong> Abbiamo raggiunto questo tratto della costa passando prima sotto il <a href="https://www.fondoambiente.it/luoghi/castello-di-torre-mare?ldc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Castello di Torre Mare</a> e facendo una sosta alla<a href="http://www.parks.it/riserva.statale.metaponto/contatti.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Riserva Naturale Statale di Metaponto</a>.</p>



<p>Questa bellissima area naturale si estende su oltre 240 ettari di terreno ed è chiamata anche <strong>&#8220;bosco di Metaponto&#8221;</strong> perché ci sono veramente tantissime specie di piante e alberi, tra cui il pino di Aleppo e l’eucalipto. Si sentono <strong>profumi divini!</strong> Per proteggere quest’area, l’ingresso è in parte possibile solo e piedi o in <a href="https://www.cristinacocco.it/la-bicicletta-e-un-mondo-tutto-da-scoprire-sempre-piu-versatile-per-lo-sport-e-per-viaggiare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bicicletta</a>, quindi si godono una pace e una tranquillità davvero assolute. &nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="461" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-1024x461.png" alt="Il mare non può mancare durante un fine settimana a Metaponto" class="wp-image-2163" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 18" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-1024x461.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-300x135.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-768x346.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-696x313.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-1392x627.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu-1068x481.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Mare-a-Metaponto-Bandiera-blu.png 1484w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Arrivati alle <strong>splendide spiagge </strong>che si estendono <strong>tra Metaponto e Nova Siri</strong>, il blu del mare sembra entrati dentro l’anima! Vicino a Metaponto si trovano tanti lidi attrezzati – tra cui il bellissimo Lido Venere dove c’è un ristorante favoloso – e poi andando verso sud si può raggiungere <strong>Marina di Pisticci</strong>, dove l’aspetto è sicuramente più <em>wild</em>, ma non meno affascinante!</p>



<p>Non lontano c’è il <strong>Porto degli Argonauti</strong>, da dove è possibile partire per gite ed escursioni in barca, magari per spingersi fino al <strong>Lido e al Porto turistico di Policoro</strong>. Tutti luoghi in cui io e i miei figli abbiamo lasciato un pezzettino di cuore ed è stato veramente un peccato rimanere così poco.</p>



<p>A chi oggi mi chiede se vale la pena trascorrere un fine settimana a Metaponto non esito a rispondere che ci si può tranquillamente trascorrere anche una vacanza più lunga senza mai annoiarsi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La cucina locale non deve mancare durante un fine settimana a Metaponto</strong></h2>



<p>Il nostro week end non è stato solo fatto di archeologia e bagni in mare. Potevo trascorrere due giorni in Basilicata senza farmi tentare dalla <strong>cucina tipica e tradizionale </strong>di questa terra? Certo che no!</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lido-Venere-a-Metaponto.png" alt="La cucina regionale è tutta da gustare durante un fine settimana a Metaponto" class="wp-image-2164" width="674" height="499" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 19" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lido-Venere-a-Metaponto.png 674w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lido-Venere-a-Metaponto-300x222.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lido-Venere-a-Metaponto-80x60.png 80w" sizes="auto, (max-width: 674px) 100vw, 674px" /><figcaption>Scialatiello con Baccalà, peperone Crusco di Senise e pane tostato &#8211; Lido Venere Metaponto</figcaption></figure>



<p>Ho già accennato al <a href="https://www.facebook.com/Lido-Venere-101335726679094" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lido Venere</a>, dove oltre ad una bella spiaggia, abbiamo trovato la gioia per il palato. I loro <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-tagliolini-al-limone-con-le-vongole-uno-strepitoso-piatto-di-maredalla-val-brembana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piatti di mare</a> sembrano <strong>tirati su dall’acqua e messi in tavola</strong>. I paccheri con le cicale sono stati una delizia. I ragazzi hanno provato la pizza e hanno detto che era buona…come quella <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-caserta-in-un-week-end-tra-una-reggia-da-sogno-e-il-fascino-medievale-del-borgo-vecchio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">napoletana</a>!</p>



<p>Non si mangia bene solo sul litorale. Noi – durante i nostri tour archeologici &#8211; abbiamo trovato quasi per caso il <a href="https://www.facebook.com/sensofarm/?ref=page_internal" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ristorante pizzeria Senso Farm</a>, con cucina ricercata che vede varie proposte. Dal sushi a ricette rivisitate ma proprie del territorio. È un bell’agriturismo che con la sua piscina diventa location di tanti eventi e cerimonie. Davvero carino!</p>



<p>Se siete per un fine settimana a Metaponto vi consiglio però anche di andare a cercare<strong> i piatti “poveri” </strong>della tradizione come<strong> l’Acquasale</strong>, a base di pane raffermo, uova, olio e cipolla. E la pasta fatta in casa, rigorosamente con le cime di rapa: orecchiette (sono tipiche qui, <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/vieste-e-il-gargano-in-un-fine-settimana-lungo-luoghi-da-vedere-e-attivita-per-tutta-la-famiglia-che-ho-adorato-nelle-mie-vacanze-in-puglia/" target="_blank">come in Puglia)</a>, oppure strangolapreti e cavatelli! E il re dei secondi è lui, <strong>il baccalà.</strong> Con i peperoni oppure alla <strong>“ciaruedda”</strong> con cipolline fresche e peperoncino. Ci sarà qualche ristorante che li fa ancora come una volta?!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>E le tipicità enogastronomiche metapontine? Io mi sono innamorata della fragola Candonga</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="941" height="583" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/I-dolci-alle-fragole-di-Cristina-Cocco.png" alt="I dolci alle fragole di Cristina Cocco" class="wp-image-2505" title="Un fine settimana a Metaponto per un tuffo nell’archeologia…e nel blu immenso del Mar Jonio 20" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/I-dolci-alle-fragole-di-Cristina-Cocco.png 941w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/I-dolci-alle-fragole-di-Cristina-Cocco-300x186.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/I-dolci-alle-fragole-di-Cristina-Cocco-768x476.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/I-dolci-alle-fragole-di-Cristina-Cocco-696x431.png 696w" sizes="auto, (max-width: 941px) 100vw, 941px" /></figure>



<p>In tema di food voglio parlarvi anche di una cosa che mi ha colpito molto in questa zona. Nel mio fine settimana a Metaponto ho notato le immense coltivazioni di frutta e tra queste ho adorato <a href="https://candonga.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la fragola Candonga</a>, un&#8217;eccellenza che viene coltivata proprio nel Metapontino. Si chiama anche Sabrosa ed è una fragola che è il risultato di incroci naturali tra diverse varietà e viene coltivata da pochi coltivatori, tutti associati al Club Ufficiale Candonga!</p>



<p>La storia di questo frutto e della sua coltivazione parla di una relatà territoriale in cui è molto forte l&#8217;identità e dove <strong>la fragolicoltura</strong> ha una lunga tradizione. Tutto viene fatto a mano, nel rispetto non solo dell&#8217;ambiente, ma anche della bellezza e delicatezza di questo piccolo e succoso frutto. Bello da vedere è gustosissimo da mangiare naturalmente, ed è uno di quelli che piacciono tanto anche ai bambini. I miei figli ne vanno pazzi e <strong>quando preparo la crostata</strong> vorrebbero sempre la marmellata di fragole.</p>



<p>Il Club Candonga è simile ad un vero e proprio consorzio e sono felice di aver letto di recente, che il suo lavoro di tutela della produzione locale riguarda non solo la fragola, ma anche anche tipi di frutti rossi come <strong>i lamponi e le more</strong>. Inutile dire che sono golosa anche di quelli e a forza di parlarne mi è venuta la voglia di infornare una torta. </p>



<p>Mi raccomando, se trascorrete un fine settimana a Metaponto &#8211; da gennaio a giugno, periodo di raccolta &#8211; non dimenticate di assaggiarla!</p>
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		<title>Cosa fare a Roma in pochi giorni? Le tappe obbligatorie, l’essenziale e…qualche luogo segreto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2021 13:38:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Non chiedetemi cosa fare a Roma o cosa vedere perché la risposta è…tutto! Però ci sono un paio di itinerari per toccare i luoghi imperdibili incontrando una romanità ancora autentica]]></description>
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<p>Sono stata tante volte nella Capitale, dove tra l’altro abita mia sorella, ma scrivere un pezzo su cosa fare a Roma è stato <strong>più complicato</strong> del previsto. Non pensavo davvero di essere così<strong> indecisa </strong>sui luoghi da consigliare e sulle tappe davvero imperdibili. Tutto a Roma è così <strong>incredibilmente attraente </strong>e basta ricordare quello che diceva Goethe sulla città: dopo averci vissuto due anni, ancora non l’aveva vista tutta!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="598" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/I-Miei-glladiatori-al-foro-Olimpico-1024x598.png" alt="I Miei glladiatori al foro Olimpico" class="wp-image-2144" title="Cosa fare a Roma in pochi giorni? Le tappe obbligatorie, l’essenziale e…qualche luogo segreto 21" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/I-Miei-glladiatori-al-foro-Olimpico-1024x598.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/I-Miei-glladiatori-al-foro-Olimpico-300x175.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/I-Miei-glladiatori-al-foro-Olimpico-768x449.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/I-Miei-glladiatori-al-foro-Olimpico-696x407.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/I-Miei-glladiatori-al-foro-Olimpico-1392x814.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/I-Miei-glladiatori-al-foro-Olimpico-1068x624.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/I-Miei-glladiatori-al-foro-Olimpico.png 1451w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>I miei gladiatori presso lo Stadio dei Marmi </figcaption></figure>



<p>Cosa fare a Roma sembra un dilemma senza risposta, ma io non sono una donna che si arrende facilmente. Allora ho deciso di seguire i percorsi battuti in uno dei <a href="https://www.cristinacocco.it/vieste-e-il-gargano-in-un-fine-settimana-lungo-luoghi-da-vedere-e-attivita-per-tutta-la-famiglia-che-ho-adorato-nelle-mie-vacanze-in-puglia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">week end lunghi</a> romani, in cui ero con i miei figli e con <strong>amici </strong>che visitavano la Capitale <strong>per la prima volta</strong>. Abbiamo consumato varie paia di scarpe in tre giorni e mezzo, ma credo davvero che siamo riusciti a definire un tour capace di cogliere vari volti dell’Urbe.</p>



<p>Roma è grande, grandissima, enorme. Ma <strong>organizzando bene il tempo</strong> e concentrandosi su alcune zone si può fare anche in pochi giorni.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare a Roma partendo da San Pietro (che non è neanche Roma, ma Città del Vaticano!)</strong></h2>



<p>Inutile cercare scuse, escludendo forse il Colosseo, <strong>San Pietro</strong> è la vera tappa obbligata! Soprattutto per chi non è mai stato a Roma. Ecco perché abbiamo iniziato da qui, dal <strong>colonnato di Bernini</strong> e dall’immensa Basilica che da sola contiene <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-pisa-e-dintorni-tra-trekking-urbano-indigestione-di-arte-e-una-fuga-al-mare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arte e tesori immensi</a>. <em>Pietà </em>di Michelangelo in testa!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="685" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Capella-Sistina-Vaticano-di-Di-Antoine-Taveneaux-.jpg" alt="cosa fare a Roma" class="wp-image-2140" title="Cosa fare a Roma in pochi giorni? Le tappe obbligatorie, l’essenziale e…qualche luogo segreto 22" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Capella-Sistina-Vaticano-di-Di-Antoine-Taveneaux-.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Capella-Sistina-Vaticano-di-Di-Antoine-Taveneaux--300x201.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Capella-Sistina-Vaticano-di-Di-Antoine-Taveneaux--768x514.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Capella-Sistina-Vaticano-di-Di-Antoine-Taveneaux--696x466.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Capella Sistina foto di Antoine Taveneaux</figcaption></figure>



<p>Ma ad attirare visitatori da tutto il mondo non è solo la chiesa, quanto <a href="https://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i Musei Vaticani</a>, nel cui percorso espositivo sono inclusi <strong>la Cappella Sistina </strong>e le celebri <strong>Stanze di Raffello</strong>. Una buona idea per risparmiare tempo e visitare i musei senza rischiare di perdersi è affidarsi ad <strong>un tour guidato e organizzato</strong>. Se da una parte si è vincolati ai ritmi della guida, dall’altra si avrà la sicurezza di toccare i punti davvero chiave dell’immensa collezione ed è possibile <a href="https://www.thevaticantickets.com/it/?gclid=Cj0KCQjw-NaJBhDsARIsAAja6dMa1EAAAiUKXam7OK43YuMgdNRDqoTITS6BKbN2zcwcEgbxXyKm518aAn71EALw_wcB" target="_blank" rel="noreferrer noopener">anche prenotare visite individuali o piccoli gruppi personalizzati</a>. Per noi è stato ottimo e visto che c’erano anche <strong>bimbi e ragazzi</strong>, molte delle spiegazioni sono state pensate dalla nostra accompagnatrice anche per soddisfare le loro curiosità!</p>



<p>Cosa fare a Roma &#8211; sempre in zona Vaticano &#8211; se non soffrite di vertigini? Salire a visitare <strong>l’interno del Cupolone</strong>. Un’esperienza emozionante che consiglio anche se l’ultimo pezzo della salita è veramente stretto e a rischio claustrofobia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Scala-Vaticano-Roma-1024x684.jpg" alt="cosa fare a Roma" class="wp-image-2143" title="Cosa fare a Roma in pochi giorni? Le tappe obbligatorie, l’essenziale e…qualche luogo segreto 23" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Scala-Vaticano-Roma-1024x684.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Scala-Vaticano-Roma-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Scala-Vaticano-Roma-768x513.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Scala-Vaticano-Roma-1536x1026.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Scala-Vaticano-Roma-696x465.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Scala-Vaticano-Roma-1392x929.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Scala-Vaticano-Roma-1068x713.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Scala-Vaticano-Roma.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Scalinata del Bramante all&#8217;interno del Vaticano</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa fare a Roma? Regalarsi un po&#8217; di shopping e di relax dopo i Musei Vaticani</h2>



<p>La nostra giornata in zona San Pietro ci ha visti – dopo aver pranzato al volo con <strong>supplì e frittini</strong>  &#8211; passeggiare per Borgo Pio e le pittoresche stradine intorno alla Basilica. Facile raggiungere alcune delle <strong>vie dello <a href="https://www.cristinacocco.it/saldi-estate-2021-cosa-comprare-anche-in-vista-della-prossima-stagione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">shopping</a></strong> che nel vicino quartiere di Prati e intorno alla fermata metro Ottaviano non mancano. </p>



<p>Dovevamo pur concederci un po’ di svago! Unendo utile e dilettevole, lungo via Cola di Rienzo, abbiamo raggiunto il Tevere e da lì in pochi minuti eravamo già sotto <strong>Castel Sant’Angelo</strong>. </p>



<p>C’erano bancarelle e artisti di strada, musicisti e una magica atmosfera mentre il sole tramontava.<strong> I tramonti romani sono rosa</strong>, romantici e indimenticabili! Quando fate la lista di cosa fare a Roma è obbligo inserire l&#8217;obbligo di ammirarli almeno una volta senza fretta.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Colosseo, Fori Imperiali e via fino a Piazza del Popolo…una day marathon per esplorare il centro</strong></h2>



<p>Non è facile, ma ce l’abbiamo fatta! In un giorno siamo riusciti a toccare alcune delle tappe più famose del <strong>Grand Tour romano</strong> e devo dire che i ragazzi erano esausti, ma molto felici e soddisfatti. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="551" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Roma-Cristina-Cocco-1024x551.png" alt="cosa fare a Roma" class="wp-image-2148" title="Cosa fare a Roma in pochi giorni? Le tappe obbligatorie, l’essenziale e…qualche luogo segreto 24" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Roma-Cristina-Cocco-1024x551.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Roma-Cristina-Cocco-300x161.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Roma-Cristina-Cocco-768x413.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Roma-Cristina-Cocco-696x374.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Roma-Cristina-Cocco-1392x749.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Roma-Cristina-Cocco-1068x575.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Roma-Cristina-Cocco.png 1511w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Arrivati in metro alla fermata <strong>Colosseo</strong> ci siamo trovati davanti la mole dell’anfiteatro Flavio e vi assicuro che è una “botta” anche per gli adulti. Nella to-do-list del &#8220;cosa fare a Roma&#8221; è sicuramente al primo posto. Quella volta non siamo entrati, e nemmeno nell’area delle <strong>rovine del Palatino</strong>, ma abbiamo scelto di andare a piedi verso Piazza Venezia. Foto obbligatoria vicina all’<strong>Arco di Costantino</strong> e poi lungo Via dei Fori imperiali, tra le più famose vestigia romane. I mercati traianei, la basilica di Massenzio, la Colonna Traiana. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="503" height="735" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Camminando-per-le-vie-di-Roma.png" alt="cosa fare a Roma" class="wp-image-2149" title="Cosa fare a Roma in pochi giorni? Le tappe obbligatorie, l’essenziale e…qualche luogo segreto 25" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Camminando-per-le-vie-di-Roma.png 503w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Camminando-per-le-vie-di-Roma-205x300.png 205w" sizes="auto, (max-width: 503px) 100vw, 503px" /></figure>



<p>Secoli di storia proprio lì, sotto i nostri occhi e i nostri passi.</p>



<p>A <strong>Piazza Venezia</strong> abbiamo salito la scalinata del<a href="http://www.ilvittoriano.com/index.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Vittoriano</a>, anche se volendo è possibile raggiungere con l’ascensore (a pagamento) la sommità più alta, dove ci sono i cavalli. Già dalle balconate più basse <strong>la vista è qualcosa di spettacolare</strong> che lascia senza fiato. Non contenti di tutti quagli scalini, dopo la discesa ci siamo arrampicati anche lungo quelli che portano al <strong>Campidoglio</strong>. Non potevano perderci la Statua equestre di Marco Aurelio e quella della <strong>Lupa </strong>(anche se sono delle copie! Gli originali sono dentro i <a href="http://www.museicapitolini.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Musei Capitolini</a>)</p>



<p>Tra le cose che si vedono bene dalla cima del Vittoriano c’è il tracciato del Tridente e il rettilineo di <strong>Via del Corso</strong> che porta a <strong>Piazza del Popolo</strong>. Da qui sembra una passeggiatina, ma sono più di un chilometro e mezzo. Ai bambini non l’ho detto altrimenti chi li convinceva a ripartire?</p>



<p>Cosa fare a Roma se non essere disposti a camminare tantissimo per di goderla il più possibile?  </p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa fare a Roma lungo Via del Corso: deviare verso le tre tappe imperdibili </h2>



<p>Scendendo lungo via del Corso abbiamo seguito le deviazioni di rito verso <strong>Piazza di Spagna</strong> e <strong>Fontana di Trevi </strong>da una parte, <strong>Montecitorio</strong> e il <strong>Pantheon</strong> dall’altra.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-di-Trevi-1024x768.jpg" alt="cosa fare a Roma" class="wp-image-2150" title="Cosa fare a Roma in pochi giorni? Le tappe obbligatorie, l’essenziale e…qualche luogo segreto 26" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-di-Trevi-1024x768.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-di-Trevi-300x225.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-di-Trevi-768x576.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-di-Trevi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-di-Trevi-696x522.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-di-Trevi-1392x1044.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-di-Trevi-1068x801.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-di-Trevi-80x60.jpg 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-di-Trevi-160x120.jpg 160w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-di-Trevi.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Ai ragazzi è piaciuto tantissimo il buco al centro della cupola del Pantheon&#8230;in effetti è una particolarità che non si vede tutti i giorni.</p>



<p>Sono un’inguaribile romantica, ma mi emoziono ogni volta che getto la classica monetina nella fontana più famosa di Roma…e piango addirittura quando <a href="https://www.cristinacocco.it/occhiali-da-sole-di-tendenza-accessori-fashion-non-solo-per-lestate-suggerimenti-per-scegliere-il-modello-giusto-in-ogni-stagione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">passeggio davanti alle vetrine</a> delle grandi firme di <strong>Via Condotti</strong> e <strong>Via Frattina</strong>!</p>



<p>Battute a parte, dopo la sosta a Fontana di Trevi, anche uno struscio nelle strade del lusso e della <a href="https://www.cristinacocco.it/occhiali-da-sole-di-tendenza-accessori-fashion-non-solo-per-lestate-suggerimenti-per-scegliere-il-modello-giusto-in-ogni-stagione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">moda</a> è assolutamente una cosa da fare a Roma. Anche perché così si raggiunge la <strong>Scalinata di Trinità dei Monti</strong> e la fontana della Barcaccia. </p>



<p>Via del Corso sbuca in una delle piazze romane top, <strong>Piazza del Popolo</strong>. Obbligatorio guardare almeno dal basso il Pincio e trovare le differenze tra le famose Chiese gemelle: Santa Maria in Montesanto &#8211; la celebre Chiesa degli Artisti &#8211; e Santa Maria dei Miracoli.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare a Roma camminando in centro? Scoprire negozi insoliti, mangiare il gelato di Giolitti, assaggiare la pinsa romana</strong></h2>



<p>Tutte le attrattive turistiche che abbiamo toccato nella nostra lunghissima scarpinata da Colosseo a Piazza del Popolo, sono piuttosto vicine tra loro, considerando le dimensioni di una città come Roma. E si toccano una dopo l’altra mentre si passeggia nel centro e si incontrano <strong>osterie, negozi di souvenir, bar e ristoranti, attività di ogni sorta</strong>. Impossibile non fermarsi e curiosare. Molti sono certamente rivolti principalmente ai turisti e vendono orribili paccottiglie, ma ci sono anche angoli che ancora conservano <strong>autenticità</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="982" height="669" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Il-gelato-da-Giolitti-Roma.jpg" alt="cosa fare a Roma" class="wp-image-2151" title="Cosa fare a Roma in pochi giorni? Le tappe obbligatorie, l’essenziale e…qualche luogo segreto 27" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Il-gelato-da-Giolitti-Roma.jpg 982w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Il-gelato-da-Giolitti-Roma-300x204.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Il-gelato-da-Giolitti-Roma-768x523.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Il-gelato-da-Giolitti-Roma-218x150.jpg 218w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Il-gelato-da-Giolitti-Roma-696x474.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 982px) 100vw, 982px" /></figure>



<p>Per chi vive e lavora in zona Piazza Colonna è prassi istituzionale bere un<strong> ottimo arabica</strong> alla<a href="http://www.tazzadorocoffeeshop.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Tazza d’Oro</a> e poi mangiare <a href="https://www.giolitti.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il gelato da Giolitti</a>. Magari incontrando qualche personalità politica. </p>



<p>Mentre cercavamo la gelateria – dopo aver pranzato con <strong>la pinsa</strong> di Domus Pinsa, a<em>ltro </em>must dello <em>street food</em> dell’Urbe &#8211; &nbsp;arrivando dal Pantheon abbiamo visto due negozi davvero bizzarri. Entrambi hanno attirato l’attenzione dei ragazzi. La <a href="https://www.bartolucci.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bottega artigiana Bartolucci</a> &#8211; con oggetti interamente realizzati a mano in legno tra cui giganteschi Pinocchi &#8211; e <a href="https://www.eclecticamagic.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eclectica</a>, dove si vendono esclusivamente…<strong>articoli di magia</strong> e prestidigitazione!  </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Piazza Navona, Campo dei fiori e finalmente…Trestevere! Cosa fare a Roma nel quartiere della “movida”</strong></h2>



<p>Ultimo giorno a Roma e ultimo tour per toccare altri luoghi da cartolina! Mappa alla mano siamo partiti da <strong>Piazza Navona</strong>, incantevole con la sua <strong>fontana dei Quattro fiumi</strong> – capolavoro di Bernini &#8211; la chiesa di Sant’Agnese in Agone del suo “rivale” Borromini! Due geniali artisti del Seicento che amavano sfidarsi a suon di <a href="https://www.cristinacocco.it/the-house-of-art/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">opere d’arte</a>, mica male! Perdetevi tra le postazioni degli <strong>artisti </strong>con i loro cavalletti e le opere, anche questo è un pezzo di storia della città! Tutto intorno non solo caffè e ristoranti, ma anche qualche negozietto di antiquariato per rifarvi gli occhi.</p>



<p>Noi abbiamo fatto una deviazione che ci ha portato veramente <strong>nel cuore del quartiere</strong>. Un giretto tra <strong>Piazza del Fico,</strong> <strong>via del Governo Vecchio</strong>, via Santa Maria dell’Anima…e per un drink spettacolare (soprattutto romantico!) il mio consiglio è di <a href="https://www.terrazzaborromini.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">salire alla Terrazza Borromini</a>. Il prezzo non proprio popolare di un aperitivo vale tutta la meraviglia della Grande Bellezza che si gode da quel punto!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="652" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Terrazza-Borromini-in-Piazza-Navona-Roma-1024x652.jpg" alt="cosa fare a Roma" class="wp-image-2152" title="Cosa fare a Roma in pochi giorni? Le tappe obbligatorie, l’essenziale e…qualche luogo segreto 28" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Terrazza-Borromini-in-Piazza-Navona-Roma-1024x652.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Terrazza-Borromini-in-Piazza-Navona-Roma-300x191.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Terrazza-Borromini-in-Piazza-Navona-Roma-768x489.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Terrazza-Borromini-in-Piazza-Navona-Roma-696x443.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Terrazza-Borromini-in-Piazza-Navona-Roma.jpg 1041w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>A pranzo invece sosta a <a href="https://www.lamontecarlo.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Montecarlo</a>, un locale amato da turisti…ma anche dai romani. Lì nella zona è un’istituzione e non solo si gusta la buonissima e sottile <strong>pizza romana</strong>, ma anche amatriciane da favola in grandi piatti di metallo. Porzioni da camionista che i ragazzi hanno notevolmente apprezzato!</p>



<p>Da lì è poco più di un attimo per <strong>Campo dei Fiori</strong>, dove il mercato ricco di colori e profumi regala sempre emozioni veraci! Arrivateci in mattinata se volete godervi il clima da…commercianti. Con le bancarelle a volte non è facile percepire subito la presenza della grande statua che domina la piazza, <strong>Giordano Bruno</strong>, ma la figura incappucciata merita una sosta. I bimbi un po’ impressionati, ma anche incuriositi, dal carisma del filosofo bruciato vivo proprio qui il 17 febbraio del 1700.&nbsp; Quando passo da questa parti faccio tappa alla <a href="https://www.facebook.com/libreria.fahrenheit.1?fref=ts" target="_blank" rel="noreferrer noopener">libreria Faranheit 451</a> e vi consiglio di fare altrettanto…compro sempre qualcosa per me, per i bimbi e per qualche amica bibliofila.</p>



<p>A pochi passi abbiamo raggiunto <strong>Piazza Farnese</strong> e ammirato il palazzo michelangiolesco dove ha sede l’ambasciata di Francia. Poi passando alla Fontana del Mascherone e tagliando in via Giulia, ecco di nuovo il Tevere! Si passa su <strong>Ponte Sisto</strong> ed eccoci a <strong>Piazza Trilussa</strong>, nel quartiere che tutti conoscono: <strong>Trastevere. </strong></p>



<p>A un tiro di schioppo uno dei locali più originali per un aperitivo <a href="https://www.freniefrizioni.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Freni &amp;Frizioni</a>, il nome non è casuale perché una volta ci stava un’officina di riparazione biciclette!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Trastevere: dove fare qualche acquisto e dove mangiare. I miei locali al top tra le cose da fare a Roma</strong></h2>



<p>Non si può fare altro che camminare e camminare, scorgendo tra vicoletti e angoli nascosti tutto lo spirito della romanità. <strong>Botteghe artistiche </strong>e <strong>oggetti di artigianato</strong> resistono all’avanzata degli orrendi souvenir da due soldi. I miei <em>best moments</em>? Qualche acquisto da <a href="https://www.facebook.com/IACIDROP" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acid Drop</a>, oggetti meravigliosi creati da veri e propri artisti! Una sosta al <a href="https://www.instagram.com/barsancalisto/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bar San Calisto</a> dopo aver visitato <strong>Santa Maria in Trastevere</strong> e la cena in un ristorante trasteverino storico, <a href="http://www.daenzoal29.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Da Enzo al 29</a> dopo essere stati a Santa Cecilia. Perché bisogna soddisfare occhi e panza, mai dimenticarlo nello scegliere cosa fare a Roma.</p>



<p>Non che a Trastevere non manchino altre mille trattorie romane doc, ma se posso indicarvi un quartiere diverso dove mangiare davvero come i romani comandano, andate assolutamente <strong>al Ghetto</strong>! Il carciofo fritto &#8220;alla giudia&#8221; di<a href="http://www.giggetto.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Giggetto </a>al Portico d&#8217;Ottavia è indimenticabile e sarà il fiore all&#8217;occhiello della vostra serata. Quando vi domanderanno cosa fare a Roma sarà la vostra arma segreta e gli amici vi ringrazieranno per sempre del consiglio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="425" height="651" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Da-Giggetto-foto-di-𝕄𝕒𝕤𝕤𝕚𝕞𝕚𝕝𝕚𝕒𝕟𝕠-ℙ𝕖𝕝𝕝𝕖𝕘𝕣𝕚𝕟𝕚.jpg" alt="cosa fare a Roma" class="wp-image-2153" title="Cosa fare a Roma in pochi giorni? Le tappe obbligatorie, l’essenziale e…qualche luogo segreto 29" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Da-Giggetto-foto-di-𝕄𝕒𝕤𝕤𝕚𝕞𝕚𝕝𝕚𝕒𝕟𝕠-ℙ𝕖𝕝𝕝𝕖𝕘𝕣𝕚𝕟𝕚.jpg 425w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Da-Giggetto-foto-di-𝕄𝕒𝕤𝕤𝕚𝕞𝕚𝕝𝕚𝕒𝕟𝕠-ℙ𝕖𝕝𝕝𝕖𝕘𝕣𝕚𝕟𝕚-196x300.jpg 196w" sizes="auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px" /><figcaption>Ristorante da Gigetto &#8211; foto di 𝕄𝕒𝕤𝕤𝕚𝕞𝕚𝕝𝕚𝕒𝕟𝕠 ℙ𝕖𝕝𝕝𝕖𝕘𝕣𝕚𝕟𝕚</figcaption></figure>



<p>Pronti per conquistare la Città Eterna?! Se la risposta è sì avete leggo il pezzo giusto e spero di essere stata brava a consigliarvi il meglio di cosa fare a Roma. Altrimenti perchè non provate con altre città!<a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-pisa-e-dintorni-tra-trekking-urbano-indigestione-di-arte-e-una-fuga-al-mare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Pisa</a>, <a href="https://www.cristinacocco.it/venezia-a-piedi-in-due-giorni-tra-luoghi-turistici-ma-imperdibili-e-ricerca-dellanima-della-serenissima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Venezia</a>, <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-caserta-in-un-week-end-tra-una-reggia-da-sogno-e-il-fascino-medievale-del-borgo-vecchio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Caserta</a>, <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-vedere-in-basilicata-in-un-week-end-viaggiando-a-matera-e-nellentroterra-con-unamica-e-tre-bambini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Matera</a>, <a href="https://www.cristinacocco.it/una-vacanza-in-versilia-tra-pietrasanta-e-forte-dei-marmicon-una-fuga-avventurosa-nellentroterra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Forte dei Marmi</a> e la Versilia, <a href="https://www.cristinacocco.it/vieste-e-il-gargano-in-un-fine-settimana-lungo-luoghi-da-vedere-e-attivita-per-tutta-la-famiglia-che-ho-adorato-nelle-mie-vacanze-in-puglia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vieste</a>, Rapallo e <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-vedere-nel-golfo-del-tigullio-rapallo-e-portofino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Portofino</a>, <a href="https://www.cristinacocco.it/weekend-a-padova-cosa-fare-cosa-vedere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Padova</a>, <a href="https://www.cristinacocco.it/visitare-milano-durante-le-feste-di-natale-lo-fa-anche-babbo-natale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Milano</a>, la <a href="https://www.cristinacocco.it/con-i-cani-da-slitta-di-maniva-sleddog-unavventura-invernale-ma-non-solo-da-vivere-nel-bresciano-tra-val-trompia-e-val-sabbia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Val Trompia</a>, <a href="https://www.cristinacocco.it/un-fine-settimana-a-metaponto-archeologia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Metaponto</a>, e molto altro nel mio Travel Blog!</p>
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		<title>Cosa fare a Caserta in un week end, tra una Reggia da sogno e il fascino medievale del borgo vecchio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2021 15:39:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se visitate e la Campania e vi chiedete cosa fare a Caserta, ispiratevi alla mia esperienza di viaggio per immergervi nello spirito di questa città, tra lussi e sfarzi regali e tradizioni popolari]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non è davvero un problema decidere cosa fare a <strong>Caserta</strong> nel <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-vedere-in-basilicata-in-un-week-end-viaggiando-a-matera-e-nellentroterra-con-unamica-e-tre-bambini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tempo di un fine settimana</a>! </p>



<p>Questa città della <strong>Campania</strong>, anche se più piccola, non ha molto da invidiare a Napoli. Una destinazione da tenere in considerazione se amate lo <strong>spirito partenopeo</strong>. Prima di andarci conoscevo solo la sua <strong>famosa Reggia</strong> e non pensavo ci fosse molto altro oltre all&#8217;eccezionale cucina tradizionale! Mi sbagliavo di grosso ed è stata <strong>una piacevole sorpresa</strong> trascorrere un week end con la mia famiglia. </p>



<p>I ragazzi erano al settimo cielo e morivano dalla voglia di mangiare <strong>la vera pizza napoletana</strong>! A parte il calore della gente del posto, che non delude le aspettative sull’esuberante accoglienza del Sud, è una città che racchiude tanti aspetti della <strong>storia</strong> di questa terra. Dalle<strong> origini più antiche</strong> – di cui è testimone l’anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere – alla <strong>fase borbonica</strong>, che ha lasciato una delle sue architetture più spettacolari. </p>



<p>Non si può passare di qua senza vederla. Parliamo della Reggia naturalmente, in cima alla lista del cosa fare a Caserta!</p>



<p>Ma prima di raccontarvi la mia esperienza ecco<strong> un primo prezioso consiglio</strong> se visitate la Campania. Valutate l&#8217;acquisto della <a href="https://www.campaniartecard.it/cose/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Campania Arte Card</a> per avere sconti e agevolazioni in tanti musei e negozi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare a Caserta? Ammirare la Reggia, dentro e…fuori</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="583" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggia-di-Caserta-1024x583.jpg" alt="cosa fare a Caserta" class="wp-image-2120" title="Cosa fare a Caserta in un week end, tra una Reggia da sogno e il fascino medievale del borgo vecchio 30" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggia-di-Caserta-1024x583.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggia-di-Caserta-300x171.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggia-di-Caserta-768x437.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggia-di-Caserta-1536x874.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggia-di-Caserta-696x396.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggia-di-Caserta-1392x792.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggia-di-Caserta-1068x608.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggia-di-Caserta.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La Reggia di Caserta è un luogo meraviglioso e spettacolare, affascinante per grandi e piccoli. Come Versailles in Francia, in Italia è l’edificio che meglio racconta della vita di <strong>re, regine e cortigiani</strong> con le sue sale sfarzose e gli appartamenti pieni di arredi d’epoca. </p>



<p>Fu progettata da <strong>Luigi Vanvitelli</strong>, &#8220;archistar del Settecento&#8221;, e i Borbone non badarono a spese per abbellire e decorare i quasi 50mila metri quadrati della tenuta. I miei figli avevano gli <strong>occhi spalancati </strong>davanti alla ricchezza <strong>Neoclassica e Rococò </strong>degli interni e hanno osservato stupiti i grandi saloni di rappresentanza pieni di specchi, i lampadari e tutti i dettagli delle stanze un tempo abitate dai sovrani delle Due Sicilie. Anche se piccolini, la Reggia è un luogo che si presta al racconto della <strong>storia e dell’arte</strong> in modo semplice e comprensibile anche per loro! </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggiaa-di-caserta-Interno-1024x683.jpg" alt="cosa fare a Caserta" class="wp-image-2121" title="Cosa fare a Caserta in un week end, tra una Reggia da sogno e il fascino medievale del borgo vecchio 31" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggiaa-di-caserta-Interno-1024x683.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggiaa-di-caserta-Interno-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggiaa-di-caserta-Interno-768x512.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggiaa-di-caserta-Interno-1536x1024.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggiaa-di-caserta-Interno-696x464.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggiaa-di-caserta-Interno-1392x928.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggiaa-di-caserta-Interno-1068x712.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Reggiaa-di-caserta-Interno.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Cosa fare a Caserta se non passeggiare nei giardini reali della Reggia? Avete capito bene, oltre ai ricchi arredi, questo edificio è spettacolare anche per il suo parco. Abbiamo trascorso alla Reggia più di mezza giornata perché da vedere non ci sono soltanto gli interni, con la biblioteca e la cappella Palatina, ma anche <strong>i giardini</strong>. Inserita dall’Unesco nei siti Patrimonio dell’umanità, la Reggia è circondata da giardini ispirati a quelli delle grandi corti europee. Statue, <strong>giochi d’acqua e fontane scenografiche</strong>, percorsi tra alberi secolari, canali, stagni di ninfee e <a href="https://www.cristinacocco.it/voglia-di-escursioni-in-val-camonica-non-perdete-i-laghetti-della-val-davio-e-il-rifugio-garibaldi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">laghetti </a>tra cui domina la Grande Peschiera, con un’isola al centro e i magnifici cigni bianchi. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I giardini della Reggia per raccontare ai più piccoli gli antichi miti</strong></h2>



<p>Le sculture sono quasi tutte ispirate ai <strong>racconti mitologici dell’antica Grecia</strong> per cui si incontrano il Bagno di <strong>Venere</strong>, la fontana di <strong>Eolo</strong> o quella con <strong>Diana e Atteone</strong>. I bambini si sono divertiti tanto, anche se esplorare i giardini richiede un bel paio di gambe perché l’area è veramente vasta. </p>



<p>Si possono noleggiare le bici oppure usufruire dei minibus e delle navette per brevi tratti – non oltre la scalinata e il torrione della cascata grande – ma camminare è sicuramente il modo migliore soprattutto tra i vialetti del <strong>Giardino all’Inglese</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2021-08-01-at-07.23.31.jpeg" alt="cosa fare a Caserta Cristina Cocco" class="wp-image-2122" title="Cosa fare a Caserta in un week end, tra una Reggia da sogno e il fascino medievale del borgo vecchio 32" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2021-08-01-at-07.23.31.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2021-08-01-at-07.23.31-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2021-08-01-at-07.23.31-696x928.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>Qui <a href="https://www.reggiadicaserta.beniculturali.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tutte le informazioni utili e gli orari</a> per programmare la visita.</p>



<p> </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Verso San Leucio per ammirare il panorama e conoscere un’antica tradizione artigiana casertana</strong></h2>



<p>Che cosa fare a Caserta, secondo voi, dopo aver camminato per 4 ore dentro e fuori la Reggia? </p>



<p>I miei figli hanno risposto in coro:<strong> “Mangiare la pizzaaaa!!!”.</strong> E come potevo dargli torto, pure io avevo una fame non indifferente. La fortuna di avere amici di amici casertani ci ha condotti in una pizzeria davvero vicina alla Reggia, dove ci saremmo aspettati di trovare solo locali turistici. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="917" height="589" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pizza-i-Masanielli-Caserta.png" alt="Pizza i Masanielli Caserta" class="wp-image-2123" title="Cosa fare a Caserta in un week end, tra una Reggia da sogno e il fascino medievale del borgo vecchio 33" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pizza-i-Masanielli-Caserta.png 917w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pizza-i-Masanielli-Caserta-300x193.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pizza-i-Masanielli-Caserta-768x493.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pizza-i-Masanielli-Caserta-696x447.png 696w" sizes="auto, (max-width: 917px) 100vw, 917px" /></figure>



<p>Invece da <a href="https://www.pizzeriaimasanielli.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I Masanielli Francesco Martucci </a>abbiamo incontrato non solo una pizza fantastica, ma anche<strong> una storia “vera” e autentica</strong>…un pizzaiolo con il DNA nel sangue, come dice il proprietario. Con la pancia piena, ma con tutta <strong>la leggerezza</strong> assicurata da una pizza napoletana fatta come si deve, siamo stati al Belvedere di San Leucio. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="449" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Belvedere-di-San-Leucio-Caserta.png" alt="Belvedere di San Leucio Caserta" class="wp-image-2131" title="Cosa fare a Caserta in un week end, tra una Reggia da sogno e il fascino medievale del borgo vecchio 34" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Belvedere-di-San-Leucio-Caserta.png 600w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Belvedere-di-San-Leucio-Caserta-300x225.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Belvedere-di-San-Leucio-Caserta-80x60.png 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Belvedere-di-San-Leucio-Caserta-160x120.png 160w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<p>Vale la pena venire qui anche solo per la <strong>spettacolare panoramica</strong> che riesce ad abbracciare il <strong>Vesuvio</strong> e, nelle giornate più limpide, perfino <strong>Capri</strong> e<strong> Ischia</strong>. Su questa altura è possibile visitare un’altra residenza Reale borbonica caratterizzata anche dalla presenza delle <strong>Seterie Reali</strong>. </p>



<p>Qui dalla fine del Settecento si realizzano alcune delle più belle, raffinate e pregiate sete del mondo. Una abilità artigianale che ancora oggi continua. Nel <a href="https://www.belvederedisanleucio.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo</a> si vedono gli<strong> antichi telai,</strong> i macchinari dell’epoca e sono conservate anche le casette a schiera degli operai, gli edifici per l’allevamento dei <strong>bachi da seta</strong>. Un posto strabiliante, con tanti negozietti nelle vicinanze dove acquistare questi splendidi tessuti. Basta guardarli per sognare già <a href="https://www.cristinacocco.it/come-scegliere-un-abito-da-cerimonia-il-giovane-fashion-designer-simone-marulli-ci-svela-questo-e-molto-molto-altro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abiti da favola</a>… </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare a Caserta se non perdersi nei vicoli del borgo medievale </strong>tra gli&#8230;spiritelli!</h2>



<p>Abbarbicata a più di 400 metri di altezza, ai piedi dei Monti Tifatini, <strong>Casertavecchia</strong> è un posto assolutamente da vedere perché pare che <strong>il tempo si sia fermato</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="685" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Borgo-di-CasertaVecchia-Font-Borgando.it_-1024x685.png" alt="cosa fare a Caserta" class="wp-image-2124" title="Cosa fare a Caserta in un week end, tra una Reggia da sogno e il fascino medievale del borgo vecchio 35" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Borgo-di-CasertaVecchia-Font-Borgando.it_-1024x685.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Borgo-di-CasertaVecchia-Font-Borgando.it_-300x201.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Borgo-di-CasertaVecchia-Font-Borgando.it_-768x514.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Borgo-di-CasertaVecchia-Font-Borgando.it_-696x466.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Borgo-di-CasertaVecchia-Font-Borgando.it_.png 1033w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Casertavecchia &#8211; FONT &#8211; Borgando.it</figcaption></figure>



<p>Stradine strette e tortuose, lastricate e con un continuo sali-scendi, nascondono angoli meravigliosi e piccole botteghe di <a href="https://www.cristinacocco.it/the-house-of-art/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arte e artigianato</a>. Una bellissima era completamente decorata da ceste e cestini di tutte le forme e dimensioni, mentre un’altra – piena di oggetti in terracotta – ci ha permesso di scoprire la <a href="https://www.fondoambiente.it/luoghi/casa-delle-bifore-casertavecchia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Casa delle Bifore</a> e <strong>la storia dello Spiritello</strong>! </p>



<p>I buffi vasi di terracotta con le faccine dipinte che si trovano a Casertavecchia sono stati un&#8217;invenzione dell&#8217;artista tedesca <strong>Ursula Pannwitz</strong>. Negli anni Settanta si innamorò di questo luogo e creò &#8211; in una vecchia chiesa ormai rudere &#8211; un laboratorio artistico dove iniziò a realizzare questi oggetti, chiamati le Faccine. Fu Giulietta Masina &#8211; attrice e moglie di Federico Fellini &#8211; a ribattezzarli <em>gli Spiritelli</em>, dicendo che portavano fortuna! </p>



<p>Da allora sono conosciuti come <strong>Spiritelli portafortuna</strong> ed è possibile mettere nel vaso spiritello un foglietto con un messaggio augurale o un desiderio. Se il vaso si rompe&#8230;il desiderio si avvera. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Duomo e il Castello</h2>



<p>Sulla piazza principale si affaccia <strong>il Duomo romanico arabo-normanno</strong> dedicato a San Michele Arcangelo e svetta il campanile. Gli interni sono semplici e austeri e si poteva godere un bel fresco. Non lontano c’è anche la bella chiesa dell’Annunziata! Dichiarata monumento nazionale, Casertavecchia ha un altro simbolo oltre la cattedrale: le rovine dell’antico <strong>Castello</strong>. </p>



<p>È veramente antico perché la fondazione risale al IX secolo, voluta dal<strong> conte di Capua</strong> per farne la sua residenza, ben difesa e protetta da mura. Delle 4 torri originarie ne resta una, ma è sufficiente con la sua imponenza a dare l’idea di quella che doveva essere la fortezza. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dove bere e mangiare, i miei consigli (avuti dai casertano doc!)</strong></h2>



<p>Non potevo raccontarvi cosa fare a Caserta senza parlarvi almeno un po’ dei <strong>posti in cui sono stata a mangiare!</strong> Come vi accennavo, ho la fortuna di avere cari amici che conoscono dei <em>locals</em> casertani e mentre progettavo la mia vacanza, ho chiesto a loro qualche suggerimento. </p>



<p>Non solo mi hanno indicato la pizza dei Masanielli, ma anche un altro locale dove gustare una cucina tipica casertana davvero top. All’<a href="https://www.facebook.com/Osteriadamiduccia/?ref=page_internal" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Osteria da Miduccia</a> sono stati simpaticissimi e cordiali e i piatti? Tutto freschissimo. <strong>Scialatielli con le telline </strong>o con polipo e cozze davvero buonissimi. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="315" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Dove-mangiare-a-Caserta-1024x315.png" alt="cosa fare a Caserta" class="wp-image-2127" title="Cosa fare a Caserta in un week end, tra una Reggia da sogno e il fascino medievale del borgo vecchio 36" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Dove-mangiare-a-Caserta-1024x315.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Dove-mangiare-a-Caserta-300x92.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Dove-mangiare-a-Caserta-768x236.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Dove-mangiare-a-Caserta-696x214.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Dove-mangiare-a-Caserta-1392x428.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Dove-mangiare-a-Caserta-1068x328.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Dove-mangiare-a-Caserta.png 1535w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Dopo cena abbiamo concluso la serata con <a href="https://spillale.company.site/?fbclid=IwAR3D7k5GSBsENzmNERt3TAeBVvqz2MDO7QunJJVSfeG9d81zswQ2p0KWAMM" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una birra artigianale da SpillAle</a>. Solo per i grandi eh!</p>



<p>Altro ristorante in cui siamo andati di proposito, deviando verso Valle di Maddaloni non lontano dall’Acquedotto Carolino (di cui vi parlo dopo!), è stata <a href="https://www.facebook.com/labaitasteakhouse" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la Baita Steakhouse</a>. Ci avevano avvisati sulla squisitezza della carne e sulle specialità uniche del posto, ma è stato tutto ben oltre le aspettative del nostro palato. Vale assolutamente la pena fare qualche chilometro fuori città! </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare a Caserta se avete un giorno in più</strong></h2>



<p>Se seguite i miei racconti di viaggio, sapete che sono quasi sempre a <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-pisa-e-dintorni-tra-trekking-urbano-indigestione-di-arte-e-una-fuga-al-mare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">misura di famiglia e di bambini</a>. Tutto è slow e non ci piacciono i tour de force, soprattutto quando la nostra vacanza dura <a href="https://www.cristinacocco.it/vieste-e-il-gargano-in-un-fine-settimana-lungo-luoghi-da-vedere-e-attivita-per-tutta-la-famiglia-che-ho-adorato-nelle-mie-vacanze-in-puglia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">solo un week end</a>. </p>



<p>Per questo alcune delle attrattive di Caserta non le abbiamo viste, anche se ci siamo passati vicino in auto. Sono certamente posti in cui vale la pena fare una sosta se si ha a disposizione un giorno in più. </p>



<p>Dalla macchina abbiamo ammirato l’imponenza dell’<strong>Acquedotto Carolino</strong>, alto più di 60 metri! I ragazzi si sono meravigliati quando abbiamo letto che portava l’acqua fino alla Reggia di Caserta, per alimentare le splendide fontane reali, e che la maggior parte del tracciato è interrata. In tutto è lungo <strong>quasi 40 chilometri</strong>! </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="513" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Acquedotto-di-Caserta-Fonto-Comune-di-Caserta-1024x513.png" alt="cosa fare a Caserta" class="wp-image-2125" title="Cosa fare a Caserta in un week end, tra una Reggia da sogno e il fascino medievale del borgo vecchio 37" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Acquedotto-di-Caserta-Fonto-Comune-di-Caserta-1024x513.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Acquedotto-di-Caserta-Fonto-Comune-di-Caserta-300x150.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Acquedotto-di-Caserta-Fonto-Comune-di-Caserta-768x385.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Acquedotto-di-Caserta-Fonto-Comune-di-Caserta-1536x770.png 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Acquedotto-di-Caserta-Fonto-Comune-di-Caserta-2048x1026.png 2048w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Acquedotto-di-Caserta-Fonto-Comune-di-Caserta-696x349.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Acquedotto-di-Caserta-Fonto-Comune-di-Caserta-1392x697.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Acquedotto-di-Caserta-Fonto-Comune-di-Caserta-1068x535.png 1068w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>UN CAPOLAVORO D&#8217;INGEGNERIA IDRAULICA  &#8211; L&#8217;ACQUEDOTTO CAROLINO Font- Reggia di Caserta</figcaption></figure>



<p>Alle porte della città, ma il comune è già quello di Santa Maria Capua Vetere, si trova <strong>l’anfiteatro</strong> in cui combattevano <strong>i gladiatori</strong>. Qui erano addestrati e allenati in una vera e propria scuola. C’è anche un Museo dedicato proprio a loro. Compete in dimensioni con <strong>il Colosseo</strong> (è poco più piccolo!) e probabilmente fu il primo costruito dai Romani. Avete studiato la vicenda di <strong>Spartacus</strong>? Forse non tutti sappiamo che partì proprio da qui per guidare la rivolta degli schiavi contro Roma nel 73 a.C. </p>



<p>A Caserta c’è anche un bel <a href="http://www.planetariodicaserta.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Planetario</a>. Altra idea davvero interessante per i più piccoli. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="770" height="513" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Anfiteatro-Campano-Font-Napoli-da-Vivere.png" alt="cosa fare a Caserta" class="wp-image-2126" title="Cosa fare a Caserta in un week end, tra una Reggia da sogno e il fascino medievale del borgo vecchio 38" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Anfiteatro-Campano-Font-Napoli-da-Vivere.png 770w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Anfiteatro-Campano-Font-Napoli-da-Vivere-300x200.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Anfiteatro-Campano-Font-Napoli-da-Vivere-768x512.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Anfiteatro-Campano-Font-Napoli-da-Vivere-696x464.png 696w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></figure>



<p>Il tempo della nostra vacanza però era finito ed era ora di rientrare a casa. I bimbi erano un po’ tristi di non poter vedere il <a href="https://www.beniculturali.it/luogo/anfiteatro-campano" target="_blank" rel="noreferrer noopener">museo dei gladiatori</a>, ma gli ho promesso che<strong> saremmo tornati presto </strong>per continuare le nostre avventure, scoprendo cosa vedere e cosa fare a Caserta!</p>
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		<title>Venezia a piedi in due giorni, tra luoghi turistici (ma imperdibili) e ricerca dell’anima della Serenissima</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Sep 2021 09:54:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Girare Venezia a piedi in due giorni è possibile (anche con i bambini) e permette di assaporarne l’essenza pur toccando i punti più visitati dai turisti! Bisogna rinunciare a mostre e musei, ma…]]></description>
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<p>Cosa vedere girando Venezia a piedi in due giorni? Domanda da un milione di dollari perché <strong>Venezia non si può esaurire in un week end</strong>…e forse nemmeno in 100! Questa città <strong>unica al mondo</strong> può essere vissuta in mille modi diversi e ognuno deve <strong>ritagliarsi su misura</strong> la propria visita.</p>



<p>Chi ha la possibilità e la fortuna di tornare spesso &#8211; o di restarci a lungo &#8211; potrà <strong>approfondirne i tesori</strong> più nascosti. Chi come molti la vive nel tempo di due, massimo tre giorni, deve fare delle <strong>scelte</strong>. Io e i miei bambini – nella loro prima esperienza veneziana – non potevamo che abbracciare Venezia con <strong>lunghe passeggiate</strong>, qualche visita selezionata a luoghi più o meno insoliti e attività curiose e interessanti anche per i più piccoli.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/venezia-da-scoprire-1024x683.jpg" alt="Venezia a piedi in due giorni ammirando i canali" class="wp-image-2099" title="Venezia a piedi in due giorni, tra luoghi turistici (ma imperdibili) e ricerca dell’anima della Serenissima 39" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/venezia-da-scoprire-1024x683.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/venezia-da-scoprire-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/venezia-da-scoprire-768x512.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/venezia-da-scoprire-1536x1024.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/venezia-da-scoprire-696x464.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/venezia-da-scoprire-1392x928.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/venezia-da-scoprire-1068x712.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/venezia-da-scoprire.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Gli strabilianti <a href="https://www.visitmuve.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">musei e gallerie di Venezia</a>, come la Galleria dell’Accademia o la Peggy Guggenheim…le abbiamo lasciate per le prossime occasioni (così abbiamo tante scuse per tornare).</p>



<p>Ecco il mio racconto che &#8211; visto l&#8217;amore per la Val Camonica &#8211; ho scherzosamente chiamato: <strong><em>da <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-ponte-di-legno-botteghe-e-locali-dove-trovare-il-meglio-della-val-camonica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ponte di Legno</a>&#8230;ai ponti di Venezia!</em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Venezia a piedi in due giorni…e come se no?</strong></h2>



<p>Noi, come molti turisti che visitano Venezia, siamo arrivati in treno alla <strong>stazione Santa Lucia</strong>. Comodissima per raggiungere qualsiasi destinazione, passeggiando o con i vaporetti. Per chi è in auto o in autobus il punto migliore è senza dubbio <strong>Piazzale Roma</strong>, da dove si arriva alla stazione passando sul Ponte della Costituzione. Costruito dall’<a href="https://calatrava.com/projects/quarto-ponte-sul-canal-grande-venezia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">archistar Calatrava</a>, è una delle attrazioni “contemporanee” di Venezia e si vede anche da Santa Lucia, quindi gettateci un occhio. &nbsp;&nbsp;<br><br>Gli <strong>itinerari per Venezia a piedi</strong> sono senza dubbio i migliori per perlustrare questa città così anomala. Andando a zonzo tra le calle si esplorano <strong>i vicoli e le piazzette</strong> collegate dai ponti. Ci si trova spesso a passare sotto i portici degli antichi palazzi, freschi e suggestivi. Si può decidere di seguire i cartelli e le indicazioni per San Marco e Rialto, oppure scegliere di<strong> perdersi un po’</strong>, sostare qua e là, andare incontro all’imprevisto. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="649" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2021-08-01-at-08.27.04.jpeg" alt="WhatsApp Image 2021 08 01 at 08.27.04" class="wp-image-2113" title="Venezia a piedi in due giorni, tra luoghi turistici (ma imperdibili) e ricerca dell’anima della Serenissima 40" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2021-08-01-at-08.27.04.jpeg 649w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2021-08-01-at-08.27.04-190x300.jpeg 190w" sizes="auto, (max-width: 649px) 100vw, 649px" /><figcaption>La mia prima volta a Venezia, 1996 </figcaption></figure>



<p>A me piace essere organizzata…ma non troppo! Credo sempre che un po’ di spirito d’avventura ci voglia anche nella città più turistica del mondo!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Calle, Campi, Sestieri e Sotopordeghi&#8230;alle prese con la topografia veneziana</h2>



<p>Riuscire a vedere in una giornata tutti e 6 i <strong>Sestieri </strong>&#8211; che sono poi i nostri rioni &#8211; in cui è divisa Venezia non è impossibile. Ma si rischia di trasformare il piacere della vacanza in una corsa! In due giorni è fattibile, ma è pur sempre obbligatorio rinunciare a qualcosa. Da <strong>Cannaregio</strong>, il sestiere della stazione, gambe in spalla e via verso le <strong>Calle</strong> e i <strong>Campi</strong>.</p>



<p>Eh sì, la <strong>topografia veneziana</strong> è un mondo a sè e non sempre facile da capire al primo colpo. Alcuni indirizzi sembrano dei <strong>codici segreti</strong> veramente complicati da decifrare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="699" height="457" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-dei-Scalzi-Venezia.png" alt="Ponte dei Scalzi Venezia" class="wp-image-2100" title="Venezia a piedi in due giorni, tra luoghi turistici (ma imperdibili) e ricerca dell’anima della Serenissima 41" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-dei-Scalzi-Venezia.png 699w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-dei-Scalzi-Venezia-300x196.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-dei-Scalzi-Venezia-696x455.png 696w" sizes="auto, (max-width: 699px) 100vw, 699px" /></figure>



<p>Passando il <strong>Ponte degli Scalzi</strong>, noi abbiamo scelto di raggiungere il <strong>Sestiere Dorsoduro</strong> e Campo Santa Margherita – il cuore della vita universitaria. Passando davanti alla <a href="http://www.scuolagrandesanrocco.org/home/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scuola Grande di San Rocco</a> abbiamo salutato (da fuori) Tintoretto, ma nella basilica di <a href="https://www.basilicadeifrari.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Santa Maria dei Frari</a> ci siamo affacciati per ammirare le pale di Tiziano.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Artigianato e antiche botteghe! Ecco cosa abbiamo trovato esplorando Venezia a piedi in due giorni</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="667" height="412" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/decorare-maschere-veneziane-a-Ca-Macana-1.png" alt="decorare maschere veneziane a Ca Macana 1" class="wp-image-2102" title="Venezia a piedi in due giorni, tra luoghi turistici (ma imperdibili) e ricerca dell’anima della Serenissima 42" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/decorare-maschere-veneziane-a-Ca-Macana-1.png 667w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/decorare-maschere-veneziane-a-Ca-Macana-1-300x185.png 300w" sizes="auto, (max-width: 667px) 100vw, 667px" /><figcaption>Decorare maschere veneziane a Ca’ Macana</figcaption></figure>



<p>Girare Venezia a piedi in due giorni permette di imbattersi in posti che non ti aspetti. Vicino Campo Santa Margherita abbiamo trovato <strong>un bellissimo atelier </strong>&#8211; <a href="https://www.camacana.com/it/mindstest-corsi-maschere-veneziane.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ca’ Macana</a> &#8211; che proponeva laboratori e workshop per <strong>creare la propria maschera veneziana</strong> personale. I bambini erano entusiasti di provare ed è stato divertente e istruttivo per loro imparare le varie fasi della nascita di queste opere. È una delle cose che consiglio di fare a Venezia con i bambini, per chi ha qualche ora a disposizione e non vuole rinchiudersi in un museo. </p>



<p><a href="https://www.cristinacocco.it/corsi-darte-e-la-didattica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Arte e artigianato sono la mia passione</a>. Nel mio programma volevo raggiungere un luogo che ritengo davvero imperdibile a Venezia, <strong>lo squero di San Trovaso</strong>. Si tratta di una delle ultime botteghe in cui si costruiscono e riparano le gondole interamente a mano. La visita dell’interno va prenotata, ma ne vale la pena perché sembra di essere, più che a Venezia, in u<a href="https://www.cristinacocco.it/una-casa-a-ponte-di-legnola-mia-uno-spazio-formato-famiglia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">na baita di montagna</a>. Tutto è di legno fin dalle origini (nel Seicento) perché i primi artigiani, originari del Cadore, la vollero così in ricordo della terra natia.  </p>



<p>Vedere dal vivo la costruzione di una gondola è affascinante. <a href="https://veniceingondola.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Farci un giro</a> è ancora meglio. <strong>L’offerta</strong> è vastissima e tante sono le &#8220;leggende metropolitane&#8221; sui costi esorbitanti o sui raggiri di cui possono essere vittima i turisti. Informandoci un po’ abbiamo capito che il prezzo per qualcosa di affidabile non può mai scendere troppo sotto i <strong>100 euro.</strong> Lo conferma anche <a href="https://www.comune.venezia.it/it/content/servizio-gondola" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il sito del comune</a>! Non proprio regalato, ma in fondo è una delle esperienze uniche della vita e ci sono tour per tutti i gusti.</p>



<p>Se siete stanchi di trottare &#8211; perchè vedere Venezia a piedi in due giorni è comunque faticoso! &#8211; la gita in gondola può fare al caso vostro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="685" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/In-gondola-a-Venezia-685x1024.jpg" alt="Ponte di Rialto tra i luoghi imperdibili visitando Venezia a piedi in due giorni" class="wp-image-2103" title="Venezia a piedi in due giorni, tra luoghi turistici (ma imperdibili) e ricerca dell’anima della Serenissima 43" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/In-gondola-a-Venezia-685x1024.jpg 685w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/In-gondola-a-Venezia-201x300.jpg 201w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/In-gondola-a-Venezia-768x1148.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/In-gondola-a-Venezia-1027x1536.jpg 1027w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/In-gondola-a-Venezia-696x1041.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/In-gondola-a-Venezia-1068x1597.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/In-gondola-a-Venezia.jpg 1284w" sizes="auto, (max-width: 685px) 100vw, 685px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Canal Grande, isola della Giudecca, San Marco e Rialto…gli angoli da cartolina che non possono mancare</strong> <strong>visitando Venezia a piedi in due giorni</strong></h2>



<p>I ragazzi hanno zompettato, ponte dopo ponte, fino alla famosa <strong>riva delle Zattere</strong>. Da lì verso il ponte dell’Accademia, da cui si gode una delle vedute di Venezia più da cartolina. Il <strong>Canal Grande </strong>da una parte e quello della<strong> Giudecca</strong> dall’altro, con scorcio sulla cupola della Chiesa della Salute.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="575" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2021-08-01-at-08.35.58.jpeg" alt="Venezia a piedi in due giorni è possibile anche con i bambini!" class="wp-image-2104" title="Venezia a piedi in due giorni, tra luoghi turistici (ma imperdibili) e ricerca dell’anima della Serenissima 44" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2021-08-01-at-08.35.58.jpeg 575w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2021-08-01-at-08.35.58-168x300.jpeg 168w" sizes="auto, (max-width: 575px) 100vw, 575px" /></figure>



<p>Ansiosi di arrivare a San Marco, abbiamo dato appena uno sguardo (sigh!) alle <strong>boutique delle grandi firme </strong>che si incontrano nelle <a href="https://www.cristinacocco.it/un-personal-shopper-e-un-percorso-di-styling-personalizzato-per-ridiventare-davvero-padrona-del-tuo-armadio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vie dello shopping</a> dopo Campo Santo Stefano. Finalmente Piazza San Marco con i suoi caffè, la Basilica e il suo tripudio di mosaici d’oro, il campanile, <strong>Palazzo Ducale</strong>, la colonna con il Leone simbolo della Repubblica e…gli immancabili piccioni! Arrivarci è comunque un’emozione, anche in mezzo a migliaia di persone.</p>



<p>Impossibile resistere alla tentazione di camminare lungo la <strong>Riva degli Schiavoni</strong>, alzando lo sguardo verso il <a href="https://www.marriott.it/hotels/travel/vcelc-hotel-danieli-a-luxury-collection-hotel-venice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mitico Hotel Danieli</a> e sognare una suite da favola. Da qui si vede anche il <strong>Ponte dei Sospiri</strong> – altra icona lagunare &#8211; e in pochi minuti eccoci a Rialto. Un luogo dove fermarsi assolutamente anche se per vedere Venezia a piedi in due giorni non è che si possano fare soste troppe lunghe! </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-dei-Sospiri-Venezia-576x1024.jpeg" alt="Ponte dei Sospiri Venezia" class="wp-image-2106" title="Venezia a piedi in due giorni, tra luoghi turistici (ma imperdibili) e ricerca dell’anima della Serenissima 45" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-dei-Sospiri-Venezia-576x1024.jpeg 576w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-dei-Sospiri-Venezia-169x300.jpeg 169w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-dei-Sospiri-Venezia-768x1366.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-dei-Sospiri-Venezia-864x1536.jpeg 864w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-dei-Sospiri-Venezia-696x1238.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Ponte-dei-Sospiri-Venezia.jpeg 894w" sizes="auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure>



<p>Con una piccola deviazione siamo stati alla <strong>Libreria Acqua Alta</strong>, diventata ormai una delle attrazioni di Venezia. Il nome la dice lunga e i libri si trovano davvero tra l’acqua che spesso copre il pavimento e le gondole che arredano il minuscolo interno. Da Rialto vi consiglio di fare un salto anche sulla riva di San Polo al <strong>Mercato del pesce</strong> che anima Venezia da quasi un secolo. Si trovano anche stupendi banchi di frutta e verdura e fare qui la spesa quotidiana deve essere spettacolare. </p>



<p>Si respira una bella aria…non ti senti neanche più un turista e diventi <strong>uno del posto</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Girare per Venezia a piedi in due giorni…fa venire fame! Per fortuna ci sono i bacari</strong></h2>



<p>Per mangiare ci siamo diretti verso la zona d<strong>i Strada Nova </strong>&#8211; la più conosciuta di Venezia per la presenza di bar, ristoranti, locali di ogni genere, negozi – anche perché lì vicino c’è il <strong>ghetto ebraico</strong>. Molto affascinante e pure quello ricco di <strong>bacari e ristoranti.</strong> Già <a href="https://www.bacarotourvenezia.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i bacari, locali tipici</a> che meriterebbero un lunghissimo articolo e una spiegazione tutta per loro! Sono una tappa obbligatoria quando si gira Venezia a piedi in due giorni, perchè viene tanta fame e qui si assapora tutta la tipicità enogastronomica lagunare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="973" height="695" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Bacari-di-Venezia.png" alt="Venezia a piedi in due giorni e una sosta ai bacari" class="wp-image-2107" title="Venezia a piedi in due giorni, tra luoghi turistici (ma imperdibili) e ricerca dell’anima della Serenissima 46" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Bacari-di-Venezia.png 973w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Bacari-di-Venezia-300x214.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Bacari-di-Venezia-768x549.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Bacari-di-Venezia-696x497.png 696w" sizes="auto, (max-width: 973px) 100vw, 973px" /><figcaption>Bacarì di Venezia</figcaption></figure>



<p>Noi ne abbiamo visitati un paio, uno proprio nel Ghetto e uno vicino Campo Santa Margherita, indicatoci dai alcuni dei ragazzi che bazzicano nella zona. Qualcosa da bere, un cicchetto e via! Qui si gusta infatti <strong>un bicchiere di vino</strong> &#8211; o uno spritz &#8211; con piccoli<strong> cicchetti </strong>cioè stuzzichini da aperitivo caratteristici della laguna come fritti, crostini, etc</p>



<p>Per riempire le nostre pance a fine giornata però questi<em> tapas </em>lagunari non potevano bastare e allora? Tappa alle <a href="https://antichecarampane.com/it/antichecarampane" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antiche Carampane</a> &#8211; anche questa una dritta dei <em>locals</em> incontrati vicino al mercato del pesce &#8211; per assaggiare la <strong>cucina tradizionale veneziana</strong>. Io mi sono buttata sugli spaghetti in Cassopippa, <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-tagliolini-al-limone-con-le-vongole-uno-strepitoso-piatto-di-maredalla-val-brembana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">primo di pesce</a> con un sughetto che rendeva la scarpetta più che obbligatoria. Il locale offre giorno i sapori tipici del Veneto &#8211; a partire dalle Sarde in saor &#8211; ma c&#8217;è sempre un piatto del giorno, secondo il pescato del mercato. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le isole della Laguna, il tour che raccomando!</strong></h2>



<p>Anche visitando Venezia a piedi in due giorni per me non era possibile non dedicare almeno una mezza giornata ad una <strong>escursione in barca verso le isole della laguna</strong>. Murano, <a href="https://www.isoladiburano.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Burano</a> e Torcello sono sì le più battute dai turisti, ma un motivo ci sarà!</p>



<p>I <strong>maestri vetrai </strong>nella prima, le ricamatrici di <strong>merletti </strong>e le casette variopinte nella seconda e i <strong>pescatori</strong> della terza sono tra gli incontri più spettacolari che restano nei ricordi dopo un soggiorno a Venezia. Chi non ci è mai stato deve farci veramente un pensierino, perché nelle <a href="https://ebotteghe.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tradizioni artigiane di queste isole</a> affondano <strong>le radici e la storia </strong>di Venezia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="742" height="495" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lavoazione-Artigianale-del-Vetro-tra-Murano-e-Burano.png" alt="Lavoazione Artigianale del Vetro tra Murano e Burano" class="wp-image-2108" title="Venezia a piedi in due giorni, tra luoghi turistici (ma imperdibili) e ricerca dell’anima della Serenissima 47" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lavoazione-Artigianale-del-Vetro-tra-Murano-e-Burano.png 742w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lavoazione-Artigianale-del-Vetro-tra-Murano-e-Burano-300x200.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Lavoazione-Artigianale-del-Vetro-tra-Murano-e-Burano-696x464.png 696w" sizes="auto, (max-width: 742px) 100vw, 742px" /></figure>



<p>Credo che aiutino davvero a capire questa città e le sue unicità, al di là del clima artefatto un po’ da Disneyland che a volte sembra di respirare. Penso sempre che la capacità di vedere oltre le facciate, sta negli occhi e nell’intelligenza di chi guarda! Passeggiare a Murano, magari raggiungendo il faro, è <strong>un susseguirsi di botteghe artigiane</strong> dove – con un po’ di attenzione – non è difficile scorgere l’autenticità! E per chi non si accontenta delle ottime spiegazioni che i vetrai offrono nei loro atelier…c’è sempre il <strong>Museo del Vetro</strong>!</p>



<p>Io e i miei figli le abbiamo adorate tutte e soprattutto i piccoli erano felici della <a href="https://www.vivovenetia.it/tour-isole-venezia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">gita in vaporetto</a>. Mi sarebbe piaciuto molto raggiungere le isolette minori e meno conosciute, come <strong>Sant’Erasmo e Pellestrina</strong> perché mi hanno detto che ci sono bellissimi <a href="https://www.cristinacocco.it/la-bicicletta-e-un-mondo-tutto-da-scoprire-sempre-piu-versatile-per-lo-sport-e-per-viaggiare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">percorsi cicloturistici</a> per visitarle. Senza dubbio per me uno dei motivi per tornare assolutamente.</p>



<p>Con il ritorno sulla “terra ferma” il nostro week end a Venezia si è concluso. Era ora di rientrare a casa e abbiamo salutato la Serenissima promettendoci di <strong>programmare un’altra vacanza</strong> – ma anche due, o tre… &#8211; per vedere tutto il resto, perchè trotterellando per Venezia a piedi in due giorni si può solo assaporare questa città così unica e misteriosa. </p>



<p>Gustarla a fondo è un&#8217;altra cosa.</p>
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		<title>Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2021 09:39:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dopo questa esperienza di vacanza, con una cara amica e bimbi al seguito, ecco la mia mini guida con una selezione di cosa vedere in Basilicata e a Matera in due (o tre) giorni]]></description>
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<p>Cosa vedere in <strong>Basilicata</strong> in un weekend? Molto dipende dagli interessi, ma ci sono luoghi assolutamente poco conosciuti dove è possibile apprezzare appieno questa regione. Io adoro scoprire l’Italia e tutte le sue meraviglie e nel famoso capoluogo della Basilicata &#8211; Matera &#8211; sono arrivata dopo aver visitato un po’ <strong>l’<a href="https://www.cristinacocco.it/incanto-dabruzzo-costa-ed-entroterra-tra-pescarese-e-teatino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">entroterra</a> e i suoi tesori</strong>.</p>



<p>È stata un’esperienza un po’ alla Thelma e Louise, ma con i figli! Eravamo partiti per le <a href="https://www.cristinacocco.it/una-vacanza-in-versilia-tra-pietrasanta-e-forte-dei-marmicon-una-fuga-avventurosa-nellentroterra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vacanze estive</a> con una mia carissima amica, suo figlio, e i miei due bambini, decisi a scoprire a tutti i costi il meglio di cosa vedere in Basilicata. Ci saremo riusciti? Leggete e decidete voi!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere in Basilicata: l’entroterra, con una tappa a Oliveto Lucano</strong></h2>



<p>La nostra vacanza in <a href="https://basilicataturistica.vertigocoop.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Basilicata</a> è iniziata visitando <strong>Oliveto Lucano</strong>, un piccolo comune italiano di 386 abitanti ai piedi del Monte Croccia! Lo abbiamo incluso nel nostro itinerario sia per il suo<strong> fascino fuori dal tempo</strong>, sia perché c’è la casa di una cara zia della mia amica. Volevamo assolutamente andare a trovarla.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="705" height="413" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano.png" alt="Cosa vedere in Basilicata Oliveto Lucano" class="wp-image-2068" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 48" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano.png 705w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano-300x176.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Oliveto-Lucano-696x408.png 696w" sizes="auto, (max-width: 705px) 100vw, 705px" /><figcaption>Oliveto Lucano &#8211; Font_ BasilicataNet</figcaption></figure>



<p>Raggiungere il paese è stato emozionante perchè il paesaggio è un susseguirsi di <strong>strade tortuose</strong>, a volte senza senza insegne! Si incontrano paesini montani molto piccoli, con case costruite con grandi sassi. La mia amica mi diceva che spesso sono davvero fredde e…senza riscaldamento. Arrivando a Oliveto, la prima tappa è stata <strong>ammirare la cittadina</strong> dal cimitero. La stagione estiva rendeva tutto più suggestivo, con un trionfo di profumi e colori. La terra lavorata, gialla, con <strong>oliveti</strong> e tante altre piante come le <strong>querce secolari.</strong> Un panorama incantevole!</p>



<p>Il centro storico è un intrico di viuzze strette, con case in pietra locale dai grandi <strong>portoni in legno</strong>. Li chiamano <strong>“portoni di Bacco” p</strong>erché chiudono gli accessi alle cantine. Una vera meraviglia. Quando abbiamo raggiunto la casa della zia abbiamo trovato la tipica calda accoglienza del Sud. La sua cugina Maria ci ha accolti a braccia aperte e abbiamo conosciuto tutti i parenti. La zia stava cucinando e grattugiava il formaggio, così ha mostrato ai bambini come fare, spiegando loro le <strong>vecchie usanze del territorio</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Territori, artigianato e tradizioni enogastronomiche tutte da apprezzare!</strong></h2>



<p>Nella giornata trascorsa a Oliveto Lucano abbiamo fatto tante interessanti scoperte sulle<strong> tradizioni locali</strong> della Basilicata.</p>



<p>Abbiamo scoperto con nostra grande gioia<strong> il forno </strong>del paese, pieno di tante prelibatezze preparate con amore e passione. <strong>Pane e dolci erano buonissimi </strong>e abbiamo comprato diversi pacchettini da portare a casa e regalare. Peccato che ne abbiamo mangiato la metà per strada!</p>



<p>La sera, per conoscere un po’ meglio anche i dintorni, abbiamo cenato in un ristorante in un paesino vicino – <strong>Stigliano</strong> – e dopo una passeggiata, al nostro rientro, i ragazzi erano davvero sfiniti. Nonostante tutto hanno trovato le energie per chiacchierare fino a tarda notte, affacciandosi dal balconcino della casa in cui abbiamo dormito. Era una casa del comune, attrezzata per ospitare i turisti, proprio al centro della piazza di Oliveto Lucano dove molte persone erano ferme sulle panchine a godersi il fresco della serata.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="461" height="819" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Arigianato-locale-Matera-Cristina-Cocco.png" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2069" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 49" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Arigianato-locale-Matera-Cristina-Cocco.png 461w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Arigianato-locale-Matera-Cristina-Cocco-169x300.png 169w" sizes="auto, (max-width: 461px) 100vw, 461px" /></figure>



<p>Il giorno dopo abbiamo <strong>girato il paesino</strong>, scattando mille foto in tutti suoi angoli. Le stradine ripide portano nella parte alta e più antica del borgo. Siamo passati in <strong>Via delle Grotte</strong> e poi abbiamo sostato in <strong>Piazza Umberto I,</strong> dove si trovano stupendi pannelli in ceramica multicolore opera di un artista locale. Ricordo di aver visitato l’interno di una caratteristica casa in pietra e aver visto un comò molto antico, uno dei più belli che ricordo ancora oggi!</p>



<p>Dall’alto del paese una vista stupenda sul <a href="https://www.parcogallipolicognato.it/index.php/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane</a> e un piccolo convento, la <strong>Chiesa Madre</strong> e un punto di accoglienza turistica gestito dalla forestale. Abbiamo acquistato per ricordo un libro speciale sull’alberologia. La conoscete? Ci assomigliamo davvero – uomini e alberi &#8211; oppure è la nostra mente che vuole credere in qualcosa di speciale?</p>



<p>Questo paesino è senza dubbio da inserire nell&#8217;elenco di cosa vedere in Basilicata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non solo Cosa vedere in Basilicata&#8230;ma anche cosa mangiare! <strong>I sapori da scoprire e valorizzare nell&#8217;entroterra lucano, dalla f&#8217;cazzol a u&#8217; panaridd</strong></h2>



<p>Non posso non dedicare ancora un po&#8217; di spazio al cibo buonissimo che abbiamo gustato durante la nostra giornata a Oliveto Lucano. Come in molti dei paesini della zona è forte la tradizione contadini, per cui si producono ottimi formaggi e salumi&#8230;come una volta.</p>



<p>Questi vanno a farcire tutta una serie di delizie da forno che si possono comprare nelle panetterie o preparare a casa, che è ancora meglio. Hanno nomi che suonano bizzarri perchè vengono dal dialetto locale, come la <strong>f&#8217;cazzol</strong>. Non è una parolaccia, anzi, è un&#8217;ottima pizza rustica <a href="https://www.cristinacocco.it/la-mia-selezione-di-piatti-tipici-di-pasqua-della-tradizione-regionale-italiana-il-dolce-e-il-salato-che-non-puo-mancare-da-nord-a-sud/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tipica di Pasqua</a>, chiamata anche cazzola o scarcedda. Appena sfornata si sente tutto il profumo del ripieno: uova, toma o ricotta, salsiccia o soppressata. Che fame!</p>



<p>Con la ricotta si prepara anche <strong>u&#8217; panaridd</strong>, un panierino appunto dove la pasta fragrante e dorata cela un morbido ripieno. C&#8217;è una terza ricetta tipica che forma con le prime due un terzetto quasi obbligato, <strong>a&#8217; pipua</strong>! Un impasto di farina di grano duro, uovo e un po&#8217; d&#8217;acqua viene modellato in modo da realizzare una vera e propria bambolina, i cui abiti si possono decorare secondo la fantasia! Ho trovato una ricetta in cui consiglia di usare il pepe nero per gli occhi, il peperone crusco per la bocca e perfino fiori per abbellire il vestito!</p>



<p>Insomma avete capito che anche se a volte possiamo essere indecisi su cosa vedere in Basilicata, non ci sono dubbi o perplessità su cosa mangiare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere in Basilicata…trascorrendo almeno un giorno a Matera</strong></h2>



<p>Il giorno successivo siamo ripartiti per la nostra meta irrinunciabile: <strong>Matera</strong>. Purtroppo pioveva a dirotto, ma non potevamo perdere la <strong>città dei Sassi</strong>, con i suoi panorami unici.</p>



<p>Fare il giro di Matera visitando le <strong>chiese rupestri </strong>– come quelle spettacolari di San Pietro Barisano o Santa Maria di Idris &#8211; e le abitazioni scavate nella roccia è suggestivo. I bambini si sono davvero <strong>interessati alla storia</strong> di queste antiche case, dove le persone vivevano insieme agli animali e le condizioni non erano certo facili. Oggi in molti di questi Sassi è possibile dormire perché sono stati restaurati e <strong>dotati di tutte le comodità</strong>. Quelle che un tempo erano case povere, degradate e inospitali sono diventate uno dei <a href="https://www.cristinacocco.it/un-week-end-sul-lago-diseo-cosa-fare-e-cosa-vedere-a-lovere-ritagliandosi-una-pausa-di-benessere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">luoghi più romantici</a> della Basilicata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="568" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-1024x568.png" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2070" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 50" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-1024x568.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-300x167.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-768x426.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-696x386.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera-1068x593.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cristina-Cocco-presso-la-citta-del-sassi-Matera.png 1263w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Matera La Citta&#8217; dei Sassi Patrimonio Mondiale UNESCO</figcaption></figure>



<p>Oltre al borgo antico con i due rioni tipici &#8211; <strong>Sasso Caveoso</strong> e <strong>Sasso Barisano</strong> &#8211; a Matera valgono una visita sia la <strong>Cattedrale</strong> che le chiese di San Francesco e di San Giovanni Battista. Interessante anche <strong>il convento eremitano di Sant’Agostino</strong>, che offre uno dei numerosi punti panoramici cittadini. Noi avevamo solo un giorno a disposizione, ma per chi trascorre qui più tempo consiglio una tappa al <strong>Museo Ridola</strong>, per conoscere a fondo tutta la storia di questi luoghi dalla preistoria ad oggi.</p>



<p>Matera è famosa anche per alcuni bei palazzi nobiliari, come <strong>Palazzo Lanfranchi</strong> che oggi ospita un Museo d’arte moderna. Insomma non ci siamo annoiati girando per le strade di Matera e dopo quella gita &#8211; se qualcuno chiede ai miei ragazzi cosa vedere in Basilicata &#8211; rispondono senza esitazione: le case nelle grotte!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="493" height="809" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Matera-con-i-bimbi-_la-prima-volta_.png" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2073" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 51" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Matera-con-i-bimbi-_la-prima-volta_.png 493w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/A-Matera-con-i-bimbi-_la-prima-volta_-183x300.png 183w" sizes="auto, (max-width: 493px) 100vw, 493px" /><figcaption>Una delle prime volte a Matera con i bambini</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere in Basilicata per apprezzarne tutto il fascino? I paesini!</strong></h2>



<p>Visitare Matera è stato <strong>pittoresco ed emozionante,</strong> ma se dovessi trovare l’essenza vera della mia piccola vacanza in Basilicata direi che è stato scoprire tanti <strong>paesini piccoli e arroccati,</strong> tra le province di Potenza e Matera. Stigliano, Accettura, Calciano, Cirigliano, Castelmezzano sono solo alcuni dei loro nomi, ma ci sono tanti altri minuscoli borghi dove il tempo sembra essersi bloccato e che trovo perfetti per ritagliarsi <strong>una fuga dal caos e dallo stress </strong>della grande citVal tà.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="839" height="560" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages.jpg" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2072" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 52" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages.jpg 839w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages-768x513.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/ponti_tibetani_val_d_agri_gettyimages-696x465.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 839px) 100vw, 839px" /><figcaption>Val d&#8217;Agri &#8211; Basilicata FONT: Touring club </figcaption></figure>



<p>La <strong>natura</strong> sembra dominare su tutto, ma ci sono tanti luoghi che parlano anche di storia, artigianato e antiche tradizioni. Cosa vedere in Basilicata per scoprirne una delle più affascinanti? L’<strong>area archeologica Petre de la Mola</strong>, sul Monte Croccia. Un complesso megalitico che come Stonehenge era probabilmente una sorta di calendario, dove si svolgeva un rituale durante i solstizi di autunno e soprattutto di primavera, per celebrare il ritorno del sole.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="927" height="823" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2.jpg" alt="Cosa vedere in Basilicata" class="wp-image-2071" title="Cosa vedere in Basilicata in un week end, viaggiando (a Matera e nell’entroterra) con un’amica e tre bambini! 53" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2.jpg 927w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2-300x266.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2-768x682.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Solstizio_di_inverno_2018_petre_de_la_mola_2-696x618.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 927px) 100vw, 927px" /><figcaption>Petra de la Mola: Font Wikipedia</figcaption></figure>



<p>Spero di avervi davvero <strong>ispirato</strong> su cosa vedere in Basilicata e quali itinerari esplorare in questa stupenda regione.</p>
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		<title>Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2021 13:15:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Alla domanda cosa fare a Pisa non c'è una sola risposta. Piazza dei Miracoli resta al top, ma c'è molto altro da vedere in città e sulla costa...anche con i bambini]]></description>
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<p>Cosa fare a Pisa? Sicuramente la torre pendente famosa in tutto il mondo é un&#8217;attrazione irrinunciabile, però ci sono<strong> tante altre fantastiche attività</strong> e molti angoli da vedere. Ho trascorso qui un fine settimana con i miei figli, scegliendo itinerari ed esperienze a portata di famiglie e coppie.</p>



<p>Perché andare a Pisa? Sembra banale, ma perché è una <strong>città bellissima</strong> della <a href="https://www.cristinacocco.it/una-vacanza-in-versilia-tra-pietrasanta-e-forte-dei-marmicon-una-fuga-avventurosa-nellentroterra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Toscana</a>, con molti tesori da visitare, <strong>piena di vita</strong>, di cultura e di arte. Diventata famosissima per la sua torre inclinata, é certamente una delle città più turistiche dell’Italia. Facile raggiungere, <strong>rivela diversi volti </strong>ai suoi visitatori e io ho scelto di andare un po&#8217; alla scoperta anche delle spiagge nelle zone intorno a Pisa.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="446" height="796" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/pisa.png" alt="pisa" class="wp-image-2060" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 54" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/pisa.png 446w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/pisa-168x300.png 168w" sizes="auto, (max-width: 446px) 100vw, 446px" /></figure>



<p>Vi racconto quindi la mia esperienza, sperando di darvi preziosi consigli su cosa fare a Pisa e dintorni!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare a Pisa per conoscere storia e arte? Andare a Piazza dei Miracoli</strong></h2>



<p><strong>Piazza dei Miracoli</strong> é il simbolo di Pisa e qui sono presenti alcune delle architetture e delle opere d’arte più belle del nostro Paese. É un museo a cielo aperto.</p>



<p>Oltre alla <strong>torre</strong> vanno assolutamente visitati <strong>il Duomo</strong> &#8211; con le bellissime sculture di Nicola e Giovanni pisano &#8211; e <strong>il Battistero</strong>. L’acustica dentro il Battistero è stupefacente. Celebre é anche il <strong>Campo Santo </strong>dove si trova un affresco medievale davvero particolare. Raffigura il <em>Trionfo della Morte</em>, ma non c&#8217;è nulla di macabro o terrificante, state tranquilli! Tra i dettagli c’è l’incontro dei tre cavalieri vivi e dei tre cavalieri morti. Una storia che ha affascinato tantissimo i miei ragazzi e suggerisco di inserirla nella lista di &#8220;cosa fare a Pisa&#8221;!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="940" height="651" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare.png" alt="PISA Tronfo della morte particolare" class="wp-image-2064" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 55" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare.png 940w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-300x208.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-768x532.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-218x150.png 218w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/PISA-Tronfo-della-morte-particolare-696x482.png 696w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></figure>



<p>Il complesso di Piazza dei Miracoli é <strong>patrimonio UNESCO dal 1987</strong> ed è normale che sia il luogo più visitato di Pisa, ma passeggiando in città si incontrano tante altre suggestioni.</p>



<p>I veri <em>art addicted</em> ameranno il<strong> Museo delle Sinopie</strong> e gireranno con il naso all&#8217;insù per non perdersi i bei <strong>palazzi</strong> e le <strong>case torri </strong>con facciate decorate, come quello che ospita la famosissima Scuola Normale! Le <strong>chiese</strong> sono così numerose ed è davvero difficile dire quale sia la più bella. San Frediano, San Michele in Borgo, San Paolo a Ripa d’Arno, San Zeno…impossibile ricordarsi tutti i nomi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Trekking urbano alla scoperta dei lungarni e altre idee su cosa fare a Pisa</strong></h2>



<p>La città di Pisa è antichissima e molte sono <strong>le leggende</strong> – anche bizzarre &#8211; sulle sue origini. Una tramanda che sia stata fondata da guerrieri greci dopo la caduta di Troia. In particolare dai Pisei, provenienti da una città dell’Elide – nel Peloponneso – di nome Pisa. Anche questa era sulle rive di un fiume, l’Alfeo, ed è per questo che a volte si sente chiamare <strong>alfea</strong> la città di Pisa o usare alfeo come sinonimo di pisano.</p>



<p>Ma il fiume della nostra Pisa toscana è <strong>l&#8217;Arno</strong> e i suoi lungarni storici sono il luogo ideale per piacevoli passeggiate. Se avete dubbi su cosa fare a Pisa, potete rifletterci qui con calma, godendovi il lento scorrere dell&#8217;acqua.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1024x577.jpg" alt="cosa fare a Pisa" class="wp-image-2061" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 56" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1024x577.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-300x169.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-768x432.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1536x865.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-696x392.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1392x784.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa-1068x601.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Pisa.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Muoversi a piedi </strong>a Pisa é il modo migliore per scovare, proprio nella zona intorno alla Piazza dei Miracoli, delle <strong>trattorie </strong>dove <a href="https://www.cristinacocco.it/category/food/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">si mangia benissimo</a>, magari con vista sulla torre. Durante la mia giornata a Pisa non c&#8217;era che l&#8217;imbarazzo della scelta, perché la <strong>cucina locale</strong> è davvero ottima e ci sono <strong>piatti tipici </strong>interessanti. Pappa al pomodoro, panzanella e poi gli spaghetti con le arselle o il bordatino alla pisana. Li avrei assaggiati tutti questi primi piatti…e anche i secondi! Alla fine ricordo di aver scelto il baccalà coi porri e stoccafisso con le patate in omaggio alla<a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-tagliolini-al-limone-con-le-vongole-uno-strepitoso-piatto-di-maredalla-val-brembana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <strong>cucina di mare</strong></a>.</p>



<p>Un modo per sgambettare nel centro e conoscere tutto il meglio è fare<strong> trekking urbano</strong> intorno alle mura. Ho trovato <a href="https://www.turismo.pisa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il sito turismo.pisa</a> davvero ben fatto e perfetto per cercare suggerimenti su cosa fare a Pisa! Ci sono tante proposte e uno dei percorsi più belli per me è quello dedicato alle <a href="https://www.turismo.pisa.it/itinerario/trekking-urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fontane medicee</a>, ma sono certa che sia affascinante anche quello sulla Pisa segreta e misteriosa. Bisognerebbe trascorrere in città qualche giorno in più e provare tutte le passeggiate suggerite.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="675" height="555" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-Dei-Putti-Pisa-Font_-Trekking-Urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee.png" alt="cosa fare a Pisa" class="wp-image-2062" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 57" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-Dei-Putti-Pisa-Font_-Trekking-Urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee.png 675w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Fontana-Dei-Putti-Pisa-Font_-Trekking-Urbano-alla-scoperta-delle-fontane-medicee-300x247.png 300w" sizes="auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px" /><figcaption>Fontana dei Putti Font: Trekking Urbano alla scoperta delle fontane medicee</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I dintorni di Pisa… io ho scelto le spiagge!</strong></h2>



<p>Prima di decidere cosa fare a Pisa ho valutato bene<strong> il tempo a disposizione</strong> e anche i desideri dei miei ragazzi. Sapevo che dopo una giornata intera a camminare, tra chiese e musei, avrebbero avuto voglia di un momento di <strong>svago</strong> e totale <strong>relax</strong>. Ecco perché nel mio week end ho deciso di raggiungere anche la costa tirrenica ed esplorare un po’ le spiagge.</p>



<p>Siamo andati a <strong>Marina di Pisa </strong>a pochi chilometri dal centro, per godere delle onde del Mar Tirreno, delle belle spiagge di ciottoli e fare una passeggiata tra i villini liberty del centro. Il lungomare offre l’occasione di una bella camminata e andando verso nord si può raggiungere Bocca d’Arno che è proprio alla foce del fiume. Qui ci sono delle strutture per la pesca che si chiamano retoni e mi hanno ricordato tanto<a href="https://www.cristinacocco.it/incanto-dabruzzo-costa-ed-entroterra-tra-pescarese-e-teatino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> i trabocchi del mio amatissimo Abruzzo</a>!</p>



<p>Per gli amanti della sabbia finissima consiglio anche una tappa a <strong>Marina di Vecchiano</strong>, un altro luogo incantevole. L’arenile fa parte del <a href="https://www.parcosanrossore.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco naturale di San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli </a>ed è circondato da una pineta e dalla macchia mediterranea. Le <strong>dune sabbiose</strong> sono meravigliose e voltando lo sguardo verso l’interno si vedono in lontananza le Alpi Apuane. Mare e <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-in-val-camonica-in-estate-godersi-una-vacanza-tra-natura-buon-cibo-e-tanta-cultura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">montagna</a>…i miei luoghi del cuore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="862" height="487" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge.png" alt="cosa fare a Pisa " class="wp-image-2063" title="Cosa fare a Pisa e dintorni: 3 giorni tra trekking urbano, indigestione di arte e una fuga al mare 58" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge.png 862w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge-300x169.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge-768x434.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Spiaggia-di-Marina-di-Vecchiano_Font_-Trovaspiagge-696x393.png 696w" sizes="auto, (max-width: 862px) 100vw, 862px" /><figcaption>Spiaggia di Marina di Vecchiano FONT: Trovaspiagge.it</figcaption></figure>



<p>Cosa aspettate a programmare un bel week end preparare la vostra lista personale su cosa fare a Pisa? É davvero<strong> la meta ideale</strong> per una gita fuori porta di due giorni partendo dalla Brianza, approfittando degli ultimi fine settimana d&#8217;estate. Si possono vedere bellezze artistiche senza paragoni, mangiare bene e concedersi anche un ultimo bagno sulle vicine spiagge. <strong>I love Pisa…e voi?</strong></p>
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		<title>Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2021 17:53:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
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					<description><![CDATA[Decidere cosa fare in Val Camonica durante una vacanza non è mai un problema! Se avete dubbi ecco i miei 5 buoni motivi per trascorrere l’estate in Valle]]></description>
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<p>Amate la montagna e siete curiosi di sapere <strong>cosa fare in Val Camonica</strong> durante una vacanza lunga o nel tempo di un week end? Siete nel posto giusto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="599" height="447" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/La-Resega-Wine-Bar-di-Ponte-di-Legno-BS.png" alt="La Resega Wine Bar di Ponte di Legno BS" class="wp-image-1989" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 59" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/La-Resega-Wine-Bar-di-Ponte-di-Legno-BS.png 599w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/La-Resega-Wine-Bar-di-Ponte-di-Legno-BS-300x224.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/La-Resega-Wine-Bar-di-Ponte-di-Legno-BS-80x60.png 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/La-Resega-Wine-Bar-di-Ponte-di-Legno-BS-160x120.png 160w" sizes="auto, (max-width: 599px) 100vw, 599px" /></figure>



<p>Ho esplorato queste zone in lungo e in largo sia d<strong>urante l’estate</strong> che nelle stagioni più fredde, imparando ad apprezzarle in tutta la loro straordinaria ricchezza. È ora di condividere le mie esperienze con voi, per guidarvi e soprattutto ispirarvi su Cosa fare in Val Camonica.</p>



<p>Ecco i miei <strong>cinque buoni motivi</strong> per trascorrere un pezzetto dell’estate in Valle, alla scoperta delle <strong>bellezze naturali</strong>, dell’arte e della cultura, delle <strong>delizie enogastronomiche</strong> e naturalmente…dei <strong>ristoranti</strong> dove mangiarle!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare in Val Camonica: scoprire ricette della tradizione e prodotti del territorio</strong></h2>



<p>Sono una grande<a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-risotto-allasparago-rosa-di-mezzago-un-prodotto-locale-con-denominazione-comunale-di-origine/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> appassionata di cucina</a> e uno dei motivi per cui amo la Valle è proprio il cibo e la sua eccellenza, unione tra qualità delle materie prime e valorizzazione delle <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-dei-casoncelli-di-carne-quella-del-ristorante-rugantino-in-val-camonica-e-assolutamente-da-provare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricette tradizionali</a>. Quando mi chiedono cosa fare in Valcamonica rispondo: esplorate le proposte enogastronomiche!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Isacco-Fedriga-La-cuna-del-lac-1024x684.jpg" alt="Cristina Cocco e Isacco Fedriga La cuna del lac" class="wp-image-1978" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 60" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Isacco-Fedriga-La-cuna-del-lac-1024x684.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Isacco-Fedriga-La-cuna-del-lac-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Isacco-Fedriga-La-cuna-del-lac-768x513.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Isacco-Fedriga-La-cuna-del-lac-1536x1025.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Isacco-Fedriga-La-cuna-del-lac-2048x1367.jpg 2048w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Isacco-Fedriga-La-cuna-del-lac-696x465.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Isacco-Fedriga-La-cuna-del-lac-1392x929.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Isacco-Fedriga-La-cuna-del-lac-1068x713.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Con Isacco Fredriga presso il Rristorante di &#8220;La Cuna del Lac&#8221; di Angolo Terme.</figcaption></figure>



<p><strong>I piatti tipici</strong> sono tantissimi, ma lo <strong>spiedo bresciano </strong>e il <strong>gnoc de la cua </strong>sono per me i fiori all’occhiello di molti menù valligiani: questo primo piatto, dagli ingredienti semplici, è porta il marchio De.Co (denominazione comunale) del comune di Ponte di Legno. Sul territorio ho assaggiato <strong>carni e selvaggina</strong> ricchi di sapore, pesce di lago, funghi ed erbe selvatiche. E che dire dei <strong>formaggi</strong> o dei salumi? Meriterebbero un capitolo a parte e bisognerebbe parlarne per ore.</p>



<p>Ho mangiato in tanti ristoranti a conduzione famigliare, dove ho trovato un’atmosfera confortevole e una cucina con il vero <strong>sapore “di casa”.</strong> Pasta, pane e dolci fatti a mano mi hanno conquistata! Ho ritrovato tutto il piacere di prodotti a km zero e confezionati sul posto a <strong><a href="http://www.lacunadellac.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Cuna del Lac</a></strong> di Angolo Terme, affacciato sul Lago Moro. Sapori e ambienti che “sanno” di montagna anche al <strong>Ristorante </strong><a href="https://www.ristorante-sanmarco.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>San Marco </strong>di Ponte di Legno</a>, dove lo chef punta su ricerca e sperimentazione, per un incontro di tradizione e innovazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="484" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Chef-Marco-Bezzi-Ristorante-San-Marco-Ponte-di-Legno-BS-1024x484.png" alt="Chef Marco Bezzi Ristorante San Marco Ponte di Legno BS" class="wp-image-1991" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 61" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Chef-Marco-Bezzi-Ristorante-San-Marco-Ponte-di-Legno-BS-1024x484.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Chef-Marco-Bezzi-Ristorante-San-Marco-Ponte-di-Legno-BS-300x142.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Chef-Marco-Bezzi-Ristorante-San-Marco-Ponte-di-Legno-BS-768x363.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Chef-Marco-Bezzi-Ristorante-San-Marco-Ponte-di-Legno-BS-1536x726.png 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Chef-Marco-Bezzi-Ristorante-San-Marco-Ponte-di-Legno-BS-696x329.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Chef-Marco-Bezzi-Ristorante-San-Marco-Ponte-di-Legno-BS-1392x658.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Chef-Marco-Bezzi-Ristorante-San-Marco-Ponte-di-Legno-BS-1068x505.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Chef-Marco-Bezzi-Ristorante-San-Marco-Ponte-di-Legno-BS.png 1616w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ristorante San marco, Ponte di Legno, BS.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>…e non dimentichiamo il vino!</strong></h2>



<p>Non rinuncio (quasi) mai ad un bicchiere quando sono a tavola e il territorio camuno offre alla cucina locale – e anche a me! &#8211; un perfetto compagno di viaggio:<strong> il vino</strong>. Il <a href="https://www.consorziovinivallecamonica.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Consorzio Vini IGT Valcamonica</a> lavora per <strong>valorizzare</strong> il vino camuno, rosso e bianco, e tutelare la produzione. La viticoltura di montagna è un’attività di grande <strong>valore simbolico</strong>, culturale e economico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="339" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Wine-tasting-in-Valle-Camonica-Cantina-Monchieri-e-Azienda-Agricola-Scraleca--1024x339.png" alt="Wine tasting in Valle Camonica Cantina Monchieri e Azienda Agricola Scraleca" class="wp-image-1985" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 62" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Wine-tasting-in-Valle-Camonica-Cantina-Monchieri-e-Azienda-Agricola-Scraleca--1024x339.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Wine-tasting-in-Valle-Camonica-Cantina-Monchieri-e-Azienda-Agricola-Scraleca--300x99.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Wine-tasting-in-Valle-Camonica-Cantina-Monchieri-e-Azienda-Agricola-Scraleca--768x254.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Wine-tasting-in-Valle-Camonica-Cantina-Monchieri-e-Azienda-Agricola-Scraleca--696x230.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Wine-tasting-in-Valle-Camonica-Cantina-Monchieri-e-Azienda-Agricola-Scraleca--1068x353.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Wine-tasting-in-Valle-Camonica-Cantina-Monchieri-e-Azienda-Agricola-Scraleca-.png 1327w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Cantina Monchleri e Azienda Agricola Scraleca &#8211; Vini della Valle Camonica.</figcaption></figure>



<p>Se pensate a cosa fare in Val Camonica vi suggerisco di valutare l’idea di qualche <strong>tour di degustazione</strong> dove ad ogni vino viene abbinato il piatto giusto, e viceversa. Ne ho seguiti vari e mi sono divertita un mondo mentre imparavo a scegliere i vini migliori per le ricette valligiane.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="717" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Ristoraante-Ai-Frati-Vello-di-Marone-BS--1024x717.png" alt="Cosa fare in Val Camonica Cristina Cocco" class="wp-image-1981" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 63" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Ristoraante-Ai-Frati-Vello-di-Marone-BS--1024x717.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Ristoraante-Ai-Frati-Vello-di-Marone-BS--300x210.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Ristoraante-Ai-Frati-Vello-di-Marone-BS--768x537.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Ristoraante-Ai-Frati-Vello-di-Marone-BS--696x487.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Ristoraante-Ai-Frati-Vello-di-Marone-BS--1392x974.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Ristoraante-Ai-Frati-Vello-di-Marone-BS--1068x747.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Ristoraante-Ai-Frati-Vello-di-Marone-BS-.png 1446w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Con lo Chef Giorgio Arrighini, ristorante &#8220;Ai Frati&#8221; a Vello di Marone, sul Lago di Iseo</figcaption></figure>



<p>Ho trovato una grande attenzione a sposare cibo e vino nel <strong>Ristorante <a rel="noreferrer noopener" href="https://ristoranteaifrati.it/" target="_blank">Ai Frati</a></strong>, sul Lago di Marone. La cantina è davvero ricercata e di altissimo livello, con etichette in grado di esaltare i piatti più originali dello chef.&nbsp; L’importanza del vino nella gastronomia della Valle è evidente nell’atmosfera affascinante dell’<a rel="noreferrer noopener" href="http://www.hostariacortedibacco.it/" target="_blank">Hostaria <strong>La corte di Bacco</strong></a><strong> </strong>di Edolo, dove <strong>il vino</strong> non si beve soltanto…<strong>si vive</strong>! Sono letteralmente impazzita per il modo in cui i proprietari Marco e Daniela, marito e moglie entrambi chef, hanno recuperato nell’arredamento le <strong>vecchie botti in legno</strong> della storica cantina oggi trasformata in ristorante, per rendere il posto ancora più particolare.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="481" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Con-Daniela-e-Marco-del-Hostaria-Corte-di-Bacco-Edolo-BS--1024x481.png" alt="Cosa fare in Val Camonica Cristina Cocco" class="wp-image-1982" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 64" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Con-Daniela-e-Marco-del-Hostaria-Corte-di-Bacco-Edolo-BS--1024x481.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Con-Daniela-e-Marco-del-Hostaria-Corte-di-Bacco-Edolo-BS--300x141.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Con-Daniela-e-Marco-del-Hostaria-Corte-di-Bacco-Edolo-BS--768x361.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Con-Daniela-e-Marco-del-Hostaria-Corte-di-Bacco-Edolo-BS--1536x721.png 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Con-Daniela-e-Marco-del-Hostaria-Corte-di-Bacco-Edolo-BS--696x327.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Con-Daniela-e-Marco-del-Hostaria-Corte-di-Bacco-Edolo-BS--1392x654.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Con-Daniela-e-Marco-del-Hostaria-Corte-di-Bacco-Edolo-BS--1068x501.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Con-Daniela-e-Marco-del-Hostaria-Corte-di-Bacco-Edolo-BS-.png 1625w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Marco e Daniela, marito e moglie entrambi chef, dell&#8217;Hostaria La corte di Bacco di Edolo, BS.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare in Val Camonica se non godere della Natura?</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="428" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-dAvio_-rifugio-Garibaldi-a-Ponte-di-Legno-Brescia-1024x428.png" alt="Cosa fare in Val Camonica Cristina Cocco" class="wp-image-1979" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 65" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-dAvio_-rifugio-Garibaldi-a-Ponte-di-Legno-Brescia-1024x428.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-dAvio_-rifugio-Garibaldi-a-Ponte-di-Legno-Brescia-300x125.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-dAvio_-rifugio-Garibaldi-a-Ponte-di-Legno-Brescia-768x321.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-dAvio_-rifugio-Garibaldi-a-Ponte-di-Legno-Brescia-1536x641.png 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-dAvio_-rifugio-Garibaldi-a-Ponte-di-Legno-Brescia-696x291.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-dAvio_-rifugio-Garibaldi-a-Ponte-di-Legno-Brescia-1392x581.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-dAvio_-rifugio-Garibaldi-a-Ponte-di-Legno-Brescia-1068x446.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-dAvio_-rifugio-Garibaldi-a-Ponte-di-Legno-Brescia.png 1827w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La Val Camonica non ha bisogno di presentazioni in termini di<strong> bellezze naturali e paesaggistiche</strong>. Per un’amante della vita all’aria aperta come me, <a href="https://www.cristinacocco.it/voglia-di-escursioni-in-val-camonica-non-perdete-i-laghetti-della-val-davio-e-il-rifugio-garibaldi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">le montagne e i laghi </a>offrono agli occhi uno spettacolo con pochi termini di paragone. Sono convinta che questo sia un punto di forza anche per moltissimi ristoranti valligiani, che vantano terrazze panoramiche e affacci su <strong>viste mozzafiato</strong>.</p>



<p>Quando mi siedo a tavola – con tanto appetito dopo una passeggiata nei boschi o una giornata sulle piste &#8211; è sempre un valore aggiunto quello di poter ammirare una <strong>natura incontaminata,</strong> ispiratrice di <strong>relax e serenità</strong>. Ricordo ancora i buonissimi dolci del <strong>Ristorante Pizzeria <a href="http://www.sportingclubpontedilegno.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sporting</a></strong>, che mi sono sembrati ancora più sublimi godendomi la vista dalla terrazza estiva. Tutto era semplicemente fantastico!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.instagram.com/p/B0QQBBqCA6Q/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="690" height="448" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Dolci-tipici-dello-Sporting-a-Ponte-di-Legno-BS.png" alt="Cosa fare in Val Camonica Cristina Cocco" class="wp-image-1986" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 66" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Dolci-tipici-dello-Sporting-a-Ponte-di-Legno-BS.png 690w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Dolci-tipici-dello-Sporting-a-Ponte-di-Legno-BS-300x195.png 300w" sizes="auto, (max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a></figure>



<p>Anche il <strong>Ristorante Pizzeria</strong><a href="http://ristorante-ethnos.blogspot.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong> Ethnos</strong> </a>mi ha permesso di apprezzare lo splendore imponente della montagna: il paese di Ceto si trova infatti tra le due <strong>vette più famose</strong> della media Valle, Pizzo Badile e Concarena. Qui un pranzo o una cena abbracciata dai monti è un sogno che diventa realtà.</p>



<p>Ho raccontato sul mio blog una delle belle <strong>escursioni naturalistich</strong>e che ho fatto con i miei figli tra le vette dell’<a href="https://www.cristinacocco.it/adamello-magazine-nel-nuovo-numero-parlo-di-tendenze-moda-inverno-e-moda-mountain/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Adamello</a> e <a href="https://www.cristinacocco.it/voglia-di-escursioni-in-val-camonica-non-perdete-i-laghetti-della-val-davio-e-il-rifugio-garibaldi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la potete leggere QUI </a>per scoprire ancora meglio quello che può offrire la Natura. Cosa fare in Val Camonica? Io non ho dubbi: tante belle passeggiate per rigenerare il corpo e lo spirito!</p>



<p>E se avete la fortuna di vivere un&#8217;esperienza come quella di Buongiorno Pilates, potrete dire di aver gustato l&#8217;essenza stessa di queste montagne. Scoprite questo meraviglioso progetto cliccando qui!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.instagram.com/p/CJYNsLNpGjC/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="630" height="443" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/El-Volt-uno-dei-locali-piu-apprezzati-di-Ponte-di-Legno-BS.png" alt="Cosa fare in Val Camonica Cristina Cocco" class="wp-image-1987" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 67" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/El-Volt-uno-dei-locali-piu-apprezzati-di-Ponte-di-Legno-BS.png 630w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/El-Volt-uno-dei-locali-piu-apprezzati-di-Ponte-di-Legno-BS-300x211.png 300w" sizes="auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Storia e antiche tradizioni di artigianato, per una vacanza camuna all’insegna della cultura</strong></h2>



<p>Cosa fare in Val Camonica oltre ad immergersi nella quiete dei boschi? Conoscerne la <strong>storia antichissima</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="352" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Parco-Archeologico-Luine-e-Niquana_-grazie-Tino-Tedeschi-e-Sandro-Sorteni-per-avermi-rivelata-un-altra-parte-della-storia-della-nostra-amata-Valle-1024x352.png" alt="Cosa fare in Val Camonica Cristina Cocco" class="wp-image-1996" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 68" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Parco-Archeologico-Luine-e-Niquana_-grazie-Tino-Tedeschi-e-Sandro-Sorteni-per-avermi-rivelata-un-altra-parte-della-storia-della-nostra-amata-Valle-1024x352.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Parco-Archeologico-Luine-e-Niquana_-grazie-Tino-Tedeschi-e-Sandro-Sorteni-per-avermi-rivelata-un-altra-parte-della-storia-della-nostra-amata-Valle-300x103.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Parco-Archeologico-Luine-e-Niquana_-grazie-Tino-Tedeschi-e-Sandro-Sorteni-per-avermi-rivelata-un-altra-parte-della-storia-della-nostra-amata-Valle-768x264.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Parco-Archeologico-Luine-e-Niquana_-grazie-Tino-Tedeschi-e-Sandro-Sorteni-per-avermi-rivelata-un-altra-parte-della-storia-della-nostra-amata-Valle-696x239.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Parco-Archeologico-Luine-e-Niquana_-grazie-Tino-Tedeschi-e-Sandro-Sorteni-per-avermi-rivelata-un-altra-parte-della-storia-della-nostra-amata-Valle-1068x367.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Parco-Archeologico-Luine-e-Niquana_-grazie-Tino-Tedeschi-e-Sandro-Sorteni-per-avermi-rivelata-un-altra-parte-della-storia-della-nostra-amata-Valle.png 1259w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Parco Archeologico Luine e <em>Parco Archeologico</em> Niquane. Grazie Tino Tedeschi e  Sandro Sorteni per avermi rivelata un&#8217;altra parte della storia della nostra amata Valle!<br>.</figcaption></figure>



<p>Un luogo magico e misterioso è il <strong>Parco archeologico comunale di Luine</strong>, a Darfo Boario Terme. Sono rimasta a bocca aperta davanti alle incisioni del X secolo a. C. che raccontano la vita degli abitanti. Sono sicura che piacerà tantissimo ai bambini e per loro <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.archeopark.net/" target="_blank">il vicino <strong>Archeopark</strong>, con il suo ristorante</a>, offre laboratori per vivere la preistoria in prima persona.</p>



<p>Radicata nella storia valligiana è anche la forgiatura del ferro. Nel borgo medievale di Bienno, nella Valle dei Magli (il nome è eloquente!), la <strong>lavorazione del ferro battuto</strong> si tramanda da generazioni. Sono stata al <strong>Ristorante </strong><a href="https://rugantinoristorantebienno.it/chi-siamo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Rugantino</strong> </a>e mi sono incantata davanti ai bellissimi oggetti e arredi in ferro battuto che caratterizzano gli interni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="684" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Daniele-Abondio-Ristorante-Rugantino-Bienno-Brescia--684x1024.jpg" alt="Cosa fare in Valle Camonica Cristina Cocco " class="wp-image-1993" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 69" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Daniele-Abondio-Ristorante-Rugantino-Bienno-Brescia--684x1024.jpg 684w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Daniele-Abondio-Ristorante-Rugantino-Bienno-Brescia--200x300.jpg 200w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Daniele-Abondio-Ristorante-Rugantino-Bienno-Brescia--768x1150.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Daniele-Abondio-Ristorante-Rugantino-Bienno-Brescia--1025x1536.jpg 1025w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Daniele-Abondio-Ristorante-Rugantino-Bienno-Brescia--1367x2048.jpg 1367w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Daniele-Abondio-Ristorante-Rugantino-Bienno-Brescia--696x1043.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Daniele-Abondio-Ristorante-Rugantino-Bienno-Brescia--1392x2085.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Daniele-Abondio-Ristorante-Rugantino-Bienno-Brescia--1068x1600.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Cristina-Cocco-e-Daniele-Abondio-Ristorante-Rugantino-Bienno-Brescia--scaled.jpg 1709w" sizes="auto, (max-width: 684px) 100vw, 684px" /><figcaption>Con Daniele Abondio, Il titolare del Ristorante Rugantino di Bienno, BS.</figcaption></figure>



<p>Un’altra antica tradizione camuna che mi ha fatta tornare indietro nel tempo è la <strong>macinatura a pietra</strong>. Ad Esine il <a href="https://www.facebook.com/molinotognali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mulino Tognali </a>funziona ancora e produce farine per pasta e polenta. Nel paese il <strong>Ristorante da <a href="https://www.ristorantesapi.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sapì </a></strong>valorizza al massimo questa specialità nel suo menù, ricco di pasta fatta in casa.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="648" height="547" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/MolinoTognali-Esine-Valle-Camonica.png" alt="Cosa fare in Val Camonica Cristina Cocco" class="wp-image-1994" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 70" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/MolinoTognali-Esine-Valle-Camonica.png 648w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/MolinoTognali-Esine-Valle-Camonica-300x253.png 300w" sizes="auto, (max-width: 648px) 100vw, 648px" /><figcaption>Molino Tognali Esine &#8211;  Valle Camonica </figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>E se proprio non sai cosa fare in Val Camonica…stupisciti con l’arte</strong></h2>



<p>La <a href="https://www.cristinacocco.it/the-house-of-art/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">creatività fa parte di me</a> e – pensando a cosa fare in Val Camonica &#8211; l’arte non poteva non entrare nella mia <em>top five</em>! Parlare d’arte in Valle significa partire da <strong>Bienno,</strong> diventato il <strong>Borgo degli Artisti </strong>grazie ad un concorso comunale. Ogni estate pittori, scultori e altri maestri d’arte sono ospitati nel paese e qui prendono ispirazione per le loro opere. Vivo con emozione l’appuntamento annuale con<strong> l’apertura delle loro case-laboratorio </strong>e mi sembra sempre di passeggiare in una galleria d’arte e artigianato a cielo aperto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="325" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Pisogne-Santa-Maria-Annunciata-e-Convento-Santissima-Anunziata-Valle-Camonica-1024x325.png" alt="Cosa fare in Val Camonica Cristina Cocco" class="wp-image-2001" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 71" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Pisogne-Santa-Maria-Annunciata-e-Convento-Santissima-Anunziata-Valle-Camonica-1024x325.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Pisogne-Santa-Maria-Annunciata-e-Convento-Santissima-Anunziata-Valle-Camonica-300x95.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Pisogne-Santa-Maria-Annunciata-e-Convento-Santissima-Anunziata-Valle-Camonica-768x244.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Pisogne-Santa-Maria-Annunciata-e-Convento-Santissima-Anunziata-Valle-Camonica-1536x487.png 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Pisogne-Santa-Maria-Annunciata-e-Convento-Santissima-Anunziata-Valle-Camonica-696x221.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Pisogne-Santa-Maria-Annunciata-e-Convento-Santissima-Anunziata-Valle-Camonica-1392x442.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Pisogne-Santa-Maria-Annunciata-e-Convento-Santissima-Anunziata-Valle-Camonica-1068x339.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Pisogne-Santa-Maria-Annunciata-e-Convento-Santissima-Anunziata-Valle-Camonica.png 1667w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>1) Santa Maria delle Nevi considerata la Capella Sistina dei Poveri 2) affreschi  3) Convento Santissima Annunziata &#8211; Valle Camonica </figcaption></figure>



<p>Nella chiesa di <strong>Santa Maria Annunciata</strong> ho ammirato gli affreschi del XVI secolo del Romanino, artista bresciano che ha lavorato in Valle anche a <strong>Santa Maria della Neve a Pisogne</strong> e <strong>Sant’Antonio a Breno</strong>. Non si possono perdere questi tesori d’arte valligiani. Sulle orme del Rinascimento ho colto l’occasione per fermarmi nei ristoranti: l’arte si apprezza meglio insieme al buon cibo!</p>



<p>A Breno non posso dimenticare <a href="http://www.ristorantebargiardino.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la pizza del <strong>Ristorante Giardino</strong></a>, i piaceri culinari offerti dal <strong><a href="https://www.bistrotdomenighini.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bistrot Domenighin</a>i</strong>, diventato ristorante con piatti belli e ricercati dalla trasformazione della bottega di gastronomia di famiglia. Il <a href="https://castellobrenobarristorante.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ristorante <strong>Castello Breno</strong></a><strong>,</strong> invece, mi ha fatto subito pensare ad un’altra specialità locale, il formaggio Brè.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="435" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Bistrot-Domenighini-Tappa-fissa-a-Breno-e-passeggiata-al-Castello-1024x435.png" alt="Cosa fare in Val Camonica" class="wp-image-2004" title="Cosa fare in Val Camonica in estate? 5 motivi per godersi una vacanza tra natura, buon cibo e tanta cultura 72" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Bistrot-Domenighini-Tappa-fissa-a-Breno-e-passeggiata-al-Castello-1024x435.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Bistrot-Domenighini-Tappa-fissa-a-Breno-e-passeggiata-al-Castello-300x127.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Bistrot-Domenighini-Tappa-fissa-a-Breno-e-passeggiata-al-Castello-768x326.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Bistrot-Domenighini-Tappa-fissa-a-Breno-e-passeggiata-al-Castello-1536x653.png 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Bistrot-Domenighini-Tappa-fissa-a-Breno-e-passeggiata-al-Castello-696x296.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Bistrot-Domenighini-Tappa-fissa-a-Breno-e-passeggiata-al-Castello-1392x592.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Bistrot-Domenighini-Tappa-fissa-a-Breno-e-passeggiata-al-Castello-1068x454.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Bistrot-Domenighini-Tappa-fissa-a-Breno-e-passeggiata-al-Castello.png 1673w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Le mie tappe fisse a Breno? Il Bistrot Domenighini  e una passeggiata al Castello di Breno!</figcaption></figure>



<p>Ora conoscete miei suggerimenti su <strong>cosa fare in Val Camonica durante queste vacanze</strong>, ma sono sicura che se ne possano dare tanti altri. Se ve ne vengono in mente avvisatemi, non voglio assolutamente perdermeli!</p>
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		<title>Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2021 20:51:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Trascorrere una vacanza in Versilia offre l’opportunità di godere non solo del mare! Vi racconto la mia esperienza tra la costa toscana e le Alpi Apuane]]></description>
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<p>Le ferie sono dietro l’angolo e se ancora siete indecisi il mio consiglio è di considerare seriamente l’idea di <strong>una vacanza in Versilia</strong>! Chi non è stato almeno una volta nella vita in una delle località del territorio versiliese o alle Cinque Terre forse pensa che il mare sia l’unica attrattiva. Ma non è affatto così.</p>



<p>Le mie esperienze vacanziere in questa zona mi hanno insegnato che c’è <strong>molto di più da scoprire</strong> e che anche <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-in-val-daosta-vi-racconto-le-mie-vacanze-allinsegna-di-sport-natura-buon-cibo-e-cultura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una mountains addicted come me</a> può innamorarsi a prima vista. </p>



<p>Seguite il mio racconto, per conoscere meglio i piccoli angoli di paradiso che vi aspettano se optate per una vacanza in Versilia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Arte e spiagge da sogno non mancano mai in una vacanza in Versilia</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="828" height="615" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25.jpeg" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco Fote dei Marmi" class="wp-image-1939" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 73" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25.jpeg 828w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-300x223.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-768x570.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-696x517.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-80x60.jpeg 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/WhatsApp-Image-2021-08-05-at-22.30.25-160x120.jpeg 160w" sizes="auto, (max-width: 828px) 100vw, 828px" /></figure>



<p>Adoro veramente tutto di quel tratto della costa toscana che va da Marina di Pietrasanta a Forte dei Marmi. Non solo per la sua bellezza paesaggistica e il mare cristallino, ma anche per<strong> la sua arte</strong>.</p>



<p><strong>Pietrasanta</strong> è un vero concentrato di storia e arte, al punto da essere chiamata “la piccola Atene”. Passeggiando per le strade del centro si ammirano <strong>edifici di straordinaria eleganza architettonica</strong> e sculture imponenti. Il Duomo di San Martino, la chiesa di Sant&#8217;Agostino, la Torre delle Ore. L’arte si respira in tutte le piazze e in tutte le botteghe.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Museo-dei-Bozzetti.png" alt="Vacanza in Versilia" class="wp-image-1943" width="739" height="483" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 74"></figure>



<p>Per avere spiagge soffici e distese sabbiose &#8211; che non possono mancare in una vacanza in Versilia &#8211; basta raggiungere Marina di Pietrasanta!</p>



<p>A pochi chilometri c’è<strong> Forte dei Marmi,</strong> tappa fissa in Versilia ogni volta che ci andiamo. Questa famosa località è ambita per vari motivi, dalla sua sabbia finissima ai ristoranti, senza dimenticare <strong>i negozi</strong>. Per gli <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/saldi-estate-2021-cosa-comprare-anche-in-vista-della-prossima-stagione/" target="_blank">amanti dello shopping</a> sono un vero paradiso. Ogni <em>fashion victim</em> conosce <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.gliambulantidifortedeimarmi.it/" target="_blank">il Mercato del Forte</a>, dove si possono fare ottimi affari (ci sono riuscita anche io!).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Forte dei Marmi, cosa fare e cosa vedere!</h2>



<p>Negli anni Forte dei Marmi ha saputo <strong>cambiare e crescere grazie al turismo</strong>, attrezzandosi per soddisfare le esigenze dei tanti visitatori che ogni anno scelgono di trascorrere una vacanza in Versilia. Con i<strong>l traghetto</strong> – per esempio – si possono fare delle bellissime gite verso le Cinque Terre. Un modo divertente per ammirare la costa dal mare.</p>



<p>Spostarsi in città – per andare a visitare<strong> il fortino</strong> <strong>Lorenese</strong> del XVIII secolo che dà il nome alla città &#8211; è semplice e veloce grazie alle zone pedonali. Si possono anche usare il monopattino, i roller blade o <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/la-bicicletta-e-un-mondo-tutto-da-scoprire-sempre-piu-versatile-per-lo-sport-e-per-viaggiare/" target="_blank">le bicilette</a>. Se amate pedalare è una buona idea visitare <strong>Viareggio</strong>, dove nel grande parco si possono noleggiare i risciò!</p>



<p>Una passeggiata a Forte dei Marmi permette di vedere<strong> luoghi di interesse storico</strong> come un antico pozzo del XVIII secolo al centro di Piazza Garibaldi, la chiesa di Sant&#8217;Ermete e varie ville progettate da noti architetti. Tra le più famose Villa Agnelli, oggi trasformata in un <a href="https://www.augustus-hotel.it/it/dimora-di-charme-toscana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">albergo di prestigio</a>. La location è da sogno: gli Agnelli sì che sapevano godersi il piacere di una vacanza in Versilia. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Da Massa Carrara all’entroterra, alla scoperta delle Alpi Apuane</strong></h2>



<p>Ma una vacanza in Versilia offre molto di più, perché a poca distanza dal mare svettano <strong>le splendide Alpi Apuane</strong>. Per conoscerle (letteralmente!) dall’interno si possono visitare <strong>le cave a Massa di Carrara</strong>, famose perché esportano il marmo in tutto il mondo!</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Massa-Carrara.png" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco" class="wp-image-1940" width="697" height="494" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 75"></figure>



<p>Le montagne alle spalle di Forte dei Marmi riservano inaspettate sorprese. Voglio raccontarvi una delle <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/voglia-di-escursioni-in-val-camonica-non-perdete-i-laghetti-della-val-davio-e-il-rifugio-garibaldi/" target="_blank">escursioni </a>più belle che ricordo in quella zona: quella al <strong>lago di Vagli</strong>! Chi ama gli scorci paesaggistici suggestivi troverà affascinante già il viaggio in auto. La strada stretta e tortuosa sale e si snoda nella roccia, regalando stupendi panorami.</p>



<p>In poco più di un’ora, una vacanza in Versilia – fatta di spiagge sabbiose e <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/cosa-vedere-nel-golfo-del-tigullio-rapallo-e-portofino/" target="_blank">mare azzurro</a> – si trasforma in <strong>un’occasione per il trekking</strong>, con zaino, borraccia e scarponcini da scalatore. Il lago di Vagli, che forse pochi conoscono, ha una storia particolare ed offre un’attrattiva che<strong> un’amante dell’avventura</strong> come me non poteva lasciarsi scappare.</p>



<p>Vi va di conoscerla?</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Siete in vacanza in Versilia? Visitate Vagli e non ve ne pentirete!</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="609" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-609x1024.jpeg" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco" class="wp-image-1941" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 76" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-609x1024.jpeg 609w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-178x300.jpeg 178w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-768x1292.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli-696x1171.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Volo-dAngelo-lago-di-Vagli.jpeg 828w" sizes="auto, (max-width: 609px) 100vw, 609px" /></figure>



<p>Il <strong>lago di Vagli</strong> – in provincia di Lucca &#8211; non è un lago naturale. E&#8217; &#8220;nato&#8221; nel 1947, quando vennero realizzati una <strong>diga artificiale </strong>e una centrale idroelettrica. L’intervento umano modificò molto l’aspetto dell’area e, a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua, alcuni paesini della valle vennero sommersi!</p>



<p>Uno di questi, <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.artribune.com/arti-visive/fotografia/2021/02/fabbriche-di-careggine-toscana-progetto-silvia-camporesi/" target="_blank">Fabbriche di Careggine</a>, era stato fondato nel XIII secolo da maestri fabbri ferrai che venivano da Brescia. Quando il bacino viene svuotato, per interventi di manutenzione, le rovine del borgo riemergono in tutta la loro misteriosa (e un po’ inquietante) suggestione.</p>



<p>Sia io che i miei bambini siamo rimasti impressionati da questa storia, ma ancora di più dall’esperienza del<strong> volo dell’angelo</strong> e dal ponte sospeso di Vagli. Vi consiglio questa fantastica attività, purchè non soffriate di vertigini! Al<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.vaglipark.it/" target="_blank"> Vaglipark </a>sono molto <strong>attrezzati per questo sport</strong> e si può avere tutta l’assistenza necessaria. Gli addetti sono gentilissimi e uno di loro ha accompagnato uno dei miei figli, che era ancora troppo piccolo per fare il volo da solo. Abbiamo usato le <strong>Go Pro fissate sui caschetti,</strong> filmando tutta la “caduta” per riviverla una volta rientrati a casa! &nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="420" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-1024x420.png" alt="Vacanza in Versilia Cristina Cocco" class="wp-image-1942" title="Una vacanza in Versilia, tra Pietrasanta e Forte dei Marmi…con una fuga avventurosa nell’entroterra 77" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-1024x420.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-300x123.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-768x315.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-696x285.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane-1068x438.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago-Vagli-Alpi-Apuane.png 1195w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Le nostre vacanze, come quelle della maggior parte di voi, non sono mai abbastanza lunghe per scoprire tutto quello che il territorio Italiano ha da offrire. Ma una cosa è certa: la vacanza serve per far sì che, al rientro, ci resti addosso quella <strong>percezione che tutto è diverso</strong>. </p>



<p>Forse perché siamo noi ad essere cambiati, siamo più ricchi e migliori!</p>
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