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	<title>cucina &#8211; Cristina Cocco</title>
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	<title>cucina &#8211; Cristina Cocco</title>
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		<title>Viaggio nel gusto con Cristina Cocco, tre ricette della bellissima Valle d&#8217;Aosta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Dec 2024 00:26:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio nel gusto]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
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		<category><![CDATA[val d&#039;aosta]]></category>
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					<description><![CDATA[Eccoci qui con il secondo appuntamento della rubrica Viaggio nel gusto con Cristina Cocco. Nella precedente articolo abbiamo viaggiato tra i sapori della Lombardia, adesso si può fare un tour virtuale attraverso la bellissima Valle d'Aosta]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Eccoci qui con il <strong>secondo appuntamento </strong>della rubrica <strong>Viaggio nel gusto con Cristina Cocco</strong>. Nella precedente articolo abbiamo viaggiato tra i <strong><a href="https://www.cristinacocco.it/il-giro-ditalia-a-tavola-con-prodotti-artigianali-di-altissima-qualita-selezionati-da-10-produttori-locali/" data-type="post" data-id="2810">sapori della Lombardia,</a></strong> adesso si può fare un tour virtuale attraverso la bellissima <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>!</p>



<p>Questa regione si trova al confine con <strong>Francia </strong>e <strong>Svizzera</strong>, nota per i picchi innevati del <strong>Cervino, </strong>del <strong>Monte Bianco</strong>, del <strong>Monte Rosa</strong> e del <strong>Gran Paradiso</strong>. </p>



<p>I <strong>resort sciistici</strong> più importanti si trovano tra <strong>Courmayeur</strong> e <strong>Cervinia</strong>, ma non solo neve. Si possono visitare anche <strong>bellissimi castelli medievali</strong> e assaporare una <strong>cucina davvero squisita.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La pasta alla Valdostana, il primo piatto veloce ed economico</strong></h2>



<p>Come primo piatto di questa rubrica non può mancare il primo<strong>: la pasta alla valdostana</strong>, un piatto  <strong>cremoso e perfetto</strong> per la stagione autunnale. La ricetta che sto per proporvi è una mia rivisitazione, infatti, utilizzeremo i <strong>rigatoni </strong>anche se il sugo si adatta benissimo anche alla <strong>pasta lunga,</strong> per cui la scelta sarà assolutamente libera. </p>



<p><strong>Ingredienti (4 porzioni)</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>300 gr di rigatoni</li>



<li>150 gr di fontina</li>



<li>200 ml di panna fresca liquida</li>



<li>120 gr di prosciutto cotto a dadini</li>



<li>30 gr di burro</li>



<li>prezzemolo q.b.</li>



<li>sale q.b.</li>



<li>olio EVO q.b.</li>
</ul>



<p>Facciamo scaldare una padella e mettiamo sul fuoco il prosciutto. Quando inizierà a dorarsi aggiungiamo il burro e un filo d&#8217;olio. </p>



<p>Lasciamo rosolare per un paio di minuti poi uniamo la panna e mescoliamo bene per amalgamare il tutto. Lasciamo che la panna si rapprenda un pochino e poi aggiungiamo anche il formaggio tagliato a dadini. Per aiutarci a fondere il tutto possiamo aiutarci con un mestolo di acqua calda. Mettiamo la pentola dell&#8217;acqua a bollire e gettiamo la pasta.<br>Scoliamola al dente e mettiamola direttamente nella padella con la nostra crema, poi lasciamola risottare fino a quando non sarà cotta. Spegniamo il fuoco, aggiungiamo il prezzemolo tritato e serviamo ben caldo…vedrete che crema!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La cotoletta alla valdostana, il secondo piatto da amare</strong></h2>



<p>Come secondo piatto ho invece deciso di proporvi la <strong>cotoletta alla valdostana</strong>, una variante della <strong>cotoletta milanese </strong>a cui si aggiungono <strong>fontina</strong> e<strong> prosciutto.</strong></p>



<p><strong>Ingredienti (4 porzioni)</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>400 gr di fettine di vitello</li>



<li>100 gr di fontina</li>



<li>80 gr di prosciutto cotto a fette</li>



<li>2 uova</li>



<li>pangrattato q.b.</li>



<li>sale q.b.</li>



<li>olio per friggere q.b.</li>



<li>pepe q.b.</li>
</ul>



<p>Posizioniamo le nostre <a href="https://www.cristinacocco.it/le-numerose-proprieta-e-i-benefici-del-consumo-di-carne/" target="_blank" data-type="post" data-id="5111" rel="noreferrer noopener sponsored"><strong>fettine di vitello</strong> </a>su un tagliere, copriamole con della carta forno e battiamole (senza esagerare con la forza) con un batticarne per renderle più sottili. </p>



<p>Successivamente disponiamo la fontina tagliata grossolanamente nel mezzo di metà delle fettine e sopra adagiamoci una fetta di prosciutto, chiudiamo con le fettine non ripiene. Ora dobbiamo impanare: passiamo le nostre cotolette nell&#8217;uovo sbattuto (con un pizzico di sale e uno di pepe) e poi nel pangrattato (se vi piace la croccantezza potete ripetere questo passaggio due volte, verranno fuori delle fettine super super crunchy!)<br>Facciamo scaldare l&#8217;olio per friggere in una padella e quando sarà ben caldo tuffiamoci le nostre cotolette, ricordandoci di girarle una sola volta per evitare di romperle. Quando saranno belle dorate disponiamole sulla carta assorbente per sgrassarle un pochino, poi serviamo.<strong><span class="td_text_columns_two_cols"></span></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I torcetti valdostani, un dolce squisito per un pasto</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/Torcetti-Valdostani-Cristina-Cocco-1024x576.jpeg" alt="torcetti Valdostani " class="wp-image-5583" title="Viaggio nel gusto con Cristina Cocco, tre ricette della bellissima Valle d&#039;Aosta 1" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/Torcetti-Valdostani-Cristina-Cocco-1024x576.jpeg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/Torcetti-Valdostani-Cristina-Cocco-300x169.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/Torcetti-Valdostani-Cristina-Cocco-768x432.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/Torcetti-Valdostani-Cristina-Cocco-1536x864.jpeg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/Torcetti-Valdostani-Cristina-Cocco-696x392.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/Torcetti-Valdostani-Cristina-Cocco-1392x783.jpeg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/Torcetti-Valdostani-Cristina-Cocco-1068x601.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/Torcetti-Valdostani-Cristina-Cocco-1320x743.jpeg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/12/Torcetti-Valdostani-Cristina-Cocco.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">torcetti Valdostani</figcaption></figure>



<p>Per concludere il nostro super pasto ho pensato ai <strong>torcetti valdostani</strong>, una delizia che conquisterà il cuore (e il palato) di grandi e piccini!</p>



<p><strong>Ingredienti (4 porzioni)</strong><br></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Acqua tiepida</li>



<li>10 gr di lievito di birra fresco</li>



<li>500 gr di farina 00</li>



<li>1 cucchiaino di sale</li>



<li>170 gr di burro morbido a pezzi</li>



<li>zucchero di canna chiaro q.b.</li>
</ul>



<p>Prendiamo una ciotola bella capiente e sciogliamoci dentro il lievito con l&#8217;acqua tiepida. Una volta eseguito questo passaggio, aggiungiamo la farina e il sale, poi impastiamo in maniera decisa con l&#8217;aiuto delle mani. Ottenuto un composto omogeneo copriamo la ciotola e lasciamo riposare per un&#8217;ora in ambiente tiepido. </p>



<p>Trascorso il tempo necessario riprendiamo l&#8217;impasto e aggiungiamo il burro, poi lavoriamo ancora per farlo amalgamare. Copriamo di nuovo e lasciamo riposare mezz&#8217;ora. Stendiamo l&#8217;impasto e pian piano prendiamone piccoli pezzetti (da circa 15 gr ciascuno) che allunghiamo come bastoncini e poi chiudiamo. Passiamoli nello zucchero di canna e disponiamoli sulla teglia del forno.<br>Facciamo scaldare il <strong>forno a 200° </strong>e inforniamo: per la cottura ci vorranno circa <strong>15 minuti,</strong> il mio consiglio è quello di tenerli d&#8217;occhio e sfornarli quando saranno dorati, così eviterete di farli bruciare o di servirli crudi!</p>



<p>Questo <strong>tour gastronomico in Valle d&#8217;Aosta</strong> è finito, il viaggio continua con la &#8220;prossima puntata&#8221; spostandosi verso il <a href="https://www.cristinacocco.it/7-giorni-a-ponte-di-legno/" data-type="post" data-id="4772"><strong>Trentino Alto Adige</strong>.</a> Per scoprire le mie avventure <strong><em>In viaggio con il gusto con Cristina Cocco</em></strong> seguite il mio profilo <strong><a href="https://www.instagram.com/cristinacoccofoodblogger/" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored">@Cristina Cocco Food Blogger </a></strong></p>
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		<title>La mia selezione di piatti tipici di Pasqua della tradizione regionale italiana: il dolce e il salato che non può mancare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Mar 2024 07:28:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
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					<description><![CDATA[Per scoprire i piatti tipici di Pasqua, vi accompagno in un viaggio sulle tavole italiane da Nord a Sud, tra deliziosi sapori dolci e salati]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Che abbiate deciso per un menù da asporto o per una preparazione tutta casalinga, nel pranzo domenicale del 31 marzo non potranno mancare<strong> i piatti tipici di Pasqua</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="823" height="642" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Il-dolce-Pasquale-preferito-dai-mie-bambini-le-colombine-con-le-uova-colorate-Cristina-Cocco.png" alt="piatti tipici di Pasqua colombine di pasta frolla Cristina Cocco" class="wp-image-1358" title="La mia selezione di piatti tipici di Pasqua della tradizione regionale italiana: il dolce e il salato che non può mancare 2" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Il-dolce-Pasquale-preferito-dai-mie-bambini-le-colombine-con-le-uova-colorate-Cristina-Cocco.png 823w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Il-dolce-Pasquale-preferito-dai-mie-bambini-le-colombine-con-le-uova-colorate-Cristina-Cocco-300x234.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Il-dolce-Pasquale-preferito-dai-mie-bambini-le-colombine-con-le-uova-colorate-Cristina-Cocco-768x599.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Il-dolce-Pasquale-preferito-dai-mie-bambini-le-colombine-con-le-uova-colorate-Cristina-Cocco-696x543.png 696w" sizes="(max-width: 823px) 100vw, 823px" /><figcaption class="wp-element-caption">Colomba Pasquale con le uova colorate fatte in casa con i bimbi </figcaption></figure>



<p>Ogni regione ha le sue tradizioni e i suoi sapori e, anche in tempi di zone rosse, possiamo concederci un viaggio! Quello culinario tra le ricette più tipiche e davvero immancabili.</p>



<p>Alcuni ingredienti e pietanze hanno senza dubbio un ruolo di primo piano: <strong>torte salate, carne di agnello, uova…e poi i dolci</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="745" height="551" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Il-dolce-Pasquale-preferito-dai-mie-bambini.png" alt="piatti tipici di Pasqua colombine di pasta frolla " class="wp-image-1359" title="La mia selezione di piatti tipici di Pasqua della tradizione regionale italiana: il dolce e il salato che non può mancare 3" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Il-dolce-Pasquale-preferito-dai-mie-bambini.png 745w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Il-dolce-Pasquale-preferito-dai-mie-bambini-300x222.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Il-dolce-Pasquale-preferito-dai-mie-bambini-696x515.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Il-dolce-Pasquale-preferito-dai-mie-bambini-80x60.png 80w" sizes="(max-width: 745px) 100vw, 745px" /><figcaption class="wp-element-caption"> le colombine di pasta frolla ( ricetta della mia bisnonna abruzzese )</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Piatti tipici di Pasqua del Nord Italia, dalla Valle d’Aosta alla Lombardia</strong></h2>



<p>Una sottile linea rossa unisce i menù pasquali di varie regioni del Nord Italia: <strong>le torte salate</strong>. In diverse varianti tornano sulle tavole e vale davvero la pena scoprirle più da vicino partendo dalla <strong>Valle d’Aosta</strong>. Qui la <strong>Torta tipica di Pasqua</strong> ha gli inconfondibili sapori delle erbe selvatiche di montagna: papavero di campo, tarassaco, spinaci selvatici, piantaggine, ortiche. È insaporita con salvia, rosmarino ed erba cipollina. Alla stessa categoria “torte salate” appartiene anche <a href="https://www.agrodolce.it/ricette/crescia-di-pasqua/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la Crescia valdostana</a> preparata con gli ottimi formaggi stagionati locali, uova, olio e pepe nero.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="730" height="715" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-la-Pinza-Triestina.png" alt="piatti tipici di Pasqua Crescia Valdostana " class="wp-image-1350" title="La mia selezione di piatti tipici di Pasqua della tradizione regionale italiana: il dolce e il salato che non può mancare 4" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-la-Pinza-Triestina.png 730w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-la-Pinza-Triestina-300x294.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-la-Pinza-Triestina-696x682.png 696w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /><figcaption class="wp-element-caption">Font : Il Cucchiaio d&#8217;Argento</figcaption></figure>



<p>La torta per eccellenza della tavola pasquale, lo dice anche il nome, è la <strong>Torta Pasqualina</strong>, di origine ligure. La tradizione vuole che sia nata nel a Genova nel Quattrocento e le ricette più antiche riportano un dato storico interessante: le sfoglie che la compongono sono 33, come gli anni di Cristo. Il suo ripieno di bieta – che può essere sostituita dagli spinaci – include anche ricotta, uova e maggiorana. Adoro la Liguria e le sue perle, come <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-vedere-nel-golfo-del-tigullio-rapallo-e-portofino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rapallo e Portofino</a>, e credo che anche questa torta rientri&#8230;tra i &#8220;gioielli&#8221; di questa regione!</p>



<p>In <strong>Lombardia</strong>, tra i piatti tipici di Pasqua serviti come antipasti, trionfa una deliziosa torta salata. Per la farcitura gli ingredienti tipici sono gli asparagi e il prosciutto, ma molto diffusa è anche la versione con il pollo in sostituzione della carne di maiale. Fanno da corollario un’abbondante dose di parmigiano e poi erbette (timo e prezzemolo) e una spruzzata di pepe.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Veneto e Friuli: cosa c’è nel menù di Pasqua?</strong></h2>



<p>Dovendo scegliere due tra i piatti tipici di Pasqua più caratteristici del nord-est, non possono esserci molti dubbi! &nbsp;</p>



<p>Il primo viene dal Veneto: l’<strong>insalata pasqualina</strong>. Il nome è in parte ingannevole, perché non si tratta affatto di un contorno “triste” e insapore, ma quasi di un piatto unico. Come spesso succede alle ricette regionali tradizionali, le varianti locali abbondano, ma un punto fermo è la presenza delle uova (preferibilmente di quaglia). A queste si accompagnano ortaggi di stagione, in particolare <strong>asparagi</strong>, insalata (perfetto un cuore di lattuga o il soncino), cipollotti. Olive e gamberetti ne arricchiscono il sapore.</p>



<p>Per il Friuli la scelta cade invece su un pandolce originario della città di Trieste, da cui prende appunto il nome: <a href="https://www.cucchiaio.it/ricetta/ricetta-pinza-triestina/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la <strong>Pinza Triestina</strong></a><strong>. </strong>Si parte da ingredienti di base<strong> </strong>semplici, proprio come quelli del pane (farina 00, farina Manitoba, lievito di birra), per lavorarli con uova, zucchero e burro. L’aroma inconfondibili è dato dagli agrumi (arancia e limone), un goccio di rum e volendo dei semi di anice. Il risultato è una sorta di brioche, dolce ma non troppo, che si presta anche ad accompagnare i salumi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dall’Emilia-Romagna alle Marche…golosità pasquali del centro Italia</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="935" height="627" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-Crescia-al-formaggio-.png" alt="piatto tipico di Pasqua torta al formaggio" class="wp-image-1351" title="La mia selezione di piatti tipici di Pasqua della tradizione regionale italiana: il dolce e il salato che non può mancare 5" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-Crescia-al-formaggio-.png 935w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-Crescia-al-formaggio--300x201.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-Crescia-al-formaggio--768x515.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-Crescia-al-formaggio--696x467.png 696w" sizes="auto, (max-width: 935px) 100vw, 935px" /><figcaption class="wp-element-caption">Font: Giallo Zafferano</figcaption></figure>



<p>Tra i piatti tipici di Pasqua in <strong>Emilia-Romagna</strong> non può mancare la pasta fatta in casa, perché la tradizione della sfoglia emiliana resta imbattibile. Per Pasqua – oltre ai classici come le lasagne – &nbsp;si serve la <strong>tardura</strong>, una tipica minestra in brodo. Significa “tiratura” perché il procedimento non prevede di impastare gli ingredienti, ma appunto di “tirarli” lavorandoli con la forchetta.</p>



<p>In <strong>Umbria</strong> e nelle<strong> Marche</strong> troviamo dei piatti tipici di Pasqua che si davvero somigliano molto: in Umbria la chiamano <strong>Torta al formaggio </strong>e nelle <strong>Marche </strong>prende il nome di <a href="https://ricette.giallozafferano.it/Crescia_al_formaggio.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Crescia</a> (da non confondere con quella valdostana!). Questa torta lievitata che ricorda nella forma il panettone, è a base di formaggio (parmigiano, groviera, pecorino, etc) e nella colazione pasquale è accompagnata da salumi e uova sode.</p>



<p>Dall’Umbria arriva anche un dolce che è tipico della tavola di Pasqua: <a href="https://primochef.it/torcolo-umbro/prodottitipici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il <strong>torcolo</strong></a><strong>. </strong>&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Lazio e Abruzzo: l’agnello è il re dei piatti tipici di Pasqua</strong></h2>



<p>Scendendo verso sud e arrivando in <strong>Lazio e Abruzzo</strong> non possiamo, a proposito di menù di Pasqua, che parlare di agnello.</p>



<p>A Roma e in tutta la regione laziale ecco i carciofi ad accompagnare <strong>l’abbacchio scottadito</strong>, costolette di agnello marinate e poi cotte alla brace. Vanno servite e mangiate caldissime, da qui il nome stesso del piatto. Sulla tavola pasquale dei romani non può mancare la<strong> coratella</strong> – sempre con i carciofi:&nbsp; fegato, cuore e polmoni d&#8217;abbacchio ripassati in padella.</p>



<p>In <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/incanto-dabruzzo-costa-ed-entroterra-tra-pescarese-e-teatino/" target="_blank">Abruzzo</a> la ricetta pasquale per eccellenza è quella dell’<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.lacucinaitaliana.it/tutorial/i-consigli/ricetta-agnello-cacio-e-ova-pasqua-abruzzo/" target="_blank">agnello cacio e uova</a>, con carne d’agnello tagliata a pezzetti come in un classico spezzatino. Da questa ricca regione del centro-sud viene anche un’altra interessante proposta per la tavola della festa di Pasqua, <a href="https://www.ogguli.it/fiadoni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il <strong>fiadone abruzzese</strong></a><strong> </strong>(per differenzialo dal molisano, benché siano simili e abbiano molti punti in comune). A base di formaggio, uova e spezie, esiste anche nella versione dolce, sempre buonissima. </p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><a href="http://www.ilbistrotblog.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" width="511" height="593" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-Fiadone-abruzzese.png" alt="piatti tipici di Pasqua Fiadone abruzzese https://www.ogguli.it/" class="wp-image-1356" style="width:782px;height:auto" title="La mia selezione di piatti tipici di Pasqua della tradizione regionale italiana: il dolce e il salato che non può mancare 6" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-Fiadone-abruzzese.png 511w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-Fiadone-abruzzese-259x300.png 259w" sizes="auto, (max-width: 511px) 100vw, 511px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Font: Ogguli.it https://www.ogguli.it/ </figcaption></figure>



<p>L&#8217;Abruzzo è la &#8220;mia regione&#8221;, scoprite perché <a href="https://www.weareinabruzzo.it/2020/11/25/cristina-cocco-2020/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">leggendo la mia intervista</a>!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Sud Italia protagonista della tavola delle feste pasquali</strong></h2>



<p>Arrivando nell’Italia meridionale incontriamo piatti tipici di Pasqua che non hanno bisogno di presentazioni, a partire dal <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.ricettemania.it/ricetta-casatiello-antonino-cannavacciuolo-16033.html" target="_blank">casatiello </a>e dalla <a href="http://www.ilbistrotblog.it/la-pastiera-di-nonna-angelina/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pastiera</a>!</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="612" height="377" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-casatiello-.png" alt="Pasqua Casatiello" class="wp-image-1355" style="width:782px;height:auto" title="La mia selezione di piatti tipici di Pasqua della tradizione regionale italiana: il dolce e il salato che non può mancare 7" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-casatiello-.png 612w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-casatiello--300x185.png 300w" sizes="auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px" /><figcaption class="wp-element-caption">Font: Ricette mania &#8211; Casatiello</figcaption></figure>



<p>Una torta rustica è la ricetta forte del menù pasquale anche in Calabria, <a href="https://blog.giallozafferano.it/iocucinocosi/pitta-ripiena-di-pasqua/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la <strong>pitta ripiena</strong></a>.</p>



<p>Per rappresentare la Puglia e la Basilicata abbiamo invece scelto due dolci.</p>



<p>Il delizioso <strong>Panariedddhu</strong>, si prepara impastando farina, uova, latte, lievito, succo d’arancia e zucchero. Si può dare all’impasto la forma di un cestino intrecciato (chiamato scarcella) e la decorazione prevede l’uso di uova sode.&nbsp; La <a href="https://saporilucani.com/la-picciddata-lucana-o-scarcedda/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Scarcedda</strong> (o picciddata) </a>è anche il dolce tipico lucano che&#8230;contiene all’interno l’immancabile uovo sodo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Sicilia e Sardegna: i piatti tipici di Pasqua delle isole</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="847" height="634" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-la-treccia-con-i-piselli-Sicilia-.png" alt="menù di Pasqua Sardegna Cordula cun prisucci" class="wp-image-1353" title="La mia selezione di piatti tipici di Pasqua della tradizione regionale italiana: il dolce e il salato che non può mancare 8" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-la-treccia-con-i-piselli-Sicilia-.png 847w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-la-treccia-con-i-piselli-Sicilia--300x225.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-la-treccia-con-i-piselli-Sicilia--768x575.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-la-treccia-con-i-piselli-Sicilia--696x521.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-la-treccia-con-i-piselli-Sicilia--80x60.png 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Piatti-tipici-di-Pasqua-di-Cristina-Cocco-la-treccia-con-i-piselli-Sicilia--160x120.png 160w" sizes="auto, (max-width: 847px) 100vw, 847px" /><figcaption class="wp-element-caption">La treccia con i piselli &#8211; piato tipico</figcaption></figure>



<p>Potevano mancare le nostre due splendide isole? Certo che no!</p>



<p>Dalla Sardegna arriva nel menù di Pasqua la <strong>Cordula cun prisucci</strong>, <a href="https://www.buonissimo.it/lericette/7387_Sa_cordula_con_prisucci" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“la treccia con i piselli”</a>. Si tratta proprio di una treccia fatta con le interiora dell’agnello o del capretto, prima cotta in abbondante acqua calda e poi insaporita in padella con salsa di pomodoro, una sfumata di vino bianco, piselli e cipolla. Si può anche cucinare arrosto infilata sullo spiedo. A fine pranzo si indolcisce il palato con le <strong>pardulas</strong>, dolcetti ripieni di ricotta aromatizzata con la buccia degli agrumi. &nbsp;</p>



<p>Anche in <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/giro-sicilia-viaggio-scoperta-isola/" target="_blank">Sicilia</a> un piatto salato e uno dolce! Prima la classica <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.ilgiornaledelcibo.it/ricetta/focacce-modicane-buccatureddi-le-mpanate/" target="_blank">impanata pasquale ragusana</a>, una focaccia farcita con saporito stufato d&#8217;agnello &#8211; oppure di capretto – preparato con vino rosso e passata di pomodoro. Poi l’agnello di pasta di mandole oppure le <strong>cuddure</strong>, biscotti di frolla di varie forme che avvolgono le uova sode.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cristinacocco.it/la-mia-selezione-di-piatti-tipici-di-pasqua-della-tradizione-regionale-italiana-il-dolce-e-il-salato-che-non-puo-mancare-da-nord-a-sud/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Donne che aiutano le donne: 5 scrittrici, 5 libri al femminile utili per risolvere mille problemi nella nostra vita quotidiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2021 16:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Beauty]]></category>
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					<description><![CDATA[Voglio parlarvi degli ultimi libri che ho letto, scritti da donne che aiutano le donne con informazioni, consigli e dritte pratiche per migliorare la vita! Shopping, salute e benessere, alimentazione, fitness…]]></description>
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<p>Oggi ho deciso di dedicare un articolo agli <strong>ultimi libri che ho letto</strong>, scritti da donne che aiutano le donne con informazioni, consigli e dritte pratiche per migliorare la vita! Shopping, <a href="https://www.cristinacocco.it/un-bel-sorriso-parte-da-salute-e-bellezza-dei-denti-e-un-aspetto-sano-infonde-sicurezza-e-fiducia-in-noi-stesse/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">salute</a> e benessere, alimentazione, fitness.</p>



<p>Siete pronti a seguirmi in questo viaggio tra le pagine di 5 libri tutti al femminile? </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="donne-che-aiutano-le-donne-a-vivere-meglio-milano-e-con-molta-ironia-sopportare-anche-le-milanesi"><strong>Donne che aiutano le donne…a vivere meglio Milano e, con molta ironia, “sopportare” anche le milanesi!</strong></h2>



<p>Cosa chiede chi non conosce una città e ci arriva per la prima volta, come turista o per lavoro? “Dove vado? Cosa c’è da vedere? Mi consigli un ristorante non turistico? C’è qualche negozietto particolare”. Almeno noi donne, chiediamo questo! Da anni a queste domande rispondeva sul suo <a href="https://www.conoscounposto.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog</a> <strong>Caterina Zanzi</strong>, che ora ha deciso di mettere su carta – nel libro <em><a href="https://www.ibs.it/conosco-posto-milano-libro-caterina-zanzi/e/9788893678612" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conosco un posto Milano</a></em> – tutto il suo sapere su questa città. Vi assicuro che anche le milanesi doc, leggendolo, troveranno qualche sorpresa e <strong>angoli sconosciuti.</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="192" height="271" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/02/conosco-un-posto.png" alt="conosco un posto" class="wp-image-3869" title="Donne che aiutano le donne: 5 scrittrici, 5 libri al femminile utili per risolvere mille problemi nella nostra vita quotidiana 9"></figure></div>



<p>Il libro non è organizzato per quartieri, ma <strong>per tematiche</strong>. In una nuova città siamo disposti a spostarci in lungo e in largo pur di trovare il locale che stiamo cercando. Ecco quindi <strong>tanti ristoranti</strong> e locali dove vivere vere esperienze di gusto, non semplici pranzi o cene. E lo stesso vale per <strong>profumerie</strong> e negozi di <a href="https://www.cristinacocco.it/indirizzi-di-stile-per-arredamento-e-design-ecofriendly-colorato-e-con-un-dettaglio-luxury-le-proposte-del-gruppo-filforme/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arredo</a> e <a href="https://www.cristinacocco.it/cracking-art-arte-e-design-per-riflettere-su-natura-ecologia-e-mondo-umano-artificiale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">design</a>. Queste sono le sezioni che ho preferito, perché per chi ama come me food, <a href="https://www.cristinacocco.it/la-mia-beauty-routine-i-miei-prodotti-e-la-semplicita-di-pochi-e-facili-gesti-di-bellezza-alla-portata-di-tutte/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bellezza</a> e lifestyle non poteva desiderare di più. </p>



<p>Mi sono segnata tutti i posti che mi hanno incuriosito e individuati sulla mappa di Milano. Ora non mi resta che <strong>organizzare le mie passeggiate</strong> e le uscite in modo da toccarli tutti. Grande City non ti temo. Affrontare Milano però un conto…ma le milanesi?</p>



<p>Conosciamole insieme a Michela Proietti!</p>



<p>Ma donne milanesi si nasce o si diventa? Una domanda a cui Michela Proietti ha già cercato di rispondere nel 2020 col suo divertentissimo <strong>La Milanese</strong>, giunto da poco al capitolo secondo: <a href="https://www.ibs.it/milanese-2-viaggio-continua-libro-michela-proietti/e/9788828207597" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>La Milanese 2. Il viaggio continua</em></a>. Ci si addentra ancora di più nella trasformazione di una figura che, con i suoi pregi e i suoi difetti, è piena di fissazioni e stranezze, ma anche <strong>risorse</strong>. Appartiene a quelle donne che aiutano le donne perché, a modo suo, il senso di superiorità la rende <strong>capace di affrontare ogni situazione</strong>, adattarsi e trasformarla a suo favore.  </p>



<p>L’autrice la racconta &#8211; anche in questo secondo libro &#8211; con tanti aneddoti divertenti e sicuramente prendendola molto in giro! Mi ricorda un po’ la canzone e <a href="https://www.cristinacocco.it/milano-capitale-di-moda-e-tendenze-come-riderci-su-con-leggerezza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il divertente video di Alex Gaggio</a> proprio su Milano, dove in fondo io – con il cagnolino – avevo un po’ <strong>il ruolo della milanese tipica</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="a-milano-si-puo-sopravvivere-ma-alla-milanese"><strong>A Milano si può sopravvivere…ma alla Milanese?!</strong></h2>



<p>In certe bizzarrie di questa Milanese &#8211; ora <strong>trapiantata a New York</strong> &#8211; ci si riconosce, in altre non si potrebbe essere più lontane. Certo è che, anche se tanti racconti nel libro sembrano un po’ degli stereotipi, è vero che dietro ogni tipizzazione c’è sempre un nucleo di verità. Quindi non se ne vogliano a male le vere e pure milanesi, quelle che vogliono “semplicemente” che “tutto” sia “assolutamente perfetto”. Nulla è lasciato al caso</p>



<p>“Capricci, stili, genio e nevrosi della donna che tutto il mondo ci invidia”. Questo era il sottotitolo del primo libro di Michela Proietti e anche per il capitolo 2 è decisamente perfetto. Questa donna &#8211; passando da Milano alla Grande Mela &#8211; non perde la sua <strong>miscela di genio e follia</strong>, ossessioni e unicità. Insopportabile a volte, diciamo pure spesso, ma certamente <strong>icona di stile </strong>come ne esistono poche. E anche oltreoceano continua ad essere invidiata, perchè come lei non c&#8217;è nessuna.</p>



<p>Come quasi tutte le donne, non si giudica e non si discute. La si ama esattamente così com’è!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="lo-spazio-ideale-in-cui-trovare-donne-che-aiutano-le-donne-la-cucina-come-la-raccontano-silvia-goggi-e-carlotta-perego"><strong>Lo spazio ideale in cui trovare donne che aiutano le donne? La cucina, come la raccontano Silvia Goggi e Carlotta Perego</strong></h2>



<p>Tra le mie letture non manca mai qualcosa che parla di <strong>cibo e alimentazione</strong>. Non solo nuove ricette, ma veri e propri manuali del benessere a tavola. Non bisogna per forza leggere pesanti e noiosi manuali troppo tecnici, basta fare come me e seguire due giovanissime autrici. Sono dei veri punti di riferimento per chi vuole dedicarsi ad <strong>una cucina sana, equilibrata</strong> e che fa bene al corpo e pure all’ambiente!</p>



<p>Sto parlando di <strong>Carlotta Perego</strong> e <strong>Silvia Goggi</strong>, che hanno davvero tanti punti in comune a partire da una grande qualità: <strong>la semplicità</strong>! Entrambe sanno rendere facile e accessibile a tutti un argomento spesso controverso come quello dell’alimentazione vegetariana e soprattutto vegana. La prima, partendo da un blog di successo, ha pubblicato il libro<a href="https://www.ibs.it/cucina-botanica-vegetale-buona-consapevole-libro-carlotta-perego/e/9788858029039" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <em>Cucina Botanica</em></a>; la seconda – che è laureata in medicina ed esperta nutrizionista specializzata in Scienze dell’Alimentazione – ha scritto <em><a href="https://www.ibs.it/facile-diventare-po-piu-vegano-libro-silvia-goggi/e/9788817156912" target="_blank" rel="noreferrer noopener">E’ facile diventare (un po’ più) vegano</a></em>.</p>



<p>I loro libri sono pieni di <strong>grandi verità</strong>, a partire dall&#8217;esistenza di <strong>pregiudizi</strong> che spesso circondano i sostenitori di una dieta priva di alimenti di origine animale. Pensiamoci bene: quella degli onnivori e dei vegetariani-vegani è una vera e propria divisione in<strong> fazioni opposte</strong>, in lite tra loro. Ognuno è pronto a giudicare gli altri – negativamente! – e condannare la scelta altrui sulla base del “sentito dire” o di<strong> falsi miti.</strong> Primo tra tutti la convinzione che<a href="https://www.cristinacocco.it/laglio-fa-bene-alla-salute-certo-sia-in-cucina-che-sotto-forma-di-integratore-scopriamo-i-benefici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> un’alimentazione</a> <em>plant based</em> veda rischi di carenze nutrizionali o non sia adatta a tutti.</p>



<p>Carlotta e Silvia, con <strong>tanta calma, tanta gentilezza e tanta tanta competenza</strong> che deriva dalle loro formazioni specialisthe, ci accompagnano alla scoperta del mondo vegetariano e vegano puntando sui vantaggi che ne derivano. Per la salute, per l’ambiente, per il <a href="https://www.cristinacocco.it/il-17-febbraio-e-la-festa-del-gatto-purina-ha-ben-10-regali-per-gli-amici-mici-e-anche-cani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mondo animale</a>. Il loro punto di vista è forse il dato più interessante, che mi ha spinto a sceglierle come un validissimo esempio di donne che aiutano le donne. Tutte e due <strong>sfatano i miti</strong> secondo cui chi mangia vegan è continuamente costretto a continue <strong>rinunce e mortificazioni </strong>del gusto: le loro ricette dimostrano che – sapendo sostituire gli ingredienti nel modo giusto – si possono portare in tavola <strong>piatti belli e saporiti </strong>che non faranno rimpiangere l’assenza di carni e derivati animali.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="dieta-vegetariana-e-vegana-addio-luoghi-comuni"><strong>Dieta vegetariana e vegana…addio luoghi comuni!</strong></h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><a href="https://www.amazon.it/diventare-vegano-pianeta-cambiando-alimentazione/dp/8817156914/ref=rvi_7/262-4893802-8634751?pd_rd_w=EmbF4&amp;pf_rd_p=034079e9-a9b3-4dde-baaf-9e398ee2f758&amp;pf_rd_r=RD5CBC5HDVN0Z5C24PGK&amp;pd_rd_r=94cb035d-1252-4cb1-ae48-2ae69aeefe7b&amp;pd_rd_wg=DkKKD&amp;pd_rd_i=8817156914&amp;psc=1" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="179" height="276" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/02/Silia-goggi.png" alt="donne che aiutano le donne" class="wp-image-3864" title="Donne che aiutano le donne: 5 scrittrici, 5 libri al femminile utili per risolvere mille problemi nella nostra vita quotidiana 10"></a></figure></div>



<p>L’altro luogo comune che Carlotta Perego e Silvia Goggi cancellano è quello della <strong>complessità </strong>dei ricettari vegani. Sapevate che uno dei motivi principali per cui, chi tenta di diventare vegetariano o vegano, spesso abbandona il progetto? La difficoltà di trovare ricette con <strong>ingredienti semplici</strong> da reperire, con procedimenti alla portata anche di chi non ama stare ai fornelli. Ebbene, questi due libri insegnano anche <strong>come e dove fare la spesa</strong> e le ricette sono a <strong>garanzia di riuscita</strong>, fin dal primo tentativo.</p>



<p>Last but not least. Il titolo del libro di Silvia Goggi &#8211; <em>E’ facile diventare (un po’ più) vegano</em> – è significativo. Per migliorare il nostro stile alimentare <strong>possono bastare scelte anche non drastiche</strong> e radicali, ma <strong>piccoli passi </strong>lungo un percorso che, una volta iniziato, potrebbe rivelarsi molto meno difficile di quanto avessimo mai immaginato!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="poteva-mancare-una-fitness-coach-nella-mia-lista-di-autrici-e-donne-che-aiutano-le-donne-certo-che-no"><strong>Poteva mancare una fitness coach nella mia lista di autrici e donne che aiutano le donne? Certo che no!</strong></h2>



<p>La salute e il benessere passano certamente da ciò che mangiamo, ma anche dal modo in cui ci alleniamo…o stiamo sedute alla scrivania. Ecco il punto dolente di tante di noi: <strong>la postura</strong>. Ma ci pensano un libro e un’esperta, anzi, <strong>un team di esperti</strong>! Sì perché l’autrice di <em><a href="https://www.ibs.it/postura-da-paura-tutto-quello-libro-sara-compagni/e/9788820071097" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Postura da paura</a></em> – nome anche del canale Instagram – è una, <strong>Sara Compagni</strong>, ma alle spalle del suo modo di intendere<a href="https://www.cristinacocco.it/personal-trainer-online-denise-senisi-fitness-coach-per-dimagrire-e-tonificare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> l’allenamento</a> e la ginnastica posturale c’è un gruppo di specialisti in vari settori.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.amazon.it/Postura-paura-quello-sullallenamento-femminile/dp/8820071096/ref=sr_1_1?crid=37HZHMZDGZX7X&amp;keywords=postura+da+paura&amp;qid=1645055785&amp;s=books&amp;sprefix=postura%2Cstripbooks%2C117&amp;sr=1-1" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="669" height="493" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Postura-da-paura-Libro-1.png" alt="donne che aiutano le donne" class="wp-image-2695" title="Donne che aiutano le donne: 5 scrittrici, 5 libri al femminile utili per risolvere mille problemi nella nostra vita quotidiana 11" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Postura-da-paura-Libro-1.png 669w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Postura-da-paura-Libro-1-300x221.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/12/Postura-da-paura-Libro-1-80x60.png 80w" sizes="auto, (max-width: 669px) 100vw, 669px" /></a></figure>



<p>Solo con <strong>un approccio multidisciplinare</strong> infatti, dice l’autrice, si possono conoscere meglio (e correggere e ‘curare’) tutti quegli aspetti che condizionano la nostra postura senza che ce ne accorgiamo: la masticazione e quello che mangiamo, <strong>il modo in cui camminiamo </strong>e appoggiamo i piedi e addirittura la nostra attitudine psichica e mentale.</p>



<p>La storia personale di Sara Compagni, laureata in Scienze Motorie e Massoterapista e poi specializzatasi con master, non è secondaria in un percorso che l’ha resa uno dei <strong>body coach più seguiti sui social</strong>. Ballerina professionista, ha avuto un brutto infortunio che l’ha costretta ad una lunga terapia riabilitativa. Questa esperienza l’ha avvicinata al mondo della ginnastica posturale e del <strong>fitness correttivo</strong>, spingendola verso un desiderio: aiutare non chi ha subito come lei degli infortuni, ma chi ha doloretti vari perché si allena male o mantiene posizioni scorrette e dannose per lunghi periodi.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="allergici-all-allenamento-provate-a-seguire-i-consigli-di-postura-da-paura">Allergici all&#8217;allenamento? Provate a seguire i consigli di Postura da paura!</h2>



<p>Al primo posto tra i destinatari del libro ci sono proprio le donne, infatti il sottotitolo del libro è <em>Tutto quello che devi sapere sull&#8217;allenamento femminile</em>. Il corpo delle donne è unico e complesso, particolare, delicato, <strong>molto diverso da quello maschile</strong> e per questo ha bisogno di qualcosa di specifico. Il primo passo è conoscerlo, perchè solo così si può capire come allenarlo nel modo migliore.</p>



<p>Sara e i suoi esercizi, con cui promette di rendere facile, piacevole e pure divertente l’allenamento anche per le più restie, mirano non solo a<strong> rinforzare il corpo</strong> femminile, ma anche renderlo <strong>più flessibile</strong>. Due caratteristiche che insieme daranno <strong>gioia nel muoversi </strong>e una rinnovata energia in tutte le nostre attività quotidiane. Insomma basta leggere <em>Postura da paura</em> per capire che la ginnastica posturale non è solo per  “vecchietti”, ma una pratica che davvero migliorerà la vita e il benessere.</p>



<p>Bene, io <strong>i miei consigli di lettura e di sane abitudini </strong>ve li ho dati, quindi penso di essermi meritata di entrare un po&#8217; tra quelle donne che aiutano le donne! Da quali buone pratiche vogliamo iniziare?</p>
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		<title>L’aglio fa bene alla salute? Certo, sia in cucina che sotto forma di integratore! Scopriamo i benefici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Nov 2021 20:45:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere nel piatto]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[cucinare]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[forever]]></category>
		<category><![CDATA[integratori]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[Si usa in tanti piatti - come la bagna cauda di cui vi svelo la ricetta - ed è alla base di integratori alimentari che migliorano il nostro benessere: ecco perchè l'aglio fa bene alla salute]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’aglio fa bene alla salute e in cucina ha tanti utilizzi. Entra infatti <strong>in molte <a href="https://www.cristinacocco.it/ricette-autunnali-con-luva-oggi-prepariamo-il-risotto-con-luva-bianca/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricette</a></strong> come complemento per dare sapore o come <strong>protagonista</strong> di spicco. Pensiamo alla <strong>bagna cauda piemontese</strong>, la ricetta di cui voglio parlarvi oggi. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1-1024x768.jpeg" alt="aglio fa bene alla salute" class="wp-image-2544" title="L’aglio fa bene alla salute? Certo, sia in cucina che sotto forma di integratore! Scopriamo i benefici 12" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1-1024x768.jpeg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1-300x225.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1-768x576.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1-696x522.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1-1392x1044.jpeg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1-1068x801.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1-80x60.jpeg 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1-160x120.jpeg 160w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1-1320x990.jpeg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-13-at-21.17.22-1.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Prima però scopriamo meglio insieme <strong>le proprietà e i benefici</strong> di questa pianta, che sono noti da millenni. Noi ‘moderni’ siamo abituati a sfruttare il benessere che deriva dall’aglio soprattutto attraverso degli integratori, ma la <strong>pianta fresca </strong>ha applicazioni terapeutiche da parecchio tempo. </p>



<p>Vediamo quali benefici dell’aglio erano conosciuti già al tempo delle piramidi. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="l-aglio-fa-bene-alla-salute-lo-sapevano-gia-gli-antichi"><strong>L’aglio fa bene alla salute…lo sapevano già gli antichi!</strong></h2>



<p>Gli Egizi utilizzavano la pianta dell’aglio come <strong>medicinale</strong>. Così facevano i Greci e Ippocrate, fondatore della medicina moderna, lo raccomandava per curare <strong>malattie polmonari</strong> e <strong>disturbi addominali</strong>. Le indicazione terapeutiche dell’aglio aumentarono nel mondo romano. Era apprezzato per gli effetti benefici sul <strong>sistema cardiocircolatorio</strong>, sui <strong>disordini gastrointestinali</strong> e come rimedio <strong>contro le infezioni</strong> o le <a href="https://www.cristinacocco.it/la-miglior-beauty-routine-dopo-i-40-viene-dalla-natura-il-veleno-dapi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">punture di insetto</a> e scorpione. </p>



<p>In Oriente, nella medicina tradizionale Cinese, serviva come <strong>tonico del sistema respiratorio</strong> <strong>e digerente</strong> in caso di <strong>infezioni parassitarie</strong>. Idem nella pratica Ayurvedica. </p>



<p>Tutto questo sapere medico passò nella tradizione medievale e rinascimentale, finchè nell’Ottocento iniziarono i primi studi scientificamente moderni, che testarono con successo <strong>l’efficacia dell’aglio su diverse culture batteriche</strong>. Insomma, l’aglio fa bene alla salute e su questo la sua lunga tradizione medica è già un buon punto di partenza! </p>



<p>Ma cosa ci ha insegnato e quali <strong>conferme</strong> ha offerto la scienza nel XX secolo? </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="aglio-sapore-nel-piatto-ed-effetto-antibatterico-sull-organismo"><strong>Aglio: sapore nel piatto ed effetto antibatterico sull’organismo</strong></h2>



<p>Oggi sappiamo che <strong>l’aglio ha davvero proprietà antibatteriche</strong>, oltre ad essere un <strong>antifungino</strong> e un <strong>antivirale</strong>. In diversi casi si è rivelato efficace contro <strong>germi patogeni</strong> particolarmente resistenti agli antibiotici, verso i batteri responsabili della tubercolosi o quelli considerati fattori di rischio per lo sviluppo di tumori allo stomaco. </p>



<p>L’aglio fa bene alla salute e portarlo in tavola, introducendolo nella nostra alimentazione, può avere effetti positivi a livello antivirale, ad esempio <strong>contro l’herpes simplex</strong>. Contiene tante sostanze che aiutano il proliferare della <strong>flora batterica intestinale</strong> e contribuiscono al buon funzionamento del <a href="https://www.cristinacocco.it/in-forma-e-in-salute-con-laloe-vera-come-sfruttare-in-autunno-i-benefici-che-vengono-dalla-natura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sistema immunitario</a>. </p>



<p>I nostri nonni lo utilizzavano anche <strong>contro l’’influenza</strong> e avevano ragione! La sua forza antivirale agevola la cura delle <strong>infezioni delle vie respiratorie</strong>. Ridurre gli episodi influenzali e la durata dei sintomi è quindi uno degli effetti positivi che possiamo ottenere consumando regolarmente l’aglio. </p>



<p>Oltre ad essere usato come antifungino e antimicotico nel nostro organismo, l’aglio è <strong>sfruttato in agricoltura</strong> anche come rimedio naturale contro vari parassiti infestanti: <strong>meno pesticidi</strong> e più ricorso alla Natura per una <strong>biosostenibilità</strong> che fa bene all’ambiente e anche a noi consumatori! </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="colesterolo-e-sistema-cardiocircolatorio-altri-ambiti-in-cui-l-aglio-fa-bene-alla-salute"><strong>Colesterolo e sistema cardiocircolatorio: altri ambiti in cui l’aglio fa bene alla salute</strong></h2>



<p>Negli anni molta ricerca scientifica sugli effetti e sui benefici dell’aglio si è concentrata sull’<strong>apparato cardiovascolare</strong>. Sappiamo quanto sia importante per la nostra salute e<a href="https://www.cristinacocco.it/le-proprieta-dellaloe-vera-e-il-gusto-del-mango-per-un-pieno-di-benesserenel-bicchiere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> il nostro benessere</a> avere un perfetto controllo dei <strong>livelli della pressione sanguigna</strong> e del <strong>colesterolo</strong>, e l’aglio si è dimostrato un buon amico in questo senso! </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="249" height="289" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/Il-mio-integratore-all_aglio-Cristina-Cocco.png" alt="aglio fa bene alla salute" class="wp-image-2547" title="L’aglio fa bene alla salute? Certo, sia in cucina che sotto forma di integratore! Scopriamo i benefici 13"></figure></div>



<p>L’utilizzo di aglio come <strong><a href="https://shop.foreverliving.it/integratori-AC5.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">integratore alimentare</a></strong> – sempre all’interno di una dieta sana e bilanciata &#8211; permette di ridurre sia la pressione sistolica che quella diastolica, oltre al colesterolo. I benefici possono variare a seconda che si consumi <strong>l’aglio fresco</strong> oppure gli <strong>estratti essiccati</strong>, a crudo oppure dopo la cottura. Nel controllo della pressione o come antibatterico sembra preferibile un consumo a crudo, perché le principali sostanze attive in questo senso possono ridursi se esposte al calore. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="gli-integratori-una-buona-idea-per-consumare-l-aglio-che-fa-bene-alla-salute"><strong>Gli integratori? Una buona idea per consumare l&#8217;aglio che fa bene alla salute</strong></h2>



<p><strong>E a chi non piace l’aglio crudo?</strong> Un ottimo compromesso è l’<strong>estratto secco invecchiato </strong>(AGE), utilizzato nella maggior parte degli <strong>integratori</strong>. L’aglio crudo viene sottoposto ad un processo che riduce le componenti irritanti e il contenuto di allicina, senza però inibirne del tutto il potere salutare! Risulta quindi <strong>più digeribile</strong>, oltre a vedere un aumento di altri componenti attivi &#8216;buoni&#8217; come la s-allilcisteina (SAC). </p>



<p>Io ho scelto proprio uno di questi integratori e mi trovo molto bene! All’aglio si aggiungono i<strong>l carrubo (o Ceratonia Siliqua)</strong> e il <strong>timo</strong>. La prima aiuta la <strong>regolarità del transito intestinale</strong> e contribuisce a generare un senso di sazietà, che coadiuva le diete ipocaloriche. Il secondo ha <strong>effetti digestivi</strong> ed agisce sul <strong>benessere di naso e gola</strong>. Insieme sono perfetti per contrastare i fastidi influenzali, a partire dalla congestione delle vie respiratorie, e facilitando la digestione e l’eliminazione dei gas, mantengono pulito l’organismo. La formulazione in capsule del <a href="https://shop.foreverliving.it/forever-garlic-thyme-A34.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mio Forever Garlic-Thyme</a> mi permette di <strong>assumerlo facilmente e velocemente</strong> e portarlo con me quando serve! </p>



<p>Poi quando ho voglia di gustarmi il sapore dell’aglio &#8216;dal vero&#8217;…sperimento nuove ricette! Cosa ho provato per voi questa volta?  </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-bagna-cauda-piemontese-l-aglio-fa-bene-alla-salute-ma-attenti-all-alito"><strong>La bagna cauda piemontese: l’aglio fa bene alla salute…ma attenti all’alito</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1022" height="415" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagnacausda-preprarata-da-Cristina-Cocco.png" alt="aglio fa bene alla salute" class="wp-image-2545" title="L’aglio fa bene alla salute? Certo, sia in cucina che sotto forma di integratore! Scopriamo i benefici 14" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagnacausda-preprarata-da-Cristina-Cocco.png 1022w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagnacausda-preprarata-da-Cristina-Cocco-300x122.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagnacausda-preprarata-da-Cristina-Cocco-768x312.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagnacausda-preprarata-da-Cristina-Cocco-696x283.png 696w" sizes="auto, (max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /></figure>



<p>La <strong>bagna cauda</strong> porta l’aglio a tavola insieme alle <strong>acciughe</strong> e <strong>tante verdure a crudo</strong>. Per 4 persone servono: cardi (700gr), topinambur (500gr), carciofi (3), cipolle (2), gambi di sedano (2), peperoni (1 rosso e 1 giallo), cavolo cappuccio (mezzo), oltre agli ingredienti per la salsa che vi svelo subito!</p>



<p>Per la bagna cauda occorre pulire e sliscare <strong>150 gr di acciughe </strong>sotto sale e metterle a cuocere, meglio se in un tegame di coccio, insieme a 6<strong>-8 spicchi d’aglio</strong> ben puliti e leggermente schiacciati, 50 grammi di burro e 300 gr di olio evo. </p>



<p>Cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti, fino a quando l’aglio non sarà completamente spappolato. <strong>Le verdure</strong> vanno pulite e lavate e si possono preparare a piacere, tagliando i peperoni a striscioline e sfogliando il cavolo cappuccio, in modo che la stessa foglia possa essere un &#8220;cucchiaio vegetale&#8221;.<strong> Cardi e carciofi </strong>possono essere messi un po’, prima di tagliarli, in acqua e limone. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="405" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagna-cauda-preprarata-da-Cristina-Cocco-1024x405.png" alt="aglio fa bene alla salute" class="wp-image-2546" title="L’aglio fa bene alla salute? Certo, sia in cucina che sotto forma di integratore! Scopriamo i benefici 15" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagna-cauda-preprarata-da-Cristina-Cocco-1024x405.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagna-cauda-preprarata-da-Cristina-Cocco-300x119.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagna-cauda-preprarata-da-Cristina-Cocco-768x304.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagna-cauda-preprarata-da-Cristina-Cocco-696x275.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagna-cauda-preprarata-da-Cristina-Cocco-1068x422.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/11/bagna-cauda-preprarata-da-Cristina-Cocco.png 1077w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>A piacimento si possono <strong>aggiungere altre verdure</strong> secondo la fantasia: radicchio, insalata belga, patate o barbabietole (queste ultime due bollite). La bagna cauda va portata in tavola nel tegame, oppure nell’apposito set, tenendolo se possibile su un fornellino. Così la salsa rimarrà <strong>sempre ben calda</strong>. Ogni ospite intingerà da sé le verdure nella bagna cauda, in piena condivisione.</p>



<p>Un unico neo. L’aglio fa bene alla salute, ma <strong>non è amico del nostro alito</strong>. Anche per questo però ci sono rimedi naturali. È utile masticare foglie di <strong>prezzemolo fresco</strong> oppure semi di cordiandolo, cumino o cardamomo. La nostre nonne raccomandavano <strong>un chicco di caffè</strong> e pare sia efficace anche il consumo di <strong>una mela cruda</strong>, per lavare la bocca.</p>



<p>Mi fate sapere qual è il vostro modo preferito di usare l&#8217;aglio in cucina?</p>
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		<title>Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Sep 2021 11:34:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni e Cultura Culinaria]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio nel gusto]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Caffè Roma a Ponte di Legno si trasforma sempre più in un luogo dove fermarsi non semplicemente per mangiare, ma vivere le emozioni culinarie dello chef Salvetti. Vi presento il nuovo spazio La Saletta]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sei di Ponte se…conosci il <strong>Caffè Roma a Ponte di Legno</strong> e ti sei fermato almeno una volta a gustarti cappuccino e brioche – o uno sfizioso aperitivo con Spritz – ai tavolini di Piazza XX Settembre! Ma forse non tutti, nemmeno i valligiani, sanno che il proprietario, <strong>Giovanni Lazzari</strong>, è un ristoratore (anche se lui non ama definirsi tale)…<strong>vulcanico.</strong> Sempre pronto a <strong>sperimentare</strong>, mettersi in gioco e <strong>accettare la sfida</strong> di offrire qualcosa di nuovo e diverso. In grado di sorprenderti e conquistarti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Salmone-cotto-e-salmone-in-tartare-entrambi-i-salmoni-provengono-da-Upstream-salmone-pregiato-di-Claudio-Cerati..jpeg" alt="Caffè Roma a Ponte di legno il gusto del dettaglio" class="wp-image-2214" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 16" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Salmone-cotto-e-salmone-in-tartare-entrambi-i-salmoni-provengono-da-Upstream-salmone-pregiato-di-Claudio-Cerati..jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Salmone-cotto-e-salmone-in-tartare-entrambi-i-salmoni-provengono-da-Upstream-salmone-pregiato-di-Claudio-Cerati.-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Salmone-cotto-e-salmone-in-tartare-entrambi-i-salmoni-provengono-da-Upstream-salmone-pregiato-di-Claudio-Cerati.-696x928.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Salmone cotto e salmone in tartare, entrambi i salmoni provengono da Upstream, salmone pregiato di Claudio Cerati. Un Salmone superiore allevato in acque gelide e pulite, senza stress e artifici, nella natura selvaggia dell arcipelago delle Faroe Islands tra Islanda e Scozia.</figcaption></figure>



<p>Insieme a lui c’è <strong>la moglie Adji</strong>, che ha una creatività altrettanto scoppiettante, e la loro famiglia è veramente stupenda. Si può dire che sono loro l&#8217;anima del Caffè Roma a Ponte di Legno.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="581" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Giovanni-Lazzari-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-BS--581x1024.jpeg" alt="Giovanni Lazzari Caffe Roma Ponte di Legno BS" class="wp-image-2226" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 17" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Giovanni-Lazzari-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-BS--581x1024.jpeg 581w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Giovanni-Lazzari-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-BS--170x300.jpeg 170w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Giovanni-Lazzari-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-BS-.jpeg 656w" sizes="auto, (max-width: 581px) 100vw, 581px" /></figure>



<p>In tempi di pandemia e di locali con porte chiuse, al Caffè Roma di <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-ponte-di-legno-botteghe-e-locali-dove-trovare-il-meglio-della-val-camonica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ponte di Legno</a> non sono mancati <strong>entusiasmo ed energia</strong> per creare un angolo nuovo, dalle caratteristiche veramente uniche. Mi accompagnate a scoprire <strong>La Saletta</strong>?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/cri-al-caffe-roma-abito-nero-574x1024.jpg" alt="Mi godo una pausa al Caffè Roma a Ponte di Legno" class="wp-image-2215" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 18" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/cri-al-caffe-roma-abito-nero-574x1024.jpg 574w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/cri-al-caffe-roma-abito-nero-168x300.jpg 168w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/cri-al-caffe-roma-abito-nero.jpg 648w" sizes="auto, (max-width: 574px) 100vw, 574px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Inizia l’avventura gourmet del Caffè Roma a Ponte di Legno</strong></h2>



<p>Da anni il <a href="https://www.facebook.com/Caff%C3%A8-Roma-Ponte-di-Legno-134381530102729/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Caffè Roma</a> a Ponte di Legno è un punto di riferimento per tutto il paese, sia in estate che in inverno. Che sia un posto originale, e così il suo proprietario, è evidente fin da quando Giovanni ha deciso di costruire un <strong>dehor esterno</strong> a forma di <strong>igloo</strong>! Un’idea veramente bella e fuori dagli schemi. L’idea è quella di uno spazio di caldo raccoglimento quando ci sono il freddo e la neve. Poteva fare un classico gazebo chiuso da teli di plastica, ma lui no…ha creato una casa inuit in piena <a href="https://www.cristinacocco.it/abbigliamento-prestorik-brand-artigianale-che-dalla-val-camonica-esporta-nel-mondo-lironia-la-poesia-e-lunicita-della-cultura-montana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Val Camonica.</a></p>



<p>Giovanni nell’ultimo anno, controcorrente rispetto ai limiti imposti ai locali al chiuso, ha investito per <strong>rinnovare l’interno</strong>. Oggi ci accoglie con una novità che completa il clima famigliare del locale. Sfruttando il <strong>calore del legno</strong> e l’atmosfera creata da una <strong>giusta illuminazione</strong>, è nata La Saletta.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Menu-Estivo-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno.jpeg" alt="Menu Estivo Caffe Roma Ponte di Legno" class="wp-image-2219" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 19" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Menu-Estivo-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Menu-Estivo-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Menu-Estivo-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-696x928.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>Un angolo intimo e raccolto al piano superiore del bar, a stretto contatto con <strong>una postazione a vista attrezzata</strong>, dove lo <strong>Giovanni  </strong>e <strong>Adji</strong> preparano i piatti in tempo reale sotto gli occhi dei clienti! Come se si fosse <strong>a casa di amici</strong>, quando ti invitano a cena e lasciano la porta del soggiorno aperta mentre sono ai fornelli. Così si può chiacchierare e tu riesci ad allungare lo sguardo verso il cibo che a breve gusterai.</p>



<p>Insomma, Giovanni, Adji e lo chef Salvetti hanno creato al Caffè Roma a Ponte di Legno un interessante connubio, una sinergia di idee e intenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Aperitivo e poi cena in Saletta, l’importante è coccolarsi…in coppia o con gli amici</strong></h2>



<p>Dopo uno degli spettacolari <a href="https://www.instagram.com/cafferomapontedilegno/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aperitivi del Caffè Roma</a> a Ponte di Legno, a cui siamo abituati da anni, è quindi ora possibile – per tutto il mese di settembre dal venerdì alla domenica &#8211; prolungare la serata e <strong>cenare in Saletta</strong>. Si ha a disposizione <strong>un ambiente curato</strong> in ogni minimo dettaglio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cenando-nella-Saletta-del-Caffe-Roma.jpg" alt="Cenando nella Saletta del Caffe Roma" class="wp-image-2221" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 20" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cenando-nella-Saletta-del-Caffe-Roma.jpg 576w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cenando-nella-Saletta-del-Caffe-Roma-169x300.jpg 169w" sizes="auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure>



<p>Ma il servizio che Giovanni, Adji e lo chef Salvetti volevano per i loro ospiti era <strong>qualcosa di più</strong> di una semplice cena. In Saletta hanno reso possibile una <strong>personalizzazione</strong> pensata <em>ad hoc </em>per ogni esigenza. Non solo si può riservare (anche durante la settimana), per una romantica serata a due o per un gruppo di amici <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-ponte-di-legno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">in vacanza in Valle</a>, ma <strong>definire un intero menù</strong>, piatto dopo piatto. Quasi uno chef a domicilio, che ti cucina quello che vuoi nel comfort di casa tua. Ma poi sparecchiare, pulire e riordinare non tocca a noi e il calore è veramente come quello domestico.</p>



<p>Le proposte per il mese di settembre al Caffè Roma a Ponte di Legno – proposte che <strong>cambieranno</strong> quando arriverà l’inverno e La Saletta aprirà per cene a tema, durante i “ponti” e in occasione delle <a href="https://www.cristinacocco.it/come-preparare-il-panettone-artigianale-ce-lo-insegna-dolci-sapori-di-vimercate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">feste natalizie</a> &#8211; mostrano tutto lo stile e l’impronta di chi ricerca <strong>l’altissima qualità dei prodotti</strong> come punto di forza e valore della propria cucina.</p>



<p>Li scopriamo insieme?</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tradizione e innovazione si incontrano nella cucina del Caffè Roma a Ponte di Legno</strong></h2>



<p><a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-in-val-camonica-in-estate-godersi-una-vacanza-tra-natura-buon-cibo-e-tanta-cultura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chi mangia in Val Camonica</a> si aspetta di trovare <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-dei-casoncelli-di-carne-quella-del-ristorante-rugantino-in-val-camonica-e-assolutamente-da-provare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i piatti della tradizione locale</a>. Su questo Giovanni e lo chef Salvetti non hanno intenzione di deludere le aspettative. Ecco perché tantissimi dei piatti sono preparati con <strong>ingredienti rigorosamente a Km 0</strong>! Un modo intelligente per unire il sapore delle <strong>materie prime del territorio</strong> con una sostenibilità della filiera sempre più importante.</p>



<p>Quelli montani sono microsistemi, economici e ambientali, che vanno salvaguardati come dimostrano <strong><a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-risotto-allasparago-rosa-di-mezzago-un-prodotto-locale-con-denominazione-comunale-di-origine/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i consorzi</a> e i presidi slow food</strong>. <a href="https://www.cristinacocco.it/passeggiate-in-val-camonica-per-ritrovare-il-senso-della-vita-lesperienza-di-buongiorno-pilates/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">In Val Camonica</a> ci sono delizie come <strong>i formaggi,</strong> che nella cucina del Caffè Roma diventano piatti superlativi! Ecco i delicatissimi <a href="http://www.lefrise.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Caprini delle Frise</a>, prodotti in una piccola tenuta di Artogne, che incontrano il miele e le confetture, sempre locali, e le noci.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-768x1024.jpeg" alt="Caprini delle Frise una piccola tenuta di Artogne che produce dei Caprini delicati e unici" class="wp-image-2216" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 21" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-768x1024.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-696x928.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-1068x1424.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Caprini delle Frise, una piccola tenuta di Artogne che produce dei Caprini delicati e unici</figcaption></figure>



<p>Ma il prestigiatore dei fornelli poteva affidarsi solo alla tradizione, senza <strong>innovare</strong>? Domanda retorica! Ovviamente no. Sulla lavagna spuntano <strong>piatti a base di pesce</strong> (non di lago!) che portano ad alta quota la freschezza, il profumo e il sapore del mare. Quella di proporre menù di pesce in rifugi e baite di montagna è uno dei <strong>trend innovativi e sperimentali</strong> della cucina contemporanea. </p>



<p>Non mi stupisce che Giovanni e il suo chef &#8211; che nel Caffè Roma a Ponte di Legno riversano tutta la loro passione &#8211; ci si siano tuffati a testa bassa e senza paura.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I piatti di pesce (e i dolci) della Saletta del Caffè Roma</strong>  </h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-768x1024.jpeg" alt="Gambero rosso di Mazzara del Vallo con Burrata fresca germogli e pepe rosa" class="wp-image-2223" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 22" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-768x1024.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-696x928.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-1068x1424.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Gambero rosso di Mazzara del Vallo con Burrata fresca, germogli e pepe rosa</figcaption></figure>



<p>È un vero spettacolo poter gustare a Ponte di Legno gli squisiti gamberi rossi di <a href="https://www.cristinacocco.it/giro-sicilia-viaggio-scoperta-isola/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mazzara del Vallo </a>come se ci si trovasse in Sicilia, <strong>in riva al mare</strong>. Lo chef li propone accompagnati da <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-del-risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-farcito-con-emulsione-di-cuore-di-burrata-un-piatto-dello-chef-di-cinque-sensi-eventi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">burrata fresca</a>, germogli e pepe rosa per sollecitare le nostre papille gustative, senza far mancare il piacere agli occhi. Tutto è impiattato e servito <strong>con amore e tanta attenzione</strong>.</p>



<p>Al mare del grande Nord riportano invece i piatti con <strong>salmone Upstream</strong> di qualità superiore proveniente dalle Isole Far Oer, dove è allevato in maniera naturale nelle acque limpide di questo arcipelago islandese. Il Caffè Roma a Ponte di Legno lo serve in tartare, oppure abbrustolito con la sua pelle e servito su un letto di gazpacho di pomodorini e avocado. Una nota di tabasco e pepe insaporisce il tutto.</p>



<p>E<strong> i dolci!</strong> Li compone e li rivisita Adij, la moglie di Giovanni, sempre con materie prime del territorio come i saporiti<strong> frutti di bosco della Valle</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Crema-Chatilly-e-Frutti-di-bosco.jpeg" alt="Crema Chatilly e Frutti di bosco" class="wp-image-2218" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 23" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Crema-Chatilly-e-Frutti-di-bosco.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Crema-Chatilly-e-Frutti-di-bosco-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Crema-Chatilly-e-Frutti-di-bosco-696x928.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Crema Chantilly e frutti di bosco</figcaption></figure>



<p>L’anima e l’essenza del Caffè Roma a Ponte di Legno sono e restano quelle di una<strong> ricerca espressiva e di gusto</strong>, per superare i traguardi raggiunti e aprire nuove strade. Questo Giovanni, non significa che tu e Adji smetterete di fare il vostro superlativo cappuccino schiumato vero? O gli apertivi con i cocktail colorati di frutta che mi fanno impazzire. Promettetemelo!</p>



<p>Tranquilli amanti delle colazioni e degli after hours in piazza. Me l’hanno giurato.</p>
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		<title>Ricetta risotto all&#8217;Asparago Rosa di Mezzago. Un prodotto locale con Denominazione Comunale di Origine</title>
		<link>https://www.cristinacocco.it/ricetta-risotto-asparago-rosa-di-mezzago/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2021 18:47:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere nel piatto]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni e Cultura Culinaria]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[asparago rosa di mezzago]]></category>
		<category><![CDATA[brianza]]></category>
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		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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		<category><![CDATA[monza e brianza]]></category>
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		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>
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					<description><![CDATA[Prepariamo un primo piatto facile ma gustoso, che abbina due prodotti del territorio a Km 0: il riso e l'asparago rosa di Mezzago]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Perchè ho deciso di preparare e proporvi la ricetta del risotto all&#8217;asparago rosa di Mezzago? Perchè quando viaggio e scopro <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-dei-casoncelli-di-carne-quella-del-ristorante-rugantino-in-val-camonica-e-assolutamente-da-provare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricette locali</a> e zone nuove mi piace provare e conoscere meglio <strong>i prodotti del territorio</strong>&#8230;ed è così anche per il posto in cui abito! A volte andiamo alla ricerca di sapori esotici e ci dimentichiamo proprio le ricchezze dei luoghi più vicini a noi: un grave errore a cui voglio porre rimedio.</p>



<p>Ecco quindi oggi selezionata per voi una specialità gastronomica davvero tipica della <strong>Brianza,</strong> l&#8217;asparago rosa di Mezzago. Questo paesino fa parte del territorio vimercatese e ha tra i prodotti tipici questo vegetale particolare. Tutti mangiamo gli asparagi verdi, ma chi conosce gli <a href="https://www.asparagorosa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">asparagi rosa</a>? </p>



<p>E&#8217; una coltivazione della CAAM &#8211; la <a href="http://caam-mezzago.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cooperativa Agricola Asparagicoltori Mezzago</a> &#8211; e vanta per questo il marchio <strong>De. Co. </strong>&#8211; la Denominazione Comunale di Origine &#8211; a garanzia di tipicità e provenienza controllata. Un sigillo che assicura anche il rispetto assoluto delle norme contenute nel <em>Disciplinare per la Coltivazione</em> e delle prescrizioni del <em>Protocollo di Produzione e Commercializzazione</em>.</p>



<p>Insomma, diffidate delle imitazioni! Pronti per la ricetta?</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Il-risotto-all-asparago-rosa-di-Mezzago-Monza-Brianza-IT.jpeg" alt="Il risotto all asparago rosa di Mezzago Monza Brianza IT" class="wp-image-1762" width="660" height="712" title="Ricetta risotto all&#039;Asparago Rosa di Mezzago. Un prodotto locale con Denominazione Comunale di Origine 24"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Risotto all&#8217;asparago rosa di Mezzago &#8211; gli ingredienti per 4 persone:</h2>



<p>400 gr di <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-del-risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-farcito-con-emulsione-di-cuore-di-burrata-un-piatto-dello-chef-di-cinque-sensi-eventi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riso carnaroli</a></p>



<p>1 kg di Asparago Rosa di Mezzago</p>



<p>150 gr di burro</p>



<p>un bicchiere di vino bianco secco da cucina</p>



<p>olio qb</p>



<p>Parmigiano Reggiano qb</p>



<p>cipolla bianca qb</p>



<p>1 litro di brodo di carne  </p>



<h2 class="wp-block-heading">Ricetta del risotto all&#8217;asparago rosa di Mezzago &#8211; i passaggi</h2>



<p><strong>Puliamo gli asparagi </strong>eliminando un paio di centimetri dalla parte finale in modo da togliere la parte più filamentosa e meno gradevole per il palato. Quindi <strong>laviamoli e tagliamoli</strong> a rondelle, tenendo da parte le punte. In un tegame facciamo soffriggere a fuoco medio i gambi tagliati con poco burro per circa 20 minuti, poi aggiungiamo le punte e cuociamo per una decina di minuti. </p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Asparago-rosa-Mezzago-Monza-Brianza-669x1024.jpeg" alt="asparago rosa di mezzago Cristina Cocco" class="wp-image-1759" width="336" height="506" title="Ricetta risotto all&#039;Asparago Rosa di Mezzago. Un prodotto locale con Denominazione Comunale di Origine 25"></figure>



<p>In un&#8217;altra pentola sciogliamo una noce di burro insieme a tre cucchiai di olio extravergine di oliva e un paio di cucchiai di trito di cipolla tritata. <strong>Soffriggiamo </strong>finchè la cipolla sarà ben dorata e solo dopo aggiungiamo il riso, tostandolo per 3 minuti a fiamma alta. Aggiungiamo il <strong>vino bianco </strong>per sfumare e, quando sarà completamente evaporato, proseguiamo la cottura con il brodo &#8211; aggiunto a poco poco &#8211; unito a quattro mestoli di asparagi. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="499" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-1024x499.png" alt="asparago rosa di mezzago" class="wp-image-1760" title="Ricetta risotto all&#039;Asparago Rosa di Mezzago. Un prodotto locale con Denominazione Comunale di Origine 26" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-1024x499.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-300x146.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-768x374.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-696x339.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-1392x678.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-1068x520.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco.png 1485w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>A cottura ultimata, dopo circa 18-20 minuti, togliamo dal fuoco e mantechiamo con il parmigiano reggiano e una noce di burro freddo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il segreto dello chef e il consiglio della CAAM</h2>



<p>Ho seguito la ricetta presente sul sito della Cooperativa Agricola Asparagicoltori Mezzago, dove si consiglia di coprire la pentola con un panno e lasciar riposare il risotto ancora per un paio di minuti prima di servire.</p>



<p>Direi che nessuno meglio degli agricoltori che ogni giorno coltivano con amore questi prodotti li conosce ed è in grado di darci preziosi suggerimenti per esaltarne il profumo e il sapore. Quindi vale la pena seguire nel dettaglio le indicazioni per la mantecatura. Sono sicura che il risultato sarà apprezzato al momento di servire il nostro primo piatto! </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="659" height="691" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Un-risottino-speciale-con-l_asparago-Mosa-di-Mezzago-Cristina-Cocco.jpeg" alt="asparago rosa di mezzago" class="wp-image-1761" title="Ricetta risotto all&#039;Asparago Rosa di Mezzago. Un prodotto locale con Denominazione Comunale di Origine 27" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Un-risottino-speciale-con-l_asparago-Mosa-di-Mezzago-Cristina-Cocco.jpeg 659w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Un-risottino-speciale-con-l_asparago-Mosa-di-Mezzago-Cristina-Cocco-286x300.jpeg 286w" sizes="auto, (max-width: 659px) 100vw, 659px" /></figure>



<p>Per <strong>l&#8217;impiattamento</strong> e la <strong>&#8220;guarnizione&#8221; finale</strong> si possono aggiungere le punte, per esaltare tutto il gusto dell&#8217;Aparago rosa di Mezzago. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le proprietà benefiche degli asparagi</h2>



<p>Questi ortaggi sono sicuramente amici della nostra dieta e adatti ad un regime alimentare <strong>ipocalorico. </strong>Sono formati per la maggior parte da acqua e quindi hanno pochissime calorie: parliamo di appena <strong>24 Kcal ogni 100 grammi</strong>. Ricchissimi sono invece di importanti elementi come le<strong> fibre </strong>&#8211; che agevolano il transito intestinale e accelerano lo smaltimento delle tossine &#8211; e gli <strong>antiossidanti. </strong></p>



<p>Un <strong>basso indice glicemico </strong>è un altro vantaggio nutrizionale dell&#8217;asparago, che è quindi adatto nell&#8217;alimentazione di chi ha problemi di diabete.<strong> Privi di colesterolo </strong>e di grassi dannosi, sono anche <strong>poveri di sodio.</strong> Certo in un ricetta in cui entrano il burro e il formaggio &#8211; come quella del mio risotto &#8211; occorre tenere conto dei valori nutrizionali di tutti gli ingredienti&#8230;mi raccomando!</p>



<p> Mi resta soltanto da augurarvi buon appetito (anche se <a href="https://www.cristinacocco.it/bon-ton-e-galateo-a-tavola-sono-davvero-superati-e-daltri-tempi-ecco-come-interpretare-nel-xxi-secolo-le-care-e-vecchie-buone-maniere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il bon ton di Mauro Adami</a> ci ha insegnato che non si fa..eh eh!)</p>
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		<title>Ricetta del risotto allo zafferano con fiore di zucca croccante farcito con emulsione di cuore di burrata. Un piatto dello chef di Cinque Sensi Eventi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2021 09:35:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo avete visto fotografato sul mio profilo IG e vi ha fatto venire l’acquolina in bocca. Ora la ricetta del risotto allo zafferano “arricchita” e personalizzata dallo chef Matteo Longo è qui!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come sapete per me la cucina è una questione di emozioni e scoprire una ricetta del risotto allo zafferano arricchita di <strong>dettagli innovativi e originali </strong>è stata un’esperienza che mi ha ricordato <a href="https://www.cristinacocco.it/the-house-of-art/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i processi creativi dell’arte</a>! Qualcosa che io, appassionata d’arte e pittrice dilettante, adoro sopra ogni cosa.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.instagram.com/p/CPRAg1MJEkZ/?utm_medium=copy_link" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="804" height="595" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco.png" alt="ricetta del risotto allo zafferano" class="wp-image-1717" title="Ricetta del risotto allo zafferano con fiore di zucca croccante farcito con emulsione di cuore di burrata. Un piatto dello chef di Cinque Sensi Eventi 28" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco.png 804w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco-300x222.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco-768x568.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco-696x515.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-Cristina-Cocco-80x60.png 80w" sizes="auto, (max-width: 804px) 100vw, 804px" /></a></figure>



<p>Che cosa sono in fondo <strong>gli chef</strong>, se non degli <strong>artisti </strong>e degli <strong>sperimentatori?</strong> Il loro talento sta nel proporre qualcosa di nuovo e mai assaggiato, avendo però una forte conoscenza della tradizione.</p>



<p>Durante una degustazione di <a href="https://www.instagram.com/cinque_sensi_eventi/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cinque Sensi Eventi</a> ho scoperto e provato uno strepitoso primo piatto. Sembrava una normale ricetta del risotto allo zafferano tipico della tradizione milanese, ma quella che pensavo fosse una semplice guarnizione scenografica si è rivelata invece una parte irrinunciabile del piatto e <strong>un vero capolavoro culinario</strong>! Un fiore di zucca super croccante fuori e super morbido dentro. Un contrasto di consistenze che gratificava i sensi ed era ulteriormente esaltato dal <strong>connubio di sapori.</strong></p>



<p>Perché? Perché il ripieno di burrata si svelava al primo morso in tutta la sua delizia, bilanciando con la dolcezza la sapidità della portata. Impossibile non parlare di <strong>vero godimento per il palato</strong>. Potevo resistere alla tentazione di intrufolarmi in cucina e obbligare lo chef a svelarmi la ricetta del risotto allo zafferano&#8230;rivisitato?</p>



<p>Naturalmente no.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="ricetta-del-risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-e-cuore-di-burrata-per-4-persone-gli-ingredienti"><strong>Ricetta del risotto allo zafferano con fiore di zucca croccante e cuore di burrata per 4 persone – gli ingredienti:</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1002" height="619" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-Cristina-Cocco-Cinque-sensi-eventi.png" alt="risotto allo zafferano Cristina Cocco Cinque sensi eventi" class="wp-image-1718" title="Ricetta del risotto allo zafferano con fiore di zucca croccante farcito con emulsione di cuore di burrata. Un piatto dello chef di Cinque Sensi Eventi 29" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-Cristina-Cocco-Cinque-sensi-eventi.png 1002w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-Cristina-Cocco-Cinque-sensi-eventi-300x185.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-Cristina-Cocco-Cinque-sensi-eventi-768x474.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/risotto-allo-zafferano-Cristina-Cocco-Cinque-sensi-eventi-696x430.png 696w" sizes="auto, (max-width: 1002px) 100vw, 1002px" /></figure>



<p>300 gr di riso Carnaroli</p>



<p>¼ di cipolla</p>



<p>vino bianco q.b.</p>



<p>qualche grammo di pistilli di zafferano (va bene anche <a href="https://www.zafferano-3cuochi.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lo zafferano in bustina</a>)</p>



<p>2 litri di brodo vegetale filtrato</p>



<p>4 fiori di zucca di media grandezza &nbsp;</p>



<p>20 gr di cuore di burrata</p>



<p>60 gr di burro</p>



<p>100 gr Parmigiano grattugiato</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cottura-e-preparazione-del-risotto-i-passaggi">Cottura e <strong>preparazione del risotto</strong> &#8211; i passaggi:</h2>



<p>In una pentola far <strong>soffriggere</strong> la cipolla in un po’ d’olio. Aggiungere il riso Carnaroli e farlo tostare finché non diventa croccante. Si deve sentire il rumore dei chicchi nella pentola! A questo punto sfumare con <strong>il vino bianco </strong>e farlo asciugare completamente.</p>



<p>Proseguire aggiungendo il brodo vegetale, ben filtrato. Portare il riso ad ebollizione e <strong>cuocerlo per circa 18 minuti</strong>. Lo zafferano – in pistilli o in bustina – va aggiunto in parte a metà cottura, in parte alla fine, in fase di mantecatura. Per <strong>mantecare il risotto</strong> toglierlo dal fuoco a fine cottura, quando il brodo è sufficientemente asciugato, e unire <strong>il burro </strong>e il <strong>Parmigiano</strong>.</p>



<p>Prima di servire, terminare l’impiattamento adagiando sul risotto un fiore di zucca, precedentemente preparato seguendo il procedimento spiegato qui di seguito!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-segreto-dello-chef-per-questa-variante-della-ricetta-del-risotto-allo-zafferano-eccolo"><strong>Il</strong> <strong>segreto dello Chef per questa “variante” della ricetta del risotto allo zafferano. Eccolo!</strong></h2>



<p>Da Matteo Longo, fondatore e chef di <a href="https://www.cristinacocco.it/ripartono-matrimoni-cerimonie-ed-eventilimportanza-fondamentale-di-location-e-organizzazione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cinque Sensi Eventi,</a> arriva il segreto per rendere il risotto allo zafferano – un super classico della tavola milanese – <strong>un piatto innovativo e davvero goloso</strong>. Un fiore di zucca croccante, con un cuore di morbida emulsione di burrata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="489" height="741" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Risotto-allo-zafferano-preprarto-con-Matteo-Longo.png" alt="ricetta del risotto allo zafferano" class="wp-image-1719" title="Ricetta del risotto allo zafferano con fiore di zucca croccante farcito con emulsione di cuore di burrata. Un piatto dello chef di Cinque Sensi Eventi 30" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Risotto-allo-zafferano-preprarto-con-Matteo-Longo.png 489w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Risotto-allo-zafferano-preprarto-con-Matteo-Longo-198x300.png 198w" sizes="auto, (max-width: 489px) 100vw, 489px" /></figure>



<p>Ecco come prepararlo!</p>



<p>Pulire il fiore zucca privandolo del pistillo e dei semini; inciderlo lateralmente in modo da creare <strong>un’apertura </strong>che servirà per farcirlo. <strong>Friggerlo</strong> in olio di semi o di oliva, dopo averlo ripassato in una pastella leggera di acqua e farina. <strong>Sgocciolarlo</strong> su carta per fritti finché non si raffredda e diventa<strong> croccante</strong>!</p>



<p>Prendere <strong>la burrata</strong> e frullarla velocemente, insaporendo con sale e pepe se necessario. Con questa emulsione <strong>riempire il fiore di zucca </strong>e ripassarlo in forno per un minuto. Adagiarlo sul risotto, guarnire con qualche bacca di ribes, e servire il piatto.</p>



<p><a href="https://www.instagram.com/p/CPRAg1MJEkZ/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ho assaggiato questo primo in occasione di una degustazione</a> e gli chef di Cinque Sensi l’avevano reso ancora più personale con l’aggiunta di dadini di zucchine. È quasi superfluo che io vi dica che era….<strong>buonissimo</strong>!</p>



<p>Magari proverò a prepararlo nella cucina di casa mia e spero di raggiungere un buon risultato. Intanto, se volete sperimentarlo voi…<strong>fatemi sapere come è venuto</strong>!</p>
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		<title>Indirizzi di stile per arredamento e design: ecofriendly, colorato e con un dettaglio luxury! Le proposte del Gruppo Filforme</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2021 09:11:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 2020 ha mutato stili di vita e di guardare il mondo, anche nel settore arredamento e design. Tre indirizzi di stile da tenere sott'occhio.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>E&#8217; terminato un 2020 complesso e strano, in cui si sono modificate abitudini di vita e modi di guardare il mondo…anche nel settore arredamento e design. Con il lockdown <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/una-casa-a-ponte-di-legnola-mia-uno-spazio-formato-famiglia/" target="_blank">la casa è diventata il centro della nostra esistenza</a>, uno spazio dove fare davvero tutto. Vivere 24 ore su 24, condividere spazi ed esigenze. Esperti e specialisti di progettazione si sono interrogati sui nuovi valori da esprimere nelle soluzioni per arredamento e design, ma anche tutti noi  – trascorrendo molto tempo tra le mura domestiche – ci siamo domandati come migliorare e valorizzare gli spazi abitativi.</p>



<p>Io trovo sempre ispirazione quando visito <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.gruppofilforme.it/arredamento" target="_blank">lo Showroom Arredamento del Gruppo Filforme</a> che si trova a Concorezzo. Uno spazio enorme dove le soluzioni compositive per cucine, salotti e bagni sono organizzate per rispondere ad una clientela eterogenea. Il single che deve arredare il suo primo monolocale, la coppia che ha finalmente trovato la casa giusta per la convivenza, chi mette su famiglia e chi – con un nuovo bimbo in arrivo &#8211; deve rinnovare lo spazio nella camera dei ragazzi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.instagram.com/p/CJ7EHktpwuM/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="911" height="612" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-Aredamento.png" alt="Cristina Cocco per Gruppo Filforme Concorezzo MB Aredamento" class="wp-image-867" title="Indirizzi di stile per arredamento e design: ecofriendly, colorato e con un dettaglio luxury! Le proposte del Gruppo Filforme 31" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-Aredamento.png 911w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-Aredamento-300x202.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-Aredamento-768x516.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-Aredamento-696x468.png 696w" sizes="auto, (max-width: 911px) 100vw, 911px" /></a></figure>



<p><a href="https://www.instagram.com/p/CJ7EHktpwuM/" target="_blank" rel="noopener">https://www.instagram.com/p/CJ7EHktpwuM/</a></p>



<p>Nelle ricostruzioni d’ambiente del Gruppo Filforme ho adocchiato tre tendenze di stile, mix di classico e innovazione, su cui tenere alta l’attenzione. Selezionare materiali amici della natura, mettere al centro il colore, interpretare gli spazi aggiungendo l’eleganza di finiture e dettagli effetto <em>luxury</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>I materiali sono importanti e vince la sostenibilità: legno FSC in pole position</strong></h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-1024x1024.jpeg" alt="Cristina Cocco per Gruppo Filforme Concorezzo MB" class="wp-image-869" title="Indirizzi di stile per arredamento e design: ecofriendly, colorato e con un dettaglio luxury! Le proposte del Gruppo Filforme 32" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-300x300.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-150x150.jpeg 150w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-768x767.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-696x695.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-1068x1067.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB.jpeg 1109w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Gruppo Filforme Concorezzo, Monza Brianza, (MB)<a href="https://www.gruppofilforme.it/" target="_blank" rel="noopener">https://www.gruppofilforme.it/</a></figcaption></figure>



<p>Nella casa contemporanea c’è un elemento che non passa (quasi) mai di moda: il tavolo in legno. È sinonimo del piacere di ritrovarsi in famiglia, all’ora di cena o a pranzo la domenica. Nelle scelte di arredamento e design i riflettori sono puntati su rispetto per l’ambiente e sostenibilità: il materiale <em>ecofriendly</em> diventa irrinunciabile e le aziende hanno saputo esaltarlo, senza tralasciare l&#8217;estetica.  </p>



<p>Il tavolo in legno naturale è minimal, ottimo per chi ama l’essenzialità, ma con gambe dalle linee geometriche e incroci &#8211; che movimentano la classica verticalità &#8211; diventa subito d’impatto. Nello Showroom del Gruppo Filforme ne ho visto uno che vorrei subito avere in casa e l’ho fotografato per voi!  </p>



<p>Trattato al minimo per essere resistente, senza perdere l’effetto “grezzo” che ha conquistato molti interior designer, il legno naturale diventa <em>green</em> al 100% con il marchio FSC. La certificazione del Forest Stewardship Council ci assicura sulla provenienza del legno da foreste gestite in maniera responsabile, nel rispetto di standard rigorosi sotto il profilo ambientale, sociale ed economico.</p>



<p>Qualche dritta “rubata” ai consigli di stile delle riviste? Abbinare al legno naturale colori neutri giocati sulla palette del grigio, del bianco e del corda. Accostare delle pianti verdi &nbsp;&#8211; o qualche pianta grassa &#8211; in vasi in vetro o in terracotta smaltata in nuance pastello. Con poche scelte mirate la Natura entra in casa nostra!</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Luce e colore? Due risultati in uno e il giallo diventa subito Color of the Year 2021</strong></h3>



<p>Siamo spesso scettici quando si tratta di scegliere un mobile o un complemento d’arredo in tonalità accese,&nbsp;come se il colore ci intimorisse. Eppure le più attuali concezioni di architettura degli spazi ribadiscono che proprio il colore contribuisce in maniera decisiva a dare stile alla casa. Sulle pareti ridisegna i volumi; su tutto il resto dell’home decor – quadri, cuscini, tappeti &#8211; vivacizza un ambiente classico e minimale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="656" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-Aredamento-Pantone-Giallo-2021-1-1024x656.png" alt="Cristina Cocco per Gruppo Filforme Concorezzo MB Aredamento Pantone Giallo 2021 1" class="wp-image-874" title="Indirizzi di stile per arredamento e design: ecofriendly, colorato e con un dettaglio luxury! Le proposte del Gruppo Filforme 33" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-Aredamento-Pantone-Giallo-2021-1-1024x656.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-Aredamento-Pantone-Giallo-2021-1-300x192.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-Aredamento-Pantone-Giallo-2021-1-768x492.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-Aredamento-Pantone-Giallo-2021-1-696x446.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/01/Cristina-Cocco-per-Gruppo-Filforme-Concorezzo-MB-Aredamento-Pantone-Giallo-2021-1.png 1049w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Pantone Giallo: il colore dell&#8217;anno 2021</figcaption></figure>



<p>Nelle soluzioni del Gruppo Filforme per la zona living il tocco di giallo può venire da una poltrona, dove il colore del momento incontra un altro trend: la sinuosità tutta <em>curvy</em> delle linee. L’aspetto è subito confortevole e avvolgente e mi fa venire in mente un abbraccio. Un suggerimento in più dagli esperti di interior sul tema poltrone? Valutate bene la profondità della seduta, da scegliere in base alla statura e alle proprie abitudini! Per gli spilungoni e per chi ama scivolare lungo lo schienale fino quasi a sdraiarsi, è preferibile sceglierla abbondante.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/12/arredamento-e-design-specchio-ad-appoggio-Gruppo-Filforme-682x1024.jpg" alt="arredamento e design specchio ad appoggio Gruppo Filforme" class="wp-image-743" title="Indirizzi di stile per arredamento e design: ecofriendly, colorato e con un dettaglio luxury! Le proposte del Gruppo Filforme 34" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/12/arredamento-e-design-specchio-ad-appoggio-Gruppo-Filforme-682x1024.jpg 682w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/12/arredamento-e-design-specchio-ad-appoggio-Gruppo-Filforme-200x300.jpg 200w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/12/arredamento-e-design-specchio-ad-appoggio-Gruppo-Filforme-768x1153.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/12/arredamento-e-design-specchio-ad-appoggio-Gruppo-Filforme-1023x1536.jpg 1023w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/12/arredamento-e-design-specchio-ad-appoggio-Gruppo-Filforme-696x1045.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2020/12/arredamento-e-design-specchio-ad-appoggio-Gruppo-Filforme.jpg 1066w" sizes="auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Arredamento e design: un luxury detail in metallo per definire il carattere di una camera da letto</strong></h3>



<p>Nell’oggettistica e nei complementi d’arredo le ultime tendenze vedono un grande ritorno dell’oro. Nel settore tessuti &#8211; cuscini, tappeti rivestimenti e carte da parati – si declina nel giallo, con variazioni verso lo zafferano e il senape. Conserva la sua &#8220;purezza&#8221; negli arredi in metallio. </p>



<p>Non stupisce affatto questa voglia di prezioso: nell’home decor trionfano finiture effetto lusso o veri e propri pezzi <em>extra luxury</em>. Tutto rigorosamente in metallo: bronzo, rame e…oro!</p>



<p>Un esempio di questo stile &#8211; che nello showroom del Gruppo Filforme mi ha davvero affascinata &#8211; è lo specchio ad appoggio per la camera da letto: grande, tondo, con bordo dorato. Le linee lisce esprimono un’armoniosa eleganza e la forma circolare è attualissima. Rispetto al classico specchio a muro, quello da tavolo ricorda le toilette d’altri tempi e ciò aggiunge fascino &#8211; e un&#8217;aria vintage &#8211; a questo complemento. </p>



<p>Il pregio degli specchi nell’arredo di casa è ben noto: la superficie riflettente fa sembrare gli ambienti più grandi e si amplifica anche la luminosità.</p>
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