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	<title>Tradizioni e Cultura Culinaria &#8211; Cristina Cocco</title>
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	<title>Tradizioni e Cultura Culinaria &#8211; Cristina Cocco</title>
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		<title>Donuts, Torte e Cioccolata Calda: La Dolcezza delle Piccole Cose</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Dec 2024 19:28:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ci sono momenti nella vita che vanno semplicemente celebrati con qualcosa di dolce. Non servono occasioni speciali, perché la vera magia sta nell’imparare a godere delle piccole cose: una tazza di cioccolata calda, un donut al cioccolato appena sfornato o una torta fatta in casa che profuma di casa e di amore. Questi semplici piaceri [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Ci sono momenti nella vita che vanno semplicemente celebrati con qualcosa di dolce. Non servono occasioni speciali, perché la vera magia sta nell’imparare a godere delle piccole cose: una tazza di cioccolata calda, un donut al cioccolato appena sfornato o una torta fatta in casa che profuma di casa e di amore. Questi semplici piaceri sono ciò che rende la vita più dolce, più calorosa e più bella.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Magia della Cioccolata Calda</h2>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="420" height="532" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/cioccolata-calda.jpg" alt="cioccolata calda" class="wp-image-7845" style="width:782px;height:auto" title="Donuts, Torte e Cioccolata Calda: La Dolcezza delle Piccole Cose 1" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/cioccolata-calda.jpg 420w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/cioccolata-calda-237x300.jpg 237w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/cioccolata-calda-150x190.jpg 150w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/cioccolata-calda-300x380.jpg 300w" sizes="(max-width: 420px) 100vw, 420px" /><figcaption class="wp-element-caption">cioccolata calda</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non c’è nulla di più avvolgente di una tazza di cioccolata calda quando fuori fa freddo. Il suo profumo che invade la stanza, il gusto ricco che scivola dolcemente in bocca, ci ricorda che la felicità può essere trovata anche nelle cose più semplici. E non serve nemmeno essere maestri pasticceri per prepararla: basta cioccolato di buona qualità, latte (o anche panna per una versione più golosa) e magari un pizzico di cannella o peperoncino per un tocco speciale.<br>Curiosità: Lo sapevi che la cioccolata calda ha origini antiche, risalenti alle civiltà precolombiane in America, dove gli Aztechi preparavano una bevanda simile, a base di cacao, spezie e peperoncino?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Donuts soffici: Il Conforto del Gusto</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/Donuts-768x1024.jpeg" alt="Donuts" class="wp-image-7843" title="Donuts, Torte e Cioccolata Calda: La Dolcezza delle Piccole Cose 2" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/Donuts-768x1024.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/Donuts-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/Donuts-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/Donuts-150x200.jpeg 150w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/Donuts-300x400.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/Donuts-696x928.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/Donuts-1068x1424.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/Donuts.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Donuts</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa c’è di più confortante di un donut appena fritto, ricoperto di cioccolato fondente o zucchero a velo? I <a href="https://www.cibotoday.it/citta/milano/donuts-pop-ciambelle-artigianali-pasticceria.html" data-type="link" data-id="https://www.cibotoday.it/citta/milano/donuts-pop-ciambelle-artigianali-pasticceria.html" target="_blank" rel="noopener">donuts</a>, originari degli Stati Uniti, sono diventati un simbolo della colazione americana, ma sono perfetti per ogni momento della giornata. Immagina di gustarli insieme a un caffè caldo, magari guardando fuori dalla finestra mentre la pioggia batte sui vetri.<br>Curiosità: Sebbene la ricetta originale dei donuts provenga dall’America, le origini della forma e della frittura risalgono all’Europa, dove venivano preparati dolci fritti simili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Torte golose: Un Pezzo di Casa in Ogni Fetta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le torte, quelle fatte in casa, sono la quintessenza della dolcezza. Che sia una soffice torta al cioccolato, una deliziosa torta di mele o <a href="https://www.cristinacocco.it/pumpkin-pie-la-ricetta-perfetta-di-ottobre/" data-type="link" data-id="https://www.cristinacocco.it/pumpkin-pie-la-ricetta-perfetta-di-ottobre/">una crostata</a>, il loro profumo che riempie la cucina è una coccola che ci fa sentire a casa. Ogni fetta racconta una storia, un ricordo d’infanzia, un gesto d’amore. E se prepararla in casa non è il tuo forte, un’ottima torta acquistata da una pasticceria locale può comunque fare la differenza.<br>Curiosità: La tradizione della torta è antichissima: si pensa che le prime “torte” fossero preparazioni a base di cereali e miele, simili a pane dolce, che risalgono a migliaia di anni fa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Piacere di Condividere</h2>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="332" height="283" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/il-piacere-di-condividere.jpg" alt="il piacere di condividere" class="wp-image-7844" style="width:782px;height:auto" title="Donuts, Torte e Cioccolata Calda: La Dolcezza delle Piccole Cose 3" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/il-piacere-di-condividere.jpg 332w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/il-piacere-di-condividere-300x256.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2024/12/il-piacere-di-condividere-150x128.jpg 150w" sizes="(max-width: 332px) 100vw, 332px" /><figcaption class="wp-element-caption">Torte</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che rende davvero speciali donuts, torte e cioccolata calda non è solo il loro sapore, ma il fatto che sono spesso condivisi con gli altri. Condividere una dolce prelibatezza con chi amiamo, o anche con un semplice amico, aggiunge valore al momento. Un caffè, una cioccolata calda e qualche dolce sono il pretesto perfetto per fermarsi, parlare e godersi una pausa insieme.<br>Curiosità: Gli studi scientifici dimostrano che condividere un pasto, o anche un semplice dolce, può favorire il benessere mentale, creando legami e momenti di felicità collettiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Piacere di Gustare il Cioccolato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le piccole cose fanno la differenza: una tazza di cioccolata calda, un donut goloso o una torta fatta in casa. Questi momenti, anche se piccoli e semplici, sono quelli che rendono la vita più dolce, più calda e più piena. Non importa quanto sia frenetica la giornata, fermarsi a gustare una di queste dolcezze, da soli o in compagnia, è il miglior modo per aggiungere un po’ di magia alla quotidianità.</p>
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		<title>10 rimedi contro i cattivi odori in cucina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2022 08:48:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home decor]]></category>
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					<description><![CDATA[Difficile riuscire a contrastare i cattivi odori, in particolare in cucina e soprattutto quelli del frigorifero. Esistono degli efficaci rimedi per combatterli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Non è semplice riuscire a &#8220;combattere&#8221; contro i cattivi odori che si trovano in casa, in particolare, in una delle stanze che viene più vissuta, la <strong>cucina</strong>, in particolare, anche alcuni <strong>elettrodomestici, </strong>come il <strong>frigorifero. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Esistono numerosi &nbsp;prodotti per la <strong>pulizia profonda degli <a href="https://www.cristinacocco.it/decorare-le-pareti-con-stile-home-decor/" data-type="URL" data-id="https://www.cristinacocco.it/decorare-le-pareti-con-stile-home-decor/">ambienti di casa</a> </strong>nonché della cucina, ma per scegliere il prodotto migliore è opportuno <strong>consultare sempre l’etichetta.</strong> Molti prodotti, infatti, contengono delle sostanze inquinanti che possono anche <strong>causare delle allergie </strong>o altre ancora che possono possono <strong>inquinare gli ecosistemi acquatici.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quali sono i migliori prodotti per pulire casa: evitare i prodotti chimici</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante le <strong>pulizie di casa </strong>si possono correre anche dei rischi per la salute, infatti, i <strong>detersivi </strong>possono contenere sostanze pericolose e per questo è più opportuno virare verso <strong>prodotti naturali ed ecosostenibili</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste <strong>pulizie ecologiche </strong>servono per evitare <strong>dermatiti</strong>, <strong>allergie</strong>, <strong>disturbi respiratori</strong>, <strong>cefalee, </strong>infatti, eliminare prodotti tossici dalle pulizie non richiede moltissima fatica e oltre ad ottenere un ambiente sano e pulito sarà anche piacevole pensare di aver <strong>rispettato anche l&#8217;ambiente. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Pulire casa in maniera naturale e sostenibile richiede l&#8217;<strong>impiego di pochi ingredienti</strong> che siano <strong>economici</strong>, come l&#8217;<strong>acqua</strong>, il <strong>bicarbonato</strong>, l&#8217;<strong>aceto</strong>, il <strong>sale</strong>, il <strong>succo di limone</strong>. con un&#8217;<strong>azione pulente</strong>, <strong>igienizzante </strong>e <strong>sgrassante</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/prodotto-chimico-per-pulire-la-cucina-1024x683.jpg" alt="prodotto chimico per pulire la cucina" class="wp-image-5360" title="10 rimedi contro i cattivi odori in cucina 4" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/prodotto-chimico-per-pulire-la-cucina-1024x683.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/prodotto-chimico-per-pulire-la-cucina-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/prodotto-chimico-per-pulire-la-cucina-768x512.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/prodotto-chimico-per-pulire-la-cucina-1536x1024.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/prodotto-chimico-per-pulire-la-cucina-696x464.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/prodotto-chimico-per-pulire-la-cucina-1392x928.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/prodotto-chimico-per-pulire-la-cucina-1068x712.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/prodotto-chimico-per-pulire-la-cucina-1320x880.jpg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/prodotto-chimico-per-pulire-la-cucina.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">10 rimedi contro i cattivi odori: come pulire gli ambienti </figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Pulire con l&#8217;aceto in maniera efficace ed ecologica</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>detersivi fai da te</strong> come l&#8217;<strong>aceto</strong>, il <strong>bicarbonato</strong>, ma anche <strong>acido citrico,</strong> <strong>limone</strong> e <strong>sale</strong>, possono essere un ottimo rimedio per <strong>eliminare macchie </strong>come <strong>inchiostro, cioccolato,</strong> ma l&#8217;aceto è utilissimo per  le <strong>pulizie di casa,</strong> infatti: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Può <strong>sgrassare il forno</strong> ed <strong>eliminare l&#8217;odore di cibo</strong>.</li>



<li>Insieme all&#8217;<strong>acqua bollente</strong> e con il <strong>bicarbonato </strong>si possono<strong> pulire gli scarichi </strong>dei lavandini.</li>



<li><strong>Elimina i residui di cibo</strong>, le <strong>incrostazioni</strong>, rende le <strong>docce</strong>, le <strong>vasche</strong> e gli <strong>specchi più splendent</strong>i, ma anche <strong>rubinetti e sanitari</strong>. </li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="710" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/eliminiamo-cattivi-odori-1024x710.jpg" alt="eliminiamo cattivi odori" class="wp-image-5361" title="10 rimedi contro i cattivi odori in cucina 5" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/eliminiamo-cattivi-odori-1024x710.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/eliminiamo-cattivi-odori-300x208.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/eliminiamo-cattivi-odori-768x533.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/eliminiamo-cattivi-odori-1536x1066.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/eliminiamo-cattivi-odori-218x150.jpg 218w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/eliminiamo-cattivi-odori-696x483.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/eliminiamo-cattivi-odori-1392x966.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/eliminiamo-cattivi-odori-1068x741.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/eliminiamo-cattivi-odori-1320x916.jpg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/eliminiamo-cattivi-odori.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">10 rimedi contro i cattivi odori: detergenti naturali </figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Pulire con il bicarbonato </strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per pulire sempre in maniera ecologica e naturale non può mancare il <strong>bicarbonato </strong>che ha una potentissima azione neutralizzante verso gli odori. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa sostanza è perfetta per le <strong>pulizie </strong>come detergente delicato per <strong>rimuovere le macchie </strong>dai <strong>lavandini</strong>, dai<strong> ripiani</strong> e dai<strong> tessuti.</strong> </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Insieme al<strong> limone </strong>si può pulire il frigorifero <strong>eliminando i cattivi odori</strong></li>



<li>Riesce a<strong> rimuovere i residui di cibo</strong> dal forno </li>



<li>Si può utilizzare per <strong>pulire il biberon</strong></li>



<li>Si può utilizzare per <strong>rimuovere le incrostazioni sulle teglie</strong>, sul <strong>forno </strong>e sul <strong>barbecue</strong></li>



<li>Pulisce in maniera più profonda il pavimento </li>



<li><strong>Elimina gli odori dei rifiuti</strong> e della lettiera del gatto</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Da dove provengono i cattivi odori in cucina?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>cattivi odori in cucina</strong> provengono principalmente dagli <em style="font-weight: bold;">scarichi dei nostri lavelli</em> perché rimangono dei residui di cibo nelle tubature, soprattutto se sono collegate alle lavastoviglie. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo caso basterebbe mettere nello scarico dei lavelli un bicchiere di <strong>aceto bianco</strong> e del <strong>bicarbonato. </strong>Dopo qualche minuto, quando vedrete formarsi una schiuma, &nbsp;potrete eliminarla sciacquando il lavello con dell’acqua calda.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/frigorifero-pulito-1024x683.jpg" alt="frigorifero pulito" class="wp-image-5359" title="10 rimedi contro i cattivi odori in cucina 6" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/frigorifero-pulito-1024x683.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/frigorifero-pulito-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/frigorifero-pulito-768x512.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/frigorifero-pulito-1536x1024.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/frigorifero-pulito-696x464.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/frigorifero-pulito-1392x928.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/frigorifero-pulito-1068x712.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/frigorifero-pulito-1320x880.jpg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/frigorifero-pulito.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Come eliminare i cattivi odori dal frigo </figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come eliminare i cattivi odori: la pulizia del frigorifero</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La pulizia periodica</strong> dei nostri elettrodomestici in cucina come <strong>il frigorifero</strong> contribuisce a <strong>prevenire la formazione di cattivi odori</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Basta <strong>svuotare il frigorifero</strong>, rimuovere gli accessori con cura e lavare tutto con <strong>acqua e bicarbonato </strong>e togliere eventuali residui di cibo come la <strong>pelle delle cipolle </strong>o altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per <strong>eliminare i cattivi odori dal frigorifero </strong>possono essere utilizzati tranquillamente dei <strong>rimedi naturali </strong>che li assorbono e rendono l&#8217;ambiente più salubre. Ecco un elenco dei principali prodotti naturali e che garantiscono <strong>un&#8217;azione super pulente. </strong></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il limone</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Utilizzare una fettina di limone è uno dei metodi principali: si ripone su un piattino, si lascia in fondo al frigo e i cattivi odori spariranno. L&#8217;importante è ricordarsi di <strong>sostituire il limone </strong>almeno <strong>una volta a settimana.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>I fondi del caffè</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>fondi di caffè della moka </strong>che è stata preparata si dispongono in una ciotola in modo che il caffè possa <strong>assorbire gli odori</strong>. Un altro modo efficace per avere lo stesso risultato è quello di mettere un pacchetto del caffé con le rimanenze. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Le patate</strong> </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>patate</strong> sono <strong>utili anche contro gli odori</strong>, se si sbuccia una e si lascia in frigo per un po&#8217; di giorni si nota che gli <strong>odori diminuiscono sensibilmente</strong>, l&#8217;importante è ricordarsi di toglierla dopo un po&#8217; di giorni per evitare che si creino altri odori. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il carbone attivo</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questa soluzione è meno conosciuta ma il <strong>carbone attivo</strong> è perfetto per <strong>eliminare gli odori. </strong>Basta sistemarne un pochino in una vaschetta e lasciarla su uno o anche più scaffali, il risultato sarà semplicemente immediato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/Tenere-le-superfici-dea-cucna-pulito-1024x683.jpg" alt="tenere le superfici dove si lavoro pulite" class="wp-image-5357" title="10 rimedi contro i cattivi odori in cucina 7" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/Tenere-le-superfici-dea-cucna-pulito-1024x683.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/Tenere-le-superfici-dea-cucna-pulito-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/Tenere-le-superfici-dea-cucna-pulito-768x512.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/Tenere-le-superfici-dea-cucna-pulito-1536x1024.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/Tenere-le-superfici-dea-cucna-pulito-696x464.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/Tenere-le-superfici-dea-cucna-pulito-1392x928.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/Tenere-le-superfici-dea-cucna-pulito-1068x712.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/Tenere-le-superfici-dea-cucna-pulito-1320x880.jpg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/Tenere-le-superfici-dea-cucna-pulito.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Come eliminare i cattivi odori dalla cucina</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come eliminare i cattivi odori: pulire i vari elementi della cucina </strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli strumenti più usati in cucina è <strong><em>il tagliere</em></strong>. Se ci pensate, lo utilizziamo per preparare quasi tutto! Per togliere gli odori sgradevoli basterà strofinare un po’ di sale e limone sulla sua superficie per un pulito perfetto!</p>



<p class="wp-block-paragraph">E le <strong>spugne</strong> in cucina? &nbsp;Sono a contatto con tutte le superfici dove prepariamo le nostre pietanze e spesso <strong>catturano gli odori del cibo</strong>. Per evitare che i batteri rimangono in superficie potete semplicemente strizzare bene la vostra spugna e lasciarla asciugare al sole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche le spugne <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9fd.png" alt="🧽" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> possono essere un rischio per la pulizia della cucina e un ricettacolo di germi. Possono comunque essere deterse con prodotti naturali. Come fare? Si mette a bollire l’acqua, si versa in una bacinella insieme al succo di limone e 2 cucchiai di aceto, si immerge la spugna per 10 minuti, si strizza e si sciacqua con l’acqua corrente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/11/le-spugne-migliori-per-le-pulizie-1024x1024.png" alt="le spugne migliori per le pulizie" class="wp-image-5448" title="10 rimedi contro i cattivi odori in cucina 8" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/11/le-spugne-migliori-per-le-pulizie-1024x1024.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/11/le-spugne-migliori-per-le-pulizie-300x300.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/11/le-spugne-migliori-per-le-pulizie-150x150.png 150w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/11/le-spugne-migliori-per-le-pulizie-768x768.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/11/le-spugne-migliori-per-le-pulizie-696x696.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/11/le-spugne-migliori-per-le-pulizie-1068x1068.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/11/le-spugne-migliori-per-le-pulizie.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">font foto: pagina Facebook di Spontex</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong> lavastoviglie </strong>necessita un <strong>lavaggio costante</strong>, è meglio utilizzare un <strong>prodotto specifico</strong> per <strong>disinfettare</strong> e <strong>togliere i residui e odori di cibo</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una buona abitudine è quella di <strong><em>sciacquare le </em>stoviglie prima di caricare in lavastoviglie</strong> e inserire nel <strong>cestello delle posate</strong>, delle <strong>bucce di mandarino o arancio</strong>, che lascia un <strong>profumo piacevolissimo</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="886" height="694" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/limone-e-bicarbonato.jpg" alt="limone e bicarbonato" class="wp-image-5363" title="10 rimedi contro i cattivi odori in cucina 9" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/limone-e-bicarbonato.jpg 886w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/limone-e-bicarbonato-300x235.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/limone-e-bicarbonato-768x602.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/10/limone-e-bicarbonato-696x545.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 886px) 100vw, 886px" /><figcaption class="wp-element-caption">Eliminare gli odori in cucina: il limone </figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli odori che non gradisco particolarmente è quello dell&#8217;<strong><a href="https://www.cristinacocco.it/aglio-proprieta-benefici/">aglio</a> sulle mani</strong> o della <strong>cipolla.</strong> Potete usare dei guanti in lattice e per chi non li apprezza particolarmente non deve disperarsi &#8211; c’è un rimedio anche molto semplice e questo problema. Basterà strofinare <strong>mezzo limone sulle mani</strong> e l’odore andrà via in un batter d’occhio!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per altri consigli sulla casa, per sfiziose ricette e per tutte le curiosità &#8230; visitate il mio profilo Instagram <strong><a href="https://www.instagram.com/cristinacocco.it/" rel="sponsored">@Cristina Cocco </a></strong>e <strong><a href="https://www.instagram.com/cristinacoccofoodblogger/" rel="sponsored noopener" target="_blank">@Cristina Cocco Food Blogger</a></strong>. </p>
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		<title>L&#8217;Asparago di Mezzago, gusto delicato in 4 ricette</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2022 20:56:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere nel piatto]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni e Cultura Culinaria]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[Scegliere l'asparago rosa di Mezzago per le tue ricette è un'ottima soluzione, perché con il suo gusto delicato, può addolcire anche le pietanze più piccanti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Scegliere l&#8217;<strong>asparago rosa di Mezzago </strong>per le tue ricette è un&#8217;ottima soluzione, perché con il suo gusto delicato, può addolcire anche le <strong>pietanze più <a href="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/05/Ricetta-Chili-alle-lenticchie-di-Cristina-Cocco-1.jpg" data-type="attachment" data-id="4336">piccanti.</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Proprietà dell&#8217;asparago di Mezzago</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;asparago di Mezzago, come la maggior parte degli asparagi, è una verdura necessaria per la <strong>salute del nostro organismo.</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo alimento sono concentrati i <strong><a href="https://www.cristinacocco.it/salute-e-benessere-delle-articolazioni-cosa-conoscere-e-sapere-per-ridurre-e-prevenire-dolori-articolari-negli-sportivi-e-non/" data-type="post" data-id="3029">nutrienti principali </a></strong>per il nostro benessere. In questi paragrafi li andremo a scoprire insieme.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Asparago di Mezzago: super ricarica di vitamina C</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Conosciuta anche come acido ascorbico, <strong>la <a href="https://www.cristinacocco.it/come-rinforzare-il-sistema-immunitario/" data-type="post" data-id="3074">vitamina C</a> ha poteri antiossidanti</strong>, ossia mantiene le nostre cellule attive, in grado di rigenerarsi. Inoltre <strong>aumenta le difese immunitarie</strong>, proteggendoci dalle influenze, anche con stati febbrili.<br>Assumere regolarmente asparagi è indispensabile anche per la <strong>formazione di collagene</strong>, sostanza che, insieme all&#8217;elastina, migliora l&#8217;attività del <strong>tessuto osseo</strong> e <strong>cartilagineo.</strong><br></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Asparago di Mezzago: vitamina B9 o acido folico</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gli asparagi sono ricchi di folati, che vengono poi trasformati, a livello intestinale, in acido folico. <strong>È molto importante per la crescita, e per il perfetto funzionamento del sistema nervoso.</strong><br>Asparagina<br>L&#8217;<strong>asparagina </strong>è un <strong>amminoacido</strong> che prende il nome proprio dalla verdura in cui è stata trovata per la prima volta. È coinvolta nei <strong>processi di sviluppo energetico</strong> del nostro<strong> <a href="https://www.cristinacocco.it/vivere-in-maniera-sana/" data-type="post" data-id="4341">corpo. </a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Assumendo asparagi in giuste quantità nei periodi di eccessiva spossatezza, si <strong>elimina </strong>gradatamente l&#8217;<strong>affaticamento.</strong><br>È inoltre un <strong>eccellente diuretico</strong>. L&#8217;asparagina è la sostanza che dà quel particolare odore all&#8217;urina.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Asparago di Mezzago e i benefici sull&#8217;apparato cardiocircolatorio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le qualità di questo <strong>bioflavonoide </strong>sono numerose. Assunta con regolarità, la rutina <strong>migliora la circolazione sanguigna</strong> e impedisce la formazione di emorragie e trombi nel sangue. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Mangiare asparagi può aiutare in caso di vene varicose con complicanze serie (come le tromboflebiti) e <strong>protegge dalle malattie cardiovascolari.</strong><br>È un macro elemento di importanza fondamentale per il <strong>corretto funzionamento del cuore e dei reni</strong>. L&#8217;assenza di potassio causa stanchezza, crampi, stipsi, deficit di attenzione.<strong> </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come utilizzare l&#8217;asparago di Mezzago in cucina</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La sua versatilità lo rende idoneo a molte pietanze</strong>. Inserire nella tua dieta piatti a base di asparagi migliorerà la tua salute. Vediamo come poterli gustare in diverse e gustose<strong> <a href="https://www.cristinacocco.it/ritrovare-passione-costanza-nel-fare-sport/" target="_blank" data-type="post" data-id="4371" rel="noreferrer noopener">ricette. </a></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/fish-gca57dfc7c_1920-1-1024x683.jpg" alt="fish gca57dfc7c 1920 1" class="wp-image-4520" title="L&#039;Asparago di Mezzago, gusto delicato in 4 ricette 10" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/fish-gca57dfc7c_1920-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/fish-gca57dfc7c_1920-1-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/fish-gca57dfc7c_1920-1-768x512.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/fish-gca57dfc7c_1920-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/fish-gca57dfc7c_1920-1-696x464.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/fish-gca57dfc7c_1920-1-1392x928.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/fish-gca57dfc7c_1920-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/fish-gca57dfc7c_1920-1-1320x880.jpg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/fish-gca57dfc7c_1920-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Asparago di Mezzago in cucina: ricette e benefici </figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Asparago di Mezzago e uova</strong><br></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il modo più semplice di gustare un buon asparago, senza modificarne il sapore, con pochissimi ingredienti, da realizzare velocemente. <br>Si cuoce un <strong>uovo al tegamino,</strong> con il <strong>tuorlo coulant</strong>, intingi le punte dell&#8217;asparago nel rosso d&#8217;uovo et voila! Un secondo piatto ricco e nutriente. Se lo gradisci, puoi aggiungere qualche scaglia di grano.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Riso e asparago di Mezzago</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Chi non ha mai preparato almeno una volta un buon riso con gli asparagi? Con l&#8217;<strong>asparago di Mezzago, </strong>anche in questo caso, protagonista principale, sono le punte che vanno aggiunte quasi a termine di cottura, per mantenere un po&#8217; di croccantezza al palato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>resto del gambo</strong> lo aggiungi al <strong>soffritto iniziale,</strong> per dare un gusto più deciso. Se ti piace un sapore più raffinato, puoi abbinare i <strong>gamberetti, </strong>che si prestano anche a decorazioni creative, e il riso lo potrai sfumare con uno champagne secco anziché il classico<strong> vino bianco.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Hamburger </strong><strong>con asparago di Mezzago</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Per il <strong>secondo</strong>, una <strong>ricetta vegetariana</strong> gustosa e squisita. Preparazione semplice e alla portata di tutti.<br>Basta cuocere prima <strong>patate</strong> e <strong>asparagi</strong> separatamente. Prepara due purea ed uniscile al pangrattato. Dai la forma di hamburger, passali nel pangrattato e cuocili finché non saranno dorati.<br>Per un impiattamento più sofisticato, prepara delle piastelle quadrate e componi una torre sbilenca e decora intorno con <strong><a href="https://www.cristinacocco.it/leggere-le-etichette-buona-abitudine-per-unire-salute-e-risparmio/" data-type="post" data-id="3353">salsa allo yogurt </a></strong>e qualche <strong>petalo di fragola.</strong><br></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Sorbetto all&#8217;asparago di Mezzago </strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>varietà rosa</strong> dell&#8217;<strong>asparago di Mezzago</strong> si presta molto a qualche ricetta gourmet particolare.<br>Puoi unire al classico sorbetto di crema le punte di asparago, rendendolo un composto omogeneo, e servirlo a quenelle sopra un <a href="https://www.cristinacocco.it/grasso-localizzato-dieta-ricetta-tartufi-fit/" data-type="post" data-id="4259"><strong>crumble di nocciole</strong> e <strong>cioccolato fondente</strong></a>. Per il suo sapore, questo piatto è un ottimo <strong>pre dessert.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="653" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/asparagus-g3dd7d4662_1920-1024x653.jpg" alt="asparagus g3dd7d4662 1920" class="wp-image-4521" title="L&#039;Asparago di Mezzago, gusto delicato in 4 ricette 11" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/asparagus-g3dd7d4662_1920-1024x653.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/asparagus-g3dd7d4662_1920-300x191.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/asparagus-g3dd7d4662_1920-768x490.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/asparagus-g3dd7d4662_1920-1536x979.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/asparagus-g3dd7d4662_1920-696x444.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/asparagus-g3dd7d4662_1920-1392x887.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/asparagus-g3dd7d4662_1920-1068x681.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/asparagus-g3dd7d4662_1920-1320x842.jpg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/07/asparagus-g3dd7d4662_1920.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Asparago di Mezzago: ricette e benefici </figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Gelato fragole e asparago di Mezzago</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Una ricetta che <strong>valorizza i gambi </strong>anziché le <strong>punte,</strong> è il gelato fragole e asparagi. Il procedimento è semplicissimo e l&#8217;<strong>apporto calorico è ridotto</strong>. È ideale per le giornate di canicola, se non si ha troppa voglia di cucinare.<br>Devi solo <strong>frullare i gambi degli asparagi </strong>(precedentemente pelati e tagliati sottili), le <strong>fragole</strong> senza picciolo, un po&#8217; di <strong>succo di mela</strong> e dello <strong>sciroppo d&#8217;acero </strong>come addensante. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Mettere tutto in freezer e rimestare ogni mezz&#8217;ora per 2 ore: in questo modo il composto prende aria e rimane cremoso. Lasciare ancora un&#8217;ora in freezer, poi levarlo e servirlo in coppette. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la guarnizione puoi scegliere se utilizzare le <strong>fragole</strong> o, per dare un sapore più fresco, delle <strong>foglioline di menta.</strong><br></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;asparago di Mezzago nei regimi dietetici</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Qualsiasi abbinamento tu scelga, <strong>non dimenticare mai gli asparagi nella tua dieta se vuoi mantenerti in salute</strong>.<br>Sono un alimento ideale se vuoi seguire una dieta ipocalorica: infatti <strong>100 grammi di prodotto edibile apportano solamente 25Kcal</strong>, perché l&#8217;<strong><a href="https://www.asparagorosa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">asparago di Mezzago </a></strong>è costituito soprattutto da acqua. Inoltre <strong>contiene pochi carboidrati</strong>, nemici di chi vuole dimagrire.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Aggiungi, almeno un paio di volte a settimana, gli asparagi nella tua alimentazione, e tutto il tuo organismo otterrà consistenti benefici.</p>
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		<title>Leggere le etichette! Una buona abitudine consapevole, per riempire il carrello all’insegna di salute e risparmio</title>
		<link>https://www.cristinacocco.it/leggere-le-etichette-buona-abitudine-per-unire-salute-e-risparmio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jun 2022 06:04:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
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					<description><![CDATA[Quanti di noi si impegnano davvero a leggere le etichette dei prodotti che compriamo? Eppure possono offrire una guida utile per tantissimi motivi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nella mia Settimana del Benessere <a href="https://www.cristinacocco.it/mangiare-bene-e-risparmiare-impariamo-a-usare-gli-avanzi-in-cucina-con-ricette-salva-euro-e-a-comprare-sano-con-un-occhio-al-portafoglio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbiamo già parlato di spesa e risparmio</a>, ma torniamo sul tema, imparando (un pochino di più) a <strong>leggere le etichette</strong>. È un dettaglio che spesso trascuriamo, o che proprio abbiamo difficoltà a fare perché le informazioni ci risultano difficili e incomprensibili. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcune però sono <strong>fondamentali e utilissime</strong> per trasformare il nostro tempo al supermercato in un momento all’insegna della salute. Risparmiando anche qualche euro, che non guasta mai!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-significare-fare-una-buona-spesa-significa-anche-leggere-le-etichette"><strong>Cosa significare fare una buona spesa? Significa (anche) leggere le etichette</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se devo rispondere a questa domanda – cosa vuol dire <strong>fare una buona spesa alimentare</strong> – penso subito a tre cose. <a href="https://www.cristinacocco.it/il-giro-ditalia-a-tavola-con-prodotti-artigianali-di-altissima-qualita-selezionati-da-10-produttori-locali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comprare prodotti sani</a>, riuscire a risparmiare ed soprattutto evitare di buttare il cibo. Possiamo trovare il prezzo migliore sul mercato e nello stesso tempo fare la spesa <strong>senza sprechi</strong>? Certo che sì, ma dobbiamo stare attenti ad una delle cose più importanti: <strong>la conservazione dei cibi.</strong> Ho recentemente rispolverato alcune regole base grazie ad un blogger e vero esperto nel guidare il consumatore a leggere le etichette: Raffaele Brogna, mente di <a href="http://ioleggoletichetta.it/index.php/tag/raffaele-brogna/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ioleggoletichetta.it</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="681" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1024x681.jpg" alt="leggi lettichetta" class="wp-image-4347" title="Leggere le etichette! Una buona abitudine consapevole, per riempire il carrello all’insegna di salute e risparmio 12" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1024x681.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-768x511.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1536x1022.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-696x463.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1392x926.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1068x710.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta-1320x878.jpg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/leggi-lettichetta.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La carne e il pesce</strong> vanno conservati nella parte più fredda del frigorifero, quella in basso che sta subito sopra la vaschetta della frutta e verdura. Tra i suoi preziosi consigli c’è quello di mettere le uova, i latticini, <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-per-il-dolce-di-natale-la-mia-charlotte-di-pandoro-facile-e-veloce/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i dolci a base di creme e panna</a> nella parte centrale. Qui la temperatura si aggira intorno ai 4-5 °C.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I prodotti che invece necessitano solo di “rimanere al fresco”, ma che non deperiscono subito perché meno ‘delicati – come le bibite &#8211; possono essere messi in alto dove la temperatura è un poco più alta. <strong>Mantenendo i prodotti nel settore giusto</strong> – anche quelli non da frigorifero ma su cui è raccomandato un “luogo fresco e asciutto” &#8211; riusciamo a conservarne la bontà al meglio. Addirittura <strong>“prolungarne” la data di scadenza</strong> e certamente impedire che vadano sprecati!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dove troviamo queste facili informazioni sulla conservazione? Sulle confezioni, quindi non dimentichiamo mai di….leggere le etichette!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="le-date-di-scadenza-e-la-catena-del-freddo-le-basi-per-interpretare-meglio-le-etichette"><strong>Le date di scadenza e la catena del freddo: le basi per interpretare meglio le etichette</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In tema di conservazioni e consumo dei cibi, sono due le tipologie di diciture sulle confezioni. Sui cibi freschi e facilmente deperibili leggiamo <strong>“consumare entro”</strong>, mentre il <strong>&nbsp;“preferibilmente entro”</strong> caratterizza tutti quei prodotti – anche non da frigo – per cui la data indica il termine ultimo “garantito” dall’azienda per gustarlo al meglio. <strong>Il produttore certifica la bontà</strong> del suo prodotto fino a quel termine, dopo di che può andare in deperimento. Anche se non è detto che succeda immediatamente! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente <strong>non dobbiamo pensare di doverli buttare per forza </strong>se troviamo in dispensa o in frigo qualche cibo scaduto. Se le confezioni non hanno rigonfiamenti, se non ci sono le ‘farfalline’ che svolazzano negli armadietti, se il prodotto aperto non ha un aspetto o un odore sgradevole possiamo assaggiarlo senza problemi. E testarne la bontà!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se proprio non vogliamo mangiare uno yogurth scaduto anche se il sapore è buono, usiamolo per una torta o un plumcake! La nostra missione è zero sprechi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un modo per aumentare la possibilità che un prodotto fresco non vada a male appena passata la data di scadenza è quello di <strong>rispettare la catena del freddo</strong>. Sono soprattutto <strong>i surgelati</strong> a dover essere trasportati e conservati senza sbalzi termici per scongiurare un precoce deperimento. Vanno acquistati per ultimi e sarebbe meglio riporli in una borsa termica. Meglio controllare che non ci sia ghiaccio – da non confondere con la brina &#8211; sulla confezione, indizio di una sofferenza del prodotto. Probabilmente ha già subito <strong>sbalzi termici</strong>, con pericoli di sviluppo della carica batterica.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1024x683.jpg" alt="Hai letto gli in gredienti sullettichetta" class="wp-image-4348" title="Leggere le etichette! Una buona abitudine consapevole, per riempire il carrello all’insegna di salute e risparmio 13" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1024x683.jpg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-300x200.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-768x512.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1536x1024.jpg 1536w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-696x464.jpg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1392x928.jpg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1068x712.jpg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta-1320x880.jpg 1320w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/06/Hai-letto-gli-in-gredienti-sullettichetta.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma anche per <strong>le uova s</strong>ervono particolari attenzioni.&nbsp; Al supermercato stanno sullo scafale, ma noi dobbiamo conservarle in frigo. Appena raccolte sono &#8220;fresche&#8221;, ma non dobbiamo interrompere la catena del freddo, altrimenti si romperebbe la cuticola dell’uovo. Mancando la protezione sull’uovo, lasceremo entrare i batteri.  </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="saper-leggere-le-etichette-le-cose-essenziali-su-cui-soffermarsi"><strong>Saper leggere le etichette: le cose essenziali su cui soffermarsi</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che molti scordano di fare è quello di leggere le etichette, ma non è solo una questione di indicazioni di conservazione dei cibi. Sulle confezioni c’è molto altro che dobbiamo sapere! Il packaging può essere visivamente ingannevole, perché una bella immagine &#8211; ad esempio &#8211; farà leva sugli aspetti emotivi legati al cibo. Ma <strong>l’etichetta che ne elenca il contenuto </strong>non mente, e solo così sappiamo cosa stiamo acquistando!</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>lista degli ingredienti</strong> presenta le quantità in ordine decrescente, quindi si parte sempre dall’alimento più presente a livello di peso e percentuale. Gli ingredienti da verificare nel leggere le etichette sarebbero davvero tanti, ma è facile farsi scoraggiare da nomi quasi incomprensibili e da elenchi che sembrano interminabili. Se proprio dobbiamo ridurre a pochi nomi quelli che vanno tenuti d’occhio vale la pena citare<strong> il glucosio</strong>, gli <strong>oli vegetali idrogenati </strong>(un possibile fattore di rischio per tutti i disturbi cardiovascolari!), gli <strong>additivi</strong>, i <strong>coloranti </strong>e i <strong>correttori di acidità</strong>. Si tratta spesso di elementi che servono per esaltare il sapore di un cibo o dargli una particolare consistenza appetitosa e piacevole, ma che non sono amici della salute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel leggere le etichette e le scritte sul packaging, attenzione anche a tutto ciò che è stampato in<strong> in grassetto. </strong>Sono informazioni importanti e ci aiutano ad individuare&nbsp; la presenza di allergeni, anche a livello di “tracce” o di possibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Personalmente quali sono i prodotti che sicuramente <strong>non entreranno</strong> mai nel mio carrello? Quelle con etichette dall’elenco lunghissimo e con ingredienti sconosciuti e difficili perfino da capire!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Siete curiosi di scoprire di più sulle etichette </strong>e su cosa possono insegnarci? Ho dedicato un articolo specifico a <a href="https://www.cristinacocco.it/creme-solari-guida-alla-valutazione-dei-prodotti-migliori-e-idee-per-utilizzare-quelle-avanzate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">quelle delle creme solari </a>e ci sono davvero tanti consigli utili per imparare a decifrarle!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="vuoi-leggere-gli-altri-articoli-della-mia-settimana-del-benessere-ecco-i-link">Vuoi leggere gli altri articoli della mia Settimana del Benessere? Ecco i link  </h2>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.cristinacocco.it/salute-e-benessere-delle-articolazioni-cosa-conoscere-e-sapere-per-ridurre-e-prevenire-dolori-articolari-negli-sportivi-e-non/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Salute e benessere delle articolazioni</a>, cosa conoscere e sapere per ridurre e prevenire dolori articolari negli sportivi (e non!)</li><li><a href="https://www.cristinacocco.it/mangiare-bene-e-risparmiare-impariamo-a-usare-gli-avanzi-in-cucina-con-ricette-salva-euro-e-a-comprare-sano-con-un-occhio-al-portafoglio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mangiare bene e risparmiare?</a> Impariamo a usare gli avanzi in cucina con ricette salva euro e a comprare sano con un occhio al portafoglio</li><li><a href="https://www.cristinacocco.it/rinforzare-il-sistema-immunitario-per-stare-bene-a-360-gradi-quello-che-ce-da-sapere-e-i-consigli-pratici-per-aiutarlo-ogni-giorno-con-le-nostre-scelte-di-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rinforzare il sistema immunitario per stare bene a 360 gradi!</a> Quello che c’è da sapere e i consigli pratici per aiutarlo ogni giorno con le nostre scelte di vita</li><li><a href="https://www.cristinacocco.it/conoscere-e-combattere-la-cellulite-cosa-possiamo-fare-concretamente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conoscere e combattere la cellulite</a>. Cosa possiamo fare concretamente?</li><li><a href="https://www.cristinacocco.it/sensual-dance-fit-stare-bene-nel-proprio-corpo-riscoprendo-femminilita-e-grazia-dei-movimenti-i-am-a-woman-first/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sensual Dance Fit. Stare bene nel proprio corpo riscoprendo femminilità e grazia dei movimenti</a>: I am a woman first!</li><li><a href="https://www.cristinacocco.it/mal-di-testa-tipologie-cause-e-rimedi-soft-e-naturali-a-base-di-aloe-per-alleviarlo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mal di testa.</a> Tipologie, cause e rimedi soft e naturali a base di aloe per alleviarlo</li></ul>
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		<title>I Bignè Mimosa della Pasticceria Alpino, indimenticabili da guardare come da gustare! Il dolce giusto per la festa della donna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2022 14:33:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni e Cultura Culinaria]]></category>
		<category><![CDATA[bergamo]]></category>
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					<description><![CDATA[Quest’anno festeggiamo il 60º compleanno della torta mimosa  riconosciuta come la torta della festa della donna che richiama i colori e la forma del fiore mimosa regalata in occasione della ricorrenza della festa della donna. Ma avete mai assaggiato i bigne Mimosa? Vi racconto come si preparano presso la Pasticceria Alpina dove bontà e gusto si incontrano!]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Quest’anno festeggiamo il 60º compleanno della <a href="https://www.instagram.com/p/Cao6ODqtCD0/" target="_blank" rel="noopener">torta mimosa</a> &nbsp;riconosciuta come la torta &#8220;ufficiale&#8221; della festa della donna perchè richiama i colori e la forma del fiore mimosa regalato in occasione della ricorrenza della festa della donna. Ma avete mai assaggiato i Bignè Mimosa? Vi racconto come si preparano presso la Pasticceria Alpino di Casirate d&#8217;Adda, dove bontà e gusto si incontrano!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Facciamo un passo indietro&#8230;quando è nata la torta Mimosa? Vi racconto un po’ di storia</strong>.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questo famoso dolce nacque ad un concorso di pasticceria tenutosi a <a href="https://www.cristinacocco.it/arriva-il-festival-di-sanremo-2022-i-personaggi-e-tutte-le-indicazioni-su-come-partecipare-alla-kermesse/">Sanremo</a> nel 1962. Adelmo Renzi vinse la competizione ma non svelò mai la <a href="https://www.cristinacocco.it/category/ricette/" data-type="URL" data-id="https://www.cristinacocco.it/category/ricette/">ricetta</a>! A distanza di 60 anni sono nate diverse versioni della torta mimosa e personalmente mi sono innamorata dei Bignè Mimosa, a forma di cuoricino, della Pasticceria Alpino di Casirate d’Adda (BG).&nbsp;Si tratta di una rivisitazione della torta mimosa, a partire dalla forma così piccola e graziosa &#8211; una monoporzione originale &#8211; che diventa perfetta da regalare (alle amiche, alla mamma, alla sorella&#8230;) per la festa della <a href="https://www.cristinacocco.it/chi-sono/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">donna</a>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">La proprietaria della Pasticceria Alpino, Daniela, mi ha svelato la ricetta. Vediamo insieme come si preparano i Bigne Mimosa.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La ricetta dei Bignè Mimosa &#8211; gli ingredienti</strong>:</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per preparare a casa questa gustosa delizia servono:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pan di Spagna</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>4 uova</li><li>150 g di zucchero</li><li>150 g di farina 00</li><li>8 g di lievito per dolci</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pasta per il bignè (per circa 30 – 35 bigne)</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>120 g di acqua</li><li>75 g di farina 00</li><li>60 g di burro</li><li>2 uova</li><li>1 pizzico di sale</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Crema chantilly:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>2 tuorli</li><li>60 g di zucchero</li><li>125 ml di latte intero</li><li>125 ml di panna</li><li>scorza di limone grattugiata</li><li>mezza bacca di vaniglia</li><li>200 gr di panna</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>zucchero a velo per la finitura</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Avete tutto a portata di mano? Vediamo il procedimento!</p>



<h2 class="wp-block-heading"> </h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1023" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Bigne-Mimosa-della-pasticceria-Alpina-di-Casirate-dAdda-BG-1.jpeg" alt="Bignè Mimosa della Pasticceria Alpina di Casirate d&#039;Adda" class="wp-image-4075" title="I Bignè Mimosa della Pasticceria Alpino, indimenticabili da guardare come da gustare! Il dolce giusto per la festa della donna 14" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Bigne-Mimosa-della-pasticceria-Alpina-di-Casirate-dAdda-BG-1.jpeg 1023w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Bigne-Mimosa-della-pasticceria-Alpina-di-Casirate-dAdda-BG-1-300x300.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Bigne-Mimosa-della-pasticceria-Alpina-di-Casirate-dAdda-BG-1-150x150.jpeg 150w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Bigne-Mimosa-della-pasticceria-Alpina-di-Casirate-dAdda-BG-1-768x769.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Bigne-Mimosa-della-pasticceria-Alpina-di-Casirate-dAdda-BG-1-696x697.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /><figcaption>Bignè Mimosa della pasticceria Alpina di Casirate dAdda BG</figcaption></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come preparare i Bignè Mimosa in 4 step</strong>!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La ricetta si compone di 4 passaggi e 4 tempi diversi. Si inizia con la preparazione del Pan di Spagna, poi si passa all&#8217;impasto dei bignè e relativa cottura. Quindi è il turno della crema pasticcera/chantilly ed infine abbiamo l’assemblaggio del Bignè Mimosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Step 1 – La preparazione del pan di Spagna</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Iniziate&nbsp;<strong>rompendo e montando le uova</strong> in una ciotola capiente con l’aiuto delle fruste. Unite lo zucchero poco alla volta fino a quando il composto sarà ben amalgamato. A questo punto aggiungete poco alla volta <strong>la farina,</strong> fino ottenere un impasto liscio e spumoso e, per ultimo, il lievito per dolci. Versate l’impasto in una teglia oliata di circa 24 cm e cuocete il pan di Spagna a 180° per circa 35 -40 minuti. Quando il pan di Spagna è perfettamente freddo tagliatelo a piccoli cubetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Step 2 – I bigne</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per preparare la pasta per i bignè bisogna versare in una casseruola<strong> l’acqua,&nbsp;il latte, lo zucchero e il cubetto di burro</strong>.&nbsp;Portate ad ebollizione e versate la farina a pioggia. Mescolate fino a che non si sarà creato un impasto consistente: a questo punto aggiungete le uova e lavorate il tutto fino ad ottenere un composto liscio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inserite il vostro impasto all’interno di una <strong>sacca da pasticcere</strong> e iniziate a creare dei piccoli mucchietti di circa 3 cm sulla teglia da forno, precedentemente foderata con la carta forno. Infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 20 &#8211; 25 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sfornate e lasciate raffreddare prima di riempirli.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Step 3 – La preparazione della crema chantilly di copertura</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sbattete in una ciotola <strong>le uova con lo zucchero</strong> fino ad ottenere un composto soffice. Aggiungete la farina, la scorza di limone, il latte e 125 ml di panna. Portate tutto ad ebollizione in un tegame, sempre mantenendo il fuoco basso, per circa 4-5 minuti. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Montate in planetaria 200 gr di panna fresca; successivamente unite 200 gr di crema pasticcera precedentemente preparata e, con un cucchiaio di legno, amalgamate il tutto con dolci movimenti circolari, dal basso verso l&#8217;alto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Step 4 – L’assemblaggio dei Bignè Mimosa</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuffate i bignè farciti nella crema chantilly, aiutandovi con una forchetta, e &#8211; dopo averli riposti in vaschettine o ciotoline da finger food &#8211; ricopriteli con i cubetti di pan di Spagna. Spolverizzare ogni Bignè con lo zucchero e velo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fate riposare un paio di ore in frigorifero e il vostro dolce sarà pronto!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ricetta Bignè Mimosa: il segreto dei pasticceri della Pasticceria Alpino di Casirate D’Adda</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">I Pasticceri della Pasticceria Alpina consigliano di <strong>anticipare la preparazione del pan di Spagna</strong> il giorno prima, conservandolo poi a temperatura ambiente e all&#8217;asciutto, avvolto da un canovaccio di cucina. In questo modo ci si avvantaggerà con i tempi e si avrà più tempo da dedicare alla preparazione dei bignè.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per rendere ancora più golosi i vostri Bignè Mimosa potete aggiungere al ripieno <strong>dei lamponi o delle gocce di cioccolato</strong>, così da creare un buon contrasto di sapori che renda più grintoso il dessert.</p>



<h2 class="wp-block-heading"></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1022" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Daniela-Pagani-Pasticceria-Alpino-casirate-dAdda-BG.jpeg" alt="Bignè Mimosa della Pasticceria Alpina di Casirate d&#039;Adda" class="wp-image-4069" title="I Bignè Mimosa della Pasticceria Alpino, indimenticabili da guardare come da gustare! Il dolce giusto per la festa della donna 15" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Daniela-Pagani-Pasticceria-Alpino-casirate-dAdda-BG.jpeg 1022w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Daniela-Pagani-Pasticceria-Alpino-casirate-dAdda-BG-300x300.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Daniela-Pagani-Pasticceria-Alpino-casirate-dAdda-BG-150x150.jpeg 150w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Daniela-Pagani-Pasticceria-Alpino-casirate-dAdda-BG-768x770.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Daniela-Pagani-Pasticceria-Alpino-casirate-dAdda-BG-696x697.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /><figcaption>Daniela Pagani &#8211; Pasticceria Alpina, Casirate d&#8217;Adda, BG</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Storia della Pasticceria Alpino, dove la pasticceria seduce la vista e il palato degli amanti del dolce</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ma cosa posso raccontarvi sulla<a href="http://www.alpino-menu.com/" target="_blank" rel="noopener"> Pasticceria Alpin</a>o? È una storia affascinante, <strong>una attività di famiglia </strong>portata avanti con passione e innovazione. Troverete in questa storica Pasticceria della <a href="https://www.cristinacocco.it/weekend-in-agriturismo-antico-benessere/" data-type="URL" data-id="https://www.cristinacocco.it/weekend-in-agriturismo-antico-benessere/">Bergamasca</a> dei capolavori di bontà e bellezza, proprio come i Bignè Mimosa! Una fusione perfetta tra la pasticceria tradizionale e l’innovazione delle tecniche del settore. Dolci squisiti, con ripieni sorprendenti, indimenticabili da guardare come da gustare!</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Alpino apre le sue porte nel 1981. La famiglia di Daniela, che oggi gestisce la pasticceria, aveva come obiettivo quello di creare un locale che diventasse <strong>un punto di riferimento per le famiglie</strong> durante i loro momenti di festa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo 40 anni la Pasticceria è gestita ancora dalla famiglia Pagani. Daniela, figlia di Massimo Pagani, ha ristrutturato il locale per trasmettere un immagine più moderna, uno stile contemporaneo, sempre mantenendo un ambiente dal taglio classico, senza tempo e rilassante. &nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="499" height="559" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Pasticceria-Alpina-casirate-dAdda.png" alt="Bignè Mimosa della Pasticceria Alpina di Casirate d&#039;Adda" class="wp-image-4072" title="I Bignè Mimosa della Pasticceria Alpino, indimenticabili da guardare come da gustare! Il dolce giusto per la festa della donna 16" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Pasticceria-Alpina-casirate-dAdda.png 499w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2022/03/Pasticceria-Alpina-casirate-dAdda-268x300.png 268w" sizes="auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px" /><figcaption>Pasticceria Alpino</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Con Daniela, a gestire l’attività di famiglia, c’è suo marito: lei racconta di averlo conquistato con uno suoi dolci al lampone e cioccolato! Insieme a loro il team di pasticceri, una squadra davvero formidabile che sa regalare a tutti i clienti piccoli e graziosi capolavori d’arte dolciaria, della cioccolateria e della gelateria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Daniela ha <strong>una passione innata per la pasticceria</strong> ed è consapevole della forza della sua squadra: una fusione di tradizione, esperienza e innovazione. “I pasticceri sono il mio zoccolo duro &#8211; dice con orgoglio &#8211;  la maggior parte di loro segue mio padre da più di 20 anni. Qualche anno fa si è unito a noi un pasticcere specializzato in pasticceria moderna e grandi lievitati, che ci ha aiutato a inserire novità nell&#8217;assortimento.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi di voi non conosce ancora la <a href="https://www.instagram.com/pasticceria_alpino/?hl=it" target="_blank" rel="noopener">Pasticceria Alpin</a>o, vi consiglio di andare ad assaggiare i Bignè Mimosa e non solo! Troverete<strong> i dessert al cucchiaio</strong>, le monoporzioni, le meringhe, <strong>i gelati.</strong>..insomma c’è soltanto imbarazzo della scelta. Sono certa che tutto quello che vedrete vi stimolerà i sensi, un&#8217;esplosione di sapori difficile da dimenticare! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi assicuro che sono non solo accattivanti esteticamente, ma anche prelibati e fedeli ai gusti della tradizione pasticcera italiana.</p>
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		<title>Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Sep 2021 11:34:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni e Cultura Culinaria]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Caffè Roma a Ponte di Legno si trasforma sempre più in un luogo dove fermarsi non semplicemente per mangiare, ma vivere le emozioni culinarie dello chef Salvetti. Vi presento il nuovo spazio La Saletta]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Sei di Ponte se…conosci il <strong>Caffè Roma a Ponte di Legno</strong> e ti sei fermato almeno una volta a gustarti cappuccino e brioche – o uno sfizioso aperitivo con Spritz – ai tavolini di Piazza XX Settembre! Ma forse non tutti, nemmeno i valligiani, sanno che il proprietario, <strong>Giovanni Lazzari</strong>, è un ristoratore (anche se lui non ama definirsi tale)…<strong>vulcanico.</strong> Sempre pronto a <strong>sperimentare</strong>, mettersi in gioco e <strong>accettare la sfida</strong> di offrire qualcosa di nuovo e diverso. In grado di sorprenderti e conquistarti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Salmone-cotto-e-salmone-in-tartare-entrambi-i-salmoni-provengono-da-Upstream-salmone-pregiato-di-Claudio-Cerati..jpeg" alt="Caffè Roma a Ponte di legno il gusto del dettaglio" class="wp-image-2214" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 17" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Salmone-cotto-e-salmone-in-tartare-entrambi-i-salmoni-provengono-da-Upstream-salmone-pregiato-di-Claudio-Cerati..jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Salmone-cotto-e-salmone-in-tartare-entrambi-i-salmoni-provengono-da-Upstream-salmone-pregiato-di-Claudio-Cerati.-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Salmone-cotto-e-salmone-in-tartare-entrambi-i-salmoni-provengono-da-Upstream-salmone-pregiato-di-Claudio-Cerati.-696x928.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Salmone cotto e salmone in tartare, entrambi i salmoni provengono da Upstream, salmone pregiato di Claudio Cerati. Un Salmone superiore allevato in acque gelide e pulite, senza stress e artifici, nella natura selvaggia dell arcipelago delle Faroe Islands tra Islanda e Scozia.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Insieme a lui c’è <strong>la moglie Adji</strong>, che ha una creatività altrettanto scoppiettante, e la loro famiglia è veramente stupenda. Si può dire che sono loro l&#8217;anima del Caffè Roma a Ponte di Legno.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="581" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Giovanni-Lazzari-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-BS--581x1024.jpeg" alt="Giovanni Lazzari Caffe Roma Ponte di Legno BS" class="wp-image-2226" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 18" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Giovanni-Lazzari-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-BS--581x1024.jpeg 581w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Giovanni-Lazzari-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-BS--170x300.jpeg 170w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Giovanni-Lazzari-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-BS-.jpeg 656w" sizes="auto, (max-width: 581px) 100vw, 581px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In tempi di pandemia e di locali con porte chiuse, al Caffè Roma di <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-ponte-di-legno-botteghe-e-locali-dove-trovare-il-meglio-della-val-camonica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ponte di Legno</a> non sono mancati <strong>entusiasmo ed energia</strong> per creare un angolo nuovo, dalle caratteristiche veramente uniche. Mi accompagnate a scoprire <strong>La Saletta</strong>?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/cri-al-caffe-roma-abito-nero-574x1024.jpg" alt="Mi godo una pausa al Caffè Roma a Ponte di Legno" class="wp-image-2215" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 19" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/cri-al-caffe-roma-abito-nero-574x1024.jpg 574w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/cri-al-caffe-roma-abito-nero-168x300.jpg 168w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/cri-al-caffe-roma-abito-nero.jpg 648w" sizes="auto, (max-width: 574px) 100vw, 574px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Inizia l’avventura gourmet del Caffè Roma a Ponte di Legno</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Da anni il <a href="https://www.facebook.com/Caff%C3%A8-Roma-Ponte-di-Legno-134381530102729/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Caffè Roma</a> a Ponte di Legno è un punto di riferimento per tutto il paese, sia in estate che in inverno. Che sia un posto originale, e così il suo proprietario, è evidente fin da quando Giovanni ha deciso di costruire un <strong>dehor esterno</strong> a forma di <strong>igloo</strong>! Un’idea veramente bella e fuori dagli schemi. L’idea è quella di uno spazio di caldo raccoglimento quando ci sono il freddo e la neve. Poteva fare un classico gazebo chiuso da teli di plastica, ma lui no…ha creato una casa inuit in piena <a href="https://www.cristinacocco.it/abbigliamento-prestorik-brand-artigianale-che-dalla-val-camonica-esporta-nel-mondo-lironia-la-poesia-e-lunicita-della-cultura-montana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Val Camonica.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovanni nell’ultimo anno, controcorrente rispetto ai limiti imposti ai locali al chiuso, ha investito per <strong>rinnovare l’interno</strong>. Oggi ci accoglie con una novità che completa il clima famigliare del locale. Sfruttando il <strong>calore del legno</strong> e l’atmosfera creata da una <strong>giusta illuminazione</strong>, è nata La Saletta.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Menu-Estivo-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno.jpeg" alt="Menu Estivo Caffe Roma Ponte di Legno" class="wp-image-2219" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 20" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Menu-Estivo-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Menu-Estivo-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Menu-Estivo-Caffe-Roma-Ponte-di-Legno-696x928.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un angolo intimo e raccolto al piano superiore del bar, a stretto contatto con <strong>una postazione a vista attrezzata</strong>, dove lo <strong>Giovanni  </strong>e <strong>Adji</strong> preparano i piatti in tempo reale sotto gli occhi dei clienti! Come se si fosse <strong>a casa di amici</strong>, quando ti invitano a cena e lasciano la porta del soggiorno aperta mentre sono ai fornelli. Così si può chiacchierare e tu riesci ad allungare lo sguardo verso il cibo che a breve gusterai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma, Giovanni, Adji e lo chef Salvetti hanno creato al Caffè Roma a Ponte di Legno un interessante connubio, una sinergia di idee e intenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Aperitivo e poi cena in Saletta, l’importante è coccolarsi…in coppia o con gli amici</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo uno degli spettacolari <a href="https://www.instagram.com/cafferomapontedilegno/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aperitivi del Caffè Roma</a> a Ponte di Legno, a cui siamo abituati da anni, è quindi ora possibile – per tutto il mese di settembre dal venerdì alla domenica &#8211; prolungare la serata e <strong>cenare in Saletta</strong>. Si ha a disposizione <strong>un ambiente curato</strong> in ogni minimo dettaglio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cenando-nella-Saletta-del-Caffe-Roma.jpg" alt="Cenando nella Saletta del Caffe Roma" class="wp-image-2221" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 21" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cenando-nella-Saletta-del-Caffe-Roma.jpg 576w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Cenando-nella-Saletta-del-Caffe-Roma-169x300.jpg 169w" sizes="auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il servizio che Giovanni, Adji e lo chef Salvetti volevano per i loro ospiti era <strong>qualcosa di più</strong> di una semplice cena. In Saletta hanno reso possibile una <strong>personalizzazione</strong> pensata <em>ad hoc </em>per ogni esigenza. Non solo si può riservare (anche durante la settimana), per una romantica serata a due o per un gruppo di amici <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-ponte-di-legno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">in vacanza in Valle</a>, ma <strong>definire un intero menù</strong>, piatto dopo piatto. Quasi uno chef a domicilio, che ti cucina quello che vuoi nel comfort di casa tua. Ma poi sparecchiare, pulire e riordinare non tocca a noi e il calore è veramente come quello domestico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le proposte per il mese di settembre al Caffè Roma a Ponte di Legno – proposte che <strong>cambieranno</strong> quando arriverà l’inverno e La Saletta aprirà per cene a tema, durante i “ponti” e in occasione delle <a href="https://www.cristinacocco.it/come-preparare-il-panettone-artigianale-ce-lo-insegna-dolci-sapori-di-vimercate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">feste natalizie</a> &#8211; mostrano tutto lo stile e l’impronta di chi ricerca <strong>l’altissima qualità dei prodotti</strong> come punto di forza e valore della propria cucina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Li scopriamo insieme?</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tradizione e innovazione si incontrano nella cucina del Caffè Roma a Ponte di Legno</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-in-val-camonica-in-estate-godersi-una-vacanza-tra-natura-buon-cibo-e-tanta-cultura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chi mangia in Val Camonica</a> si aspetta di trovare <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-dei-casoncelli-di-carne-quella-del-ristorante-rugantino-in-val-camonica-e-assolutamente-da-provare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i piatti della tradizione locale</a>. Su questo Giovanni e lo chef Salvetti non hanno intenzione di deludere le aspettative. Ecco perché tantissimi dei piatti sono preparati con <strong>ingredienti rigorosamente a Km 0</strong>! Un modo intelligente per unire il sapore delle <strong>materie prime del territorio</strong> con una sostenibilità della filiera sempre più importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quelli montani sono microsistemi, economici e ambientali, che vanno salvaguardati come dimostrano <strong><a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-risotto-allasparago-rosa-di-mezzago-un-prodotto-locale-con-denominazione-comunale-di-origine/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i consorzi</a> e i presidi slow food</strong>. <a href="https://www.cristinacocco.it/passeggiate-in-val-camonica-per-ritrovare-il-senso-della-vita-lesperienza-di-buongiorno-pilates/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">In Val Camonica</a> ci sono delizie come <strong>i formaggi,</strong> che nella cucina del Caffè Roma diventano piatti superlativi! Ecco i delicatissimi <a href="http://www.lefrise.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Caprini delle Frise</a>, prodotti in una piccola tenuta di Artogne, che incontrano il miele e le confetture, sempre locali, e le noci.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-768x1024.jpeg" alt="Caprini delle Frise una piccola tenuta di Artogne che produce dei Caprini delicati e unici" class="wp-image-2216" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 22" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-768x1024.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-696x928.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici-1068x1424.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Caprini-delle-Frise-una-piccola-tenuta-di-Artogne-che-produce-dei-Caprini-delicati-e-unici.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Caprini delle Frise, una piccola tenuta di Artogne che produce dei Caprini delicati e unici</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il prestigiatore dei fornelli poteva affidarsi solo alla tradizione, senza <strong>innovare</strong>? Domanda retorica! Ovviamente no. Sulla lavagna spuntano <strong>piatti a base di pesce</strong> (non di lago!) che portano ad alta quota la freschezza, il profumo e il sapore del mare. Quella di proporre menù di pesce in rifugi e baite di montagna è uno dei <strong>trend innovativi e sperimentali</strong> della cucina contemporanea. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non mi stupisce che Giovanni e il suo chef &#8211; che nel Caffè Roma a Ponte di Legno riversano tutta la loro passione &#8211; ci si siano tuffati a testa bassa e senza paura.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I piatti di pesce (e i dolci) della Saletta del Caffè Roma</strong>  </h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-768x1024.jpeg" alt="Gambero rosso di Mazzara del Vallo con Burrata fresca germogli e pepe rosa" class="wp-image-2223" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 23" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-768x1024.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-696x928.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa-1068x1424.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Gambero-rosso-di-Mazzara-del-Vallo-con-Burrata-fresca-germogli-e-pepe-rosa.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Gambero rosso di Mazzara del Vallo con Burrata fresca, germogli e pepe rosa</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">È un vero spettacolo poter gustare a Ponte di Legno gli squisiti gamberi rossi di <a href="https://www.cristinacocco.it/giro-sicilia-viaggio-scoperta-isola/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mazzara del Vallo </a>come se ci si trovasse in Sicilia, <strong>in riva al mare</strong>. Lo chef li propone accompagnati da <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-del-risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-farcito-con-emulsione-di-cuore-di-burrata-un-piatto-dello-chef-di-cinque-sensi-eventi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">burrata fresca</a>, germogli e pepe rosa per sollecitare le nostre papille gustative, senza far mancare il piacere agli occhi. Tutto è impiattato e servito <strong>con amore e tanta attenzione</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al mare del grande Nord riportano invece i piatti con <strong>salmone Upstream</strong> di qualità superiore proveniente dalle Isole Far Oer, dove è allevato in maniera naturale nelle acque limpide di questo arcipelago islandese. Il Caffè Roma a Ponte di Legno lo serve in tartare, oppure abbrustolito con la sua pelle e servito su un letto di gazpacho di pomodorini e avocado. Una nota di tabasco e pepe insaporisce il tutto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E<strong> i dolci!</strong> Li compone e li rivisita Adij, la moglie di Giovanni, sempre con materie prime del territorio come i saporiti<strong> frutti di bosco della Valle</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Crema-Chatilly-e-Frutti-di-bosco.jpeg" alt="Crema Chatilly e Frutti di bosco" class="wp-image-2218" title="Caffè Roma a Ponte di Legno diventa gourmet! Oltre a bar e caffetteria, un locale intimo ed esclusivo dove gustare le delizie dello chef 24" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Crema-Chatilly-e-Frutti-di-bosco.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Crema-Chatilly-e-Frutti-di-bosco-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/09/Crema-Chatilly-e-Frutti-di-bosco-696x928.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Crema Chantilly e frutti di bosco</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L’anima e l’essenza del Caffè Roma a Ponte di Legno sono e restano quelle di una<strong> ricerca espressiva e di gusto</strong>, per superare i traguardi raggiunti e aprire nuove strade. Questo Giovanni, non significa che tu e Adji smetterete di fare il vostro superlativo cappuccino schiumato vero? O gli apertivi con i cocktail colorati di frutta che mi fanno impazzire. Promettetemelo!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tranquilli amanti delle colazioni e degli after hours in piazza. Me l’hanno giurato.</p>
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		<title>Ricetta risotto all&#8217;Asparago Rosa di Mezzago. Un prodotto locale con Denominazione Comunale di Origine</title>
		<link>https://www.cristinacocco.it/ricetta-risotto-asparago-rosa-di-mezzago/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2021 18:47:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere nel piatto]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[Prepariamo un primo piatto facile ma gustoso, che abbina due prodotti del territorio a Km 0: il riso e l'asparago rosa di Mezzago]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Perchè ho deciso di preparare e proporvi la ricetta del risotto all&#8217;asparago rosa di Mezzago? Perchè quando viaggio e scopro <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-dei-casoncelli-di-carne-quella-del-ristorante-rugantino-in-val-camonica-e-assolutamente-da-provare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricette locali</a> e zone nuove mi piace provare e conoscere meglio <strong>i prodotti del territorio</strong>&#8230;ed è così anche per il posto in cui abito! A volte andiamo alla ricerca di sapori esotici e ci dimentichiamo proprio le ricchezze dei luoghi più vicini a noi: un grave errore a cui voglio porre rimedio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco quindi oggi selezionata per voi una specialità gastronomica davvero tipica della <strong>Brianza,</strong> l&#8217;asparago rosa di Mezzago. Questo paesino fa parte del territorio vimercatese e ha tra i prodotti tipici questo vegetale particolare. Tutti mangiamo gli asparagi verdi, ma chi conosce gli <a href="https://www.asparagorosa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">asparagi rosa</a>? </p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; una coltivazione della CAAM &#8211; la <a href="http://caam-mezzago.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cooperativa Agricola Asparagicoltori Mezzago</a> &#8211; e vanta per questo il marchio <strong>De. Co. </strong>&#8211; la Denominazione Comunale di Origine &#8211; a garanzia di tipicità e provenienza controllata. Un sigillo che assicura anche il rispetto assoluto delle norme contenute nel <em>Disciplinare per la Coltivazione</em> e delle prescrizioni del <em>Protocollo di Produzione e Commercializzazione</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma, diffidate delle imitazioni! Pronti per la ricetta?</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Il-risotto-all-asparago-rosa-di-Mezzago-Monza-Brianza-IT.jpeg" alt="Il risotto all asparago rosa di Mezzago Monza Brianza IT" class="wp-image-1762" width="660" height="712" title="Ricetta risotto all&#039;Asparago Rosa di Mezzago. Un prodotto locale con Denominazione Comunale di Origine 25"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Risotto all&#8217;asparago rosa di Mezzago &#8211; gli ingredienti per 4 persone:</h2>



<p class="wp-block-paragraph">400 gr di <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-del-risotto-allo-zafferano-con-fiore-di-zucca-croccante-farcito-con-emulsione-di-cuore-di-burrata-un-piatto-dello-chef-di-cinque-sensi-eventi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riso carnaroli</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">1 kg di Asparago Rosa di Mezzago</p>



<p class="wp-block-paragraph">150 gr di burro</p>



<p class="wp-block-paragraph">un bicchiere di vino bianco secco da cucina</p>



<p class="wp-block-paragraph">olio qb</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parmigiano Reggiano qb</p>



<p class="wp-block-paragraph">cipolla bianca qb</p>



<p class="wp-block-paragraph">1 litro di brodo di carne  </p>



<h2 class="wp-block-heading">Ricetta del risotto all&#8217;asparago rosa di Mezzago &#8211; i passaggi</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Puliamo gli asparagi </strong>eliminando un paio di centimetri dalla parte finale in modo da togliere la parte più filamentosa e meno gradevole per il palato. Quindi <strong>laviamoli e tagliamoli</strong> a rondelle, tenendo da parte le punte. In un tegame facciamo soffriggere a fuoco medio i gambi tagliati con poco burro per circa 20 minuti, poi aggiungiamo le punte e cuociamo per una decina di minuti. </p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Asparago-rosa-Mezzago-Monza-Brianza-669x1024.jpeg" alt="asparago rosa di mezzago Cristina Cocco" class="wp-image-1759" width="336" height="506" title="Ricetta risotto all&#039;Asparago Rosa di Mezzago. Un prodotto locale con Denominazione Comunale di Origine 26"></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In un&#8217;altra pentola sciogliamo una noce di burro insieme a tre cucchiai di olio extravergine di oliva e un paio di cucchiai di trito di cipolla tritata. <strong>Soffriggiamo </strong>finchè la cipolla sarà ben dorata e solo dopo aggiungiamo il riso, tostandolo per 3 minuti a fiamma alta. Aggiungiamo il <strong>vino bianco </strong>per sfumare e, quando sarà completamente evaporato, proseguiamo la cottura con il brodo &#8211; aggiunto a poco poco &#8211; unito a quattro mestoli di asparagi. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="499" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-1024x499.png" alt="asparago rosa di mezzago" class="wp-image-1760" title="Ricetta risotto all&#039;Asparago Rosa di Mezzago. Un prodotto locale con Denominazione Comunale di Origine 27" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-1024x499.png 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-300x146.png 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-768x374.png 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-696x339.png 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-1392x678.png 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco-1068x520.png 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Preparazione-risotto-con-asparago-rosa-di-Cristina-Cocco.png 1485w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A cottura ultimata, dopo circa 18-20 minuti, togliamo dal fuoco e mantechiamo con il parmigiano reggiano e una noce di burro freddo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il segreto dello chef e il consiglio della CAAM</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ho seguito la ricetta presente sul sito della Cooperativa Agricola Asparagicoltori Mezzago, dove si consiglia di coprire la pentola con un panno e lasciar riposare il risotto ancora per un paio di minuti prima di servire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Direi che nessuno meglio degli agricoltori che ogni giorno coltivano con amore questi prodotti li conosce ed è in grado di darci preziosi suggerimenti per esaltarne il profumo e il sapore. Quindi vale la pena seguire nel dettaglio le indicazioni per la mantecatura. Sono sicura che il risultato sarà apprezzato al momento di servire il nostro primo piatto! </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="659" height="691" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Un-risottino-speciale-con-l_asparago-Mosa-di-Mezzago-Cristina-Cocco.jpeg" alt="asparago rosa di mezzago" class="wp-image-1761" title="Ricetta risotto all&#039;Asparago Rosa di Mezzago. Un prodotto locale con Denominazione Comunale di Origine 28" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Un-risottino-speciale-con-l_asparago-Mosa-di-Mezzago-Cristina-Cocco.jpeg 659w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/06/Un-risottino-speciale-con-l_asparago-Mosa-di-Mezzago-Cristina-Cocco-286x300.jpeg 286w" sizes="auto, (max-width: 659px) 100vw, 659px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per <strong>l&#8217;impiattamento</strong> e la <strong>&#8220;guarnizione&#8221; finale</strong> si possono aggiungere le punte, per esaltare tutto il gusto dell&#8217;Aparago rosa di Mezzago. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le proprietà benefiche degli asparagi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questi ortaggi sono sicuramente amici della nostra dieta e adatti ad un regime alimentare <strong>ipocalorico. </strong>Sono formati per la maggior parte da acqua e quindi hanno pochissime calorie: parliamo di appena <strong>24 Kcal ogni 100 grammi</strong>. Ricchissimi sono invece di importanti elementi come le<strong> fibre </strong>&#8211; che agevolano il transito intestinale e accelerano lo smaltimento delle tossine &#8211; e gli <strong>antiossidanti. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un <strong>basso indice glicemico </strong>è un altro vantaggio nutrizionale dell&#8217;asparago, che è quindi adatto nell&#8217;alimentazione di chi ha problemi di diabete.<strong> Privi di colesterolo </strong>e di grassi dannosi, sono anche <strong>poveri di sodio.</strong> Certo in un ricetta in cui entrano il burro e il formaggio &#8211; come quella del mio risotto &#8211; occorre tenere conto dei valori nutrizionali di tutti gli ingredienti&#8230;mi raccomando!</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Mi resta soltanto da augurarvi buon appetito (anche se <a href="https://www.cristinacocco.it/bon-ton-e-galateo-a-tavola-sono-davvero-superati-e-daltri-tempi-ecco-come-interpretare-nel-xxi-secolo-le-care-e-vecchie-buone-maniere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il bon ton di Mauro Adami</a> ci ha insegnato che non si fa..eh eh!)</p>
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		<title>Ricetta della Spadellata. Un piatto del pavese raccontato dal Ristorante Al Capriccio di Groppello Cairoli</title>
		<link>https://www.cristinacocco.it/ricetta-della-spadellata-un-primo-del-pavese/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2021 13:07:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
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					<description><![CDATA[Conoscete la ricetta della Spadellata? Vi racconto la storia di un primo scoperto quasi per caso durante un week end nella campagna vicino a Pavia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Non vi descrivo la mia faccia – stupita e incuriosita &#8211; quando ho scoperto per la prima volta l’esistenza della <strong>ricetta della Spadellata</strong>! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse è la stessa che avete voi ora, a meno che non siate nati nella zona della <strong>campagna pavese</strong> tra Garlasco e Groppello Cairoli. Ma anche chi è originario di questa terra potrebbe non conoscerla. Quando ho chiesto alla gente del posto il nome del loro piatto tipico, molti hanno risposto…il <a href="https://www.cristinacocco.it/ossobuco-alla-milanese-un-piatto-della-tradizione-lombarda-da-portare-in-tavola-per-scaldare-linverno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">risotto alla milanese!</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il riso è certamente il “re”, qui nel pavese, io però, da <a href="https://www.cristinacocco.it/ricetta-dei-casoncelli-di-carne-quella-del-ristorante-rugantino-in-val-camonica-e-assolutamente-da-provare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">curiosa e appassionata di cucina</a> un po’ rompiscatole, cercavo <strong>una specialità insolita</strong>. Ho domandato in giro finché un gruppo di ragazzi simpaticissimi mi ha parlato di <strong>un primo piatto di cui ignoravo l’esistenza</strong>, indicandomi anche il nome di un ristorante dove lo preparano in modo eccellente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pasta Spadellata non è solo un modo di saltare un primo in padella, ma <strong>una vera ricetta specifica</strong> nata qui negli anni Ottanta. Scopriamola insieme a Benedetta, del <a href="https://www.ristorantepizzeriaalcapriccio.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ristorante Pizzeria Al Capriccio</a> di Groppello Cairoli. Il locale – viste le origini di mamma Carmen &nbsp;&#8211; serve molte specialità della tradizione culinaria campana e in particolare della costiera amalfitana. Non poteva però mancare un pezzo della storia gastronomica locale come questo primo piatto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/La-spadellata-del-ristorante-Al-Capriccio-a-Groppello-Cairoli-Cristina-Cocco-768x1024.jpeg" alt="ricetta della Spadellata ristorante Al Capriccio Groppello Cairoli" class="wp-image-1544" title="Ricetta della Spadellata. Un piatto del pavese raccontato dal Ristorante Al Capriccio di Groppello Cairoli 29" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/La-spadellata-del-ristorante-Al-Capriccio-a-Groppello-Cairoli-Cristina-Cocco-768x1024.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/La-spadellata-del-ristorante-Al-Capriccio-a-Groppello-Cairoli-Cristina-Cocco-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/La-spadellata-del-ristorante-Al-Capriccio-a-Groppello-Cairoli-Cristina-Cocco-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/La-spadellata-del-ristorante-Al-Capriccio-a-Groppello-Cairoli-Cristina-Cocco-696x928.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/La-spadellata-del-ristorante-Al-Capriccio-a-Groppello-Cairoli-Cristina-Cocco-1392x1856.jpeg 1392w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/La-spadellata-del-ristorante-Al-Capriccio-a-Groppello-Cairoli-Cristina-Cocco-1068x1424.jpeg 1068w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/La-spadellata-del-ristorante-Al-Capriccio-a-Groppello-Cairoli-Cristina-Cocco.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption>La Spadellata  del ristorante Al Capriccio di Groppello Cairoli</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo insieme che cosa serve e come si prepara la ricetta della Spadellata!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ricetta della Spadellata per 4 persone – gli ingredienti:</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">200 gr di ragù preparato con carne magra (potete provare la ricetta di <a href="https://blog.giallozafferano.it/azuccherozero/ragu-di-carne-light-e-veloce/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giallo Zafferano</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">250 gr di panna fresca</p>



<p class="wp-block-paragraph">4 cucchiai di pesto (preferibilmente fatto in casa! Io seguo l’esperienza de <a href="https://www.lacucinaitaliana.it/ricetta/salse-e-sughi/pesto-alla-genovese/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Cucina Italiana</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">400 gr di pasta di grano duro</p>



<p class="wp-block-paragraph">2 cucchiai colmi di Grana grattugiato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualche foglia di basilico fresco &nbsp;(per decorare il piatto prima di servire)</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Preparazione della Ricetta della Spadellata &#8211; tutti i passaggi:</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mettiamo una padella piuttosto grande sul fuoco molto basso, uniamo <strong>il ragù e il pesto amalgamandoli</strong> in modo che si uniscano bene. La <strong>panna fresca</strong> va aggiunta per ultima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo portiamo ad ebollizione circa 4 litri d’acqua in una pentola capiente, aggiungendo 4 cucchiai di sale (uno per ogni litro). Cuociamo la pasta secondo i tempi del formato scelto in modo che rimanga bene<strong> al dente</strong> e dopo averla scolata, <strong>uniamola al condimento</strong> nella padella. A questo punto <strong>“spadelliamo”</strong> il tutto per qualche minuto a fuoco moderato, aiutandoci eventualmente con un cucchiaio di legno se non abbiamo il “polso” allenato dello chef!</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo modo la pasta assorbirà per bene tutto il sugo. Che delizia! Impiattare e servire aggiungendo una <strong>fogliolina fresca di basilico</strong> per completare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il procedimento è davvero <strong>facile, semplice e veloce</strong>. Ciò che richiede un po’ di <strong>preparazione anticipata</strong> sono certamente il ragù e il pesto, ma quando li avremo a disposizione potremo cucinare questa sfiziosa ricetta della Spadellata in pochissimi minuti…giusto il tempo di cuocere la pasta!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ricetta della Spadellata: il segreto dello Chef del Ristorante Al Capriccio di Gropello Cairoli</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Avrete sicuramente notato che tra gli ingredienti ci sono anche 2 cucchiai da cucina di Grana grattugiato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanno utilizzati proprio <strong>durante la fase finale della “spadellatura” </strong>della pasta, poco prima di impiattare il nostro primo.  Sono il piccolo segreto dello chef del <a href="https://www.instagram.com/alcapricciodacarmen/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ristorante Al Capriccio</a> di Groppello Cairoli, l’aggiunta in più che rende la loro ricetta della Spadellata ancora più saporita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che cosa posso raccontarvi di più &#8211; oltre alla loro ricetta della Spadellata  &#8211; su questo locale che ho avuto la fortuna di scoprire durante un <a href="https://www.cristinacocco.it/un-week-end-sul-lago-diseo-cosa-fare-e-cosa-vedere-a-lovere-ritagliandosi-una-pausa-di-benessere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">week end</a> di lavoro? La loro è una bella storia di famiglia e un esempio di come &#8211; dall&#8217;unione di tradizioni regionali diverse &#8211; possa nascere qualcosa di prezioso&#8230;e buonissimo!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Al Capriccio&#8230;dove Pavia incontra la costiera Amalfitana</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Al Capriccio nasce più di 40 anni fa ed è sempre stato a conduzione famigliare. Alla prima generazione della <strong>famiglia Romano</strong>, i genitori di Agostino, è succeduta quella di <strong>Agostino</strong> e della moglie <strong>Carmen</strong>…e oggi ci sono anche le loro figlie <strong>Benedetta e Valentina</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ristorante lavora con <strong>prodotti di stagione</strong> e il più possibile a Km 0, anche se – per seguire l’amore e la passione della cucina della <strong>Campania,</strong> regione d’origine di mamma Carmen – alcune materie prime non possono che arrivare direttamente da lì! Tutte le settimane si consegnano la <strong>mozzarella fiordilatte,</strong> i <strong>pomodori Re Fiascone</strong>, le alici di Cetara, il liquore d’erbe <strong>Concerto di Tramonti </strong>(il paese della costiera dove Carmen è nata!). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per esaltare questo &#8220;matrimonio&#8221; Nord-<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/incanto-dabruzzo-costa-ed-entroterra-tra-pescarese-e-teatino/" target="_blank">Sud</a> e le <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cristinacocco.it/la-mia-selezione-di-piatti-tipici-di-pasqua-della-tradizione-regionale-italiana-il-dolce-e-il-salato-che-non-puo-mancare-da-nord-a-sud/" target="_blank">diverse tradizioni di sapori</a>, il ristorante promuove anche eventi e serate a tema “Tramonti incontra Groppello”. Che idea originale!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="638" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Serata-a-tema-Tramonti-incontra-Groppello-PV-.jpg" alt="Carmen e lo staff del ristorante al Capriccio" class="wp-image-1549" title="Ricetta della Spadellata. Un piatto del pavese raccontato dal Ristorante Al Capriccio di Groppello Cairoli 30" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Serata-a-tema-Tramonti-incontra-Groppello-PV-.jpg 960w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Serata-a-tema-Tramonti-incontra-Groppello-PV--300x199.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Serata-a-tema-Tramonti-incontra-Groppello-PV--768x510.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Serata-a-tema-Tramonti-incontra-Groppello-PV--696x463.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="638" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Serata-a-tema-Tramonti-incontra-Groppello-PV-Cristina-Cocco.jpg" alt="Serata a tema Tramonti incontra Groppello PV Cristina Cocco" class="wp-image-1550" title="Ricetta della Spadellata. Un piatto del pavese raccontato dal Ristorante Al Capriccio di Groppello Cairoli 31" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Serata-a-tema-Tramonti-incontra-Groppello-PV-Cristina-Cocco.jpg 960w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Serata-a-tema-Tramonti-incontra-Groppello-PV-Cristina-Cocco-300x199.jpg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Serata-a-tema-Tramonti-incontra-Groppello-PV-Cristina-Cocco-768x510.jpg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Serata-a-tema-Tramonti-incontra-Groppello-PV-Cristina-Cocco-696x463.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i cavalli di battaglia del menù del Capriccio non possono quindi mancare <strong>primi di pesce</strong> (come gli Scalatielli) e una <strong>frittura</strong>, sempre di pesce, leggera, croccante e profumata di mare! C’è ampio spazio per ciò che arriva dal territorio pavese, come <a rel="noreferrer noopener" href="https://riservasanmassimo.net/" target="_blank">il riso della Riserva San Massimo</a>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="475" height="660" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Riso-Carnaroli-della-Riserva-San-Massimo-blog-Cristina-Cocco.png" alt="Riso Carnaroli della Riserva San Massimo blog Cristina Cocco" class="wp-image-1547" title="Ricetta della Spadellata. Un piatto del pavese raccontato dal Ristorante Al Capriccio di Groppello Cairoli 32" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Riso-Carnaroli-della-Riserva-San-Massimo-blog-Cristina-Cocco.png 475w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Riso-Carnaroli-della-Riserva-San-Massimo-blog-Cristina-Cocco-216x300.png 216w" sizes="auto, (max-width: 475px) 100vw, 475px" /><figcaption>Riso Carnaroli della Riserva di San Massimo,  PV.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Carmen lo usa in cucina per <strong>vari risotti </strong>e due anni fa, in occasione della Sagra di San Giorgio che è anche la festa del paese, ha allestito uno stand per cucinare fuori dal suo ristorante. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Insieme ad un casaro arrivato dalla Campania, ha preparato <strong>un fantastico risotto con pomodoro di Refiascone e un bocconcino di fiordilatte</strong>, da offrire a tutti i passanti.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="540" height="960" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Risotto-con-pomodoro-di-Refiascone-e-un-bocconcino-di-fiordilatte-blog-cristinacocco.jpeg" alt="ricetta della spadellata e del risotto al pomodoro Refiascone con fiordilatte" class="wp-image-1545" title="Ricetta della Spadellata. Un piatto del pavese raccontato dal Ristorante Al Capriccio di Groppello Cairoli 33" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Risotto-con-pomodoro-di-Refiascone-e-un-bocconcino-di-fiordilatte-blog-cristinacocco.jpeg 540w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/05/Risotto-con-pomodoro-di-Refiascone-e-un-bocconcino-di-fiordilatte-blog-cristinacocco-169x300.jpeg 169w" sizes="auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px" /><figcaption><strong>Un fantastico risotto con pomodoro di Refiascone e un bocconcino di fiordila</strong>tte.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un’altra bella ricetta di scoprire, non credete? Magari la inserirò presto nella <a href="https://www.cristinacocco.it/category/food/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sezione Food del mio blog</a> quindi&#8230;continuate a seguirla!</p>
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		<title>Ricetta dei casoncelli di carne. Quella del Ristorante Rugantino in Val Camonica è assolutamente da provare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2021 14:10:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni e Cultura Culinaria]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa hanno in comune l’amore per la montagna e la ricetta dei casoncelli di carne? Scopritelo qui, insieme a me e allo chef Daniele Abondio]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">La cucina è <strong>una questione di emozioni</strong> e per la ricetta dei casoncelli non c’è nulla di più vero. Almeno per me! Questo piatto della tradizione bresciana mi riporta ad un luogo che amo e che sento come una seconda casa: <strong>la Valle Camonica</strong>. Tra le montagne, i boschi e i corsi d’acqua – dove il contatto con la Natura è intimo e profondo – si trovano trattorie e ristoranti che hanno fatto dei <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-a-ponte-di-legno-botteghe-e-locali-dove-trovare-il-meglio-della-val-camonica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">prodotti del territorio</a> una risorsa da valorizzare ed esaltare. Da questi nasce un classico imperdibile come <strong>la pasta fresca ripiena</strong>, in particolare i casoncelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando a tavola cerco la sicurezza di un successo, scelgo la ricetta che viene proprio dal cuore della Val Camonica…quella del <a href="http://ristoranterugantinobienno.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ristorante Rugantino</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i ristoranti della Valle, <strong>il Rugantino di Bienno</strong> è senza dubbio quello che – insieme al <a href="https://www.instagram.com/ristorantesanmarco_/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">San Marco</a> di <a href="https://www.cristinacocco.it/cosa-fare-ponte-di-legno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ponte di Legno</a> – ha segnato i primi passi della mia <a href="https://www.instagram.com/cristinacoccofoodblogger/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">passione di food blogger</a>! Quando ho intrapreso questa avventura social, mentre andavo alla ricerca del meglio della gastronomia camuna, <strong>lo chef Daniele</strong> mi ha subito aperto le porte della sua cucina. Per me è diventato un modello, un amico, una guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>qualità a Km 0 </strong>è ciò che distingue il menù del Rugantino, sia nelle proposte innovative che nei piatti più fedeli alla tradizione. Tra questi i casoncelli casalinghi spiccano per rispetto delle “regole” e capacità di stupire &#8211; ogni volta – anche il palato più esigente. Sono un po’ il simbolo di quel piatto che <strong>non ci si stancherebbe mai di mangiare</strong>, perché è qualcosa di più di un primo…è una sensazione di trovarsi a casa, in famiglia, al sicuro!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi sembra arrivato il momento di condividerla con voi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="628" height="853" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-Rugantino.jpeg" alt="Prepariamo i Casoncelli alla Rugantino" class="wp-image-1456" style="width:782px;height:auto" title="Ricetta dei casoncelli di carne. Quella del Ristorante Rugantino in Val Camonica è assolutamente da provare 34" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-Rugantino.jpeg 628w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-Rugantino-221x300.jpeg 221w" sizes="auto, (max-width: 628px) 100vw, 628px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ricetta dei casoncelli di carne per 6/8 persone</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per la pasta fresca:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">1 kg farina a piacere (al Rugantino usano farina biologica tipo 1)</p>



<p class="wp-block-paragraph">10 uova intere pasta gialla</p>



<p class="wp-block-paragraph">25 gr sale</p>



<p class="wp-block-paragraph">50 gr olio oliva extra vergine</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli ingredienti si possono lavorare a mano o con la macchina impastatrice, fino ad ottenere un impasto sodo e piuttosto elastico, liscio e omogeneo. Si può lasciare a riposo per 30 minuti, avvolto nella pellicola trasparente, per renderlo più facile da stendere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="731" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-Rugantino-_.jpeg" alt="Prepariamo i Casoncelli alla Rugantino" class="wp-image-1457" style="width:780px;height:auto" title="Ricetta dei casoncelli di carne. Quella del Ristorante Rugantino in Val Camonica è assolutamente da provare 35" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-Rugantino-_.jpeg 731w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-Rugantino-_-214x300.jpeg 214w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-Rugantino-_-696x975.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 731px) 100vw, 731px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per il ripieno di brasato:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">500 gr di carne di manzo (cappello del prete)</p>



<p class="wp-block-paragraph">3 cipolle rosse</p>



<p class="wp-block-paragraph">3 gambe di sedano</p>



<p class="wp-block-paragraph">4 carote</p>



<p class="wp-block-paragraph">1 litro di vino rosso (il Ristorante Rugantino consiglia un corposo Valpolicella Ripasso)</p>



<p class="wp-block-paragraph">erbe aromatiche (prezzemolo, rosmarino, chiodi di garofano)</p>



<p class="wp-block-paragraph">300 gr di pan grattato</p>



<p class="wp-block-paragraph">400 gr di Parmigiano Reggiano</p>



<p class="wp-block-paragraph">3 uova intere</p>



<p class="wp-block-paragraph">olio extra vergine di oliva (o burro in alternativa) q.b.</p>



<p class="wp-block-paragraph">sale q.b.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-Rugantino__.jpeg" alt="Prepariamo i Casoncelli alla Rugantino" class="wp-image-1458" title="Ricetta dei casoncelli di carne. Quella del Ristorante Rugantino in Val Camonica è assolutamente da provare 36" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-Rugantino__.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-Rugantino__-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-Rugantino__-696x928.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La preparazione dei casoncelli</strong> spiegata passo passo</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-_Rugantino.jpeg" alt="Prepariamo i Casoncelli alla Rugantino" class="wp-image-1459" title="Ricetta dei casoncelli di carne. Quella del Ristorante Rugantino in Val Camonica è assolutamente da provare 37" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-_Rugantino.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-_Rugantino-225x300.jpeg 225w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Prepariamo-i-Casoncelli-alla-_Rugantino-696x928.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In un tegame si fa soffriggere – con un poco di olio o di burro – il <strong>trito di verdure</strong> (cipolle, sedano, carote).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una casseruola a parte si mette a <strong>rosolare la carne</strong> di manzo finché non perde la parte umida. Si aggiungono quindi il trito di verdure e il vino rosso, un rametto di rosmarino e qualche chiodo di garofano. Si aggiusta di sale e si lascia cuocere a fuoco lento finché la carne non risulta morbida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver fatto raffreddare la carne, la si trita e si aggiungono – amalgamando bene il composto – il pan grattato, il parmigiano e le 3 uova.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver tirato <strong>la sfoglia</strong> (circa 1 mm di spessore) con il mattarello o la macchina tira pasta, ricavarne – con un bicchiere o un coppapasta – dei dischi di circa 6 cm. Mettere al centro un cucchiaio di ripieno e chiudere i dischi a mezzaluna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>cottura</strong> dei casoncelli è di circa 5-6 minuti in abbondante acqua bollente salata. Dopo averli scolati, si possono<strong> condire a piacimento</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ricetta dei casoncelli: il segreto dello Chef!</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Daniele, nel suo <a href="https://www.instagram.com/rugantino18/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ristorante Rugantino</a>, completa la ricetta dei casoncelli con <strong>burro nostrano di malga, qualche foglia di salvia e pancetta croccante</strong>. Non può mancare una spolverata di Parmigiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo tipo di condimento è senza dubbio quello che preferisco, perché esalta la <strong>semplicità</strong> di questa pasta fresca ripiena e il gusto di prodotti che non hanno bisogno di molti altri arricchimenti!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vi è piaciuta questa mia ricetta del cuore potete non solo sperimentarla…ma anche condividerla, e poi <strong>mandarmi nei commenti tutti i vostri consigli</strong> e segreti culinari. Sui casoncelli e non solo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Casoncelli-alla-Rugantino-1.jpeg" alt="Casoncelli alla Rugantino 1" class="wp-image-1451" title="Ricetta dei casoncelli di carne. Quella del Ristorante Rugantino in Val Camonica è assolutamente da provare 38" srcset="https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Casoncelli-alla-Rugantino-1.jpeg 1024w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Casoncelli-alla-Rugantino-1-300x225.jpeg 300w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Casoncelli-alla-Rugantino-1-768x576.jpeg 768w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Casoncelli-alla-Rugantino-1-696x522.jpeg 696w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Casoncelli-alla-Rugantino-1-80x60.jpeg 80w, https://www.cristinacocco.it/wp-content/uploads/2021/04/Casoncelli-alla-Rugantino-1-160x120.jpeg 160w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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